Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Diario di esperienze e momenti enogastronomici
per appassionati viaggiatori esigenti e golosi
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)

  • Diventa anche tu un Viaggiatore Gourmet! ; Accoglienza speciale, coccole, privilegi, inviti ad eventi esclusivi…

    VG Card - Tipologie e Quote Annuali / Rinnovi




  • I RISULTATI degli Altissimo Ceto Awards 2011 ! Clicca Sotto


  • Calendario

    luglio: 2006
    L M M G V S D
    « giu   ago »
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
  • Partner Education


  • Ultimi commenti sui post

  • VG Sponsored By







  • Sottottoscrivi il FEED per essere aggiornato ad ogni modifica.


  • Classifica 10 Recensioni più lette


  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Ristorante SantAbbondio – Sorengo – Lugano (CH) | Home | Ristorante ACANTO – Hotel Principe di Savoia – Milano (MI) – 5 Stelle Lusso »

    Ristorante Miramonti L’altro – Concesio – (BS)

    By ViaggiatoreGourmet | luglio 10, 2006


    Provato a Pranzo Sabato 8 Luglio 2006

    Su indicazione di un collega appassionato, mi sono recato presso questo “tempio” (Bistellato Michelin) della buona cucina in quel di Concesio (BS) tra Brescia e la Valtrompia , sito in una insospettabile villetta in stile neoclassico in piena zona residenziale.

    Archivio storico reportage:
    -> Meeting del 10 Dicembre 2008
    -> Meeting del 15 Dicembre 2010

    Qualche indicazione “stradale” considerato che non è molto presente a livello di segnaletica “locale…”
    autostrada MI-VE uscita Ospitaletto, direzione Concesio prendendo una piccola tangenziale per 13 km, all’unico semaforo arrivati a Concesio girare a sinistra e ad un concessionario della Suzuki (appena lo si vede a SX) girare SUBITO a sinistra, si entra in Via Crosette, avanti e poi a destra e arrivate al nr. 34.

    Appena arrivato ottima accoglienza del Patron Mauro Piscini , davvero un uomo di grande classe e dai modi professionali e garbati.
    In Cucina il talento di Philippe Leveillè per una cucina di grande tradizione ed emozione.


    Uno “scorcio” della sala, fuori da poco più di tre settimane
    è stato realizzato uno spazio “estivo” nel bel giardino.


    In Sala ad occuparsi del mio “servizio” (in qualità di Maitre & Sommelier) il validissimo Luca Zanotti da 8 anni al Miramonti.

    Carta dei vini interessante e completa (voto 7,5)

    Dal Menù, diversi Degustazione e piatti alla carta , meriterebbe almeno altri due viaggi per completare la “degustazione”.

    In verità io sono venuto per tre “portate” di culto del Miramonti.. Risotto formaggi dolci di montagna, Crescendo di Agnello e Gelato del Miramonti..

    spiegato questo al sapiente Mauro non faccio che mettermi nelle loro mani per il “contorno”
    a questi tre “piatti”.

    E sarà un bel farsi coccolare e viziare.

    Vini in accompagnamento (mi faccio guidare da loro in un abbinamento al Bicchiere);

    Berlucchi Cellarius Brut 2002 Aperitivo
    Pinot Bianco Collio Toros 2003
    Gatti Rosso Sebino 2001

    Sicuramente vini che non sono a livello dei piatti… del resto con (15€ costo finale) non si poteva chiedere di più.

    A certi livelli sarebbe meglio proporre degustazioni (al bicchiere) di vari prezzi, affinché ognuno possa comporre la propria degustazione, a seconda del “budget” che vuole “allocare” anche sulla componente “beveraggio” . Certamente in questo caso abbiamo riscontrato una grande cucina supportata da vini onesti ma decisamente “modesti”.

    Si Parte!


