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Palace Hotel con Ristorante I Venini – Milano Marittima (RA) – Patron Antonio Batani, GM Alessandro Orzes, Chef Roberto Scarpelli
By ViaggiatoreGourmet | luglio 30, 2012
Milano Marittima fu fondata a inizio novecento ed è oggi una delle località più amate e frequentate della Riviera Adriatica. Proprio alcuni degli alberghi più belli di Milano Marittima, tra cui spicca il Palace Hotel, appartengono al gruppo Select Hotels Collection della Famiglia Batani. In base all’accordo stipulato nel 1907 tra l’Amministrazione Comunale di Cervia e i Maffei, una delle più importanti famiglie borghesi del milanese, il Comune cedeva alla società lombarda una vasta zona a nord della città, con l’obbligo del concessionario di fabbricare villini, parchi e giardini, per creare così una nuova zona balneare. Questa area fu denominata Milano Marittima e disegnata seguendo le teorie dell’urbanista inglese Ebenezer Howard sulla Garden City, una città in cui le abitazioni sono perfettamente integrate alla natura circostante. Inaugurata nel 1912, Milano Marittima è tutt’ora rinomata per le sue vaste aree verdi e la pineta incontaminata. In questo 2012, la località sta celebrando il centenario con innumerevoli iniziative di stampo turistico e culturale. Il Palace Hotel, inaugurato nel 2005, è la punta di diamante dell’hotellerie di lusso a Milano Marittima ed è grazie ai numerosi ospiti importanti, che così spesso vi soggiornano, che il Palace Hotel continua a dare grande lustro alla storia di Milano Marittima.
Il borsino delle guide cartacee 2012
Michelin assegna 4 casette all’hotel e segnala il ristorante
Espresso non segnala
Gambero Rosso non segnala
La squadra
Patron
Batani Antonio (classe ‘36)
Lo staff dell’hotel
General manager: Orzes Alessandro (classe ‘61); F&B: Rivalta Alfio (classe ‘57); Bar manager: Fontana Erik (classe ‘77); Capo ricevimento: Sansonini Massimo (classe ‘74); Chef concierge: Valentini Adriano (classe ‘75); Spa manager: Armando Elisa (classe ‘82); Room division manager: Boattini Oriella (classe ‘65); Sales & marketing manager: Malpassi Mirko (classe ‘74); Housekeeping: Vlad Angela (classe ‘68)
Lo staff di cucina
Executive chef: Scarpelli Roberto (classe ‘63); Sous chef: Beccari Mario (classe ‘71); Lolli Rolando (classe ‘58); Pasticciere: Drudi Carlo (classe ‘86); Reggianini Fabio (classe ‘79)
Lo staff di sala
1° maître: Rivalta Alfio (classe ‘57 ); 2° maître: Rimedio Antonio (classe ‘71); 3° maître: Schiavone Alessandro (classe ‘67); Sommelier: Bergami Daniele (classe ‘62); Chef de rang: Pennucci Bernardino (classe ‘87)
Il profilo del Palace Hotel
Situato nel cuore di Milano Marittima, affacciato sul mare e a due passi dal centro cittadino, il Palace Hotel è senza alcun dubbio una meta d’accoglienza di livello. Le linee architettoniche ricalcano lo stile del primo novecento e perpetuano il meglio della tradizione alberghiera della Riviera Adriatica. Gli arredi dei locali interni sono realizzati con materiali di pregio, come i marmi intarsiati provenienti dalla Turchia e i grandi lampadari di Venini, prestigioso nome dell’arte vetraria di Murano.
Le caratteristiche principali dell’hotel
- 135 camere, di cui 12 suite
- 8 Soluzioni per sale congressi, polifunzionali e modulabili
- Internet point e WI-FI gratis in tutto l’hotel
- Centro Benessere Dolce Vita
- Palestra Technogym – Kinesis state of art!
- Piscina riscaldata e coperta nei mesi invernali: m 15 x 11 x 1,35
- Giardino
- Spiaggia privata con beach restaurant
- Garage privato
- Tariffe speciali presso il vicino Adriatic Golf Club di Cervia
- Dog friendly
- Sky TV
Facciamo un giro in bici ?!
imbarazzo della scelta.
