Gran Meliá Rome Villa Agrippina Luxury Urban Resort – Roma – GM Francesco Ascani, Chef Claudio Favero

Questo resort urbano di lusso sorge a soli 5 minuti dal Vaticano, dalla Basilica di San Pietro, e a 15 minuti da Piazza Navona e Campo de’ Fiori ed è immerso nel profondo cuore storico, culturale e di intrattenimento della città eterna, vicino ai principali punti di interesse come Castel Sant’Angelo, il Pantheon o il famoso quartiere di Trastevere. In questa scenografia di 10.000 metri quadrati, il Gran Meliá Rome offre 116 camere e suite, un centro benessere all’avanguardia firmato YHI Wellness, una piscina esterna, il Liquid Garden, il Pool Lounge e il Roof Garden. Tra le offerte dell’hotel spicca il ristorante Vivavoce, che vanta la consulenza attiva della Famiglia Iaccarino del Ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi (NA). Alfonso ed Ernesto hanno scelto Claudio Favero, da anni nel loro staff, come executive chef. Ora non ci resta che raccontarvi tutti i dettagli con il nostro minuzioso reportage… Clicca QUI per proseguire nella lettura dell’articolo >>

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Gran Meliá Rome sorge sopra le mura della storica Villa di Agrippina, madre dell’Imperatore Nerone, ed è un vero e proprio museo nella città: i resti archeologici scoperti durante gli scavi sono infatti parte integrante dell’interior design. Il Gran Meliá Rome è quindi fortemente legato all’incredibile storia di questa città e la sua impronta culturale e storica ben si sposa con un ambiente ricco di contrasti, in cui il lusso tradizionale si combina armoniosamente con sorprendenti tocchi di modernità.
Questo resort urbano di lusso sorge a soli 5 minuti dal Vaticano, dalla Basilica di San Pietro, e a 15 minuti da Piazza Navona e Campo de’ Fiori ed è immerso nel profondo cuore storico, culturale e di intrattenimento della città eterna, vicino ai principali punti di interesse come Castel Sant’Angelo, il Pantheon o il famoso quartiere di Trastevere.
In questa scenografia di 10.000 metri quadrati, il Gran Meliá Rome offre 116 camere e suite, un centro benessere all’avanguardia firmato YHI Wellness, una piscina esterna, il Liquid Garden, il Pool Lounge e il Roof Garden.
Tra le offerte dell’hotel spicca il ristorante Vivavoce, che vanta la consulenza attiva della Famiglia Iaccarino del Ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi (NA). Alfonso ed Ernesto hanno scelto Claudio Favero, da anni nel loro staff, come executive chef. Ora non ci resta che raccontarvi tutti i dettagli con il nostro minuzioso reportage…

Il borsino delle guide cartacee 2013
Michelin non segnala
Espresso non segnala
Gambero Rosso giudizio sospeso visto lo startup

La squadra

Lo staff dell’hotel

General Manager: Francesco Ascani; Resident Manager: Galan Perez Rocio; Back of the House Manager: Andrea Giorgi; Front Office Manager: Giovanni Spano; Spa Manager: Elena Catelli

Lo staff di cucina

Executive Chef: Claudio Favero (classe ‘84); Sous Chef: Alex Miceli (classe ‘77); Chef de rang: Mario Scanniello (classe ‘89); Pasticciera: Luana Mannarino (classe ‘82)

Lo staff di sala

Director of food and beverage: Vincenzo Murolo (classe ‘80); Maître: Pasquale Caramiello (classe ‘82); Sommelier: Martin Pechev (classe ‘78)

La terrazza di una suite

Il bar

Dettagli

Gran Meliá Rome ospita 116 camere e suite, distribuite su 8 piani. Ogni piano è ispirato a un tema artistico, riprodotto anche nei letti e nelle testiere, e le camere sono una vera e propria galleria tematica, con riproduzioni di opere famose in mostra nei musei della città. I temi dei piani sono: Natura; Amore sacro e profano; L’Incontro; La femminilità; La bellezza; Il maschile (la forza); I grandi protagonisti; L’Angelico.
Tutte le camere e suite sono dotate di ampie finestre che offrono splendidi affacci sui giardini privati di Villa Agrippina, una volta Orti Domiziani, le vie di Roma, la Città del Vaticano e Castel Sant’Angelo. Le sale da bagno sono un altro punto di forza di ogni camera, grazie a splendide vasche e docce a cascata con massaggio verticale.