    Prima Entree
    Uovo di quaglia con emulsione di parmigiano
    equilibrato e corretto (voto 6,5)

    Caldo-freddo di cavolfiori e aringa affumicata con le sue uova
    gustoso e stimolante (voto 7)

    Zuppetta di rane e lumache al franciacorta , scalogno e dragoncello
    al crescione

    Piatto emozionante, di grande gusto al palato (voto 8)

    Sfogliatina di “sot l’y laisse di faraona e fantasia di funghi
    non ho ricevuto particolari emozioni (voto 6)


    Risotto ai funghi e formaggi dolci di montagna
    cosa da dire…un grande risotto! Saporito, Cremoso , un risotto “impegnativo” ma decisamente appagante.
    (voto 7,5) insieme all’Agnello (che segue) meritano da soli il viaggio…


    Intermezzo Gelatina di Piccolit


    Farfalle con frattaglie di capretto e tartufo nero
    Un altro piatto di “culto” … veramente emozione di gusto (voto 7,5)


    Crescendo di Agnello con finale di suo Carrè
    Cosa dire… qui abbiamo un piatto “unico” volendo, di grande impatto e di grande emozione
    Perfette le cotture che denotano grande padronanza di tecnica.
    (voto 8,5)
    Arriva il piatto con il carrè poi il tutto viene terminato con un crescendo di pentolini di rame con le varie preparazioni(”il Crescendo”) dell’agnello stesso. Molto piacevole, anche se oggettivamente si potrebbe pensare anche a “contornare” con delle verdurine o altro .. per equilibrare il piatto così ricco di carne.

    Foto agnello dettaglio ;

    Abbiamo …

    Cervella fritte e panate
    Animelle e funghi
    Trippa
    Lingua
    Groppetti
    Guanciale
    Piedino disossato e gratinato
    Rognoncino
    Carrè

    Cosa aggiungere… una degustazione indimenticabile… prendetevi tutto il tempo che serve. ;-)


    Formaggio
    Un paio di carrelli davvero ricchi e di vasto assortimento…
    qui mi sono limitato a qualche assaggino..
    (voto 7,5)

    Pre-Dessert e piccola pasticceria
    Grande qualità e qualche prodotto “sfizioso”
    (voto 7,5)

    Gelato alla crema con salsa calda alle fragole (tiepidina, ma bene così)
    Un altro piatto “culto” Miramonti , davvero un gelato di altri tempi..
    molto leggero e mantecato al momento , affogato con la salsa calda alle fragole.
    La foto NON gli rende sufficiente onore.
    Il gelato, presentato nella classica “torre” su un piatto , viene messo nella coppetta di servizio, e una volta servito, inondato delle fragole calde. Un piacere da gustare al volo!
    (voto 7,5)

    Il Conto;
    Antipasti 22€ (4 portate)
    Risotto 20€
    Crescendo di Agnello 35€
    Selezione di Formaggi 10€
    Dessert 14€
    Vini in abbinamento 15€
    Aperitivo 8€
    Caffè 3€
    Acqua 3€
    Liquori offerto (Digestivo Armagnac ‘73 )

    Totale 130€

    Note positive;
    Cucina con piatti di grande tradizione ed emozione.
    Sarebbe interessante verificare anche altri piatti della carta, merita sicuramente altri “passaggi”.
    Un altro pregio di questo ristorante l’abbinata di cucina tradizionale a idee molto innovative.

    Riprendo testualmente e condivido inoltre le parole per il Bretone Philippe di un mio collega “recensore” …”grande rispetto per Philippe che si trasferisce da noi infischiandosene dello “stereotipato sciovinismo” dei suoi compatrioti ed assorbe non solo il gusto italiano ma anche le tradizioni del territorio che ha scelto” …

    Note negative (dettagli) ;
    Solo un particolare, mi hanno fatto accomodare su un tavolo “circolare” , una delle gambe del tavolo era in diretta corrispondenza del mio ginocchio destro, mi sono “ruotato” il tavolo di 15 cm e tutto si è sistemato.

    Conclusioni;
    Sicuramente un locale meno noto di tanti altri nomi più “valutati” e considerati , un locale di grande “sostanza” con alcuni piatti di sicura “emozione” e dal discreto rapporto qualità prezzo.

    Altissimo Ceto per Mauro, Luca e Philippe!

