Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Diario di esperienze e momenti enogastronomici
per appassionati viaggiatori esigenti e golosi
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)

  • Twitter Ufficiale!



  • Diventa anche tu un Viaggiatore Gourmet! ; Accoglienza speciale, coccole, privilegi, inviti ad eventi esclusivi…

    VG Card - Tipologie e Quote Annuali / Rinnovi
  • Premium Partner











  • I RISULTATI degli Altissimo Ceto Awards 2011 ! Clicca Sotto


  • Calendario

    giugno: 2006
    L M M G V S D
        lug »
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
  • Partner Editore

  • Partner Education


  • VG Sponsored By








  • Sottottoscrivi il FEED per essere aggiornato ad ogni modifica.


  • Selected Web Link:


  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


  • La Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto:

  • Indice Geografico delle Cantine aderenti:

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Garitina

    Cascina I Carpini

    Cascina La Ghersa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Deltetto

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Forti del Vento

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Iuli

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Molino

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Due Terre

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vie di Romans

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Albinea Canali

    Bartolini

    Ca' di Sopra

    Calonga

    Cà Lunga

    Cantina della Volta

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Cavicchioli

    Ceci

    Cleto Chiarli

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Monticino Rosso

    Fattoria Moretto

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    Fiorentini

    Fondo San Giuseppe

    Gallegati

    Giovanna Madonia

    La Pandolfa

    La Stoppa

    La Tosa

    Le Barbaterre

    Lini 910

    Lusenti

    Medici Ermete

    Monte delle Vigne

    Paltrinieri

    Poderi Morini

    Rinaldini-Moro

    Rontana

    San Patrignano

    San Valentino

    Stefano Berti

    Tenuta La Viola

    Tenuta Pederzana

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    Villa Papiano

    Villa di Corlo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Belisario

    Bisci

    Boccadigabbia

    Brunori

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Conti di Buscareto

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Dezi

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Tenuta di Tavignano

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Veneranda Vite

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Buccicatino

    Cataldi Madonna

    Col del Mondo

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Orlandi Contucci Ponno

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Ristorante ViaDelBorgo – Concorezzo (MI) | Home | Hotel ****L Ristorante Villa Crespi – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonio Cannavacciuolo »

    Ristorante Cracco Peck Milano (MI)

    By ViaggiatoreGourmet | giugno 28, 2006

    Provato a Pranzo Mercoledì 28/06/2006

    Archivio Storico Reportage:

    -> Reportage del 09 maggio 2007
    -> Reportage del 20 gennaio 2009
    -> Reportage del 7 ottobre 2009
    -> Meeting del 2 dicembre 2009
    -> Meeting del 17 novembre 2010
    -> Meeting del 9 novembre 2011
    -> Reportage del 4 marzo 2013

    E’ qualche tempo che leggo pareri discordanti su Cracco Peck (”Bistellato” Michelin) del noto Chef Carlo Cracco, che per molti e il miglior ristorante di Milano, e per altri invece e sopravvalutato…

    Oramai girando tanto… mi sono reso conto che NON esistono Classifiche quanto meno nei primi 5 o 10 posti, difficile fare una graduatoria.. questo perchè oggettivamente tutti noi abbiamo preferenze differenti, in termini di Menù , Piatti, Servizio , Rapporto Qualità Prezzo… e di conseguenza costi… a Milano … Joia per mia moglie può essere il top per il Menù… trovi “Emozioni” da Aimo Moroni… all’ APE Piera trovi comunque alta cucina dello Chef Nicola e prezzi “modici” … etc … etc … il bello di questa passione a mio parere è andare da ognuno

    di loro a godersi lo specifico talento… senza fare classifiche… ognuno di noi poi compilerà la propria…classifica sulla base della sua personalissima “scala” di valori.

