Ristorante El Coq – Marano Vicentino (VI) – Chef Lorenzo Cogo

Lorenzo Cogo è considerato da più parti uno dei migliori giovani talenti emergenti in ambito nazionale, così non potevamo che andare a trovarlo e raccontarvi della nostra esperienza diretta, attraverso l’abituale livello di approfondimento e dettaglio che ci contraddistingue… Clicca QUI per proseguire nella lettura dell’articolo >>

Lorenzo Cogo è considerato da più parti uno dei migliori giovani talenti emergenti in ambito nazionale, così non potevamo che andare a trovarlo e raccontarvi della nostra esperienza diretta, attraverso l’abituale livello di approfondimento e dettaglio che ci contraddistingue…

Il borsino delle guide cartacee 2012
Michelin non segnala
Espresso assegna 14,5/20 (novità)
Gambero Rosso assegna 76 e 47 alla cucina (novità)

La squadra

Lo staff di cucina

Head chef: Lorenzo Cogo (classe ’86)
Sous chef: Amedeo Baio (classe ’87)
Junior sous chef: Kazunari Noda (classe ’82)

Lo staff di sala

Sommelier: Marco Locatelli (classe ’85)
Aiuto sommelier: Marco Sparancino (classe ’88)

L’ingresso

La saletta all’ingresso

La vetrinetta con alcune chicche gastronomiche

La sala

Area distillati

Mise en place

Menù

Riportiamo, come sempre, il menù degustazione e quello alla carta

Menù Degustazione

Un percorso di sei portate per esprimere l’idea di cucina istintiva

Menù completo € 65

Il menù alla carta

Antipasti

Burro El Coq
€ 4,00
Insalata Mista
€ 9,00
Selezione di Salumi
€ 9,00
Omaggio alla barbabietola
€ 11,00
Quattro ostriche
€ 15,00
Shabu shabu di Wagyu e tartufo
€ 13,00
Vicenza: polenta, porcini e formaggio
€ 9,00

Primi piatti
Gnocchi di peperoni, rancetto, fichi, ricotta
€ 14,00
Risotto alla zucca, salvia e fegatini
€ 14,00
Linguine Verrigni, pesci fuor d’acqua, canditi
€ 16,00
Tortelli di Taleggio, radicchio e pepe verde
€ 14,00

Secondi

Costata di manzo alla griglia
€ 6,00 l’etto
Con ortaggi alla brace
€ 3,00
Filetto di manzo alla griglia
€ 20,00
Piccione, fegato grasso e caffè
€ 22,00
Sgombro e Oriente
€ 19,00
Capriolo in montagna
€ 21,00
Pescato del giorno con ortaggi
€ 20,00

Dolci

Cagliata di capra, fagioli e caffè
€ 8,00
Zabaione
€ 7,00
Richiamo d’autunno
€ 9,00
Pera cotta moderna
€ 8,00

I fornitori

Granchef
Selecta
Coriele (selvaggina)
Paolo Parisi
Altri piccoli artigiani

Carta dei vini [15/20] (dettaglio)
Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Franciacorta Satèn Docg Cuve Lucia Brutell; Alto Adige Doc Pas Dosé 2007 Haderburg; Champagne Grand Cru Brut Rosé Maire-Noelle Ledru. Tra i vini bianchi: Langhe Doc Hérzu 2010 Ettore Germano; Trebbiano d’Abruzzo Doc 2009 Emidio Pepe; Coulée de Serrant Clos de la Coulée de Serrant 2007 Nicolas Joly. Tra i vini rossi: Rosso di Marco Sicilia Igt 2007 Marco De Bartoli; Colline Novaresi Doc Le Piane 2006 Le Piane; Bourgogne Pinot Noir Pierre Morey. Tra i vini da dessert: Recioto di Soave Doc Pieropan; Marsala Vecchio Samperi De Bartoli. Curiosità: la bottiglia meno cara è Lessini Durello Doc I Singhe Fattori (€ 15), quella più costosa è Champagne Brut Grand Cuvée Krug (€ 180).

Abbinamento Vini
Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.

Pane [+++++]

Tipologie del pane: pane e grissini fatti in casa con lievito madre di 52 anni.

Burro El Coq [+++++]

Burro di latte di capra ottenuto partendo da 25 litri di latte per ricavarne un panetto di burro da 500 gr., completato con sale delle Hawaii.

Aperitivo

Metodo Classico Extra Brut Centopercento Azienda Agricola San Giovanni – Pasini

Questo Groppello in purezza si presenta nel bicchiere senza i trionfali vessilli di una denominazione, ma con quell’umiltà che spesso nasconde molto più di ciò che appare. Proveniente dalla Valtensi, tra le rive del Garda e le colline del bresciano, il Centopercento si contraddistingue per una spiccata salinità solida e persistente, che propizia l’aperitivo come poche altre sensazioni.

Chips di patate e pepe al pecorino e al baccalà

Piattooo!

Maki di verdura [+++++]

Già dall’appetizer si coglie la natura eclettica della cucina di Lorenzo, in questo caso debitrice dell’apporto nipponico. I due involtini vegetariani sono uno a base di carota e uno di cetriolo, che racchiudono un ripieno delicato, ma deciso e pungente, con rapanello, aceto bianco e pimenton.