    Miramonti L’altro
    Indirizzo: Via Crosette, 34
    Loc. Costorio – 25062 – Concesio – BS
    Telefono: 030.2751063
    www.miramontilaltro.it

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 12 Comments »

    12 Responses to “Ristorante Miramonti L’altro – Concesio – (BS)”

    1. Ivano Says:
      agosto 15th, 2006 at 14:00

      ciao ViaggiatoreGourmet

      la tua conclusione non potrebbe essere piu appropriata.
      Io sono stato diverse volte in questo locale e sono sempre stato molto contento. La qualita dei piatti é costante, il rapporto prezzo qualita é in confronto ad altri locali superosannati (e meno buoni) molto buono e il servizio é molto curato e professionale.
      La carta dei vini é ottima e i prezzi pagabili.
      Lo posso consigliare a tutti che capiteranno da quelle parti.

      Ciao a tutti

    2. Indice Recensioni Ristoranti suddiviso per Regioni | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      ottobre 27th, 2007 at 09:58

      [...] – Mornago (VA) Provincia di Brescia; Gualtiero Marchesi – Erbusco (BS) – Chef Gualtiero Marchesi Miramonti L’altro – Concesio – (BS) – Chef Philippe Leveille Il Gelso di San Martino – Cazzago San Martino (BS) – Chef Nicola Silvestri Provincia di Pavia; Le [...]

    3. Ristorante Nido del Picchio - Carpaneto Piacentino (PC) - Chef Daniele Repetti | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 11th, 2008 at 10:40

      [...] – Mornago (VA) Provincia di Brescia; Gualtiero Marchesi – Erbusco (BS) – Chef Gualtiero Marchesi Miramonti L’altro – Concesio – (BS) – Chef Philippe Leveille Officina Cucina – Brescia – (BS) – Chef Andrea Mainardi Il Gelso di San Martino – Cazzago San [...]

    4. Ristorante Relaisfranciacorta - Colombaro di Cortefranca (BS) - Chef Fabrizio Albini | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      aprile 8th, 2008 at 08:44

      [...] Salmoiraghi Provincia di Brescia; Gualtiero Marchesi – Erbusco (BS) – Chef Gualtiero Marchesi Miramonti L’altro – Concesio – (BS) – Chef Philippe Leveille Officina Cucina – Brescia – (BS) – Chef Andrea Mainardi Il Gelso di San Martino – Cazzago San [...]

    5. poli graziano Says:
      giugno 18th, 2008 at 13:52

      condivido moltissimo le vs considerazioni.vado almenodue volte all anno da circa 7.8.anni.Ho visto crescere negli anni la qualità della cucina,trovo piu ferma la carta dei vini …senza guizzi o slanci innovativi. Lo considero un locale del cuore per le capacità di Philippe e la sua compagna in sala.Ultima visita 21 febbraio 2008 menu degustazione ,4 commensali,4 bottiglie di vino sui 35 euro cadauna piu 1 sauternes da 75 euro per i formaggi e la meditazione succesiva visto che il dessert era il meraviglioso gelato della casa.costo 937euro.senza distillati offerti

    6. micsea Says:
      agosto 25th, 2008 at 11:22

      Che dire… non si rimane delusi e soprattutto si esce molto contenti anche per un rapporto qualità/prezzo imbattibile.
      Cenato in giardino in una splendida sera d’estate. Ottima accoglienza, servizio non asfissiante ma attento e veloce. Sono arrivato sapendo già cosa mangiare: farfalle con sugo di frattaglie, risotto funghi e formaggi e crescendo di agnello. Dopo buono stuzzichino a base di pesce arriva il pane. Non mi è piaciuto perchè troppo ricco di grassi animali (lardo, strutto, pezzetti di mortadella, ecc). Qui però è questione di gusti.
      Le farfalle con frattaglie di capretto e tartufo nero sono MERAVIGLIOSE tanto che persino mia moglie che non mangia interiora ne è rimasta colpita. Il risotto ai formaggi invece non mi è poiaciuto molto perchè troppo pesante tanto che quasi non sentivo il riso e mi pareva di mangiare solamente formaggio fuso. Questa è stata una delusione perchè mi aspettavo molto da questo piatto. Mia mogli piglia un guanciale brasato splendido ed io il carrè di agnello in crescendo. Piatto favoloso. Grandioso il rognone, la cervella, ecc. Cottura del carrè perfetta.
      Terminiamo con un altro classico: il gelato di vaniglia con fragole… golosissimo! Eccellente la piccola pasticceria con delle meringhe alla panna montata da svenire.
      Bevuto al calice un buon rosso. Forse questo è il lato debole del ristorante perchè mi è parsa -ma potrei sbagliarmi non essendo un grande intenditore- una certa debolezza nella sezione vini e lp’assenza di un vero e proprio sommelier.
      E quando arriva il conto si è ancor pù contenti per la ragionevolezza della cifra pagata. Oltretutto le porzioni sono molto generose… Da ripetere assolutamente. Peccato il risotto ed il pane…