    Arrivo al locale, e noto il solito “simpatico” siparietto di turisti che “scrutano” e denigrano il locale considerati i prezzi esposti… e provano a leggere la scritta sulla parete… pronunciando “Crecco, Racco, Bacco, Tricco e Tracco etc … in effetti la scritta è tutta da decifrare…)

    Pensate che … nonostante i prezzi siano esposti… capita molto di frequente che qualcuno si imbuchi… scenda … beva un aperitivo (Dom Perignon… quellò c’e'… ) e al momento in cui gli presentano il menù… tenti la fuga… che in altri locali sarebbe più semplice… ma da Cracco è peggio che entrare in banca… ascensori … tre livelli e personale di servizio ad ogni livello che ti segue , ti accompagna anche fino a fuori dal bagno…

    Ad ogni modo io entro … speditamente… un ingresso che in genere spiazza il responsabile alla porta che su 10 volte che la apre fa scendere al massimo in due occasioni… dopo aver fornito ogni genere di informazione… anche di tipo stradale… ;-)

    Si entra, si scende con l’ascensore e attendi presso lo spazio bar (in foto) , in attesa che venga preparato il tavolo… SI non avevo prenotato… e devono sbarazzare il coperto da un tavolo da due… attesa 30 secondi … l’ambiente come si vede è moderno senza eccessi molto freddo in apparenza ma dopo qualche bicchiere di buon vino in genere anche l’ambiente sembra meno freddo… ;-)

    Una vista dall’alto…

    Per il servizio di questo mezzogiorno ci sono io.. più un altro paio di tavoli per una decina di coperti complessivi (i clienti del pranzo in genere sono degli abituè (manager e altri ristoratori italiani “top” chiusi… in tour…) me ne rendo conto dalla confidenza con il personale) .

    La Mise en Place … Posate argentate Alessi e Cristalli Spiegelau

    In Sala grande spiegamento di forze.. almeno 7 nello staff ognuno con mansioni e compiti specifici tanto che dopo 10 minuti a differenza di altri locali hai capito esattamente ruoli e gerarchie. Menzione speciale e li vedete in foto al Sommelier Luca Gardini (in servizio da 5 mesi) a sinistra nella foto e al Maitre Davide Ostorero a destra (presente da 5 anni, e partito come commis).

    Un servizio esemplare e grande “talento” per questi due ragazzi che svolgono con passione questo lavoro.. e lo si percepisce a “pelle”.

    Simpatico Luca che mentre serve ogni vino… racconta tutte le note riscontrabili.. è come fare

    una degustazione guidata… davvero Complimenti!

    Per L’aperitivo (offerto) mi viene proposta la classica accoppiata di Cracco .. da quando ha aperto… cambiano solo le annate… Dom Perignon 1998 e Annamaria Clementi 1999 … opto per il “Dom” che mi verrà rimpiazzato un paio di volte… e che mi accompagnerà per le due entree… un osservazione… in un locale dalle parti di Cassinetta di Lugagnano… questa soluzione… di due calici aperitivo di Dom 98 e rabbocco per entree… mi costò 2 X 18 € … 36€ mah :) qui è andato nel totale della degustazione vini ovvero in tutto 12 calici… diversi… a 50€ per un servizio dove oltre alle splendide portate… degusterò in abbinamento… nell’ordine;

    Trebbiano d’Abruzzo 2003 Valentini

    Riesling Smagard 1996 Prager

    Cote Rotie 1995 Chapoutier

    Loazzolo Vendemmia Tardiva 2003 Forteto della Luja

    Selezione di due birre Teresainer

    Bevanda (cocktail) Succo di Arancia e Liquirizia

    Rum Guatemala Zacapa Anniversario 25 anni

    Distillato a bagno maria di Capovilla Sorbo dell’uccellatore

    Moscato d’Asti 2005 Saracco

    + i Due Calici di Dom Perignon ‘98 … Totale 50€

    Premetto che TUTTO a parte i distillati (Rum e Capovilla) compreso il Dom mi è stato “stappato davanti”…

    Sulla Carta dei vini poco da dire … un “libro” ricco , completo e stimolante …(voto 8) qualcuno (letto in giro) dice che non c’e’ tutto quello che viene indicato… il feedback raccolto alla mia osservazione e “pettegolezzo” è … “ci mancherebbe colpa nostra, ma certe sere vanno via anche 7 bottiglie di un tipo e magari l’ ottava non c’è”…” risposta legittima mi pare… considerato che nel mio passato… pure io mi occupavo del “carico” dei frigo… e ricordo difficile stabilire i consumi… calcolando che i bianchi non li puoi servire a temperatura ambiente…

    Scelgo altresì il Menù Degustazione Classico… che prevede 6 portate… in verità … ne arriveranno molte altre in aggiunta …

    Scelgo di fare un abbinamento vini in degustazione… come già anticipato … a suggerimento del Sommelier che poi risulterà come sopra indicato.