Un panno caldo per pulire le mani

Acquario [+++++]

Manteniamoci in una sfera orientaleggiante con questo curioso barottolo che profuma di affumicato, ma in bocca è gelido, per via della granita di daishi (ndr a base di alga kombu) che ne costituisce il fondo. Nel mezzo di questo intrigante contrasto troviamo la cozza e un piccolo mandarino cinese, il kumquat. Tocco di classe finale è la presenza della salicornia, che con la sua lieve nota salina armonizza il piatto, oltre a duettare con lo spumante.

Franciacorta Satèn Docg Cuve Lucia – Brutell

Il Satèn è il Blanc de Blancs di Francicorta ed è anche uno degli ultimi nati in casa Brunell. 100% Chardonnay e malolattica in barrique per uno spumante potente, ma finemente gentile.

Vicenza [16/20]

Entriamo nel vivo del pranzo con un piatto il cui toponimo è alquanto eloquente. In una porzione si prova a concentrare l’universo alimentare vicentino, mantenendo sempre l’autografo di Lorenzo. Si parte da un cubo di polenta fatta con l’autoctono mais Marano e impanato con del macis. Sopra una piccola sfera di gel ai porcini, mentre nella base sottostante è racchiusa una fonduta di Asiago e zafferano.

La ricetta

Crema di Asiago allo zafferano e pepe

Ingredienti

600 gr. di Asiago
100 gr. di burro
200 gr. di latte
Zafferano
Pepe

Procedimento

Mettere nel Bimby e portare il tutto a 90°c, finché non risulti una crema liscia; filtrare e raffreddare.

Gel di porcino

Ingredienti

250 gr. di consommé di porcini
Kuzu

Procedimento

Aggiungere il Kuzu e far bollire, filtrare e far raffreddare.

Polenta fritta

Ingredienti

1 l d’acqua
200 gr. di farina di mais
Sale grosso
1 cucchiaio d’olio

Procedimento

Far bollire l’acqua e aggiungere a pioggia la farina frustando di continuo per evitare grumi, cucinare per circa un’ora e poi frullare il tutto nel Bimby, stendere su una placca alta 3cm e far raffreddare fino al giorno seguente senza coprirla. Tagliare a cubetti di 2×2 cm.

Composizione

Riscaldare la crema di Asiago e inserirla nel cucchiaio servendosi di un biberon; nel frattempo friggere i cubi di polenta precedentemente impanati con farina, uovo e pane. Adagiare sopra al cucchiaio, versare una goccia di gel di porcino sulla superficie del cubo e ricoprirla con la sua polvere. Servire.

Shabu shabu di carne di Wagyu e tartufo [16/20]

Troviamo ancora il Giappone, in una versione del tutto personalizzata del tipico shabu shabu. La carne, giustamente di varietà Wagyu, che primeggia tra tutte per intensità del tessuto adiposo, viene scottata e salata in acqua calda e poi subito raffreddata, per tuffarsi poi nel saporito intingolo a base di gelatina di aceto di lamponi, pimenton, salsa ai capperi, acciughe del Cantabrico, anch’esse belle grasse, e germogli di soia; sopra a tutto il profumo del tartufo e qualche frammento di pane carasau. Un vero e proprio melting pot culinario che impressiona e convince.

Garganega del Veneto Igt Sassaia 2007 – Biancara di Angiolino Maule

Notevole vino proveniente dalle colline di Sorio, nel vicentino. Alla Garganega, ovviamente predominante, si aggiunge una piccola dose di Trebbiano. Le uve fermentano naturalmente in botti di acacia e il processo di vinificazione procede con limitato intervento umano, in sintonia con la filosofia del movimento Vinnatur, a cui il bravissimo Angiolino aderisce con convinzione.

Gnocco al kren e midollo [16/20]

Di nuovo un piatto molto sfaccettato, in cui si apprezzano diverse sfumature aromatiche, a partire dall’impasto degli gnocchi stessi, dove la patata è stata affiancata al rafano o kren che dir si voglia. Il loro gusto finemente pungente rilancia l’assortita misticanza di radicchio e scalogno di campo essiccati, ammorbidita dallo scioglievole midollo. Nella provetta, per alleggerire con grazia il piatto, è invece contenuto un tonificante consommé di aceto e cipolla.

Dessimis Pinot Grigio 2009 – Vie di Romans

Un’azienda friulana al top quella di Gianfranco Gallo, qui rappresentata dal suo ottimo Pinot Grigio, proveniente dal vigneto Dessimis a Mariano del Friuli. Un vino che nasconde un corpo e una personalità da far invidia a molti vini aiutati in questo dal legno e che riesce a dare al massimo sugli ottimi tortelli.

Tortello di Taleggio [16/20]

Un’altra bella e azzeccatissima proposta da parte di Lorenzo. I saporiti tortelli di Taleggio poggiano su un letto amarognolo costituito da puro radicchio e sono rifiniti dal dolce acidulo del mirtillo e dal morbido piccante della gelatina al pepe verde.

