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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

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    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    Az. Agr. Roberto Voerzio-La Morra (CN)

    By EnoCentrico | aprile 11, 2008

    VIDEO VG-TV.

    Azienda visitata il 10 marzo 2008.

    C’era una volta…

    Comincia sempre così ogni bellissima favola. E così inizia anche quella che abbiamo la fortuna di narrarvi oggi e che vede come protagonista, un (allora…) giovanissimo Roberto Voerzio, il quale cominciò a non ritrovarsi più nell’immagine del Barolo di quel periodo e in più si trovava pure limitato nei movimenti in quella che era la sua azienda originaria di famiglia. Così nel 1986 decise di intraprendere la strada in solitario, con lo scopo ben preciso di arrivare un giorno a produrre il miglior vino del Mondo.

    Seguiteci perchè la storia continua e ve la racconteremo attraverso altri video che vale la pena seguire con attenzione, perchè Voerzio non è andato di solo fioretto…

    Ma prima il solito ripasso “guidaiolo”:
    A.I.S.: la guida dei sommeliers, capitanati da F. M. Ricci, aggiudica il più alto riconoscimento con i cinque grappoli al Barolo Vecchie Viti dei Capalot e delle Brunate Ris. ‘03, Barolo Cerequio ‘03 e il Barolo Brunate ‘03. Seguono con quattro grappoli il Barolo Sarmassa di Barolo ‘03 ed il Langhe Nebbiolo Vigneto S. Francesco e Fontanazza ‘04.
    Espresso: l’azienda è valutata con il punteggio delle tre stelle.
    Gambero Rosso-Slow Food: sono solo tre i vini recensiti sull’edizione 2008 e riguardano tre cru di Barolo tutti valutati con i due bicchieri rossi. Brunate ‘03, Cerequio ‘03 e Sarmassa di Barolo ‘03.

    Esordi non facili quelli del giovane Voerzio che incominciò proprio in uno dei periodi più brutti che ha vissuto il Piemonte enologico, ovvero quello dello scandalo del metanolo. Ma come recita una famosa canzone di Ligabue: “…ci han concesso solo una vita soddisfatti o no qui non rimborsano mai…” sapeva che quella vita andava sfruttata al meglio per poter raggiungere i propri obiettivi senza compromessi, sfruttando già come punto di partenza, la fortuna di essere nati nel comune di La Morra. L’occasione di vivere in uno dei più importanti villaggi, dal punto di vista enologico, non era cosa da sottovalutare e per arrivare a produrre grandi vini in questo comune bisognava partire ovviamente dall’acquisizione dei migliori vigneti.

    Nel corso degli anni Roberto è arrivato a possedere alcuni tra i più bei vigneti, nelle migliori posizioni, del comune di La Morra e per arrivare a trarre le uve più belle da queste vigne, la cura impiegata tra i filari diventa fondamentale. Devo riconoscere che sono pochissimi i viticoltori al Mondo che conosco e che arrivino a prendersi cura con premura e dedizione e con così ossessiva e morbosa attenzione per ogni singola pianta, arrivando a contare fino a 30 passaggi (dalla concimazione alla potatura, dalla vendemmia verde a quella vera e propria) che vengono effettuati nel corso di un anno tra i vari filari. Sia che questi vengano coltivati a Dolcetto, sia che vengano coltivati a Nebbiolo.

    Come ogni anno la vita nei vigneti di Voerzio incomincia già subito dopo la vendemmia. Viene riazzerato il contachilometri e via…si riparte da zero. Come se tutto quello che è stato fatto fino a quel momento non conta più. Tutto in vista di quel naturale e progressivo miglioramento che Roberto è costantemente alla ricerca. Come prima operazione, si provvede alla concimazione naturale, in pieno rispetto della natura e del terreno, con letame proveniente da bovino ad alimentazione controllata. Questa viene fatta manualmente e solo dove c’è bisogno, saranno le viti stesse ad indicare se ne necessitano o meno. Se queste avranno un precoce “ingiallimento” fogliare, significa che il terreno in quel posto è magro e si interviene su di esso, altrimente non viene del tutto effettuato.