L’ingresso
La hall
Cavalierato conferito al patron dell’hotel Antonio Batani dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Nel corridoio che va dalla hall al bar ci sono le vetrine espositive delle boutique più glamour della cittadina romagnola
Dopo il check-in ci intratteniamo per un dolce break al bar dell’hotel
Spostandoci verso le stanze ne approfittiamo per uno scatto panoramico
La 532
Le suites sono arredate con gusto, ricercatezza e grande cura dei particolari. Accanto ai più avanzati servizi tecnologici, risalta la qualità degli arredi, delle boiserie in rovere e la bellezza dei pavimenti in ceramica di Vietri. Misurano 40 m² e sono composte da un’ampia camera matrimoniale con letto king size e da un’ampia zona soggiorno. Sono dotate di tv satellitare con schermi al plasma, connessione WI-FI gratuita, cassetta di sicurezza e due balconcini vista mare. Grande bagno con doccia in mosaico e vasca idromassaggio.
Planimetria e tariffario
Risorse download:
-> Tariffe delle camere e delle suites 2012
Il benvenuto in camera
Champagne Brut – Nicolas Feuillatte
Camera da letto
Pannello di controllo delle luci, della temperatura e delle persiane vicino al letto
Dotazioni Comfort
Tv al plasma con decoder Sky
Il guardaroba
Cassaforte
Mini-bar
Macchina per il caffè con ampia selezione di cialde
Il bagno
Amenities
La doccia in mosaico
Vasca idromassaggio
Bilancia
Asciugacapelli
Il balcone vista mare
L’ingresso del centro benessere
La Spa Dolce Vita, che ci invoglia con un allettante massaggio al cioccolato
Risorse download – I trattamenti e le relative tariffe
-> I trattamenti per il corpo
-> I massaggi
-> I trattamenti viso e altre proposte speciali
La Spa Manager Torinese Elisa Armando ci mostra il centro benessere
Il centro benessere Dolce Vita del Palace Hotel è uno spazio ampio e luminoso di 400 m², con area fitness attrezzata con macchine Technogym di ultima generazione, sauna, bagno turco e grande vasca idromassaggio. Nelle cabine massaggio vengono eseguiti trattamenti rivitalizzanti a base di alghe marine, per nutrire in profondità i tessuti, eliminare le tossine, gli accumuli adiposi e ritrovare forma e leggerezza. Ampia la gamma dei massaggi personalizzati: tocchi leggeri delle sedute anti-stress, manipolazioni shiatsu, trattamenti ayurvedici e linfodrenaggio. Uno staff professionale di parrucchieri ed estetisti completa l’offerta benessere e bellezza.
Anche qui le coccole non mancano
Tisane alle erbe Ricola
Il solarium
Cabina estetica
L’area fitness Technogym
La piscina
La spiaggia privata, il Palace Beach
Prima di cena ci godiamo l’aperitivo preparatoci dal mitico Bar manager Erik Fontana
Selezione di Bollicine disponibili al calice
L’analcolico secco: My Evening
5/10 di Sanbittèr
3/10 di succo di ananas
2/10 di pompelmo
Guarnito con rapa bianca, mela verde, ribes e fogliolina di menta
L’analcolico dolce: Exotic
2/10 di melone
5/10 di succo d’arancia
2/10 di ananas
1/10 di fragola frullata e gocce di limone
Fisherman Martini
4 cl di gin Bombay
1 cl di Martini Rosé
1 cl di Martini Bitter
1 cl Porto bianco
Guarnito con rapa bianca, menta, mela verde e mirtilli
Un cocktail che ha dato molte soddisfazioni a Erik
Tipologie degli stuzzichini preparati dallo chef: ostriche; crudità di gamberi con tartare di cetrioli e mango; tonno scottato con zenzero candito e salsa di soia.
Diplomi di merito di Erik
La sala del Ristorante I Venini
Il ristorante accoglie gli ospiti per il pranzo e la cena, con menù à la carte oppure grandi buffet di specialità di carne e di pesce.
Mise en place
Il nostro menù degustazione
Riportiamo, come sempre, il menù degustazione e quello alla carta.