I servizi

Tra i servizi offerti agli ospiti segnaliamo: area fitness aperta 24 ore su 24; imperial king-size bed o 2 letti singoli con materassi DREAMAX, disegnati in esclusiva per Meliá Hotels International; eleganti e moderne sale da bagno con docce a cascata e colonne per il massaggio verticale, rifinite in marmo, materiali naturali e con la pregiata pietra di Trani; macchina per caffè Nespresso®.

Il benvenuto dell’hotel

RedLevel

Il servizio RedLevel del Gran Meliá Rome offre servizi esclusivi personalizzati e di alta gamma: zona reception privata (check-in privato e check-out Express); soggiorno Premium; pillow menu; selezione di essenze aromaterapiche; accesso esclusivo al RedLevel Lounge; open bar (snack dolci e salati, bevande di marca Premium, caffè Nespresso®); accesso prioritario alle strutture dell’hotel (ristoranti, area YHI Wellness, servizi ed escursioni); parcheggio/lavaggio auto privato; servizio di maggiordomo e concierge privato; preparazione della vasca idromassaggio nelle suite.

Mini bar

Cordless e…

… telefono fisso

Climatizzatore

Dotazioni armadio

Stanza da letto

Le tariffe

Riportiamo i prezzi minimi giornalieri (rack rate) a stanza per tipologia:
Camera Deluxe: € 475
Camera Premium: € 525
Camera Premium con vista sulla Città: € 575
Camera Supreme con giardino privato: € 600
Grand Premium: € 650
Grand Premium RedLevel: € 730
Urban Junior Suite RedLevel: € 800

Mp3 Dock station

La sala da bagno

Amenities firmate da Clarins

Altri Dettagli della suite

La terrazza privata delle Grand Suite RedLevel

La magnifica terrazza privata di 200 mq dell’Emperor Penthouse Master Suite

Vista panoramica dalle camere

Il ristorante Vivavoce

Il tratto distintivo della proposta gastronomica del Vivavoce firmato Afonso Iaccarino è un menù sofisticato che coniuga qualità e semplicità dove spicca la minuziosa ricerca delle materie prima di qualità eccelsa.
La cucina di Alfonso e Ernesto Iaccarino nasce dalla tradizione: chef di quarta e quinta generazione rispettivamente, le loro creazioni ripropongono gli odori, i sapori e la passione del Mediterrano che da tempo ispirano gli chef della famiglia Iaccarino. La semplicità è la chiave della filosofia di Alfonso Iaccarino che mira a celebrare il sapore e il profumo della natura con ogni piatto, grazie all’utilizzo di prodotti naturali e locali e a trasmettere emozioni in un ambiente di qualità, eleganza, cultura e attenzione al cliente.

Illuminazione serale suggestiva per il dehors con piscina

Mise en place

Menù

Il menù alla carta

Antipasti

Ricciola affumicata, farina di scorzette di cedrangolo con frullato di fave, semi di finocchietto e maionese di pompelmo € 18,00
Zeppola di astice in leggera frittura, salsa agrodolce, infuso acidulo agli agrumi e tagliolini di ortaggi primaverili € 25,00
Cous cous di polpetti affogati con spuma di provola di Termini e cannella € 18,00
I preferiti di nonna Titina: panzerottino, arancino di riso al cioccolato, zucca marinata alla griglia, affettati delle montagne irpine e formaggi campani € 18,00
Petto d’anatra ai sentori di cacao, composta di arancia, purea di banana e riduzione di aceto balsamico € 18,00

Pasta e zuppe

Zuppetta di cime di rapa e spuma di burrata con scampi e tartufo nero € 22,00
Paccheri di Gragnano con favette, piselli, cipollotto, pomodorini essiccati e caciotta invecchiata € 16,00
Gnocchetti di patate con scamorza affumicata, basilico e pomodorini € 16,00
La riscoperta del sartù di riso su leggero ragù di pomodori San Marzano € 16,00
Mezze lune con fegato d’oca, pere, cannella e ricotta € 22,00

I secondi

Dentice in crosta di pane ed erbe aromatiche con Acquerello di verdure primaverili € 35,00
La riscoperta dell’acqua pazza tradizionale € 28,00
Calamaretti e gamberetti con alghe e ortaggi in croccante frittura ed emulsione di barbabietola € 25,00
Capretto lucano alle erbe fresche mediterranee con carciofi, patate e cipollotto agrodolce € 25,00
Faraona di campo ripiena di fegato d’oca al curry con puré di patate allo zafferano, pomodoro piccante, salsa verde alle acciughe e spaghetti soffiati € 28,00
Manzo in crosta di pane con mozzarella, guanciale e salvia € 28,00