    Il passo successivo riguarda l’aratura che viene effettuata fino ad una profondità di 30-40 cm e che serve a interrare il concime e tagliare le radici che tendono a sviluppare sui lati anzichè scendere in profondità. Ma chi meglio dello stesso Voerzio è in grado di raccontare al meglio la sua filosofia applicata al vigneto???

    Avere la fortuna di girare per le vigne di Voerzio, in sua compagnia, in più avendo come contorno quella “nebbiolina” langarola che rende uno spettacolo unico al Mondo…non ha prezzo!!!

    Impressionante vedere come le piante siano lì tutte in fila, senza sgarrare di un centimetro, come tanti piccoli soldatini e che rispondono solo agli ordini del proprio “generale”.

    Ritorniamo in cantina…ma prima di iniziare la visita, Roberto ci prepara le bottiglie da degustare e la caraffa per la decantazione… :D

    Nel prossimo video, Roberto ci parlerà invece della sua filosofia applicata alla vinificazione. Nella sua cantina non troverete concentratori o rotomaceratori, ma soltanto le classiche vasche di vinificazione tradizionali…

    A Microfoni spenti, Roberto ci confida che per quanto riguarda l’enologia moderna, le vasche d’acciaio termoregolate, sono l’unica “invenzione” degne di essere ricordate. Per quanto riguarda le barriques, sono invece dei validi strumenti ma che si ricordano più per la loro facilità d’uso, per lo spostamento e per la loro pulizia. Il loro utilizzo nella cantina di Voerzio è stata più che altro motivo di necessità, in quanto producendo solo Barolo cru, ovvero con indicazione di vigneto, e da questi ricavandone solo piccole quantità, la barrique era lo strumento più adatto per il loro affinamento separato.

    Ma entriamo nel merito scendendo nella barricaia di Roberto Voerzio…

    Sono stati numerosi gli assaggi in anteprima fatti prelevando i campioni dalle barriques, che ci ha permesso di arrivare a delle considerazioni sulle annate in affinamento. I Nebbiolo da Barolo targati 2006 sono molto buoni, sono ricchi di polpa, di grandi freschezze e con tannini molto dinamici. Assomigliano molto ai 2004, ma sono caratterizzati da un frutto più polposo e più caldo. Per quanto riguarda invece i 2005 saranno dei Barolo che si avvicinano molto a quelli dell’annata 1998, ovvero molto buoni, di buon carattere, ma più sottili e meno dinamici rispetto a quelli del 2006, così come i 1998 rispetto ai 1999. Discorso diverso per quanto riguarda i 2007, (anche se, come per le annate precedenti, ogni tipo di discorso è alquanto prematuro…) sono molto simili ad annate calde come ad esempio la 1997 o la 2000, caratterizzati da un frutto più maturo e più denso, un tannino meno incisivo e meno graffiante anche se di buona articolazione, ma con un acidità più marcata rispetto alle annate prese in esempio.

    Ma torniamo alla realtà e, prima di regalarvi le consuete note di degustazione, godetevi il resto dell’intervista.

    Nel prossimo video, assolutamente da non perdere, un Roberto Voerzio a braccio e fuori dai denti, ci parla di vini e di guide, del suo rapporto con la stampa del settore…di Milan e Gianni Morandi!!!

    Ora che abbiamo rotto il ghiaccio, Voerzio è a suo agio e che il discorso si fa sempre più confidenziale, possiamo permetterci di entrare con l’intervista in maniera un po’ più “privata”. Parlando di quello che non sopporta, dei suoi gusti personali, dei suoi sogni…di Pacalet e di Fontanafredda!!!

    E’ ufficialmente aperto il Toto-Barolo su qual’è questo vino misterioso…

    Bene ed ora all’assaggio!

    Bicchiereeee!!!

    Una precisazione: non troverete i dati riguardanti i quantitativi di solforosa in quanto Roberto non possiede i dati esatti del suo contenuto per ogni singolo vino, ma come ha avuto modo di raccontarci nel video, nessun vino supera gli 80 mg/lt di totale al momento dell’imbottigliamento.


