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Maculan
By EnoCentrico | gennaio 1, 2009
(SPAZIO PER VALUTAZIONE AZIENDALE)
Anno di Fondazione: 1947
Proprietà: Fausto, Angela e Maria Vittoria Maculan
Enologo: Fausto e Maria Vittoria Maculan
Agronomo: -
Addetto al ricevimento: Angela Maculan
Ettari di proprietà e/o affitto: 50 ha
Produzione annuale in bottiglie: 850.000
Vendita diretta in Cantina: SI
Vendita dei vini On-line: NO
Visite in cantina: visite gradite previa prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.30. Sabato aperti solo per vendita diretta.
Caratteristiche principali di gestione nel vigneto: viticoltura di tipo tradizionale
Utilizzo di lieviti selezionati: SI
GUIDA DELLE ECCELLENZE ENOLOGICHE
EDIZIONE 2009:
Vini Bianchi
84/100 – Breganze bianco Ferrata 2007 (Cat. C)
Un Sauvignon atipico questo Ferrata, con dei richiami più “bordoleggianti”, dove si riscontra un taglio meno verde e meno grintoso, a favore di sfumature più esotiche, con un palato che si poggia su una discreta morbidezza. Finale di buona uscita, anche se non di lunga gittata.
86/100 – Breganze Chardonnay Ferrata 2007 (Cat. C)
Era già da qualche anno che non lo si vedeva più sulla scena. Dobbiamo dire che la prima impressione è di una crescita sostanziale rispetto alle ultime uscite. Un vino con maggiore spessore e con un legno meno in evidenza. La bocca appare lineare fino in chiusura, senza grandi ostacoli, aiutato anche da una buona freschezza. L’unico neo viene evidenziato da una sensazione “calorica” che viene riscontrata lungo tutto il corso della degustazione, ma crediamo che questo sia più da imputare ad un “limite” dell’annata.
Vini Rossi
80/100 – Breganze Cabernet 2007 (Cat. A)
Vino apprezzabile se tenuto conto della sua aspirazione, che vuole essere piacevole, diretta e soprattutto “popolare”. Niente da criticare sotto questo aspetto, poiché il prodotto è ben fatto, equilibrato e caratterizzato da una facilità di beva considerevole.
91/100 – Breganze Cabernet Fratta 2006 (Cat. G)
Puntuale come un treno svizzero ad ogni sua uscita, il Fratta si colloca tra i migliori Cabernet italiani, considerando che non stiamo parlando di Bolgheri, ma di Breganze. Nelle grandi annate, diventa un punto di riferimento della denominazione, dato ovviamente dalle uve di partenza che hanno raggiunto la maturazione fenolica per riuscire a dare il massimo dell’espressione aromatica, dove il taglio “vegetale” è quasi inesistente. Il palato è saldo è vigoroso, con una massa compatta, tenuta insieme da una trama tannica fitta e minuta. In fase di crescita alla ricerca dell’equilibrio. Molto buona l’articolazione finale.
86/100 – Breganze Cabernet Sauvignon Palazzotto 2007 (Cat. C)
Il Palazzotto si differenzia dagli altri Cabernet della casa, per un carattere più profondo e più sullo speziato, pur tenendo conto comunque delle differenze d’ambizione. Le tonalità fruttate sono meno intensive e più uniformi. La parte gustativa viene cadenzata da una trama tannica più incisiva, in un quadro poliedrico nelle sue sfaccettature. Anche il retro-gusto si distingue per coesione ed eleganza.
90/100 – Breganze Merlot Crosara 2005 (Cat. H)
Polposo e sanguigno, sono due termini che rendono molto bene l’idea di quando andremo a degustare. Una trama colorante purpurea, fitta ed impenetrabile. Il naso è da grande Merlot, dove agli elementi menzionati in precedenza, si vanno ad intrecciare una serie di sfumature che vanno dal cassis, al cioccolato, all’humus ed ai funghi porcini. Ricco ed intenso, trova la medesima coesione al palato, fino a quando entrano in scena i tannini, che tendono a dominare con un grado di asciugatura più decisa di altre versioni. Anche l’allungo è di quelli buoni, ma non così interminabile. E che gli impedisce di andare molto più su.
81/100 – Breganze Pinot Nero 2007 (Cat. A)
Pur tenendo conto delle dovute differenze di ambizioni, il cambio di passo con l’Altura, descritto qualche riga più sopra, è notevole. Lo si percepisce per un quadro aromatico che esprime buona intensità, ma abbastanza monocorde nell’espressione. Palato snello e lineare, chiude su un’amarognolo piuttosto accentuato.
