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Ristorante Villa Crespi – Orta S. Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo
By ViaggiatoreGourmet | giugno 5, 2007
Archivio storico reportage:
-> Reportage del 30 giugno 2006
-> Forum meeting del 18 giugno 2008
-> Master chef del 19 agosto 2008
-> Reportage del 8 ottobre 2009
Provato a Pranzo Venerdì 6 Aprile 2007
Siamo ad Orta San Giulio, nel cuore del Piemonte, a poche decine di chilometri dall’aeroporto di Milano Malpensa e questa villa fiabesca altro non è che la realizzazione del sogno di un innamorato dell’Oriente.
Si chiamava Cristoforo Benigno Crespi, era originario di Busto Arsizio. Incantato dal fascino di Baghdad dove comperava partite di cotone, si fece costruire nel 1879 una villa in stile moresco immersa in un parco degradante verso quel Lago.
Negli anni Trenta Villa Crespi venne acquistata dai Marchesi Fracassi di Torre Rossano e divenne un luogo di soggiorno di poeti e capitani d’industria, principesse e regnanti. Agli inizi degli anni Novanta dopo essere stata centro di spiritualità e residenza privata, Villa Crespi venne trasformata dall’avvocato Raffaele Esposito di Sorrento in un Hotel esclusivo.

Vista della villa sul lago… cosa dire un luogo fantastico!
Il locale si vede riconosciute 3 Forchette dal Gambero Rosso 90 (cucina 52) e due stelle Michelin (assegnate con la guida 2007) , per l’espresso 16,5/20.

La sala Ristorante.
Elegante , rigorosa , importante e al tempo stesso accogliente, io da “Tonino” mi sento come a casa, la capacità e la professionalità del personale di servizio di “coccolarti” e occuparsi di ogni tua richiesta è veramente esemplare.
Il Team di professionisti ;
Chef di Cucina: Antonino Cannavacciuolo
Secondo Chef: Fabrizio Tesse
Direttore: Cinzia Primatesta
Maître hotel: Massimo Bartolucci
Sommelier: Alessandro Giardiello
Servizio di Sala; Sara Orlando, Daniele Genovese, Devis Chiodi, Andrea Mummolo, Kemmochi Mio
Un plauso a tutti quanti che indistintamente contribuiscono al momento “magico” del pranzo…
I Menù…
Tre possibilità di Menù degustazione , più la carta…
I “Classici”
Il “Buon viaggio” di Cannavacciuolo
Crema di burrata, scarola alla partenopea alici marinate e cialda di polenta
Linguine di Gragnano con calamaretti , salsa al pane di coimo
Tonno “In Carpione”
Coda di Manzo e scaloppa di fegato grasso
Pre Dessert
Dolce Villa Crespi e piccola pasticceria
€ 65,00 per persona
Itinerario dal Sud al Nord Italia
Il “Buon viaggio” di Cannavacciuolo
Capesante e scampi, cipollotti al limone, infuso di mela verde e sedano rapa
Riso affumicato , broccoli e vongole
Triglia di scoglio con barbabietola, aglio dolce alla vaniglia e chips di patate blu
Picicone di cascina in crepinette, la sua coscetta croccante, salsa ai ricci di mare
Carrello dei formaggi di nostra selezione
Pre dessert
Dolce Villa Crespi e piccola pasticceria
€ 85,00 per persona
“Fuori Pista”
Dieci assaggi di Cannavacciuolo a mano libera
€ 100,00 per persona
Anno di Creazione
2006 L’evoluzione della burrate 2004: zuppa di scarola , burrata e alici marinate 24€
2003 Emozioni dal Mare (Pesci crudi e marinati del Mediterraneo) 38€
2007 Cubo di carne di “Boves” , salsa alla verbena, cipolla marinata e caviale 32€
2006 Tre consistenze e tre cotture del fegato grasso 32€
2005 Ostrica , caviale e champagne 29€
2006 Capesante e scampi , cipollotti al limone , infuso di mela verde e sedano rapa 30€
2006 Espressionismo di seppia 24€
2006 Riso affumicato , broccoli e vongole 27€
2006 Lasagnette , pesce del mediterraneo e colatura di alici 30€
2007 Astice, ravioli di piselli, acqua di mare e tartufo nero 39€
2005 La rivisitazione dei Maccheroni al ragù napoletano 23€