    Pane,

    cameriere preposto sempre presente… diverse ed interessanti varietà … olio , burro , etc

    Buono (voto 7)

    Si parte!

    Vengono portati dei mini stuzzichini freschissimi (arancini di riso, salmone, etc)

    (Voto 6,5)

    Prima di due entree…

    Insalata russa con Grancevola e sedano caramellati

    stimolante… occhio che ci si sporca le mani con la maionese… ;-)

    (voto 7)

    Tuorlo d’uovo (cotto 4 ore) e poi marinato con spinaci, pinoli e uvetta

    (voto 7) Piatto interessante .

    Musetto di Maiale fondente con scampi e pomodori verdi

    abbinato con Trebbiano d’abruzzo 2003 Valentini

    (voto 8,5) Perfetto anche l’abbinamento con il vino decisamente il piatto di punta…

    Risotto allo zafferano con midollo alla piastra

    abbinato con calice di Riesling Smagard 1996 Prager (Austria) (rotondo e possente)

    Ottimo (voto 8) Riso perfetto.

    Vitello impanato alla milanese con petali di pomodoro e zucchine

    Cote Rotie 1995 Chapoutier

    Vino Fantastico! Buono il vitello (voto 7) Piatto migliorabile..

    Fegato grasso con capperi e bietole (primo fuori programma in attesa dei formaggi)

    Moscato Loazzolo Vendemmia Tardiva 2003 Forteto della Luja

    (voto 7) non sono un grande amante del Fegato … ma discreto…

    Caprino con ricci di mare (secondo fuori programma)

    Rum Guatemala Zacapa del centenario 25 anni

    Davvero un accoppiata di “emozione” (voto 7,5)

    Carrello dei formaggi tutti rigorosamente italiani … Bettelmatt , Parmigiani stagionati, Gorgonzola vari, Taleggi, Tomino della Paglia … e vari di Capra…

    La mia selezione… (voto 7,5)

    In abbinamento… (voto 8)

    Miele di castagno…

    e tre calici… Selezione di due Birre (2 calici … uno birra al castagno) Theresainer (Trieste) vedete in foto

    e un terzo calice di Distillato a bagno maria di Capovilla Sorbo dell’uccellatore… (caspita pensate che in natura questa è una bacca velenosa…) poi distillata… sono ancora qui per raccontarlo… ;-)

    Midollo alla piastra con fave e cioccolato (terzo fuori programma)

    Con bibita “particolare” … succo di arancia e liquirizia …

    (voto 7,5)

    Polpa di Mango con fisherman (voto 7,5) Piatto fresco e stimolante assolutamente di stagione

    Dessert alle fragole e rabarbaro (voto 7)

    Con i dessert in abbinamento un classico Moscato d’Asti 2005 di Paolo Saracco…

    Peccato… oramai visto il movimento speravo mi stappassero uno Chateau d’Yquem d’annata… ;-)

    Ho fatto anche la battuta al Sommelier ma è andata a vuoto… provateci sempre… comunque! In un locale…ad Arona(NO) ho fatto la battuta ed è arrivato… pagato al bicchiere… a un prezzo equo 20€ non come da Gustibus (MI) che fanno si… tutto al bicchiere… compreso l’ Yquem ma lo trovi a 40€ … quindi decisamente non praticabile…

    Crema di Mais caramellata al latte e contributi e rinforzini vari… (Polenta dolce, Caffè amaro con panna montata, etc) compresa una macedonia di frutta sottoposta ad AZOTO liquido… prima di essere servita… è arrivata bella fumante… una ventata di assoluta freschezza per una temperatura esterna che poi ho riscontrato a 32 gradi… a livello Cordusio…

    (voto 7,5)

    E in chiusura un Caffè (voto 6).

