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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Eccovi l’invito ad una VERA Festa! Questa sera ore 21:00 A-Spurcacciuna Savona! Opening Party 2010 | Home | Cartoline dalla Cena delle Stelle a favore dell’Associazione In-Oltre al Kilometro Rosso – Bergamo »

    Squadre Vincenti! Vivaio D’O, in esclusiva Sei ricette dello Chef Davide Oldani

    By ViaggiatoreGourmet | maggio 27, 2010

    Tema attuale… le squadre e gli ambienti Vincenti. Si arriva ai risultati con progetti che partono da lontano basandosi su un gruppo di giovani ambiziosi (Vivaio) e, considerato che i Ristoranti quanto le Aziende sono fatti principalmente di Persone, fondamentale è il lavoro di Squadra, supportato da un ottimo regista allenatore…

    È Davide Oldani il Mourinho della Ristorazione Italiana?

    … a giudicare dal tutto esaurito che registra da anni il suo Ristorante e dalle gelosie, invidie, antipatie che alimenta a partire dai suoi colleghi… direi proprio di .

    Archivio storico reportage:

    -> Reportage D’O del 5 Settembre 2007
    -> Reportage D’O del 14 Agosto 2008
    -> Reportage D’O del 4 Giugno 2009
    -> Reportage D’O del 3 Giugno 2011
    -> Meeting Astice e Tartufo bianco del 3 Novembre 2011

    I MENU DEL D’O

    Proposte del giorno

    I

    Maltagliati di pasta, sedano e trippa al pepe nero
    “Carbonara” di riso
    Crema di legumi, mozzarella al cacao

    II

    Fricassea di patata e mela, salsa al curry
    Frittata con pane, semi di girasole ed uvetta
    Toma dorata, salsa di arancia ed erbette

    €11,50

    Il menù degustazione

    Crocchetta di baccalà, “Ivoire”, salsa e uova arancioni
    Semola mantecata, carciofo, cedro e Castel Magno
    Maialino, emulsione di broccoli e lumache di mare
    “Zuppa inglese” D’O

    €32,00

    Le stagioni ed i mercati guidano la scelta dei nostri prodotti.
    Servizio e coperto compresi.

    La mise en place del D’O versione 2010

    LE RICETTE

    Parmigiana di melanzane 2010

    Ingredienti per 4 persone

    Per la cupola di zucchero
    100 gr. isomalto
    1 gr. acqua

    Per la melanzana
    2 melanzane
    Sale
    Poco olio extra vergine d’oliva

    Per la salsa al Grana
    50 gr. panna liquida
    10 gr. grana
    Sale

    Per la salsa al pomodoro
    100 gr. polpa di pomodoro frullata
    2 gr. origano
    Sale

    Per la finitura
    4 pezzi di mollica di pane tostata in forno

    Procedimento

    Per la salsa di pomodoro
    Filtrare la polpa di pomodoro, regolare di sale, pepe e origano.

    Per la melanzana
    Avvolgere le melanzane nella carta stagnola e cuocerle in forno a 170°C per circa 40 minuti. Eliminare la stagnola e recuperare solo la polpa della melanzane, scolare e asciugare, regolare di sale.

    Per la salsa di grana
    In un pentolino portare a bollore la panna, togliere dal fuoco e unire il grana grattato, regolare di sale e tenere al caldo.

    Per la cupola
    Cuocere lo zucchero in un pentolino fino a 160°C, togliere dal fuoco e aggiungere l’acqua e lasciar raffreddare fino a 140°C.
    Versare in un cerchio d’acciaio caldo del diametro di 15 cm, togliere il cerchio, lasciar raffreddare per un minuto, poi modellare a forma di cupola. Conservare in una scatola con del sale di silicio.

    Per la finitura
    Disporre la melanzana al centro di un piatto unire poca salsa di pomodoro, la salsa di grana, coprire con la cupola di zucchero e servire con un pezzo di pane tostato.

    Zuppa alla pavese con quaglia, ciliegie al curry

    Ingredienti per 4 persone

    Per la zuppa
    500 gr. brodo di pollo
    300 gr. ossa di quaglia
    1 carota
    1 cipolla
    3 coste di sedano

    2 quaglie
    4 uova di quaglia
    300 gr. acqua
    10 gr. aceto bianco
    Sale fino
    Olio di semi

    Per le ciliegie
    30 gr. ciliegie denocciolate
    5 gr. curry

    Per la finitura
    10 gr. finocchio selvatico (Vivo)
    Sale Maldon

    Procedimento

    Per la zuppa
    In una pentola far colorare leggermente le verdure tagliate grossolanamente, unire le ossa di quaglia e il brodo di pollo, portare a bollore e schiumare, abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 3 ore. Filtrare e tenere al caldo.