    Dolcetto d’Alba Priavino 2006
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.
    -Vitigni utilizzati: 100% Dolcetto.
    -Provenienza uve: Vigneti San Francesco e Pissota.
    -Gradazione alcolica: 14,5%
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio tra i 12 ed i 15 giorni.
    -Affinamento: 8-9 mesi in vasche d’acciaio
    -Prezzo in enoteca: Euro 14,00.

    Giudizio EC: 15,5/20

    Prodotto da un vigneto di 3,5 ettari, che si trova a 450 mt s.l.m., di natura argillo-calcarea, con esposizione ad est. La densità di impianto è tra le 5.000 e le 8.000 piante per ettaro, rese per pianta che non superano 1 Kg e da dove sono state ricavate 15.000 bottiglie.

    Voerzio definisce il suo Dolcetto un vino “gustoso”. Non ci resta che prenderne atto e condividere in pieno il valore intrinseco di questo termine. Polpa, frutto, avvolgenza caratterizzano e valorizzano il valore varietale dell’uva, esaltato anche dal ricco carattere dato dalla grandezza dell’annata. Un bellissimo dolcetto ma contrariamente all’immaginario comune che gode questo vino in generale, consigliamo di dimenticarlo in cantina almeno un paio d’anni prima di poterlo apprezzare al meglio.


    Langhe Nebbiolo S.Francesco Fontanazza 2005
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.
    -Vitigni utilizzati: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneto S. Francesco nel comune di La Morra.
    -Gradazione alcolica: 14%.
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio tra i 12 ed i 15 giorni.
    -Affinamento: per 12 in botti da 228 lt. e da 450 lt.
    -Prezzo in enoteca: Euro 27,00.

    Giudizio EC: 17/20

    Prodotto da un vigneto di 2 ettari, che si trova a 400 mt s.l.m., di natura argillo-calcarea, con esposizione ad est-sud est. La densità di impianto è tra le 4.000 e le 5.000 piante per ettaro, rese per pianta che non superano 1,3 Kg e da dove sono state ricavate 13.000 bottiglie.

    Un altro vino che rispecchia in pieno le caratteristiche stilistiche dell’uva Nebbiolo apprezzabile nella sua pienezza del frutto con il carattere molto docile e sottile dato dall’annata 2005. Un vino che all’olfatto e al palato si allarga con l’ossigenazione dando un’impronta speziata al naso, mentre in bocca foggia delicatezza e una trama tannica non indifferente, con un tannino ben articolato e dolce in chiusura.

    Barbera d’Alba Riserva Pozzo dell’Annunziata 2004 magnum
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.
    -Vitigni utilizzati: 100% Barbera.
    -Provenienza uve: vigneto Pozzo dell’Annunziata nel comune di La Morra.
    -Gradazione alcolica: 14,5%.
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio tra i 10-12 giorni.
    -Affinamento: 12 mesi in botti tra i 228 lt. ed i 450 lt.
    -Prezzo in enoteca: Euro 245,00.

    Giudizio EC: 18,5+/20

    Prodotto da un vigneto di 0,7 ettari, che si trova a 400 mt s.l.m., di natura argillo-calcarea, con esposizione ad est-sud est. La densità di impianto è di 8.000 piante per ettaro, rese per pianta che non superano i 400-500 grammi (!!!) e da dove sono state ricavate 1.500 magnum.

    Doverosa premessa per giustificare la mia valutazione ed il fatto che mi ha riflettere non poco prima di dare un giudizio finale sulla Barbera Pozzo 2004.

    Il mio personalissimo taccuino dice che questo vino avrebbe tutte le carte in regola per sfondare la soglia dei 19/20. Il vino è pieno, ricco, denso, avvolgente, complesso e lungo, insomma quasi perfetto! Ho avuto modo in altri luoghi e in altre occasioni di degustare anche l’altra Barbera prodotta da Voerzio (in cantina abbiamo assaggiato solo la 2006 dalla vasca…) e quello che mi ha fatto pendere sul mezzo gradino sotto è il fatto che per certi versi preferisco la grinta, il carattere e la personalità che regala sul piano olfattivo la Cerreto rispetto alla sorella maggiore, pur evidenziando i caratteri e la forza profondamente distante delle due Barbere. Sottolineando, ripeto, il fatto che la Pozzo 2004 è a tutti gli effetti un vino da 19/20 ed il mezzo punto è legato solo ad un fatto personale di gusti.