    Il Conto;

    Menù Degustazione 90€

    Degustazione Vini 50€

    Caffè 4€

    No Acqua (comunque bevuta) No Servizio , No Coperto

    Totale 144€

    I PRO;

    Se a Milano volete trovare organizzazione , efficienza e la mano di uno Chef di indiscusso talento,

    Cracco Peck e uno dei posti giusti… certamente la cena non è il pranzo… e può capitare che in serate affollate… ci sia qualche pecca sul servizio… (ritardi etc) posso dire comunque che i ragazzi che “governano” la sala hanno “mestiere” ed esperienza, certo le mani “capaci” sono sempre poche , e anche per Cracco come per tutta la ristorazione dell’Alta Cucina, la ricerca di personale di sala di “livello” e sempre di più una Mission Impossible… ma qui la mano del “Tedesco” Cracco di vede e si sente… a mio parere veramente un locale di eccellenza.

    I CONTRO;

    Il caffè migliorabile … quello bevuto non vale i 4 €

    Consiglierei qualche formalismo in meno (inchini , deferenze in particolare la mia osservazione riguarda un solo elemento dello staff … non è in quelli citati… ) e più vicinanza al cliente… rapportandosi da “pari” … considerato che non tutti abbiamo ricevuto una formazione da “Principi” ci sentiamo sempre (parlo quantomeno per me) a profondo disagio e siamo in notevole imbarazzo… a seguito di tali manifestazioni…

    Conclusioni;

    Un problemino… con questo tam tam mediatico dell’ Altissimo Ceto! non ho fatto i conti che molti di coloro che frequentano gli ambienti online della ristorazione .. sono gli stessi addetti ai lavori…

    E ho come l’impressione di essere stato riconosciuto…

    Certamente c’e’ una canzoncina orecchiabile molto simpatica che si ascolta in questi giorni sulle radio… nazionali che mi viene in mente di citarvi in questo contesto…

    Il ritornello dice…

    … “Dura la vita a Milano città … se non sei nessuno … nessuno in regalo… niente di dà … ” …

    vero verissimo… purtroppo… ricordo bene i miei anni da studente del Politecnico in “MonoLoculo” di Via Casoretto… a un passo dal Centro Leoncavallo…

    Non sono proprio sicuro che a un cliente “qualunque” venga riservato questo genere di trattamento… anche perchè considerate le pietanze servite e le bottiglie quasi tutte stappate davanti ai miei occhi… un paio anche sostituite perchè con qualche difettuccio…

    Oggettivamente il mio pranzo è costato molto più a Cracco che non al sottoscritto… e se fosse sempre così … toccherebbe di chiudere… ;-)

    Ma se qualcuno di voi che legge viceversa mi dice che ha avuto lo stesso percorso… mi sentirò maggiormente “sollevato” viceversa d’ora in avanti dovrò pensare ad un travestimento… ;-)

    A parte le battute!

    Un consiglio…! in ambienti come questi, è successo anche al sottoscritto anche in questa occasione, essendo molto formali … ti mettono un minimo di soggezione… inchini e troppi “salamelecchi” mettono davvero a disagio…

    siete voi … che dovere agire ed interagire… parlate ai vertici della sala … certamente rischiereste di imbarazzare i camerieri più giovani… ma stabilite uno scambio di battute prima e dopo ogni portata… vedrete che pian piano l’ambiente e lo stesso personale, compreso il vostro momento di benessere e coinvolgimento a quel punto cercherà di stupirvi e coccolarvi…viziandovi con variazioni e inserimenti nel percorso…

    del resto è la missione di questo genere di locali… ma se NON fate prima VOI un passo… loro certamente non si permettono di “disturbarvi” e vi perderete molto dell’esperienza compreso il tour della cucina e l’incontro con lo Chef che difficilmente “transita” in sala.

    Vi segnalo altresì per un esperienza unica… ho già riservato per mia moglie e una coppia di amici… la presenza di un tavolo … si un SOLO tavolo… nella zona cucina… dove l’interazione con lo Chef è evidentemente diretta… chi ci ha già cenato… mi riporta evidentemente di un maggior coinvolgimento… con Carlo che passa spesso a raccogliere feedback e impressioni (un classico qualche “primizia” di piatti NON ancora in carta) il tavolo in termini di prenotazioni è gestito direttamente da Cracco , ma se non vi spaventano le attese provate a mettervi in lista… se avete pazienza potete sicuramente vivere un esperienza esclusiva che merità sotto tutti i punti di vista.

    Altissimo Ceto! Per Carlo , Luca , Davide e tutto lo Staff di Cucina e Sala.