    7. AntonioeGiulia Says:
      gennaio 4th, 2009 at 18:45

      Sperando di fare cosa gradita, alleghiamo una nostra recensione.

      Io e Giulia decidiamo di festeggiare il nostro anniversario tornando a cenare in questo locale bistellato del bresciano, già visitato qualche mese prima.
      Prenoto con una settimana di anticipo (siamo in periodo natalizio) e chiedo di riservare un tavolo per 2 in una delle tre verandine presenti nel locale.
      Arriviamo con un po’ di ritardo alle 21:15, il locale, una villetta in stile moderatamente neoclassico, è già pieno ed un giovane cameriere ci accoglie e ci fa accomodare al nostro tavolo. L’ambiente, molto caldo alla vista grazie ai numerosi tappeti, al confortevole parquet e alla soffusa illuminazione, contrasta con la temperatura, invece abbastanza fredda a causa della nostra vicinanza (ripeto, da me richiesta) con la vetrata (non si tratta infatti di una vera e propria veranda) che dà sul giardino, offrendoci peraltro una vista assai gradevole di un praticello innevato e suggestivamente illuminato. Basteranno i primi assaggi per farci dimenticare l’aria frizzante alle nostre spalle.
      Per la comanda arriva la direttrice di sala in questa serata, la Signora Daniela, come sempre molto cortese e disponibile. Diversamente dalla nostra prima visita, oggi abbiamo le idee molto chiare avendo visitato il sito internet del locale comprendente menu e prezzi: ordiniamo 2 gran menu del goloso curioso, il più “corposo” presente in carta, dicendo però di non poter rinunciare al tortino di patate ratte, tartufo nero e capesante alla curcuma che era rimasto indelebile nella nostra memoria dopo la precedente visita. Ci viene chiesto se lo desideriamo in aggiunta al menu (credo a pagamento) o se preferiamo optare per una sostituzione. Io lo sostituirò al “Caldo-freddo” di cavolfiori e aringa affumicata con le sue uova, Giulia alle Lumache di vigna al Franciacorta. Chiediamo inoltre di seguire il percorso di vini in abbinamento da loro proposto nel menu. Preferiamo rinunciare all’aperitivo per affrontare con maggior tranquillità la cena che si preannuncia imponente.
      Si comincia con un tris di apetizer: delizioso assaggio di tartare di tonno, seppioline su un letto di polenta (buono, la polenta è molto particolare e ci ricorda il gusto del semolino) e per finire un cubetto di tonno scottato da un solo lato servito con una delle tante salsine spumose che assaggeremo durante la serata e della quale non ricordo i dettagli. Anche questo terzo assaggio mi pare buono, per Giulia un po’ salato.
      Contemporaneamente viene servito il primo vino. Premetto di non essere un intenditore, ma mi è parso che questo bicchiere, uno chardonnay trentino del quale non ricordo il produttore, fosse decisamente al di sotto del livello della cucina. Bisogna dare atto del fatto che i vini abbinati alla cena saranno 3 al prezzo di soli 25 euro a testa, e che i bicchieri saranno continuamente rabboccati nel corso di tutta la serata: le bottiglie sono interamente a nostra disposizione. Personalmente siamo contenti di poter contenere la spesa, ma penso che una cena di questo livello meriti ben altri abbinamenti, magari con una seconda proposta diversamente prezzata che in carta non è presente. Sono certo comunque che, su richiesta, sia possibile seguire un percorso di livello superiore.
      Primo piatto del menu: intorno di fegato d’oca. Questo si compone di 4 assaggi presentati come se fossero pezzi di piccola pasticceria: una caramella da mangiare in un sol boccone perché liquida e calda al suo interno, davvero eccellente, un cannolino ripieno di fegato e cipolle rosse di primissima scelta, 2 cubetti di patè di fegato d’oca intervallati da un pomodorino confit da spalmare su un rettangolino di pan brioche e infine un bicchierino contenente fegatini da pescare sul fondo affogati in un’ altra delle deliziose spume assaggiate. Straordinario.
      Secondo piatto: tortino di patate ratte, tartufo nero e capesante alla curcuma per me, “Caldo-freddo” di cavolfiori e aringa affumicata con le sue uova per Giulia. Ricordavo molto bene il mio piatto, assolutamente delizioso, tre gusti e tre consistenze molto distinte e progressive che una alla volta si presentano al palato sorprendendolo ed emozionandolo. Il piatto di Giulia viene composto davanti a noi versando la crema di cavolfiore calda sui 4 pezzi di aringa affumicata e sue uova già disposti nel piatto; si tratta di un abbinamento di sapori tradizionale, rivisitato dallo chef in una formula vincente grazie anche al contrasto caldo-freddo.
      Terzo piatto: zuppetta di pesce alla zafferano, latte di mandorla e spezie dolci. Diversi tipi di pesce con varie cotture, comunque tutte molto semplici, accompagnate da un gradevole intingolo nel quale individuiamo erba cipollina, sedano oltre ovviamente allo zafferano e al latte di mandorla. Buono.
