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Renato Keber
By EnoCentrico | gennaio 1, 2009
(SPAZIO PER VALUTAZIONE AZIENDALE)
Anno di Fondazione: 1900
Proprietà: Renato Keber
Enologo: Renato Keber
Agronomo: Renato Keber
Addetto al ricevimento: Savina Princic
Ettari di proprietà e/o affitto: 22,50 ha di cui 15 ha vitati
Produzione annuale in bottiglie: 70.000
Vendita diretta in Cantina: SI
Vendita dei vini On-line: NO
Visite in cantina: SI. Su appuntamento.
Caratteristiche principali di gestione nel vigneto: Si sceglie un tipo di coltura “naturale” senza utilizzare prodotti sistemici/endoterapici
Utilizzo di lieviti selezionati: Per alcune varietà
GUIDA DELLE ECCELLENZE ENOLOGICHE
EDIZIONE 2009:
Vini bianchi
90/100 – Collio Chardonnay Grici 2006 (Cat. E)
Altissimo Ceto
Anche Renato Keber è un personaggio patrimonio della viticoltura friulana (o sarebbe più giusto dire…giuliana?) e non solo. Personaggio introverso, ma che a sentirlo raccontare, resterete ammaliati e coinvolti dalla sua passione. Lui che presenta i vini al mercato solo quando sono pronti. Lui che non ha un rapporto idilliaco verso la critica. Ha creduto nel nostro progetto e ci ha inviato i campioni. Altrimenti non avremmo potuto mai raccontarvi di questo Chardonnay Grici e di tutta la sua produzione. Che vino signori… Specchio odoroso che richiama in orizzontale e all’orizzonte, nel senso di ampiezza delle percezioni e di singolarità delle stesse. Ricco, pieno e “diverso”. Una bocca altrettanto buona e di grande allungo. Un vino da ricevere, da apprezzare, da bere, ma anche da “pensare”!
92/100 – Collio Friulano Zegla 2005 (Cat. E)
Altissimo Ceto
Un vino che definirlo incredibile, è dire poco! Capace e abile nel cambiarti le carte in tavola, come un abile giocatore di poker. Infatti, il suo debutto è tutt’altro che positivo, con il suo aspetto quasi “allarmante”, per poi offrirsi al naso con segnali forti e decisi, all’insegna del confetto, ginger, nocciola, melone, acacia, peonia e zafferano. Sensazioni contrastanti tra di loro ma che danno come risultato un vino molto intrigante. Morbido, succoso, gustoso, esauriente e privo di cedimenti al gusto. Non accontenterà tutti i palati, anzi sconsigliato a chi cerca normalità e geometrie senza spigoli nei vini, ma per gli altri diventa didascalico e straordinariamente ricco di fascino!
87/100 – Collio Friulano 2007 (Cat. D)
A bottiglie coperte, non si era ben capito se si trattava di un vino “nordico” oppure un vino “baciato” dal sole del mediterraneo (!?!?) Dotato già al visivo, di una veste molto colorata, ricca ed esuberante e un attacco all’olfattivo, che evoca dolcezza e maturità, ma bastano pochi istanti per capire e soprattutto sentire che questo calice non è “truccato”, anzi sfila dritto e impeccabile, tanto da offrire sensazioni sia olfattive che gustative, ampie e rigogliose, che riconducono ad un unico denominatore: il grande “terroir” di Zegla di Cormons e la magica “mano” enologica di Renato Keber!
88/100 – Collio Sauvignon 2007 (Cat. E)
Proprio così. Una volta scoperte le bottiglie, riscontriamo che il Sauvignon “normale” di Keber l’ha spuntata sul Grici dello stesso produttore. Ritroviamo un espressione ed un’espressività nel Sauvignon di Renato Keber che vira verso un profilo vegetale e agrumato, per poi sfoderare ampiezza freschezza, con estrema nitidezza e timbro di grande articolazione, che ci ha fatto esclamare: “Ah…però!”
86/100 – Collio Sauvignon Grici 2005 (Cat. E)
Sicuramente la forza, la potenza e la prestanza del Sauvignon Grici di Renato Keber, vorrebbe fare assumere al vino, un ruolo di primissimo piano del panorama regionale. L’interpretazione stilistica, così come il bagaglio di personalità di questo vino, non è sicuramente da mettere in discussione. Quello che ci risulta discutibile, tanto da preferire di gran lunga la sua espressione “normale” raccontata sopra, è che ostenta degli elementi aromatici e gustativi, fin troppo “presenti” nel suo DNA. Anche attraverso il racconto di lievi accenni riconducibili allo zafferano, che ci proiettano in un viaggio con la mente con destinazione i vini dolci di Bordeaux, ma che alla fine risultano piacevoli ed intriganti, ma fondamentali al fine di poterlo gustare in armonia e con facilità di beva.
89/100 – Collio Merlot Riserva Grici 2003 (Cat. E)
L’ottima prova dei vini proposti quest’anno da Renato Keber, si conferma anche nell’assaggio del suo Merlot, motivo in più se ottenuto da uve targate dalla difficile annata 2003. Il profilo olfattivo mantiene integrità di frutto, vivacità e freschezza con accenni di frutta rossa matura, cioccolato bianco e speziatura non evoluta. Per nulla “erbaceo” nella più semplice interpretazione negativa di questo termine, esprime comunque delle caratteristiche riconducibili a dei sentori più nobili come l’erba medica, erbe aromatiche e riflessi balsamici di menta. In questo momento della sua crescita, esprime tutta la sua potenza e la sua migliore espressione attraverso il gusto, con un’entrata avvolgente e morbida, lungo al retro-gusto e con una chiusura in tutta eleganza. Un’altra prova che issa nell’olimpo dell’eccellenza regionale, la sapiente mano enologica di questo produttore.
I prezzi sono indicati per categorie in funzione della variabilità che potete trovare da enoteca ad enoteca:
Categoria A Fino a 14,00
Categoria B Tra Euro 12,00 e 17,00
Categoria C Tra Euro 15,00 e 20,00
Categoria D Tra Euro 18,00 e 25,00
Categoria E Tra Euro 23,00 e 30,00
Categoria F Tra Euro 28,00 e 50,00
Categoria G Tra Euro 45,00 e 70,00
Categoria H Oltre i Euro 70,00
Recapiti:
Renato Keber
Località Zegla, 15
34071 Cormons (GO)
Tel: +39 0481 639844
Fax: +39 0481 61196
Skype: -
Sito Web: www.renatokeber.com
Indirizzo posta elettronica: renatokeber@libero.it
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Topics: Friuli Venezia-Giulia, Guida dei Vini, Reportage Ristoranti | No Comments »
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