    Per le quaglie
    Disossare le quaglie, salare e  arrostire in padella con poco olio di semi, togliere dal fuoco e tenere al caldo.
    In una casseruola portare l’acqua a bollore, unire l’aceto e con l’aiuto di un cucchiaio creare un vortice, versare le uova di quaglia private del guscio una ad una, abbassare il fuoco e far cuocere per circa 2 minuti, con un ragno recuperare le uova e bloccare la cottura immergendoli in acqua e ghiaccio.
    Arrostire le ciliegie in una padella con poco olio di semi togliere dal fuoco e unire il curry.

    Per la finitura
    Disporre le quaglie al centro del piatto, terminare con l’uovo di quaglia “pochè”, il finocchio, il sale Maldon e la zuppa ben calda.

    Zafferano e riso “D’O” (alla milanese)

    Ingredienti per 4 persone

    Per il riso
    320 gr. riso Carnaroli stagionato (Piero Rondolino)
    160 gr. burro dolce
    80 gr. Parmigiano grattugiato
    1,5 l acqua calda e salata
    10 ml aceto di vino bianco
    Sale fino

    Per la salsa allo zafferano
    50 gr. scalogno lavato, sbucciato e tagliato a fette sottili
    100 gr. vino bianco
    100 ml acqua
    1 gr. zafferano in pistilli
    1 gr. sale fino
    5 gr. maizena diluita in acqua fredda

    4 midolli di vitello di 2 cm
    4 gr. sale Maldon

    Procedimento

    Per il riso
    In una casseruola fare tostare il riso, bagnare poco per volta con l’acqua salata e portare a cottura.
    Togliere dal fuoco e mantecare con il burro, il Parmigiano, l’aceto, regolare di sale, mantenendolo cremoso.

    Per la salsa allo zafferano
    Cuocere la cipolla con il vino bianco, facendolo evaporare completamente, bagnare con l’acqua, far bollire per 5 minuti, legare con la maizena diluita, filtrare e aggiungere lo zafferano lasciando in infusione per 20 minuti fuori dal fuoco.
    Cuocere i midolli in acqua calda e salata per circa 15 minuti, scolare e far arrostire in padella da ambo i lati.

    Per la finitura
    Stendere il riso in un un piatto piano, con la salsa allo zafferano creare una spirale con l’aiuto di un cucchiaio, al centro il midollo arrostito, finire con il sale Maldon.

    Bollito misto D’O

    Ingredienti per 4 persone

    Per il bollito
    400 gr. di guanciale di manzo
    400 gr. di lingua di vitello
    400 gr. di testina di vitello
    4 l di acqua bollente
    100 gr. di carote pelate
    100 gr. di sedano lavato
    La buccia di mezzo limone verde
    1 foglia di alloro
    1 stella d’anice
    Sale fino

    Per i corzetti

    75 gr. di pangrattato
    25 gr. di farina tipo 00
    35 gr. di grana padano grattugiato
    5 ml di olio extravergine di oliva Taggiasca (Vittorio Cassini)
    140 gr. di uova intere
    30 ml di acqua fredda
    Sale fino

    Per la salsa senape
    10 gr. di cipolla sbucciata e affettata finemente
    10 gr. di burro
    100 ml di acqua
    100 ml di panna da cucina
    3 fette di pan carré private della crosta
    20 gr. di senape forte
    3 gr. di rafano grattugiato
    20 gr. di zenzero in agrodolce
    Sale fino

    Per la finitura
    80 gr. di erbette cotte al vapore
    20 ml di olio extravergine di oliva Taggiasca (Vittorio Cassini)
    40 gr. germogli di cardi (Vivo)

    Procedimento

    Per il bollito
    Cuocere la lingua e il guanciale in una pentola con l’acqua, le verdure, la buccia di limone verde, la foglia d’alloro e la stella d’anice a fuoco dolce. L’acqua dovrà sobbollire. Dopo 50 minuti scolare il guanciale e dopo 2 ore levare la lingua. Nel frattempo cuocere la testina di vitello in pentola a pressione per 3 ore. Terminata la cottura delle carni, salarle con sale fino, avvolgerle nella pellicola trasparente e lasciarle intiepidire per sciogliere il sale, infine tagliare il guanciale in 4 parti, la lingua e la testina a tranci di 2 cm di spessore.