    Barolo Cerequio 2004
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.G.
    -Vitigni utilizzati: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: dal vigneto Cerequio nel comune di La Morra.
    -Gradazione alcolica: 14,5%.
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio con la durata di circa 20 giorni.
    -Affinamento: 24 mesi in barriques.
    -Prezzo in enoteca: Euro 160,00.

    Giudizio EC: 19/20 ALTISSIMO CETO.

    Prodotto da un vigneto di 2 ettari, che si trova a 350 mt s.l.m., di natura argillo-calcarea, con esposizione a sud. La densità di impianto è tra le 4.000 e le 5.000 piante per ettaro, età delle viti tra i 20 ed i 40 anni, rese per pianta che non superano i 500-600 grammi e da dove sono state ricavate 6.000 bottiglie.

    Finalmente stanno vedendo la loro commercializzazione le bottiglie di una delle più grandi annate mai prodotte da Voerzio e che il sottoscritto ha avuto la fortuna di seguire fin dal loro esordio con il legno. La considero molto vicina all’eleganza e la definizione aromatica della 2001 possedendo in più maggior peso e maggior sostanza. Incominciamo a parlare del Cerequio, di cui abbiamo provato prima la 2003. Ottenuto da annata calda, ma che il modo di lavorare il vigneto (e l’età delle viti…) ha permesso a Roberto a produrre un vino che ha le caratteristiche di dolcezza e concentrazione del frutto ma che non soffre però di cedimenti ossidativi e neanche sul piano della freschezza, che rimane saldamente appigliata in sostegno della struttura del vino, senza renderlo stucchevole. Il Cerequio 2004 è un capolavoro che paragonato ai suoi fratelli è quello più morbido e quello più sottile. Se vogliamo fare un paragone con la Borgogna diremmo che possiede la delicatezza e l’eleganza di un grande Musigny.


    Barolo Rocche dell’Annunziata Torriglione 2004
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.G.
    -Vitigni utilizzati: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneto Rocche dell’Annunziata Torriglione nel comune di La Morra.
    -Gradazione alcolica: 14,5%.
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio con la durata di circa 20 giorni.
    -Affinamento: 24 mesi in barriques.
    -Prezzo in enoteca: Euro 160,00.

    Giudizio EC: 19,5/20 ALTISSIMO CETO

    Prodotto da un vigneto di 2 ettari, che si trova a 300 mt s.l.m., di natura calcareo-sabbiosa, con esposizione a sud. La densità di impianto è tra le 4.000 e le 5.000 piante per ettaro, età delle viti tra i 20 ed i 60 anni, rese per pianta che non superano i 500-600 grammi e da dove sono state ricavate 6.000 bottiglie.

    La caratura e lo spessore del Rocche dell’Annunziata Torriglione lo pone su un mezzo gradino sopra gli altri. Un frutto più polposo, croccante, più denso e più ricco anche se meno “delicato” del Cerequio. Al palato una trama tannica leggermente più fitta, un tannino più articolato ed una chiusura più “matura”. Questo, forse dovuto ad una maggiore anzianità delle viti e un’altitudine più bassa ripetto al vigneto di Cerequio. Tornando alla Borgogna, possiamo paragonarlo ad un grande Richebourg?


    Barolo La Serra 2004
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.G.
    -Vitigni utilizzati: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneto La Serra nel comune di La Morra.
    -Gradazione alcolica: 14,5%.
    -Vinificazione: tradizionale in vasche d’acciaio con la durata di circa 20 giorni.
    -Affinamento: 24 mesi in barriques.
    -Prezzo in enoteca: Euro 160,00.

    Giudizio EC: 19+/20 ALTISSIMO CETO

    Prodotto da un vigneto di 2 ettari, che si trova a 380 mt s.l.m., di natura mista argilla e pietra, con esposizione a sud-est. La densità di impianto è tra le 6.000 e le 7.000 piante per ettaro, età delle viti tra i 10 ed i 30 anni, rese per pianta che non superano i 500-600 grammi e da dove sono state ricavate 6.000 bottiglie.