Desserts

Concerto ai profumi e sapori di limone € 15,00
Sfogliatella napoletana con salsa di amarene vesuviane € 15,00
Impressionismo di crema e zabaione al caffè € 15,00
Soffiato di pastiera ai sentori di zagara € 28,00
Tortino di cioccolato di Nonno Ernesto con riduzione di frutti di bosco € 28,00

I fornitori

Carne: Galli
Pesce: Galluzzi
Verdura: Staltari
Farine biologiche: Bongiovanni
Varie: Longino&Cardenal; Selecta; HQF
Olio e limoncello: Don Alfonso

Carta dei vini (dettaglio)
Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Franciacorta Docg Cuvée Annamaria Clementi Ca’ Del Bosco; Franciacorta Docg Gran Cuvée Bellavista; Franciacorta Docg Satèn Cavalleri. Tra i vini bianchi: Alto Adige Doc Chardonnay Colterenzio; Costa d’Amalfi Doc Fior d’uva Marisa Cuomo; Venezia Giulia Igt Vintage Tunina Jermann. Tra i vini rossi: Barbaresco Docg Gaja; Bolgheri Sassicaia Doc Sassicaia Tenuta San Guido; Amarone della Valpolicella Doc Allegrini. Tra i vini da dessert: Alto Adige Doc Moscato Rosa Franz Hass; Passito di Pantelleria Doc Ben Ryé Donnafugata. Curiosità: la bottiglia meno cara è Est! Est!! Est!!! di Montefiascone Dop Poggio dei Gelsi Falesco (€ 25), quella più costosa è Bolgheri Sassicaia Doc Sassicaia Tenuta San Guido (€ 300).

Abbinamento Vini

Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.

Pane

Tipologie di pane: bianco al kamut biologico; integrale; paninetti al rosmarino; focaccia al pomodorino e origano.

Franciacorta Docg Gran Cuvée 2006 – Bellavista

Uno spumante di grande complessità, non a caso un terzo delle cuvée che lo compongono fanno almeno 7 mesi d’affinamento in barrique. Composto per il 75% da Chardonnay, questo vino spicca per la sua sapidità e la sua struttura.

Piattoo!!!

Tartufo di mare al naturale con granita di cetriolo

“Freschezza assoluta” potrebbe essere il motto per questo aperitivo che pare voler combattere la temperatura esterna. La sapidità del mare, la granatina ghiacciata e l’acidità stimolante.

Gamberi rossi con crema di burrata, asparagi bianchi e germogli di basilico rosso

Lo Chef ci presenta la prossima portata

Insalata di astice con pesca bianca e gialla allo zenzero, citronette alla vaniglia e menta

Spaghettoni di Gragnano aglio, olio e peperoncino con colatura di alici di Cetara e finocchietto selvatico

Cosa c’è di più semplice e contemporaneamente di più appagante?  Qui abbiamo anche una colatura di alici che amplifica nella massima estensione i già forti sapori dell’aglio e del peperoncino. Eppure nulla è eccessivo, tutto è dosato.

Triglia ripiena di verdure di stagione con crema di zucchine, pesto di olive, capperi al profumo di limone

Semplificando al massimo si fa sì che il pesce ne esca protagonista. L’utilizzo del suo fegato dà un gusto ancor più deciso, così come quel tocco di vino rosso, mentre tutti gli altri aromi si comportano da eccellenti comprimari. Uno dei piatti che ci ha entusiasmato di più.

Mezzelune di fegato grasso d’oca e pere alla cannella con crema di ricotta e riduzione di Aglianico

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

300 g di pasta all’uovo (1 kg farina, 28 tuorli, 2 uova intere, olio)
100 g di fegato grasso d’oca
150 g di pere mature tagliate a cubetti
150 g di ricotta
2 cl di Marsala
5 g di cannella
5 g di chiodi di garofano
30 g di latte
60 g di riduzione di vino Taurasi
50 g di zucchero

Procedimento

Setacciare il fegato d’oca e frullarlo. Condire con sale e Marsala e lasciar macerare. Caramellare lo zucchero e aggiungere le pere tagliate a cubetti. Scolare le pere e ridurre il succo assieme ai chiodi di garofano e alla cannella, poi rimettere le pere nel succo speziato e cuocere per alcuni istanti. Confezionare le mezzelune con la pasta all’uovo. Emulsionare la ricotta con il latte e intiepidirla in padella. Scolare le mezzelune e spadellarle con delicatezza assieme alla crema di ricotta. Completare il piatto assieme alla riduzione di Aglianico. Terminare il piatto con una spolverata leggera di cannella.

