« Podere Sapaio | Home | Adanti »
Moncaro
By EnoCentrico | gennaio 1, 2009
(SPAZIO PER VALUTAZIONE AZIENDALE)
Anno di Fondazione: 1964
Proprietà: Terre Cortesi Moncaro Scrl
Enologo: Giuliano D’Ignazi
Agronomo: n.d.
Addetto al ricevimento: n.d.
Ettari di proprietà e/o affitto: 1.618 ha
Produzione annuale in bottiglie: 7.500.000
Vendita diretta in Cantina: SI.
Vendita dei vini On-line: no
Visite in cantina: SI. Solo su prenotazione.
Caratteristiche principali di gestione nel vigneto: n.d.
Utilizzo di lieviti selezionati: n.d.
GUIDA DELLE ECCELLENZE ENOLOGICHE
EDIZIONE 2010/2011:
Vini bianchi
81/100 – Spumante Metodo Classico Cuvée Madreperla (Cat. E)
Ecco l’ultimo nato in casa Moncaro (nome che deriva dalla contrazione dell’originario nome “Cantina di Montecarotto”), che gli enologi Cotarella e D’Ignazi hanno realizzato operando un connubio tra il Verdicchio ed il Montepulciano, e che è stato presentato nel 2009 e concepito come vino “prestige”. Intento evidente fin dalla prima occhiata alla bottiglia dalla forma arrotondata, nata per colpire anche gli esteti più esigenti e che dunque può trovare facile collocazione anche in scaffali molto trendy e metropolitani. Colore giallo paglierino intenso con riflessi ramati, che ricorda il thè. I profumi sono fragranti, con lieviti di boulangerie in primis, e poi le note lievemente agrumate del cedro e della scorza di mandarino che spiccano sopra ogni altra. Dobbiamo però rilevare che il perlage si dilegua abbastanza presto alla vista, ed il risultato in bocca non è spingente come auspicheremmo.
84/100 – Verdicchio dei C. di J. Class. Sup. Ca’ Ruptae 2009 (Cat. A)
Giallo paglierino con riflessi verdolini. L’espressione olfattiva permette di rilevare subito una evidente concentrazione del frutto, è un frutto fresco, soprattutto ananas e pesca, unitamente a delle sensazioni floreali che evocano automaticamente il biancospino e fiori di acacia, a seguire emerge un leggero profumo erbaceo di bosso ed erbe aromatiche, per chiudere poi con la nota caratteristica della zona classica che è la mineralità. In bocca i ritorni olfattivi sono evidenti, è un vino che entra in maniera profonda, piacevole ed ampio: brio ed avvolgenza stimolano il palato, determinando una discreta persistenza.
82/100 – Verdicchio dei C. di J. Class. Le Vele 2009 (Cat. A)
Giallo paglierino con dei bagliori che rimandano a toni di verde evidenti. Troviamo una nuvola soffice e densa di profumi fruttati ben distinti che accarezza l’olfatto: la partenza è punteggiata da sensazioni di note agrumate tra cui distinguiamo del bergamotto, a seguire aromi dolci tipo pesca e banana, poi seguono sentori erbacei come tiglio e maggiorana. La bocca subito ci dice che siamo di fronte ad un vino che non è lunghissimo, ma indubbiamente nitido e ben fatto, quindi è molto facile terminare la bottiglia!
87/100 – Verdicchio dei C. di J. Class. Ris. Vigna Novali 2007 (Cat. B)
Altissimo Ceto
Ecco il vino di punta dell’azienda, che abbiamo trovato all’altezza della sua fama. La nuance giallo paglierino è molto densa, sontuosa, lambisce già un colore dorato che già molto fa intuire. Il bouquet è un vortice di frutta matura, soprattutto pesca e susina, poi danzano dolci note di marzapane ed una sottile parvenza di tiglio e tè verde, con accenti di vetiver. Il palato ci regala viva soddisfazione: l’ingresso in bocca è di buona avvolgenza, e poi la parabola gustativa prosegue con profumi verdi che ritornano puntualmente; notiamo dei richiami fumè e ci colpisce l’armoniosa integrazione del legno. E’ un vino dove le parti morbide si intrecciano mirabilmente con le guizzanti venature di freschezza e sapidità, quindi ben bilanciato e di buona persistenza.
Vini rossi
(da inserire)
I vini dolci:
92/100 – Verdicchio dei C. di J. Passito Tordiruta 2007 (Cat. E la 0,500)
Altissimo Ceto
Un vero purosangue della scuderia Moncaro, che subito incede nella sua veste dal colore oro antico sabbiato, e già iniziamo a pregustare questo nettare invitante. Naso caleidoscopico che ci inebria con un susseguirsi distinto e cadenzato di pesche sciroppate, frutta candita, albicocca disidratata, mandorla, miele millefiori e fichi secchi. La bocca ci impressiona da subito per la perfetta coerenza ed è sontuosamente avvolta da sensazioni calde e seducenti, mirabilmente armonizzate con il piglio di una viva freschezza. Struttura ed equilibrio di grande pregio, è un vino nobile che plana leggiadro e prezioso sull’armonia. Da abbinare non solo a dolci o formaggi, ma perfetto anche da solo.
I prezzi sono indicati per categorie in funzione della variabilità che potete trovare da enoteca ad enoteca:
Categoria A Fino a 14,00
Categoria B Tra Euro 12,00 e 17,00
Categoria C Tra Euro 15,00 e 20,00
Categoria D Tra Euro 18,00 e 25,00
Categoria E Tra Euro 23,00 e 30,00
Categoria F Tra Euro 28,00 e 50,00
Categoria G Tra Euro 45,00 e 70,00
Categoria H Oltre i Euro 70,00
Recapiti:
Moncaro
Via Piandole, 7A
60036 Montecarotto (AN)
Tel: +39 0731 89245
Fax: +39 0731 89237
Skype: -
Sito Web: www.moncaro.com
Indirizzo posta elettronica: terrecortesi@moncaro.com
Visualizzazione Google Map:
Visualizzazione ingrandita della mappa
Topics: Cantine&Vini, Degustazioni Vini, Guida dei Vini, Marche | No Comments »
Comments
You must be logged in to post a comment.
































Locale Convenzionato "