    Ristorante Cracco Peck

    Via Victor Hugo, 4

    20123 – Milano (MI)

    Telefono: 02.876774

    Giorno chiusura: Sabato a pranzo e domenica

    Apertura: Pranzo e cena

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 20 Comments »

    20 Responses to “Ristorante Cracco Peck Milano (MI)”

    1. ema Says:
      giugno 29th, 2006 at 12:54

      davvero complimenti, i tuoi racconti sono sempre molto coinvolgenti e ricchi di dettagli!
      aspettando la prossima tappa, ti saluto

    2. Anonymous Says:
      giugno 29th, 2006 at 16:16

      Che rottura tutti questi voti.
      Ma tu che formazione hai per poter assegnare dei voti così precisi e categorici?

    3. ViaggiatoreGourmet Says:
      giugno 29th, 2006 at 18:13

      Caro Anonimo, non so chi sei non so a chi parlo e ti devo pure rispondere… ? Mah… ;-)
      Formazione… io mangio da 36 anni e negli ultimi 10 avrò girato oltre 100 stellati… i miei voti sono personalissimi… ma certamente il mio palato è quantomeno “allenato” … certo è un mio parere personalissimo e così va preso. Se ti dicessi che sono iscritto all’albo dei giornalisti professionisti del piemonte dal 25/09/2001 e che ho dei parenti che sono “stellati” in famiglia… mi renderebbe più autorevole ? … non credo proprio.
      Io qui parlo da appassionato e basta ed esprimo liberamente dei giudizi personali .. se poi vuoi confrontare il tuo giudizio con il mio.. prenota da Cracco paga i 144€ e poi possiamo parlare… e confrontarci con i tuoi di voti…
      Ricorda che nessuno mi paga per pubblicare queste recensioni… lo faccio solo per avere appunto.. un CONFRONTO…e se NON mi permetti di dare dei giudizi.. semplificando dei voti.. secondo una scala 1-10 che tutti possono comprendere… che confronto possiamo avere ???

      Ciao Ciao.

    4. Max-QM Says:
      giugno 30th, 2006 at 18:14

      Mi unisco ai complimenti.
      Quando si parla o si recensiscono ristoranti “stellati” è facile o essere ipercritici o iperlecchini. Mentre nelle tue recensioni, sia le critiche che i complimenti, sono sempre argomentati e con un profondo rispetto per il lavoro altrui.
      Ti seguirò spesso… non solo online :-) )
      Un saluto,
      Max

    5. Anonymous Says:
      luglio 4th, 2006 at 02:36

      si! finalmente qualcuno che scrive di alta gastronomia con sincera e sana passione e che offre un piacevole servizio a chi e’ appassionato e non ha la possibilita’ di girare tanto in modo umile ed esauriente.Ma dove c… sei stato fino a giugno 2006? un saluto affettuoso norbert

    6. ViaggiatoreGourmet Says:
      luglio 4th, 2006 at 09:06

      Grazie Max,
      Grazie Norbert,

      Fino a Giugno 2006 ho tenuto “riservata” questa “passione”… poi su richiesta di amici… “scettici” di questo mondo..(spendere più di 100 euro a testa per “mangiare”) ho iniziato a parlarne qui… documentando…con l’obiettivo di fargli percepire quello che si stavano perdendo… ;-)

      Un Salutone.

    7. Cristian Says:
      agosto 7th, 2006 at 15:13

      Complimenti,sono capitato per sbaglio nel tuo sito.
      Ottima recensione, a livello del locale recensito,tra i primi della mia personale classifica (assieme al “Dal Pescatore”).Ci sono stato 4 volte e sono state 4 serate emozionanti,dal menù tradizionale a quello al tartufo.Un genio dietro ai fornelli con la migliore gastronomia mondiale (i fratelli Stoppani proprietari Peck) non potevano deludere.
      Ciao

