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Castello & Palazzo Dal Pozzo 5* Rist. Le Fief – Oleggio Castello (NO) – GM Aimone Dal Pozzo, Chef Francesco Luoni
By ViaggiatoreGourmet | luglio 24, 2012
La storia della Proprietà Castello Dal Pozzo è antica e unica come l’eleganza e il lusso dei suoi ambienti, che ne fanno una delle location più esclusive del Lago Maggiore. Un concetto di ospitalità incentrato sulla capacità di coniugare il nuovo all’antico, i servizi di un dinamico hotel di lusso con l’atmosfera complice e rarefatta di una residenza settecentesca.
Il Palazzo, costruito dai Visconti d’Aragona e adiacente al parco secolare, ospita le trenta camere dell’hotel di charme. Ulteriori otto camere in stile sono disponibili presso il Castello, dove gli ambienti storici sono impreziositi dagli arredi della galleria antiquaria della Famiglia Dal Pozzo.
Il borsino delle guide cartacee 2012
Michelin non segnala
Espresso non segnala
Gambero Rosso non segnala
La squadra
Lo staff dell’hotel
General manager: Aimone Dal Pozzo (classe ‘81); F&B, Bar Manager: Giovanni Cajelli (classe ‘53); Capo Ricevimento: Petra Ingignoli (classe ‘80); Concierge: Aldo Scartabellati (classe ‘73); Responsabile prenotazioni: Marcella Proserpio (classe ‘82); Sales & marketing manager: Sara Calzolari (classe ‘77); Web & social network: Paola Riverditi (classe ‘83); Housekeeping: Barbara Serpelloni (classe ‘74); Event manager: Elisabetta Agustoni (classe ‘76)
Lo staff di cucina
Executive chef: Francesco Luoni (classe ‘77); Secondo chef: Francesco Di Pinto (classe ‘86); Saucier: Daniele Boscani (classe ‘85); Entremetier: Cristian Bugini (classe ‘72); Commis: Jacopo Piccinelli (classe ‘92)
Lo staff di sala
Maître: Giovanni Cajelli (classe ‘53); Chef de rang: Angelo Boscani (classe ‘58); Chef de rang: Andrea Zucchiatti (classe ‘87); Chef de rang: Stefano Faraone (classe ‘87)
Il profilo del Castello
L’incantevole cornice che avvolse l’avvicendarsi delle famiglie patrizie dei Visconti e Dal Pozzo rappresenta un autentico angolo d’Inghilterra. Il Castello rappresenta un esempio pressoché unico e raro in Italia per la sua coerenza, continuità e leggerezza di stile neogotico ispirato al gotico cinquecentesco inglese. Esperti d’arte britannici ne hanno definito l’architettura come una delle espressioni più pure di reinterpretazione del gotico Tudor in Italia. Incastonata come una pietra preziosa nella vastità del parco secolare, il Castello rappresenta una cornice di grande prestigio. Lo scenario è arricchito da un ventaglio di servizi di altissimo livello, un’ospitalità familiare e una ristorazione d’eccellenza curati con grande passione da un team di professionisti. A pochi minuti d’auto dalle rive del Lago Maggiore, la Proprietà Castello Dal Pozzo è situata a 30 km dall’Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa.
Gli spazi esterni del castello
- Splendida terrazza panoramica con vista Lago Maggiore e Parco della Proprietà
- Possibilità di copertura con eleganti tensostrutture
- Esclusivo cortile interno “Corte degli Stemmi” con fontana scenografica per l’organizzazione di esclusivi aperitivi
- Distesa verde fronte ingresso per l’organizzazione di welcome cocktail sino a 600 partecipanti
- Parco secolare ideale per attività di Teambuilding
Il palazzo
Costruito dai Visconti d’Aragona, il Palazzo padronale ha preservato l’originale giardino terrazza all’italiana, mentre gli antichi fienili con adiacenti le abitazioni dei fattori sono oggi spazi dedicati all’ospitalità d’eccellenza. Qui si offre il perfetto connubio tra intramontabile eleganza e moderni comfort in ambienti di grande raffinatezza. Il Palazzo dispone, inoltre, di spazi per attività congressuali (auditorium con oltre 300 posti e 8 sale minori) e serate di gala.
La terrazza
Ricevimento
Gli interni
Le suite del palazzo
L’arredamento rispecchia lo stile dei palazzi residenziali del Lago con un tocco di modernità. Dispongono di una comoda scrivania di lavoro e di accesso Internet Wi-Fi. Hanno la pavimentazione in legno o in moquette anallergica. Preziosi quadri completano l’intimità dell’atmosfera, mentre la biancheria in puro cotone rende ancora più confortevole il soggiorno. La sala da bagno, in pregiato marmo, è dotata di ampia doccia e vasca da bagno, accappatoi e una completa gamma di accessori e set di cortesia.