Filetto di manzo in crosta di pane, guanciale e salvia con purea di patate alla noce moscata e tartufo estivo

Il manzo, delicatissimo, è rafforzato da un energico guanciale; la crosta di pane sul primo morso è fragrante e gli effluvi aromatici del tartufo esortano a proseguire nell’assaggio. La salvia intensifica le sensazioni olfattive e la croccantezza delle noci riprende in maniera circolare l’incipit. Molti ingredienti per questo piatto, ma tutti felicemente armonizzati, nessuna uscita fuori dal coro.

Mango, yogurt e liquirizia

La liquirizia esalta, la vaniglia voluttuosa prende i sensi, la menta dà lo sprint.

Passito di Pantelleria Doc Ben Ryé 2009 – Donnafugata

Ben Ryé, in arabo figlio del vento. Un passito che testimonia la sua massima qualità con il successo e la popolarità ottenuti. Caratteristica incontrovertibile della sua identità è l’intenso profumo di albicocca secca, buono quanto suadente.

Frivolezza di ciliegia e cioccolato bianco

Un dolce intenso e golosissimo, che va stemperato con un aroma potente, per controbilanciare il cioccoolato: ecco che addentando la ciliegia si sente il Porto, che assolve egregiamente a questo compito, facendo così proseguire l’assaggio in un’esplosione di dolcezze.

Concerto di limone

Memori del concerto del Don Alfonso, abbiamo deciso di riascoltare quella sinfonia in crescendo. Si affonda il cucchiaino nella crema pasticcera al limone ed ecco che ci si ritrova a respirare l’aria di Punta Campanella, ritrovata nella crema allo yogurt, nelle frittelline, più intenso, aspro e dolce al contempo nelle chips, di nuovo morbido e avvolgente nel bignè e ancor più suadente nella versione crema inglese.

Soufflé di pastiera con salsa zagara

La versione più tiepida e più soffice del dolce tradizionale. Morbida, morbida, morbida, con la crema a lato da aggiungere secondo il gusto personale.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone

300 g di base soffiato
180 g di albume
45 g di zucchero semolato
200 ml di salsa zagara
120 g di zucchero all’arancia

Per la base del soffiato:

350 g di grano cotto
800 g di ricotta
150 g di tuorli
350 g di zucchero semolato
250 g di canditi
5 g di fior d’arancio

Per la salsa zagara:

700 ml di latte
200 g di pelle arancia
100 g di zucchero semolato
160 g di tuorli

Per lo zucchero all’arancia

150 g di zucchero semolato
100 ml di succo arancia

Procedimento

Per la base del soffiato: partendo dal grano già cotto, collocarlo in un colapasta a sgocciolare, poi in una placca in forno a 90° sino a che non risulti alquanto cremoso e poi abbattere velocemente. In una bastardella amalgamare a mano tutti gli ingredienti lasciando per ultimo il grano. Conservare in frigo dopo aver raggiunto un’ottimale distribuzione dei vari elementi.
Per la salsa zagara: infusionare la pelle d’arancia già a freddo nel latte per qualche ora. In una bastardella sbattere le uova con lo zucchero, portare il latte a ebollizione, coprirlo con film e lasciarlo in infusione a caldo per 20 minuti. Versare quindi il latte, filtrandolo nella bastardella. Disciogliere il precedente composto, rimetterlo sul fuoco e a fiamma medio alta portare la salsa non sopra gli 82°, mantenendolo a tale temperatura per almeno 7/8 minuti.
Per lo zucchero all’arancia: in una bastardella sciogliere lo zucchero nel succo, si otterrà una pasta densa e stendere sul silpat e asciugare a 80° per 3 giorni rompendo ripetutamente la lamina che si formerà per far si che l’umidità esca più facilmente.
Esecuzione e presentazione: portare il forno a 220°, montare l’albume (180 g) con lo zucchero semolato (45 g) quasi a neve, deve comunque rimanere leggermente soffice e incorporarlo alla base precedentemente ammollata a bagnomaria. Versare il composto in una coppetta da soufflé unta e rivestita di zucchero, infornare per 7 minuti a forno spento, altri 5′ a 190° ventola attiva. Servire con a lato una coppetta contenete salsa zagara e utilizzare lo zucchero all’arancia per decorare il piatto.