    Il La Serra 2004 possiede un frutto più croccante e meno denso rispetto al Rocche. Assume i connotati della delicatezza aromatica trovati nel Cerequio. Mentre in bocca si rivela quello più “nervosetto”, quello con maggiore grinta, con un tannino fine, minuto ma che si fa ricordare, a distanza di minuti, sulle pareti del vostro palato. Ricorda dei grandi Echézeaux.

    Note positive

    -Sarebbero troppe da elencare…i vini di Voerzio in ogni singola annata sono dei capolavori.

    Diamo solo l’informazione sul packaging coerente con la filosofia aziendale e sulle bellissime etichette dei vini che sono state disegnate da Riccardo Assom da Villastellone.

    Note negative

    -Nulla da segnalare. Se non quello di evidenziare l’assenza di un sito internet che sarebbe utile per noi EnoCentrici per poter raccogliere informazioni sui vini, sulla filosofia oppure semplicemente le schede tecniche e le informazioni sulle nuove annate. Ma cosa volete? Anche il Domaine de la Romanée Conti non ha un suo sito…

    Conclusioni

    - I vini di Roberto Voerzio sono un mix di potenza, eleganza e purezza nella definizione aromatica di ciascuna sfumatura. Sono al limite della perfezione, difficile trovare sbavature in annate difficili come è stata la 2003, figuriamoci quando Roberto ha in mano uve di Nebbiolo e di Barbera regalate da una grandissima annata come la 2004. Tutte le singole componenti sono al loro posto, non una riduzione, non una puzzetta, non un tannino amarognolo e neanche acidità spiazzanti o che tagliano i denti. Dicono che in alcuni vini sono dei difetti a renderli grandi, ma nel caso di Voerzio li troverete grandi così nella loro quasi perfezione (o sarebbe il caso di dire perfezione tout court???). Se poi pensate che questa perfezione li renda anonimi, oppure che alla fine tutti si somigliano, vi invito a fare come abbiamo fatto noi. Assaggiate i diversi cru dalle barriques e vi darete una risposta e la darete anche a quelli che, a oggi, sono convinti che i suoi vini sappiano solo di legno. Roberto è come un grande artista, maniacale nei modi, sempre alla ricerca del meglio. Ogni suo vino è un quadro che personifica l’essenza stessa dell’artista ma con il pregio che la terra d’origine dona le differenze tra un quadro e l’altro, con delle pennellate che rendono diverse un La Serra, da un Cerequio o da un Capalot.

    Bravo Roberto, il mondo enologico moderno ha fortemente bisogno ogni anno dei tuoi capolavori!!!


    Altissimo Ceto! Per Roberto Voerzio e tutto il suo staff .


    Az. Agr. Roberto Voerzio
    Località Cerreto, 1
    12064 La Morra (Cn)
    Tel. e Fax: 0173 509196

    e-mail: voerzioroberto@libero.it

    Cin! Cin!

    Ivano Antonini alias EnoCentrico

    ivano.antonini@altissimoceto.it

    Topics: Cantine&Vini | 3 Comments »

    3 Responses to “Az. Agr. Roberto Voerzio-La Morra (CN)”

    1. arnaldo Says:
      aprile 14th, 2008 at 14:23

      Molto bello il servizio su Voerzio.Non capisco pero’ questo fervore polemico, come se covasse dentro di se’ una forte rabbia.I pochi assaggi (visto i prezzi) mi ricordano comunque grandi vini (vedi Capalot 2001 bevuto a Merano).

    2. L’Altissimo Ceto in giro per vigne insieme a Roberto Voerzio. | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      settembre 25th, 2008 at 02:23

      [...] scorso mese di Aprile abbiamo reso visita a quel vulcanico personaggio di Roberto Voerzio. Bene, ci eravamo congedati da lui (e da voi…) con la promessa di ritornare a riprendere, con [...]

    3. Cartoline Backstage dalla Serata Dom Pérignon alla Ciau del Tornavento di Treiso (CN) – Chef Maurilio Garola | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 20th, 2010 at 08:50

      [...] parlava di Roberto Voerzio (Il Mito!), qui con Lo Chef Maurilio [...]

    Comments

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