Tariffe delle camere 2012
Deluxe Palazzo € 221
Deluxe Vista Lago € 241
Junior Suite Palazzo € 268
Junior Suite Palazzo VL € 298
Suite Palazzo € 308
Wellness Suite € 328
Royal Suite Palazzo € 342
Camera singola € 146
Deluxe Palazzo dus € 166
Deluxe Vista Lago dus € 175
Junior Suite Palazzo dus € 194
Junior Suite Palazzo VL dus € 220
Suite Palazzo dus € 224
Wellness Suite dus € 250
Royal Suite Palazzo dus € 263
La Royal suite
Ampia e lussuosa è avvolta nella tonalità dell’oro. Le travi a vista e il parquet regalano un’atmosfera calda e accogliente. Dotata di confortevole salottino con poltrone, scrivania e tavolo riunione o da pranzo con secondo Tv da 32” LCD. Intimo terrazzino con bellissima vista Lago e spaziosa cabina armadio. La raffinata sala da bagno è dotata di vasca, doccia separata e doppio lavandino.
Il bagno della Wellness suite
La suite è caratterizzata da una cabina wellness nella sala da bagno in marmo. Getti, vapori e spruzzi d’acqua si alleano alla freschezza degli aromi, ai benefici della cromo e musico-terapia.
La scalinata interna che porta al piano nobile del castello
Le suites del Piano Nobile
L’arredamento rispecchia lo stile gotico Tudor originale dell’epoca, comoda scrivania di lavoro e accesso Internet via cavo. Bagni interamente in marmo pregiato con doccia idromassaggio.
La suite Virginia
Ampia e romantica, impreziosita da stencil e decori alle pareti e con un grande letto antico a baldacchino. Zona salotto con magnifica vista sul Lago Maggiore. Possibilità di utilizzo del soppalco per soggiorno bambini.
Vista sul Lago Maggiore
Le camere Deluxe
La Junior suite
Ampie e luminose, sino a 40 m², accoglienti e dotate di ogni comfort, sono caratterizzate da una grande varietà di tessuti e colori.
Il bar
Dettagli
L’ingresso del Ristorante Fief
Sala
Mise en place
Centro tavola
Menù
Riportiamo, come sempre, il menù degustazione e quello alla carta.
Menù Tradizione al Castello
L’uovo à la mode di Ottone I – Il piatto preferito di Ottone Visconti, Arcivescovo di Milano del 1100: un uovo in camicia su toast avvolto in pancetta delicatamente affumicata e servito con tartufo
La fonduta alla Don Cassiano – La consistenza di questa deliziosa fonduta creata con formaggi locali piemontesi è tale da permettere di essere goduta con l’utilizzo di una forchetta, come suggerisce Don Cassiano
Il Boccone del Principe – Filetto di manzo ricoperto di paté, avvolto in una crosta e poi cotto al forno. Servito con una salsa bordolese. Veniva offerto a ospiti di riguardo in casa del Principe Emanuele della Cisterna
Chioma dorata della Zia Gigia, Marchesa Visconti d’Aragona – Profiterole con ganache di cioccolato, avvolti in una ragnatela di zucchero caramellato
Menù completo € 58
Il menù alla carta
Antipasti
Millefoglie di carpaccio di manzo e formaggio Bettelmatt, guarnite alle piccole mele € 22,00
Capesante dorate su insalatina novella e ciliegie nere al geranio rosa € 22,00
Carpaccio di rombo e tonno profumati all’erba limoncina e menta € 19,00
Insalatina d’astice, Ciliegini e lime € 24,00
Giovani verdurine marinate alle erbette di campo € 14,00
Marbré estivo e pesto al ravanello € 14,00
Primi piatti
Tortelli ripieni alle dolci falde di Perino e al basilico, screziati con stracciata di bufala € 18,00
Risotto mantecato alla fontina della Val Formazza e fondente di prezzemolo € 22,00
Gnocchi di ricotta e limone, padellata di spinaci e cipollotti novelli € 18,00
Calamarata con seppie marinate agli agrumi, pomodorino al basilico e cipolle di Tropea € 18,00
Ravioli di aragosta e bisque € 25,00
Mezzelune farcite alle zucchine, con scampi, aneto e timo limone € 20,00
Chitarra fatta in casa con filacci di rombo, carciofi e origano fresco € 22,00
Secondi
Lombata di vitello scottata, guarnita ai fiori di zucca e adagiata su un tortino di melanzane € 25,00
Costolettine di agnello rosolate al burro di Antigorio ed erbe € 24,00
Filetto di manzo, salsa ai frutti rossi e patate rosticciate € 27,00
Scampi scottati con zenzero e sedano € 30,00
Trancio di branzino arrostito, tartare di pomodoro e olive di Taggia € 26,00