Menù degustazione
Amuse bouche: cozze di Cervia fritte con tartare di pomodori verdi e gocce di balsamico
Carpaccio di capasanta alla bottarga di muggine all’olio e limone
Scaloppa di tonno rosso al foie gras bagnato al prugnolino
Insalata di astice al vapore con petali di mango, misticanze ed emulsione agli agrumi
Le perle di passatelli del centenario con stridoli di campo, pesto di pineta e vongoline
Polpo scottato al rosmarino e sale grosso delle saline di Cervia – filettino di rombo caprese con gelato alla bufala e colatura di alici
Granatina al cocco e spuma alle pesche nostrane
Cannolo croccante con crema chantilly su gelato al pistacchio di Bronte e culis di lamponi
La frutta al ghiaccio e la piccola pasticceria
La tazzina dell’espresso e il carrello dei digestivi
Menù completo € 110 con inclusi tre vini in abbinamento: Alto Adige Doc Joseph Müller Thurgau 2010 Hofstätter; Collio Doc Friulano 2011 Russiz Superiore Marco Felluga; Umbria Igt Muffato della Sala 2007 Castello della Sala Antinori
Il menù alla carta
Antipasti
Carpaccio di tonno rosso con pesto di piccoli ortaggi € 28,00
Scampone in crudità con tartare di mango cetrioli e agrumi € 32,00
Culatello di Zibello con mousse di squacquerone e piccole piadine calde € 28,00
Scaloppa di foie gras d’anatra su patata soffice con olio di noci e aceto di lamponi € 30,00
Primi piatti
Plin ripieni di patate, saltati con spigola vongoline e asparagi € 28,00
Paccheri trafilati al bronzo con pomodorini pachino e canocchie nostrane € 28,00
Raviolini ripieni con ricotta pecorino di Sogliano ed erbette di campo al profumo di balsamico € 28,00
Risotto ai pinoli, basilico e colatura di alici, con bufala gelata € 28,00
Secondi
Mazzancolle alla scottadito al sale dolce di Cervia € 36,00
Branzino arrostito al forno ai porcini e capesante € 38,00
Filetto di vitello arrostito con salsa di erbe aromatiche € 32,00
Tagliata di filetto scottona ai ferri con scaglie di Parmigiano e fili di aceto balsamico € 34,00
Degustazione di formaggi nazionali, esteri e del territorio, con confetture varie e pane alle noci tostato caldo € 28,00
Dessert
Dolcemente bianco ai frutti di bosco € 20,00
Bavarese alla vaniglia al profumo di lime insalatina di frutta € 20,00
Semifreddo al cocco con gelato al pistacchio di Bronte e cioccolato fondente Valrhona € 20,00
Carpaccio di ananas con sorbetto ai lamponi e pistacchi di Bronte € 18,00
Gelato mantecato di nostra produzione € 14,00
Insalata di frutta imperiale al ghiaccio € 15,00
I fornitori
Ostriche e formaggi: Selecta
Pesce: Venturi
Salumi: Labadini
Carni: La Cervese; Lelli Lella
Frutta e verdura: Sì Frutta
Carta dei vini [15/20] (dettaglio)
Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Franciacorta Docg Cuvée Annamaria Clementi Ca’ del Bosco; Valodobbiadene Superiore Docg di Cartizze Nino Franco; Trento Doc Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Cantine Ferrari. Tra i vini bianchi: Venezia Giulia Igt Verduzzo Friulano Russiz Superiore Marco Felluga; Alto Adige Doc Pinot Grigio Sanct Valentin St. Michael-Eppan; Alto Adige Doc Gewürztraminer Kolbenhof Hofstätter. Tra i vini rossi: Toscana Igt Solaia Antinori; Langhe Doc Sorì San Lorenzo Gaja; Contea di Sclafani Doc Rosso del Conte Tasca d’Almerita. Tra i vini da dessert: Passito di Pantelleria Doc Ben Ryé Donnafugata; Albana di Romagna Passito Doc Scacco Matto Fattoria Zerbina. Curiosità: la bottiglia meno cara è Trebbiano di Romagna Doc Poggio Ferlina Celli (€ 30), quella più costosa è Champagne Brut Blanc de Blancs Krug Clos du Mesnil Krug (€ 1200).
Abbinamento Vini
Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.
Pane [+++++]
Tipologie del pane: alle noci; al papavero; panini al sesamo; pan brioches; streghette.
Alto Adige Doc Joseph Müller Thurgau 2010 – Hofstätter
Joseph Hofstätter è uno dei mostri sacri del mondo del vino altoatesino e non solo. Questo Müller proviene da Termeno e incarna bene la tipicità del vitigno, a partire dal naso spiccatamente aromatico, avvolgente e dai toni caldi. Anche la bocca si conferma ricca e sorretta da una buona struttura.
Piattooo!
Amuse bouche: cozze di Cervia fritte con tartare di pomodori verdi e gocce di balsamico [+++++]
Goloso bocconcino che celebra un prodotto autoctono. L’acidità rinfrescante della tartare e quella pungente, ma rotonda, del balsamico livellano la frittura.