2007 “Cozze e Fagioli” 23€
2005 Linguine di Gragnano con calamaretti , salsa al pane di Coimo 25€
2004 Triglia di scoglio con barbabietola, aglio dolce alla vaniglia e chips di patate blu 27€
2006 Trancio di branzino del Mediterraneo , crema di zucchine alla scapece , cannolicchi crudi , spuma di acqua di mare 32€
2006 Tonno “In Carpione” 25€
2006 MOusseline di patate, budelline di stoccafisso e ricci di mare 30€
2001 Coda di manzo e scaloppa di fegato grasso 30€
2007 Vitella Piemontese di Boves al sale grosso, maccheroni al ferro alla genovese, salsa al miele e peperoncino 33€
2006 Musetto di maialino, scampi al limone 30€
2006 Quaglia e animelle con salsa al curry, patate blu , cialda all’aglio dolce 28€
2005 Piccione di cascina in crepinette con la sua coscetta croccante, salsa ai ricci di mare 30€
Carrelli dei formaggi di nostra selezione da 20€
Dessert
2003 Variazione sul cioccolato 18€
2005 La Pastiera Napoletana: Classica e Liquida 15€
2006 Wafer al sesamo, mousse allo yogurt , insalata di fragole 15€
2006 Zuppa di cocco, cremoso caldo di cioccolato fondente 70% ananas arrostito alle spezie 15€
2005 Cannolo di ricotta alla canella, mela annurca, crema inglese al Calvados 15€
2005 Dolce alla decima 20€
2004 Soufflè ghicciato al limone , composta di rabarbaro 15€
Sorbetti di frutta fresca e gelati.
Carta dei Vini;
In grande crescita.
(17,5/20)
Aperitivo Champagne SteinBruck
Mi affiderò per il servizio al calice ad Alessandro Giardiello e sarò come sempre in ottime mani.
Pane; Mignon alle Olive , Farina integrale, Zucca, Zafferano, Baguette e grissini di sesamo nero
Si Parte!
Con le DIECI tappe del Fuori Pista … tenetevi forte !
Spiedino di cappesante e scampi adagiato su un cipollotto candito al limone, infusione di mela verde e sedano rapa
Un inizio di grande impatto con l’equilibrio di fondo di sapori colto subito in un piatto intrigante.
(16,5/20)
Alsace Paul Gilglinger Riesling Grand Cru Pfersigberg 2005
Crema di burrata, tortino di scarola, alici marinate, cialda croccante di polenta
(16/20)
Centrifugato di asparagi, aragosta Sarda, uovo di quaglia , caviale Calvisano
(Italiano)
Ancora grande equilibrio, in un gioco di accostamenti riuscito e stuzzicante.
(16,5/20)
Cubo di carne di “Boves” servito con cipolla di Tropea candita, caviale, salsa alla verbena
Un bocconcino davvero prelibato.
(16,5/20)
Nec-Otium Colli Orientali del Friuli Bianco 2001 Agr. Miani
Ravioli ripieni di piselli, tartufo, acqua di mare, astice e tartufo nero
Fresco e delicato.
(17/20)
Chateau Fonsalette Cote de Rhone 2002 Rayas.
Tagliolini di farina di fagioli, cozze, salsa alla base dalla bollitura dei fagioli e olio extravergine
Un piatto “rustico” a tutto gusto.
(16/20)
Radikon Oslavje 2002 Venezia Giulia Bianco (Zero solforosa…)
Trancio di Branzino del mediterraneo scottato sulla propria pelle, crema di zucchina alla scapece , cannolicchi crudi in acqua di mare.
(16,5/20)
Rosso Toscana Le Cupole 2002 Trinoro
Capretto cotto in crepinette nella sua salsa, la sua costoletta e interiora.
(17/20)
In foto I due “Maestosi” carrelli di formaggi…
Certamente un impegno da evidenziare considerato che in alcuni (anche grandi) ristoranti il piatto dei formaggi arriva già predisposto dalla cucina con una serie di scelte obbligate… qui la numerosità dei formaggi è veramente entusiasmante e consente la degustazione di alcune Chicche quasi introvabili.
Un dettaglio del servizio.
Un latte vaccino Francese con una salsa di zucca e zenzero , Val Vigezzo (Spazzacamino di terra) , Gorgonzola 200 giorni con fave di cacao.
Malvasia Dolce Luretta Le rane 2003
Cannolo croccante con ricotta di bufala Campana , composta di mele annurche, crema inglese al calvados.