Piccione, fegato grasso e caffè [16/20]

Doppia declinazione della carne, con il petto croccante e la coscia al sangue, entrambi cotti nel rivoluzionario My Oven ideato da Paolo Parisi. La composizione del piatto è anche stavolta più complessa di quello che fa trasparire il nome: infatti i due pezzi sono affiancati da polvere di caffè, melograno, salsa di sangue di piccione, scalogno al cartoccio e portulaca (ndr insalata di campo). Le sorprese non sono ancora finite, perché a ultimare questo mini-capolavoro c’è un toast di pelle di pollo con pop corn e foie gras, opportunamente guarnito da un pizzico di pepe rosa.

Veneto Igt Verdugo 2009 – Masiero

Merlot in purezza del vicentino, proveniente dalla bella e nuova realtà biodinamica di Gianfranco Masiero. Le uve provengono da vigneti giovani di cinque anni e affinano in botte grande per sedici mesi. Un vino che riesce a tirar fuori tutta la classe da questo grande vitigno, che è proprio quanto serviva sul sontuoso piccione.

Recioto di Soave Doc 2007 Le Colombare – Pieropan

La versione bianca del Recioto, a base di Garganega, prodotta dalla star del Soave, Leonildo Pieropan. L’uva passita affina in legno per due anni e come tutti i vini di questa straordinaria azienda riesce a coniugare struttura e freschezza intatta del frutto.

Predessert [+++++]

Una proposta purificante, che assolve al meglio il suo compito, ovvero introdurre il dessert vero e proprio. Sullo stecco abbiamo una gelatina di mela con pepita di lampone essiccato e una fogliolina di maggiorana; nel bicchierino una centrifuga di sedano.

Richiamo d’autunno [16/20]

Non si sgarra neanche sul dessert, con questa composizione dai profumi autunnali a base di pan di Spagna di mandorle e nocciole appoggiato su un goloso terreno di cioccolato. Graditissima la presenza del pistacchio, presente come crumble e in versione caramellata, a cui si unisce il gusto della noce di macadamia. Completano il magnifico dessert due elementi agli opposti: la spolverata di sale Maldon e il gelato allo sciroppo d’acero.

Caffè [+++++]

Blue Mountain – Caffè Carraro.

Le armi scaricate in bella mostra

Ci congediamo con un’altra originale ricetta di Lorenzo Cogo

La Barbabietola

Tapioca allo yogurt

Ingredienti

Tapioca
Latte
Yogurt
Yopol
Sale

Procedimento

Cuocere la tapioca in acqua bollente per 30 minuti, raffreddare e aggiustare con gli altri ingredienti.

Gelée di Martini Rosso

Procedimento

Far evaporare l’alcol del Martini Rosso, lavorare con il Bimby, aggiungere Ultra tex 3 fino a esatta consistenza, mettere in ciuccio.

Budino di barbabietola

Ingredienti

500 gr. di barbabietola
500 gr. di succo di barbabietola
1 noce di burro
Aceto di Sherry
Sale

Procedimento

Tagliare a pezzi e cuocere al Roner barbabietola e burro; passare al termomix con succo di barbabietola e quando è omogeneo aggiungere Ultra tex 3, aceto di Sherry, sale e mettere in sac à poche.

Crumble di barbabietola

Ingredienti

Barbabietola disidratata
Farina di nocciola
Sale

Procedimento

Frullare al Bimby barbabietola, sale e farina, quindi aggiungere lo yogurt.

Mini barbabietola affumicata

Procedimento

Cuocere in acqua bollente una mini barbabietola, raffreddare e affumicare per 10 minuti.

Dischi marinati al Martini

Ingredienti

Barbabietola
Succo di barbabietola
Martini
Sale

Procedimento

Tagliare alla mandolina la barbabietola, coppare dei dischi del diametro di 3 cm, marinare con Martini, succo di barbabietola e sale.

Sorbetto allo yogurt

Ingredienti

50 gr. di latte
50 gr. di panna
60 gr. di glucosio
80 gr. di sciroppo di zucchero
2,5 gr. di pectina
500 gr. di yogurt

Procedimento

Portare a 45°c latte, panna, glucosio e sciroppo di zucchero; aggiungere frustando bene pectina e portare a 80°c; raffreddare e aggiungere yogurt. Mettere in bicchiere pacojet e congelare.

Cucina

Giovane, ma già preciso; millimetrico nelle interpretazioni;  va dritto al sodo, va dritto sul gusto stimolando il palato con ottimi e intriganti riscontri.

Servizio

Informale, cordiale, puntuale.

Conclusioni

Indubbiamente un abile talento nostrano da seguire e incoraggiare. Bravo! Avanti così.

Valutazioni: [* * * * *]

CucinaServizio – Location – Cantina – Coccole

Viaggiatore Gourmet

Ristorante El Coq
36035 Marano Vicentino (VI)
Via Canè, 2/C
Tel. 0445 1886367
Chiuso domenica
E-mail: ristorante@elcoq.com
Sito internet:
www.elcoq.com


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