89/100 – Breganze Pinot Nero Altura 2007 (Cat. F)
Altissimo Ceto
Gran bel risultato, questo 2007 dell’Altura di Maculan. Ha stupito in maniera positiva tutto il panel, in quanto non ci sembra di averlo mai testato in così splendida forma. Naso variegato e non scontato, un frutto fragrante ed incisivo. Stuzzica la memoria con un savoir-faire di grande finezza. Palato coerente e sempre in linea con l’espressività che mettono in evidenza una freschezza acido-sapida di grande rilievo ed una mineralità degna di menzione.
82/100 – Veneto Rosso IGT Brentino 2007 (Cat. B)
Il Brentino, da sempre, è una delle maggiori espressioni del taglio bordolese prodotto in quel di Breganze, proposto ad un prezzo da super competitor. Tecnicamente ben fatto e propenso a reggere per più anni in bottiglia, senza cedimenti. Taglio stilistico come 2007 docet, ovvero con quelle note un po’ surmature, che hanno un loro perché in questo tipo di vini..
I Vini Dolci:
87/100 – Breganze Torcolato 2006 (Cat. F)
Se esiste un vino dolce italiano, capace di mettere d’accordo un pubblico molto ampio, dal consumatore più comune fino all’eno-vip, quello è proprio il Torcolato di Maculan. Capace di proporre un quadro aromatico che si mostra al tempo stesso: ricco, elegante, persuasivo e con quell’aria un po’ snob e ruffiana, ma senza essere mai troppo banale. O troppo scontato. E capace di camaleontizzarsi a seconda dell’annata di origine. Questa 2006 propone grinta e finezza ed una gustativa, meno densa di altre annate, ma terribilmente efficace. Senza cedimenti.
92/100 – Breganze Torcolato Acininobili 2004 (Cat. F la 0,375)
Altissimo Ceto
Difficile che Maculan possa sbagliare un passo quando decide di uscire con il suo Acininobili. Prova che si colloca sicuramente al vertice, almeno per quanto riguarda la produzione italica dei vini botritizzati. Luminoso, splendente e solare già alla vista. Il naso è un tripudio di sensazioni che partono dalle note mielose, per poi sfociare nella frutta esotica, l’ananas, la scorza di cedro carammellata e l’albicocca disidratata. Poi, largo a tutte le nuances floreal-speziate che impreziosiscono l’insieme. Vino di grande finezza ed eleganza questa 2004. Soprattutto al palato, dove viene rafforzato dal sottile, ma deciso, equilibrio tra gli zuccheri e l’acidità, che donano dinamismo ad una grassezza da veri campioni. Interminabile.
83/100 – Veneto IGT Dindarello 2008 (Cat. B)
Molto ruffiano (nel senso buono del termine) ma con una sostanza che si è fatta più ricca e decisa rispetto al passato, tale da portarlo in alto sul piano del punteggio e sulla fruizione piacevole dell’insieme. Tale “visione” dona anche vitalità gustativa, visto che il prodotto ha guadagnato anche nell’equilibrio acidi-zuccheri, che lo rendono meno stucchevole.
82/100 – Veneto Rosso IGT Passito Madoro 2007 (Cat. B)
Ottenuto da uve Marzemino e Cabernet Sauvignon, il Madoro, nel suo piccolo, ha avuto un suo percorso evolutivo. Abbiamo usato il termine “piccolo” in quanto, nell’universo dei vini dolci prodotti da Fausto Maculan, è l’ultimo nato e non gode proprio dei riflettori della ribalta, se paragonato ai suoi fratelli. Pur essendo un prodotto diverso, perché di colore rosso. Rosso violaceo per la precisione. Con quelle tonalità che sono più vicine ad un Sagrantino passito che non ad un Recioto della Valpolicella, tanto per menzionare il vino più famoso, prodotto non così lontano. Sfumature leggermente musqué, ciliegia marasca sotto spirito, un pizzico di vegetale e note tabacco-cioccolatose a chiudere. Bocca che viene scossa da una trama tannica esuberante e da un’acidità rilevante. Fluido e avvolgente fino alla fine.
I prezzi sono indicati per categorie in funzione della variabilità che potete trovare da enoteca ad enoteca:
Categoria A Fino a 14,00
Categoria B Tra Euro 12,00 e 17,00
Categoria C Tra Euro 15,00 e 20,00
Categoria D Tra Euro 18,00 e 25,00
Categoria E Tra Euro 23,00 e 30,00
Categoria F Tra Euro 28,00 e 50,00
Categoria G Tra Euro 45,00 e 70,00
Categoria H Oltre i Euro 70,00
Recapiti:
Az. Agr. Maculan
Via Castelletto 3
36042 Breganze (VI)
Tel: +39 0445 873733
Fax: +39 0445 300149
Skype: -
Sito Web: www.maculan.net
Indirizzo posta elettronica: info@maculan.net
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Topics: Guida dei Vini, Veneto | No Comments »
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