    8. Ivano Says:
      agosto 15th, 2006 at 13:44

      Caro Viaggiatore Gourmet mi sembra che condividiamo la stessa Passione per la grande cucina.
      Io pero abitando in Svizzera, dove il quantitativo di locali stellati e con piu di 18 punti GM é di una densita enorme su un territorio molto ristretto, (ce ne sono di piu che in tutta l’Italia messa insieme), e avendo girato la gran parte del mondo per motivi professionali sono forse un po avvantaggiato. Quasi sempre accompagnato dalla mia gentile consorte non avremo girato 100 tra stellati e oltre 17 Punti GM ma ci arriviamo abbastanza vicino.
      Detto questo devo dire che mi trovi quasi sempre d’accordo daccordo con le tue recinsioni, ovviamente in relazione ai ristoranti da me visitati. Si nota benissimo che le tue recensioni sono dettate dalla passione e non da motivi professionali.
      Trovo il tuo sito molto interessante per quelli come noi che siamo appassionati di alta gastronomia e grandi vini, e che spendiamo una buona parte dei propri risparmi per seguire la nostra passione.
      Io ad ogni modo ogni qual volta mi trovero a viaggiare in Italia daro una sbirciatina al tuo sito per trovare nuovi Spunti per il mio palato.
      Magari in futuro ti capitera di dire la tua anche su ristoranti all’estero, mi farebbe piacere.
      In quanto al commento di Christian: dire che Cracco Peck faccia parte della migliore gastronimia mondiale, va be……
      mi sembra quanto meno una superesagerazione.

      ciao a tutti i golosoni e grandi goumet

    9. mattia Says:
      ottobre 6th, 2006 at 11:44

      Caro viaggiatoregourmet,
      complimenti vivissimi per il sito, la qualità dei commenti e la dovizia di particolari.
      “…ho dei parenti che sono “stellati” in famiglia…”: l’avrei detto! Si capisce che sei uno “che ne sa!”
      alla prossima recensione, magari dalle parti del FVG o Veneto!
      mattia

    10. quintessenza Says:
      novembre 1st, 2006 at 17:20

      Volevo fare solo una precisazione l’uovo non viene cotto ma solamente marinato per 4 ore in sale affumicato e purea di fagioli

      ciao e complimenti 6 forte

    11. Leo Says:
      novembre 28th, 2006 at 02:58

      Grande Viaggiatore Gourmet!
      Premesso che per me questo blog è una sorta di paradiso(sono appassionato dell’alta cucina…), sono pienamente d’accordo con i tuoi buoni giudizi su tale ristorante(quando fai la recensione su Aimo e Sadler,visto che oltre Joia e Cracco sono i migliori di Milano?).
      Ci sono stato per la terza volta 2 settimane fa.
      Grandissimo pranzo con il surplus di almeno 3 fuoriprogramma!!!
      In 2 abbiamo preso: 1 primo a testa (straordinari i ravioli di maionese con seppie e calamaretti!),1 secondo a testa e una selezione di formaggi… Da bere 2 calici di champagne,2 calici di barbaresco e 2 calici di birra.Ah e anche 2 caffè.
      Il conto…???
      “Solo” 180 euro(ci hanno fatto lo sconto sul vino poichè ci avevano caricato il beverage di un altro tavolo e giustamente,abbiamo chiesto rettifica)
      Tirando le somme,secondo me a sti livelli,il rapporto qualità prezzo è molto buono.Ma se non cominciano a dare la terza stella a questi prototipi di cuochi, a chi ca..o la devono dare sti maledetti francesi???!!!
      A presto…
      Ps:non è che ti capiterà di andare al Fat Duck?!?!te lo auguro… e scatta un paio di foto,grazie.

    12. Anonymous Says:
      novembre 29th, 2006 at 00:44

      alle 21,30 volevo andare a coricarmi poi sono finita su questo sito, è mezzanotte e sto ancora navigando……fa delle recensioni molto interessanti….anch’io ho un piccolo piccolo ristorante nella zona del Lago Maggiore ….siamo solo in due a gestirlo(capienza max 20 coperti)…chissà se un giorno avremo l’onore di ospitarla …..sarei molto curiosa di leggere il suo commento….per capire se stiamo remando nella direzione giusta………