    Una volta che il brodo si sarà raffreddato, privarlo con delicatezza delle verdure e delle gocce di grasso rappreso, quindi scaldarlo e filtrarlo delicatamente. Risulterà un brodo chiaro e limpido con un leggero gusto di carne.

    Per i corzetti
    Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo e, prima di utilizzarlo, lasciarlo riposare coperto in frigorifero per 4 ore. Trascorso il tempo necessario, con l’aiuto di un mattarello stendere la pasta a uno spessore di 4 mm, formare dei corzetti utilizzando l’apposito stampo per corzetti liguri, in modo da ricavare dei dischi di pasta, ruvidi in superficie. Una volta pronti, cuocerli in acqua bollente e salata per 3 minuti circa.

    Per la salsa senape
    In un pentolino far appassire con il burro la cipolla affettata, aggiungere l’acqua e lasciar bollire per 5 minuti. Versare la panna, portare a ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungere il pan carré, quindi lasciare riposare prima di frustare con la senape, il rafano, lo zenzero e il sale.

    Per la finitura
    Disporre la salsa senape in un piatto adagiare i pezzi di bollito e terminare con le erbette e il corzetto. Servire il brodo chiaro a parte in tazza.

    “Civet” alla napoletana

    Ingredienti per 4 persone

    Per la salsa al cioccolato bianco
    200 gr. di panna
    80 gr. cioccolato bianco
    10 gr. gastric (50 g aceto ridotto a sciroppo con 25 g di zucchero)
    100 gr. di Massapan (sangue di maiale coaugulato a bagnomaria)

    Procedimento

    Per la salsa al cioccolato
    In un pentolino portare la panna a bollore, togliere dal fuoco e unire il cioccolato bianco a scaglie, togliere dal fuoco e lasciar freddare.

    Finitura
    Disporre la salsa al cioccolato al centro del piatto disporre il sangue coaugulato e la gastric.

    Millefoglie di melanzana e cioccolato

    Ingredienti per 4 persone

    Per la melanzana
    2 melanzane
    1 foglio di colla di pesce ammollata in acqua fredda
    Sale
    Poco olio extra vergine d’oliva

    Per il cioccolato
    200 gr. cioccolato fondente tritato
    200 gr. panna
    Poco burro

    Per la finitura
    1 cestino di lamponi freschi
    4 lastre di cioccolato temperato D’O

    Procedimento

    Per la melanzana
    Avvolgere le melanzane nella carta stagnola e cuocerle in forno a 170°C per circa 40 minuti. Eliminare la stagnola e recuperare solo la polpa della melanzane, scolare e asciugare, regolare di sale e far sciogliere la gelatina, disporre il composto negli stampi e far freddare.

    Per il cioccolato
    Portare a bollore la panna e versarla sul cioccolato amalgamare bene il tutto e infine unire il burro, disporre il cioccolato negli stampi e far freddare.

    Per la finitura
    Disporre la melanzana nel piatto sopra porre il cioccolato, poi i lamponi e infine la lastra di cioccolato D’O.

    La copertina del terzo libro di Davide OldaniPop. La nuova grande cucina italiana. D’O, ricette e gioco di squadra“.

    IL VIVAIO D’O

    “Ciò che mi rende orgoglioso ogni giorno di più è il Vivaio D’O. Vedo un gruppo affiatato, che cresce giorno dopo giorno sotto i miei occhi e che contribuisce, così facendo, alla mia stessa crescita. Persone che lavorano con me e non per me, sotto la mia guida certo, ma guidati soprattutto dall’entusiasmo e dalla certezza che c’è sempre qualcosa da imparare”.