(++)
Dolce alla decima, sorbetto all’ananas, crema di zabaione e marmellata di arance , panachè (gelatina di birra, scaglie di cioccolato amaro e granita di gazzosa) , soufflè ghiacciato al limone, insalata di fragole e mousse allo yogurt, gelatina di moscato e frutto della passione, panna cotta profumata alla batida di cocco con crema al caffè , rabarbaro cotto nei frutti rossi in salsa di basilico , bicchierino di liquore al cioccolato, pastiera Napoletana Liquida.
Piccole preparazioni esemplari.
(17,5/20)
Fantastiche piccole coccole finali con lo strepitoso mini babà e la sfogliatella che DA SOLI meritano il viaggio…
Un ottimo caffè scelto da una carta gourmet.
Il salottino esterno…
Un Gin Tonic per una “pennica” pomeridiana nel fantastico Garden di Villa Crespi.
Il Conto;
Menù Degustazione 100€
Bevande (degustazione) … 30€
Caffè offerto
Totale 130€
Note Positive;
VILLA CRESPI è prima di tutto una squadra! Capitanata da Antonino Cannavacciuolo ed il suo secondo Fabrizio Tesse, con il supporto della moglie di Antonino Cinzia Primatesta, il maître Massimo Bartolucci , il sommelier Alessandro Giardiello ed al servizio di sala Sara Orlando. Il buon Tonino è classe cristallina, grande entusiasmo e passione che mette quotidianamente nel suo lavoro. Il sommelier Alessandro, tanta voglia di stupire, tanta passione governata da intelligenza e “velocità” applicata ad uno splendido “mestiere”. Onore al maître Massimo di cui senti poco la presenza, che non “appare” perché non sosta, un regista vero che “governa” nell’ombra: bastano i suoi gesti, i suoi movimenti per orchestrare un servizio esemplare. Per Sara che descrive i piatti con efficienza ed una chiarezza cristallina nei giusti tempi (tanto che riesco ad “ascoltare” senza dover far ripetere tre volte, come capita in altri stellati), la stessa Sara che con classe esegue un servizio dai modi garbati con grande “mestiere” sapendo riconoscere e sintonizzare ogni tipo di cliente si trova di fronte.
Note Negative; Dettagli
Nulla da segnalare.
Conclusioni;
Uno dei ristoranti più completi, in grado di offrire una grande cucina in una location spettacolare per un grande servizio e una sensazione di accoglienza uniche.
Visitato dal sottoscritto in questo ultimo anno circa 10 volte… una sensazione di grande continuità , per un impegno crescente ed una professionalità di TUTTA la squadra davvero esemplari.

Altissimo Ceto! per Tonino e tutto il suo gruppo di bravi professionisti di sala e Cucina!

Ristorante Hotel Villa Crespi
Via G.Fava, 18
28016 – Orta San Giulio (No) Italy
Tel. +39.0322.911902
Fax +39.0322.911919
Per informazioni e prenotazioni: info@hotelvillacrespi.it
Topics: Novara e provincia, Recensioni Piemonte, Reportage Ristoranti | 26 Comments »
26 Responses to “Ristorante Villa Crespi – Orta S. Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo”
Comments
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Locale Convenzionato "












giugno 6th, 2007 at 5:57 PM
…e la foto con Tonino???
)))
Capisco che non sia fotogenico, però…
giugno 6th, 2007 at 10:08 PM
Purtroppo e sottolineo purtroppo, non posso dichiararmi più così entusiasta come un tempo.(7 prove a Villa Crespi) Vedi mia rece del dicembre 2006.
Una domanda: 130€ per tutto quel che vediamo nelle foto?
Bello,come sempre, il reportage.
Bravo Claudio
LA MAX61°
giugno 11th, 2007 at 9:54 AM
Caro Claudio, con le tue recensioni è un po’ come esserci stati.
Grazie.
novembre 30th, 2007 at 4:17 PM
[...] Novara (NO) – Chef Marta Grassi PRESTIGE – Novara (NO) – Chef Corrado Lombardo Provincia di Novara; VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo AL SORRISO – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza PINOCCHIO – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti [...]
gennaio 8th, 2008 at 2:38 PM
Provato sabato 5 Gennaio ‘08 a cena…
L’avevo detto a Sara:”Qui ti porterò quando ti chiederò di sposarmi…”. E così è stato! Che dire? Una serata da ricordare…
Non contento di anello e cena avevo anche prenotato una bellissima suite vista lago…Villa Crespi merita davvero!!!