    13. maurizio m. Says:
      dicembre 1st, 2006 at 12:20

      Un consiglio da amico:dal notevole e lodevole Cracco non andate a stomaco vuoto,rischiereste un malore insulinico da ipoglicemia post prandiale… (la sua è cucina che strafà e ti strafà ).Ciò premesso,un dì un caro amico dell’Avvocato,gran frequentatore di alta ristorazione parigina e non,mi disse:”se una sala ti contrae sta a te renderla decontracté”;un consiglio valido anche questo per i frequentatori del C-Peck… PS.Sadler, Aimo&Nadia,Cracco:non me ne vogliano,ma una tri-star oggi come oggi sarebbe di troppo! Anche perchè a Milano ( ‘Joia’per es. ) c’è chi ingiustamente è ancora stoppato ad una…

    14. Linus van pelt Says:
      gennaio 18th, 2007 at 11:04

      Io sono assolutamente anonimo, ma la prima volta che sono stato da Cracco mi hanno trattato esattamente nello stesso modo in cui hanno trattato te. Avevo ordinato una bottiglia singola e non la degustazione, ciònonostante con il foie gras è arrivato un bicchiere di sauternes con i complimenti della casa, alla fine mi è stato proposto un distillato e mi hanno chiesto se avevo piacere di fare un giro in cucina. La seconda volta (ed erano passati parecchi mesi) mi hanno riconosciuto (e avevo prenotato con un nome diverso), mi hanno detto “bentornato” e hanno abbassato un po’ il livello di cerimoniosità. Dieci minuti dopo l’uscita mi squilla il cellulare. Vedo Cracco-Peck sul display e penso “ohibò, ci saran problemi con la carta di credito?” Macché, era il maitre di sala che non aveva fatto in tempo a salutarmi (eravamo usciti un po’ di fretta) e ci teneva a farlo. La terza volta, in cui avevano il locale pieno, hanno fatto di tutto per trovarmi un tavolo. Devo dire però che abbiamo avuto qualche intoppo nel servizio. In compenso alla fine è arrivato Carlo Cracco in persona a scusarsene. Il cibo è semplicemente divino e vale tutti i circa 150 che ho sempre speso. Certo è una cosa che non ci si può permettere tanto frequentemente, ma semel in anno…

    15. Anonymous Says:
      gennaio 23rd, 2007 at 11:38

      A parte il Gio Pomodoro,orrende cose alle pareti di…tale Cuschera!!! Carlo:falle levare,nuociono gravemente al godimento della tua cucina!!!

      Un amico…

    16. maurizio medaglia Says:
      gennaio 23rd, 2007 at 16:24

      Ma per l’amor del cielo… Bell’amico questo anonimo!Il
      Cuschera-scultore da Cracco Peck potrà anche non piacere, potrà anche essere considerato a ragione un epigono di altri (del grande scultore basco E.Chillida in primis e di Scarpitta più di recente…)ma scusate se è poco:mica tutti nascono geni!E poi avercene di sale ristoratorie così!A volte si vedono delle cose in giro che neppure un velo pietoso è sufficiente a nasconderle… Vero è che con il pezzo di design si sbaglia meno che con l’arte!Dibattito aperto al rigurado…

    17. Anonymous Says:
      gennaio 26th, 2007 at 15:18

      Grazie mau !

      C.& C.

    18. Anonymous Says:
      marzo 15th, 2007 at 10:58

      ieri sera 14 marzo cenato da carlo cracco,c hef di incredibile preparazione culinaria e cilturale.occasione del compleanno di mia figlia,trattamento fantastico con lo chef che ci ha accolto,seguito neela scelta del menù,portato personalmente il dolce con candelina al tavolo.e…nonostante la presenza di gualtiero marchese nel locale ha chiaccherato amabilmente con noi prima che che ce ne andassimo.luca e davide ineccepibili e fondamentale presenza per il locale.alla mia terza esperienza da cracco ho sempre più la conferma che per rendere una serata speciale occorrono parecchi elementi:da cracco ci sono tutti!!!

    19. Anonymous Says:
      marzo 16th, 2007 at 13:33

      Volevo fare solo una precisazione l’uovo non viene cotto ma solamente marinato per 4 ore in sale affumicato e purea di fagioli
      ….e comunque un forma di cottura

    20. Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 20th, 2009 at 12:42

      [...] verità, in questi ultimi 10 giorni tre visite distinte, qualcuno di voi ricorderà la mia prima recensione di Cracco , oramai quasi un anno fa, di seguito vi racconterò delle tre quella in [...]

    Comments

    You must be logged in to post a comment.