    “Una volta Gualtiero Marchesi disse a mio padre una cosa a cui penso spesso, che  ho sperimentato su di me e visto anche nei ragazzi che lavorano al D’O: <<I giovani sono come spugne: assorbono tutto quello che vedono e un bel giorno iniziano a rilasciare>>. Un naturale percorso evolutivo. Quindi, solo dopo aver assorbito, cioè osservato attentamente e capito a fondo, è possibile iniziare a lavorare con le proprie idee. E per assorbire bisogna viaggiare.
    Quando parlo di viaggi intendo che non basta visitare paesi stranieri come turisti, ma bisogna viverci per un po’, immergersi nella cultura del posto, condividerne usi e costumi, mescolarsi agli abitanti.
    Ogni viaggio fa crescere la sensibilità del palato, la prima vera dote che un cuoco deve possedere insieme ovviamente alla passione per questo lavoro. Eppure anche le doti più spiccate hanno bisogno di essere coltivate, complicate. Come un calciatore che ha grandi mezzi tecnici deve comunque allenarsi giorno per giorno per svilupparli appieno, così un cuoco deve affinare il gusto con l’unico esercizio possibile: la pratica dell’assaggio. Ecco perché tutti i ragazzi che lavorano al D’O da qualche anno, a turno hanno passato dei periodi all’estero e in particolar modo in Francia, a volte seguendo un percorso simile al mio. Questo ci permette di condividere un bagaglio di esperienze comune, di parlare lo stesso linguaggio ed è qualcosa che nel rapporto di lavoro è essenziale”.

    “Voglio che i talenti del Vivaio D’O si confrontino con realtà diverse, che imparino tutto quello che servirà loro per diventare professionisti completi. Se una volta che hanno fatto esperienza all’estero vogliono tornare al D’O, vengono accolti a braccia aperte. Se invece sceglieranno altre strade, avranno la mia gratitudine e il mio rispetto per tutto quello che abbiamo ottenuto lavorando insieme”.

    “Il movimento Pop fino a qualche anno fa era solo un progetto che mi ronzava in testa. Adesso è una realtà solida, ma come ogni movimento che si rispetti per prendere piede deve avere delle persone che credono e si riconoscono nei principi su cui è fondato. L’idea di “Vivaio”, un termine che si usa spesso nel mondo del calcio e che io, appassionato di pallone, trovo perfetto per descrivere quel che cerco di fare con i giovani del D’O, parte dal presupposto che il gruppo è la base di tutto. Un singolo può dare forma all’idea di partenza, ma poi deve per forza trovare altri che la pensino come lui, guidarli per ottenere risultati che da solo non avrebbe mai potuto raggiungere.
    Ovviamente è necessario che ci sia un’affinità con le persone di cui si circonda. È una questione di condivisione degli obiettivi, ma anche di chimica interpersonale, un rapporto basato sulla fiducia e l’onestà.
    Ecco perché tengo moltissimo alla selezione attenta dei collaboratori. Voglio essere sicuro che abbiano le carte in regola  per una grande carriera e poi puntare tutto su di loro. Ed ecco perché non è semplicissimo entrare nel Vivaio D’O”.

    “Il lavoro al D’O è piuttosto frenetico, soprattutto quando si ha una sala al completo e l’esigenza di non far aspettare gli ospiti. Serve coordinazione perfetta tra i compiti di ognuno, organizzazione, esatto calcolo dei tempi e grande precisione. È puro e semplice lavoro di squadra”.

    “Quando ero ragazzino giocavo a calcio e sognavo di vestire la maglia dell’Inter. Ero un centravanti con grande fiuto del gol e se la rovinosa uscita di un portiere non mi avesse rotto tibia, perone e sogni di gloria, forse mi sarei dedicato al calcio e non alla cucina. Quel che mi resta del calcio sono dei bei ricordi, un paio di cicatrici e soprattutto una fiducia assoluta nell’importanza di un buon rapporto tra gli elementi di una squadra, sia essa sportiva o professionale”.

    “Il Vivaio D’O, esattamente come quello delle squadre di calcio, vuole essere una palestra per giovani che abbiano talento e voglia di imparare. Il modello a cui mi piace paragonare la mia gestione della cucina è quello di Gianluca Vialla, quando lasciò la Juventus per giocare nel Chelsea di Londra, per poi ricoprire il doppio ruolo di giocatore-allenatore. È in sostanza quello che faccio anch’io: dirigo il lavoro del team, di cui faccio contemporaneamente parte.
    La mia squadra ha regole ferree (due su tutte, giocare pulito e sorridere all’ospite), una buona dose di classe, ma anche di umiltà, e obiettivi ambiziosi: proporre piatti che siano sani, buoni e che soddisfino gli ospiti.
    Ormai la squadra ha raggiunto un affiatamento e un livello di preparazione tale che, nelle rare volte in cui mi assento, tutto funziona alla perfezione. Anzi, per certi versi quando non ci sono viene meno un po’ di pressione e i ragazzi rendono forse ancora meglio. Avere presente il motto secondo cui in una squadra <<ognuno è utile, ma nessuno è indispensabile?>> Al D’O questo vale per tutti, anche e soprattutto per me.
    Faccio di tutto perché oltre a quello professionale, tra di noi ci sia anche un rapporto umano sincero e trasparente”.