      Si continua con un piatto straordinario, il migliore sin qui: composta di astice confit e hamburger di scampi con topinambur croccanti. Risultato di sicura e forte emozione, abbinamento perfetto, niente da aggiungere.
      Ma le sorprese non sono certo finite: difficilmente avremmo pensato di poter assaggiare un piatto di livello ancora superiore, ma così è stato: tagliolini di pasta fresca con tartare di gamberi rossi al profumo di cedro: splendida presentazione consistente in una torretta di sottilissimi tagliolini avvolti a spirale poggiati su una base circolare di tartare di gamberi, il tutto circondato da una spuma di cedro. A malincuore distruggiamo la composizione e mescoliamo il tutto per gustare questo piatto assolutamente superbo per gusti, abbinamenti e consistenze. Indimenticabile.
      Gin fizz: simpatico e utile per spezzare un ritmo fin qui alto ma sostenibile: la successione dei piatti ci è stata servita con pause assai brevi, ma guardando l’orologio ci accorgiamo che 2 ore sono già trascorse. Siamo comunque ancora sicuri di arrivare tranquillamente fino in fondo: le portate sono tante ma le porzioni del menu sono decisamente più piccole ed abbordabili rispetto a quelle relative agli stessi piatti ordinati alla carta.
      Questa pausa ci consente di guardarci intorno: i primi tavoli cominciano a svuotarsi, il servizio è sempre molto efficiente e la Signora Daniela si aggira per la sala tenendo perfettamente in pugno la situazione. Solo in un paio di occasioni uno dei giovani camerieri è risultato eccessivamente frettoloso nel ritirare i piatti dal nostro tavolo.
      Si riparte: tortino di capesante, patate ratte e tartufo nero per Giulia e lumache di vigna al Franciacorta, salsa di acetosella, scalogno e dragoncello per me. Molto buono anche questo piatto di terra, con una presentazione dagli abbinamenti cromatici d’effetto. Bene.
      Con questa portata ci viene proposto un merlot del quale ancora non ricordo il produttore. Un vino di qualità sicuramente superiore rispetto al precedente, ancora non eccelso ma senz’altro discreto.
      Ultimo piatto in carta: insalata di quaglia al miele in salsa agra di timo e maggiorana. Ci avviciniamo a questo piatto con più di una remora, non essendo esattamente due amanti della cacciagione, tanto che Giulia ha a lungo pensato se chiedere una sostituzione. Ci viene portato un grande piatto quadrato con 3 o 4 pezzi di carne abbinati a 3 uova di quaglia rispettivamente all’occhio di bue, in camicia e sodo. Al primo boccone siamo felici di aver dato fiducia allo chef anche per questo piatto, buonissimo ed anche un po’ impegnativo rispetto ai precedenti per quantità. Al termine di questa portata siamo entrambi decisamente sazi.
      Prima dei formaggi, ci viene offerta una sorta di crema catalana dove la crema pasticcera è però sostituita da una crema al gorgonzola. Io ho una personale avversione per questo formaggio e dunque assaggio soltanto il piatto non gradendolo, Giulia invece rimane colpita e pienamente soddisfatta da questo ardito ma assolutamente riuscito abbinamento.
      Senza tregua ci vengono portati i 2 carrelli di formaggi e il terzo di confettura, mostarda e pane all’uvetta che circondano letteralmente il nostro tavolo. Di fronte a tale assedio chiediamo una selezione di 5 diversi formaggi morbidi a testa. Anche qui livello elevatissimo e gamma di scelta davvero ampia: un’offerta assolutamente perfetta.
      Passiamo al dolce: famoso il gelato alla crema portato su un vassoio d’argento simile a una montagna di purè, quindi spatolato in una coppa. Ottimo, anche se non abbiamo molto gradito l’accostamento al cioccolato fuso che viene versato sulla coppa e che erroneamente non abbiamo rifiutato. Insieme al gelato offertaci una gran quantità di piccola pasticceria che invade il nostro tavolo, alcuni assaggi davvero buonissimi, e un bicchierino con salsa di fragole sul fondo e yogurt in superficie intervallati da un sottile strato di aceto balsamico. Particolare e gradevole.
      Viene servito con il dolce un vino passito non più che discreto del quale ancora una volta non ricordo i dettagli.
      Chiediamo a fine cena, con locale rimasto deserto a mezzanotte ormai trascorsa, di salutare il simpatico chef Philippe Leveille che chiacchiera amabilmente con noi, e scoperte le origini viareggine di Giulia parla con affetto di due ristoratori di quelle parti, Romano a Viareggio e Lorenzo a Forte dei Marmi dai quali si reca spesso perché, dice, “lì non si sbaglia”. Ribatto che anche i due ristoratori toscani dovrebbero essere soliti andare in vacanza in quel di Concesio perché anche qui pare si sbagli assai poco…
      Per finire un altro dei punti di forza del Miramonti: il conto.
      Menu 110×2
      Vini 25×2
      Acqua 4
      Totale 274 euro, decisamente pochi rispetto alle offerte di altri locali di questo livello. Credo sia sostanzialmente impossibile assaporare altrove un menu così buono e vario a queste cifre.