Cena spettacolare e struttura da Mille e una notte!!!
febbraio 14th, 2008 at 10:16 PM
[...] Novara (NO) – Chef Marta Grassi PRESTIGE – Novara (NO) – Chef Corrado Lombardo Provincia di Novara; VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo AL SORRISO – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza PINOCCHIO – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti [...]
marzo 21st, 2008 at 10:48 AM
per questo fine settimana avrei voluto andare a pranzo a villa crespi.
Guardo sul sito i prezzi e mi accorgo che rispetto all’anno scorso sono aumentati del 20%!!!!!
io credo che stiamo esagerando!!!
marzo 21st, 2008 at 10:48 PM
visitato l’anno scorso ancora ma fra gli stellati visitati-e cominciano ad esser tantini- una delle delusioni maggiori.temo che espressionismo di seppia sia l’unico piatto nella mia personale storia ad avermi disgustato tanto è vero che invece di terminare il menù ho rinunciato a predessert e dessert cedendo i formaggi alla mia commensale ed ordinando una tisana dopo i secondi cosa che non mi ha impedito di star male 2 giorni..e senza che nessuno si preoccupasse di chieder il perchè ed addebitandomi 9 euri 9 di tisana..in una giornata con 3 tavoli impegnati ed in cui mai una volta lo chef si è visto al nostro tavolo trattenendosi una buona mezz’ora ad un altro.
Tornerò.perchè nonostante la spocchia mostrata anche dal sommelier si vede che è un ristorante dove di talento ce n’è ma l’impressione anche se credo di esser incappato in “una di quelle giornate” è quella che un pochino l’insieme sia stato sopravvalutato.Mi scuso davvero se questo sarà un minuscolo danno d’immagine per il sig cannavacciuolo ma d’altronde..il brutto dell’arte è dipendere dal gusto degli altri
marzo 22nd, 2008 at 8:30 AM
Generalizzo un attimo il discorso, rispetto al post di azazel.
Credo che a certe cifre le “giornate storte” non debbano capitare e se capitano, per quanto mi riguarda, coincidono con l’ultima mia visita ad un certo locale; grazie al cielo riesco ancora a dare un valore ai soldi. Non capisco proprio perchè ai pluristellati vengano concesse più possibilità, mentre se ci si trova male una volta nella trattoria da 25 euro a persona, viene segnata con marchio indelebile. Tutto questo senza polemica ma, ripeto, si è arrivati a pagare certe cifre per le quali è giusto che ciascuno si prenda le proprie responsabilità e paghi le ovvie conseguenze di certi errori (se di errori si tratta, beninteso).
marzo 22nd, 2008 at 2:52 PM
da un certo punto di vista hai ragione Eat..cioè dal punto di vista della correttezza.chi porta 2 stelle michelin dovrebbe onorarle con performance entusiasmanti ad ogni servizio.ma io che lavoro nell’ambito di un’altra arte, la musica, so che stecche ed errori o cattive giornate sono in agguato per tutti e veramente tutti. Per questo la seconda chance non la do a cannavacciuolo piuttosto che ad un altro perchè mi deve dimostrare ciò che vale (non ne ha certo bisogno) ma la do a me stesso per apprezzare a dovere il suo lavoro e la sua arte.
Detto ciò devo anche dire che è stata la prima volta in cui (dopo averlo dovuto andare a salutare perchè ripeto al ns tavolo non s’è visto) ho trovato uno chef che invece di mostrare tutto il suo entusiasmo e la sua passione ed enucleare i suoi progetti mi ha tirato un pippone sul fatto che fosse da quando aveva 14 anni che era in cucina e non ne potesse più di far lo chef..diciamo che Santin all’età che ha l’ho trovato molto più fresco..
marzo 26th, 2008 at 4:48 PM
In questo forum qualcuno rosica…l’invidia è una brutta bestia.