    “Al giorno d’oggi passiamo più tempo sul posto di lavoro che a casa, qualsiasi sia la nostra occupazione. È necessario che tutte queste ore gomito a gomito con i colleghi siano serene, che anche quando si fatica si riesca a farlo con il sorriso sulle labbra. Una battuta stempera la tensione, ti permette di trasformare il lavoro in qualcosa di più che un obbligo dettato dal bisogno di guadagnare”

    “Ognuno considera i colleghi anche come amici e da un’atmosfera così distesa anche il lavoro ottiene benefici enormi. Certo, esistono ruoli e gerarchie senza cui il lavoro potrebbe sfociare in anarchia. Ad esempio, io ormai in cucina entro pochissimo. L’idea che mi occupo in prima persona di cucinare tutto quello che viene servito è ingenua, una favola a cui nessuno crederebbe. A coordinare tutto quello che avviene ai fornelli sono quelli del team che hanno più esperienza, che tengono sotto controllo ogni singola fase della preparazione dei piatti , dispensano consigli e indicazioni e, quando serve, impartiscono anche qualche lavata di capo. Potete però stare certi che a ogni eventuale rimprovero segue sempre una pacca sulla spalla. È la nostra filosofia, è quello che ci ha portato fin qui: far crescere degli ottimi cuochi, senza mai dimenticare che sono persone, colleghi, amici e che some tali hanno bisogno di consigli, di una guida, ma anche di calore umano. E quando si trasformeranno in fuoriclasse, quando magari apriranno una loro attività, proprio come ho fatto io, avrò la soddisfazione di sapere che sono un prodotto del nostro Vivaio D’O e la speranza che diffondano al meglio quanto imparato lavorando con noi. Il movimento Pop, insomma parte da qui”.

    Viaggiatore Gourmet

    D’O
    Via Magenta, 18
    Località San Pietro all’Olmo
    Cornaredo (MI)
    Tel. 02.9362209
    Chiuso domenica e lunedì
    Ferie: 1-31 Agosto

    N.B. Ricordatevi del pagamento in contanti, al D’O niente Bancomat o Carte di Credito.

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici, Eventi Enogastronomici, Milano e provincia, Recensioni Lombardia, Reportage Ristoranti | 4 Comments »

    4 Responses to “Squadre Vincenti! Vivaio D’O, in esclusiva Sei ricette dello Chef Davide Oldani”

    1. LAMAX61° Says:
      maggio 27th, 2010 at 09:47

      Bravo Davide. Sai che, da sempre, condivido quanto dici.
      Manco da un po’, è vero! Colmerò la lacuna prima o poi. Unica cosa che mi sento di dirti è di restare il più possibile attaccato alle nostre tradizioni lombarde. Questo il mio modestissimo parere.Auguri.
      LAMAX61°é
      Francini Massimo

    2. D’O – Cornaredo (MI) – Lo Chef Davide Oldani presenta la sua squadra | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      giugno 7th, 2011 at 19:24

      [...] -> Reportage D’O del 30 Giugno 2007 -> Reportage D’O del 3 Luglio 2008 -> Reportage D’O del 4 Giugno 2009 -> Reportage D’O del 4 Giugno 2009 -> Squadre Vincenti! Vivaio D’O, in esclusiva Sei ricette dello Chef Davide Oldani [...]

    3. Davide Oldani Astice & Tartufo Bianco – Meeting esclusivo Amici Gourmet Ristorante D’O – Cornaredo (MI) | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      marzo 21st, 2012 at 10:39

      [...] 2007 -> Reportage D’O del 3 luglio 2008 -> Reportage D’O del 4 giugno 2009 -> Squadre Vincenti! Vivaio D’O, in esclusiva Sei ricette dello Chef Davide Oldani del 27 maggio 2010 -> Lo Chef Davide Oldani presenta la nuova squadra del 3 giugno [...]

    4. Ristorante D’O – Cornaredo (MI) – Chef Davide Oldani | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      marzo 21st, 2012 at 11:02

      [...] & Tartufo Bianco – Meeting esclusivo Amici Gourmet Ristorante D’O – Cornaredo (MI)Squadre Vincenti! Vivaio D’O, in esclusiva Sei ricette dello Chef Davide Oldani | Viaggiatore … su Davide Oldani Astice & Tartufo Bianco – Meeting esclusivo Amici Gourmet Ristorante [...]

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