      Complimenti.

      Antonio e Giulia

    8. Luciano Says:
      giugno 17th, 2009 at 09:47

      Difficilente si rimane delusi. Personalmente trovo alcuni piatti troppo carichi di burro, mio gusto personale, ma sempre alta in generale la qualità. Grande accoglienza, dovrebbe essere normale ma assicuro che sono pochi i locali ti fanno sentire bene.

    9. CLARA Says:
      luglio 20th, 2009 at 19:17

      Finalmente provato a pranzo domenica 19/07/09 !!
      Che dire: decisamente una conferma, un bistellato di tutto rispetto e (particolare non da poco) con un rapporto QUALITA’ / PREZZO eccellente.
      Sicuramente da consigliare !!!

    10. micsea Says:
      luglio 27th, 2009 at 13:48

      Ci sono ritornato! Una conferma assoluta, un rapporto prezzo qualità imbattibile, una grandissima cucina, un servizio perfetto e cordiale. Una delle migliori cucine in Italia. Bravissimi

    11. luca b Says:
      luglio 10th, 2011 at 19:31

      d’accordo sia con la recensione che con i vari commenti. abitando a verona ci vado almeno un paio di volte all’anno per il buon rapporto qualità/prezzo, l’ambiente, l’accoglienza e… il carrello dei formaggi! (fino a un paio di anni fa erano addirittura 3).
      mai rimasto deluso, se non dalla scarsa qualità dei vini proposti al bicchiere, come giustamente evidenziato dalla recensione.

    12. Cartoline dal 112mo Meeting Amici Gourmet Ristorante Miramonti l’Altro – Concesio (BS) – Chef Philippe Léveille | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      dicembre 14th, 2011 at 08:12

      [...] Reportage del 10 Luglio 2006 -> Meeting dell’11 Dicembre [...]

    Comments

    You must be logged in to post a comment.