Sem.
marzo 29th, 2008 at 9:59 AM
Beh…non so ma non ho nulla da rosicare non essendo un ristoratore. E non mi sembra che altri rosichino.
marzo 31st, 2008 at 5:22 PM
ciao..tutto perfetto amo la cucina di cannavacciuolo e spero di potere lavorare da lui un giorno se mai risponderà alla mia e mail con Cv comunque quella che si vede su una delle ultime foto è una coda d’aragosta non sfogliatella ciao
aprile 12th, 2008 at 10:11 AM
[...] Novara (NO) – Chef Marta Grassi PRESTIGE – Novara (NO) – Chef Corrado Lombardo Provincia di Novara; VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo AL SORRISO – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza PINOCCHIO – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti [...]
aprile 21st, 2008 at 10:46 AM
Visitato il 19/05 – grazie allo Chef per la cucina geniale , leggerissima ma allo stesso tempo incredibilmente naturale , ma soprattutto alla gentile concessione di quasi un ora post pranzo del suo prezioso tempo a spiegare le tecniche della sua cucina a 3 dilettanti del piacere della tavola – visitato nella regione negli ultimi 12 mesi SCABIN e CRIPPA a mio avviso molto superiore , sicuramente anche aiutato da uno scenario notevole -
luglio 11th, 2008 at 12:08 AM
volevo solo dire il il 2 stelle michelin sarebbe pe tutte le tasche chi ha i soldi andrebbe da un altra parte perche villa crespi come tutti i posti è per un occasione importante per tutti noi miseri mortali e un posti di grande eleganza per chi di soldi ne ha a buttar via.
bravo cannavaciuolo ma soprattutto bravo massimo e brava sara perche in queati siti se lo dimenticano sempre che la stelle è quasi piu vostra che dei colleghi in cucina
agosto 19th, 2008 at 7:59 AM
[...] – Novara (NO) – Chef Corrado Lombardo FRACANDO’ – Bar Bistrot – Novara (NO) Provincia di Novara; VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo AL SORRISO – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza PINOCCHIO – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti [...]
gennaio 23rd, 2009 at 10:16 PM
Provato il 27/08/08 a pranzo.
Bella esperienza anche se pensavo mi emozionasse un po’ di più (forse perchè da tanto tempo aspettavo di conoscere il talento di Cannavacciuolo). Ho Trovato che non tutti i piatti fossero così “illuminati”. Nota negativa non è mai arrivata una portata prevista in uno dei due menù degustazione scelti, ci sono state anche delle confusioni sul servizio.
febbraio 16th, 2009 at 9:34 PM
[...] Villa Crespi – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo Ristorante La Mela di Sozzago – Sozzago (NO) – Chef Massimiliano Mazzei Ristorante Duetto – Arona Fraz. Mercurago (NO) – Chef Massimo Coppo Agriturismo La Capuccina – Cureggio (NO) – Patron Gianluca Zanetta & Raffaella Fortina Al Sorriso – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza Pinocchio – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti San Rocco – Orta San Giulio (NO) – Chef Paolo Viviani Novecento – Meina (NO) – Chef Matteo Vigotti Ristorante Nuovo Macrì – Trecate (NO) – Chef Andrea Borroni Vecchia Arona – Arona (NO) Macallè – Momo (NO) Hostaria la Cascinetta del Buongustaio – Oleggio (NO)(nota: Cambio Gestione Febbraio 2008) Rosso di sera, osteria vineria e non solo – Castelletto Ticino (NO) Ristorante Ori Pari – Boca (NO) – Chef Mauro Zerlia Osteria Elena – Mezzomerico (NO) Asti città [...]
maggio 27th, 2009 at 10:08 AM
Siamo tornati in questo bellissimo ristorante dopo circa un paio di anni e dunque dopo l’attribuzione della seconda stella. Riconoscimento decisamente meritato per l’eccellenza raggiunta non solo in cucina ma anche in sala. Le sale sono magnifiche e la vista sul giardino anche. L’accoglienza è superba la Sig.ra Cinzia è una eccellente padrona di casa, cordiale, gentile e attenta con discrezione. Complimenti! Siamo praticamente al livello del grandissimo Antonio Santini da tutti acclamato come il miglior patron d’Italia. Il servizio in generale è impeccabile per organizzazione e cortesia. Molto gentile anche il maitre ed il sommelier cui va una nota di merito per un ottimo servizio al calice. Quanto alla cucina… veramente grande Tonino! Dagli appetizers generosi all’antipasto (fegato grasso e crudo di gamberi anche se una delle tre preparazioni di fegato grasso è forse un pò troppo semplice) tutto fila liscio. Il mio primo è il risotto affumicato. Buono, originale. Mia moglie la crema di asparagi, burrata e uovo. Grandi accostamenti. Infine il tripudio: il capretto in crepinette con le interiora servite a parte in pentolini di rame (un servizio che ricorda un pò come Philippe Leveille serve l’agnello al “Miramonti l’altro”). Questo piatto mi ha emozionato per sapori, grande tecnica, classicità, ecc. Non altrettanto posso dire per la vitella in crema di riso ed animelle. Piatto corretto ma senza carattere a mio parere. Tripudio di dolci ed un conto corretto tenuto conto della location, servizio ma soprattutto di una delle migliori cucine d’Italia. Le porzioni sono inoltre corrette ed alla fine si esce veramente sazi grazie ai vari extra e coccole. Grandi!