Caffè e coccole finali

Tipologie della piccola pasticceria: mini babà; mini sfogliatella; pastiera; ciambella al cioccolato e amarena; cioccolatino al caffè; zeppolina di S. Giuseppe; gelatina di mango e pistacchio; tartelletta alle fragoline di bosco; ciliegia con mandorla e yogurt.

Caffè Miscela Illy.

Pool Lounge Bar

Couverture

La colazione

Colazione in terrazza

La SPA YHI Wellness

Gran Meliá Rome offre un’oasi benessere di 400 metri quadrati firmata YHI Wellnessmarchio esclusivo delle SPA Gran Meliá nel mondo. Traendo ispirazione dall’energia dello YHI, la SPA è un luogo dedicato alla purificazione del corpo e alla cura dell’anima, grazie a trattamenti mirati con prodotti prestigiosi, per nutrire, ringiovanire e rilassare corpo e mente. L’ampia area della YHI SPA si compone di varie zone, tutte pensate per accogliere i clienti in un ambiente rilassante ed esclusivo: area fitness; sale per i trattamenti; sauna; bagno turco; docce emozionali; vitality pool; area relax interna; parrucchiere; tea corner.

La palestra

Dehors con piscina

Trattamenti benessere a bordo vasca

La mise en place per il pranzo a bordo piscina

Pane

Prosciutto ibérico e melone con salsa all’olio extravergine

Insalata di avocado con pomodori cuore di bue, feta e olive nere

Tonno scottato con asparagi bianchi e verdi, burrata e limone

Bucatini all’amatriciana classica

Quello che ci si aspetta da un’amatriciana: quel tanto di piccante che spinge, la grassezza del guanciale, il pecorino che assesta l’ultima nota di aromi su un bucatino cotto secondo la tradizione, da masticare e sentire in bocca nella sua consistenza. La perfezione della classicità, appena alleggerita da una mano sapiente per renderla ancor più gradevole al palato.

Gratin di frutta fresca

Caffè e coccole finali

Cucina – Valutazioni [17/20]

Non possiamo che congratularci con la famiglia Iaccarino per aver saputo in così breve tempo portare quella che è la loro consolidata esperienza da Napoli a Roma. Lo chef Claudio Favero, formatosi presso le loro cucine, è davvero bravo e concreto. Un talento che abbiamo visto umile e sicuro, in grado di stupirci con interessanti e gustose preparazioni nel ristorante gourmet e al tempo stesso deliziarci con i piatti più semplici e tradizionali, riproposti, a un livello elevatissimo, per un’informale pausa pranzo a bordo piscina.

Servizio

La squadra è senz’altro affiatata, mostra il giusto entusiasmo per affrontare la clientela molto variegata e prevalentemente internazionale, cercando di andare incontro ai gusti, ma al tempo stesso guidandola in un percorso anche educativo verso la nostra tradizione.

Accoglienza

Grande senso dell’ospitalità e centralità del cliente in ogni momento della giornata. Spicca nell’hotel il servizio esclusivo RedLevel, che rende davvero speciale la permanenza al Gran Meliá Rome: servizi tailor-made per una clientela super esigente, che vuole essere coccolata e viziata a suon di premure e upgrade.

Conclusioni

Tappa consigliatissima per i nostri viaggiatori attenti ed esigenti. Comfort, accoglienza e una moltitudine di servizi legati al relax, fanno sì che l’esperienza al Gran Gran Meliá Rome sia di grandissimo livello. La scelta poi di affidarsi all’esperienza e al buon gusto della famiglia Iaccarino per quanto concerne la ristorazione rende l’offerta completa ed eccellente sotto tutti i punti di vista. A nostro parere, questa struttura ha tutte le carte in regola per poter diventare uno dei riferimenti dell’hotellerie di lusso della capitale.

Valutazioni: [* * * * *]

CucinaServizioLocationCantina Coccole

Viaggiatore Gourmet

Gran Meliá Rome Villa Agrippina
00165 Roma
Via del Gianicolo, 4
Tel. 800 788333
E-mail: gran.melia.rome@melia.com
Sito internet:
www.granmeliarome.com


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