Carpaccio di capasanta alla bottarga di muggine all’olio e limone [+++++]
Anche se dal tavolo non si vede il mare, questo carpaccio non manca di inondarci con ogni tipo di sensazione marina, scaturita dall’incontro della capasanta cruda con la bottarga. Giusta la morbidezza dell’olio e l’acidità del limone per conciliare l’intensità e la sapidità del piatto.
Il GM Alessandro Orzes, sempre presente e cordiale con tutti i clienti passa per un saluto al tavolo
Scaloppa di tonno rosso al foie gras bagnato al prugnolino [15/20]
Forse il più succulento tra i pesci abbinato alla succulenza per definizione, ovvero il foie gras. Dominano, da parte di entrambi, le note grasse, circondate dal dolce e da un filo di sapido. Corona con le sue sfumature, pienamente intonate al piatto, il prugnolino, tipico liquore della Regione, realizzato appunto con bacche di prugnolo.
La ricetta
Ingredienti per 6 persone
4 scaloppe di tonno rosso fresco da 60 g cad.
4 scaloppe di foies gras di oca o anatra 30 g cad.
30 g di olio extravergine di oliva
30 g di burro chiarificato per il fois gras
40 g di burro fresco freddo
100 g di prugnolino delle saline
60 g di brodo di carne
40 g di germogli di piselli freschi
Procedimento
Scottare in padella a fuoco vivace le scaloppe di tonno condite con sale e pepe, circa 15 secondi per lato, porre in caldo; nella stessa padella rosolare con il burro chiarificato il foie gras circa 10 secondi per lato, porre in caldo; sfumare la padella con il prugnolino e aggiungere il brodo; fare ridurre leggermente e aggiungere il burro freddo, aggiungere di sapore, passare con un colino.
Porre al centro dei piatti la scaloppa di tonno, porvi sopra il foie gras, salsare e guarnire con i germogli. Servire con una macinata di pepe bianco.
Insalata di astice al vapore con petali di mango, misticanze ed emulsione agli agrumi [14,5/20]
Il sapore squisitamente sobrio del crostaceo stimolato con la vivacità tropicale del mango e l’acidità fruttata degli agrumi, che insieme integrano tanto il gusto quanto il bell’aspetto dominato dalle tinte corallo.
Il cordiale e davvero preparato Sommelier Bergami Daniele
Collio Doc Friulano 2011 – Russiz Superiore – Marco Felluga
Tocai Friulano di Capriva del Friuli, la cui fermentazione si svolge per un 85% in acciaio, mentre per il restante in legno. Ha un bouquet floreale molto delicato, cui fa seguito un corpo più deciso e ben bilanciato.
Le perle di passatelli del centenario con stridoli di campo, pesto di pineta e vongoline [15/20]
Il piatto celebrativo studiato dallo chef per il centenario di Milano Marittima, che cade proprio nel 2012. Si è scelta una base tradizionale, i tipici passatelli in brodo romagnoli, per esaltare due tratti importanti della città: il mare, rappresentato dalle vongole e la pineta, identificata in un profumatissimo e saporito pesto a base di stridoli e rucola selvatica.
La ricetta
Ingredienti per 6 persone
150 g di pangrattato
4/5 uova
Limone grattugiato
200 g di Parmigiano
60/70 g di farina
5 g di sale
Un pizzico di noce moscata
360 g di perle di passatello
500 g di vongole aperte con aglio e olio, poi sgusciate
30 g di pesto di pineta
60 g di concassea di pomodoro
30 g di stridoli sbianchiti tagliati grossolani
100 g di olio extravergine
1 spicchio di aglio sbollentato in precedenza e tritato finemente
Per il pesto:
60 g di pinoli
30 g di stridoli puliti e sfogliati (tipo di erba spontanea) di campo o coltivata
30 g di rucola selvatica pulita senza gambi
80 g Parmigiano
100 g di olio extravergine
Profumo di aglio
Sale
Pepe
Procedimento
Per il pesto sbollentare la rucola e gli stridoli in acqua salata per un minuto per togliere il gusto amaro; passarli in acqua e ghiaccio, asciugarli in un telo, frullarli in un mixer con i pinoli, sale e pepe e il profumo di aglio; aggiungere il Parmigiano e l’olio.