giugno 4th, 2009 at 9:01 AM
Altro passaggio il 02/06/09 a pranzo (improvvisato). Seguiamo il menu “Carpe Diem” che prevedeva lo “Spiedino di cappesante e scampi cipollotto al limone, infusione di mela verde e sedano rapa”, “cozze e fagioli”, “Confit di Baccalà, zuppa d’orzo e spugnole” e in chiusura “Crema gelata al cocco, mango e crocchetta al cioccolato”. Tutto magistralmente eseguito con punte di emozione sulle tagliatelle di farina di fagioli con cozze e la “caprese dolce” (gelato di mozzarella, granita di basilico e pomodoro confit) servita come pre-dessert. Ottimi anche stuzzichini e piccola pasticceria portati in quantità industriale
Da segnalare qualche pecca (perdonabile) nel servizio: stuzzichini, appetizers e antipasti sono arrivati un po’ troppo ravvicinati fra loro (forse perchè siamo stati fra i primi a sederci al tavolo). Conto di 257€ in due comprensivo di 2 calici di champagne Bruno Paillard (28€), 2 menu (156€), 1 verdicchio castelli di Jesi Gaiospino fumè (50€), 2 caffè (12€), 1 whisky Caol Ila 18yo (11€). Un grande contest per una cucina altrettanto grande.
giugno 10th, 2009 at 10:22 PM
Sono stato a Villa Crespi quando ancora non era “nessuno”, in tempi non sospetti. Il mio giudizio però, dopo ogni visita, non è mai stato scalfito,anzi!! Un esperienza non solo da fare ma da ripetere….per chi può, almeno una volta all’anno. Quando giro l’Italia per le mie zingarate da gourmet cerco emozioni, non chiacchiere, e Tonino Cannavacciuolo sà regalarmele ogni volta. Ho un solo rammarico, Cagliari non è proprio a due passi…
luglio 13th, 2009 at 5:00 PM
Senza dubbio cenare a Villa Crespi è un’esperienza ricca di emozioni, dove all’indiscutibile straordinario talento dello chef si unisce un servizio impeccabile per organizzazione, cortesia e disponibilità. Complimenti!
luglio 14th, 2009 at 5:47 PM
Ci sono tornato dopo un assenza “forzata” di quasi 3 anni: ci vorrei tornare tutte le sere! Tutto impeccabile, dalla cucina al servizio. Bravi bravi bravi! A presto.
ottobre 7th, 2009 at 12:38 PM
Il mio ricordo di Villa Crespi non può che essere meraviglioso perchè il mio neo-marito mi ci ha portato il 2/07/09 per la prima notte di nozze… La sera del 3/07 ci siamo fermati a cena da Cannavacciuolo (di cui conservo foto-ricordo): location stupenda, tanta emozione, altrattanta aspettativa. Scegliamo uno dei menu’ degustazione, quello da meno portate dei tre proposti ma solo perchè ancora provati dal pranzo di nozze del giorno prima (servizio banqueting di Claudio Sadler). Tutto eccellente, dall’insalata liquida al gelato di mozzarella di bufala. Non posso esimermi però dal segnalare l’unico neo in questa bell’esperienza: ciascuna portata è stata servita in QUANTITA’ RIDICOLA, e vi assicuro che non sono affatto una mangiona. In tutti i ristoranti pluristellati in cui ho avuto la fortuna di mangiare, compreso da Santini, non ha mai mangiato “tanto” ma, credetemi, a Villa Crespi dopo 6 portate mi sono alzata letteralmente AFFAMATA. Peccato, esperienza rovinata da questo piccolo ma, a mio avviso, non trascurabile dettaglio.
gennaio 1st, 2010 at 7:00 PM
[...] Maitre/direttore: Massimo Bartolucci – Villa Crespi (ora al ristorante La Magnolia dell’Hotel Lord [...]