In un saltiere mettere 50 g di olio, ½ spicchio di aglio tritato, la concassea e gli stridoli; aggiungere le vongole e il loro brodo, poi cuocere le perle in acqua e versarle nel saltiere. Aggiungere il pesto, fare bollire per qualche minuto, mantecare con il rimanente olio. Servire non troppo asciutti
Polpo scottato al rosmarino e sale grosso delle saline di Cervia – filettino di rombo caprese con gelato alla bufala e colatura di alici [14/20]
Protagonisti sono il gusto verace sia del polpo che del rombo, sostenuti quel tanto che basta dall’immancabile sale di Cervia, presidio Slow Food, da una vena sapida di colatura di alici e da una leggera caprese, caratterizzata dalla mozzarella in veste di gelato.
Umbria Igt Muffato della Sala 2007 – Castello della Sala – Antinori
Il Muffato non ha bisogno di presentazioni, è uno dei vini dolci italiani più conosciuti, prodotto da 25 anni dai Marchesi Antinori nella loro tenuta umbra del Castello della Sala, sopra Orvieto. È realizzato per oltre la metà con Sauvignon Blanc, completato da un 40% di Grechetto e dal restante di Traminer e Riesling. Le uve, su cui viene lasciata sviluppare muffa nobile, una volta fermentate, affinano in barrique per 6 mesi.
Predessert: Granatina al cocco e spuma alle pesche nostrane [+++++]
Preludio al dessert tonificante e dallo spessore gustativo non indifferente, dato dalle note marcate del cocco unite a quelle intense e mature della pesca.
Cannolo croccante con crema chantilly su gelato al pistacchio di Bronte e culis di lamponi [00/20]
Il sensuale contrasto tra la croccantezza del cannolo e la soffice consistenza della crema sono solo l’incipit di un gran finale che termine con l’abbraccio fresco e pieno del pistacchio e l’acidità conclusiva del lampone.
La frutta al ghiaccio
Coccole finali [+++++]
Tipologie della piccola pasticceria: amaretti morbidi; brutti ma buoni; operà ai lamponi; babà alla crema; tartufo al cocco; biscotti al pistacchio; cantucci; biscotti all’amaretto; spumini; biscotti alle albicocche e mandorle.
Caffè [+++++]
Caffè miscela Giovannini Executive Parenti.
Ci spostiamo a bordo piscina per degustare un distillato
Cognac Petite Champagne Millésime 1968 – Maxime Trijol
Rum Centenario 21 Commemorative Edition – Flor de Caña
By Night
Al risveglio la colazione in camera [+++++]
…Traguardando il mare
La colazione a buffet
Chef’s Stage
Anche la colazione a bordo piscina è sempre suggestiva
Accoglienza
Peso e centralità del cliente assolute, il Palace Hotel spicca per la cortesia e la premura di TUTTE le sue figure professionali, coordinate da un ottimo regista sempre presente in prima linea, il bravo Direttore Alessandro Orzes.
Cucina
Lo chef propone piatti ben eseguiti, nei quali esalta la materia prima attraverso accostamenti ben congegnati e cotture per nulla invasive, riscontriamo concretezza, gusto. Mantenendo ritmo e velocità nonostante numeri di coperti in simultanea importanti da gestire.
Servizio
Una nota di merito per tutto il comparto Food & Beverage per la professionalità, la gentilezza e la tempistica del servizio proposto durante tutti i momenti della nostra 24 ore di site inspection: dal room service all’aperitivo, dalla cena alle colazioni… ![]()
Conclusioni
Senza alcun dubbio la miglior struttura alberghiera di Milano Marittima, consigliata e certificata per tutti i nostri viaggiatori più attenti ed esigenti.
Valutazioni: [* * * * *]
Cucina – Servizio – Location – Cantina – Coccole
Viaggiatore Gourmet Exclusive Club TESTED OK
Viaggiatore Gourmet – PREMIUM QUALITY FOR A SUPERIOR LIFESTYLE
Palace Hotel con Ristorante I Venini
48015 Milano Marittima (RA)
Viale 2 Giugno, 60
Tel. 0544 993618
E-mail: palace@selecthotels.it
Sito internet: www.selecthotels.it/it-IT/palace-hotel/hotel
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Topics: Ravenna e provincia, Recensioni Emilia Romagna, Relais&Hotel, Reportage Ristoranti | No Comments »
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Locale Convenzionato "



































































































