Filetto di rombo rosolato, farcito alla salvia, limone e menta € 24,00
Verdure alla brace, bufalina e origano fresco € 18,00
Dessert
Plateau di formaggi piemontesi con miele e mostarde € 14,00
Sfizioso tiramisù spolverato di cacao € 10,00
Millefoglie al cioccolato e lamponi € 12,00
Granatina alla anguria e menta € 8,00
Semifreddo alle fragole € 8,00
Tagliata di frutta fresca € 6,00
I fornitori
Fresco e generico: Global
Frutta e verdura: Ferri
Carta dei vini [14,5/20] (dettaglio)
Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Franciacorta Docg Cuvée Brut Bellavista; Champagne Brut Carte d’Or Drappier; Champagne Special Cuvée Bollinger. Tra i vini bianchi: Langhe Arneis Doc Blangé Ceretto; Alto Adige Doc Müller Thurgau Josef Niedermayr; Gavi Docg Cantina Broglia. Tra i vini rossi: Barbera d’Asti Doc Bricco dell’Uccellone Braida; Gattinara Doc Cantina Travaglini; Amarone della Valpolicella Doc Ca’ Rugate. Tra i vini da dessert: Passito di Pantelleria Doc ben Ryé Donnafugata; Moscato d’Asti Docg Saracco. Curiosità: la bottiglia meno cara è Vermentino di Gallura Docg Monteoro Sella&Mosca (€ 25), quella più costosa è Bolgheri Sassicaia Doc Tenuta San Guido (€ 192).
Abbinamento Vini
Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.
Pane [+++++]
Tipologie del pane: focacciato al rosmarino, liscio; panini al sesamo, panini alle olive.
Burro in accompagnamento
Erbaluce di Caluso Docg La Rustia 2010 – Orsolani
L’Erbaluce, prodotto con l’omonimo vitigno, è uno dei vini bianchi piemontesi più noti. Quello che beviamo proviene da vigneti di San Giorgio Canavese e matura solamente in acciaio. Ha un profilo deciso, molto giocato sulle sensazioni balsamiche, mentre in bocca si riverbera con persistenza.
Piattooo!
Amuse bouche: insalatina di carciofi e Reggiano 24 mesi [+++++]
Spazio alla materia prima, su questo bel botta e risposta tra l’erbaceo marcato del carciofo e il sapore altrettanto deciso del Parmigiano.
Capesante dorate su insalatina novella e ciliegie nere al geranio rosa [14/20]
Un’architettura sensoriale studiata a dovere. La grassezza marina del mollusco si rinfresca quel tanto che basta nell’insalata di erbe aromatiche per poi unirsi alla dolcezza di una squisita marmellata di ciliegie fatta in casa. Chiude con gran classe la nota acidula delle profumatissime foglie di geranio rosa.
La ricetta
Ingredienti
3 capesante da 30 g cadauna
100 g di ciliegie nere
20 g di zucchero di canna grezzo
Qualche foglia di geranio rosa
20 g di burro
Erbe fresche (maggiorana, timo, origano e rosmarino)
Sale
Pepe
Procedimento
Preparare un burro alle erbe mantecandolo con maggiorana, timo, origano e rosmarino tritati. Preparare una composta di ciliegie nere cucinandole a fuoco moderato con zucchero di canna, al termine aggiungere le foglie di geranio rosa e lasciar decantare per almeno mezz’ora. Pulire le capesante dal corallo e dal tallone e porle in un sauté a fuoco medio per rosolarle con il burro preparato in precedenza. Toglierle dal fuoco e disporle sul piatto dove in precedenza è stato disposto un piccolo bouquet di insalatina a foglia. Guarnirle con la composta oramai raffreddata e decorare con foglie di geranio rosa.
Millefoglie di carpaccio di manzo e Bettelmatt guarnite alle piccole mele [14,5/20]
Alle fette di carne si alternano quelle di Bettelmatt, in uno scambio reciproco di stimoli, il cui duettare è interrotto con equilibrio dagli spicchi di mele leggermente caramellate.
Marbré estivo e pesto al ravanello [14,5/20]
La saporita delicatezza di questa terrina di verdure al forno si esalta splendidamente sulla piccantezza accennata del pesto di ravanello.
Tortelli ripieni alle dolci falde di Perino e basilico, screziati con stracciata di bufala [14,5/20]
Tortelli che celano un sapore tricolore intorno e all’interno della loro morbida sfoglia. Alcuni infatti sono farciti con una salsa al basilico, mentre altri sono ripieni di una tartare di squisiti pomodori Perino. Chiude il cerchio gustativo la stracciata di bufala a guarnizione.
Gnocchi di ricotta e limone, padellata di spinaci e cipollotti novelli [14/20]
I gnocchetti risaltano sul loro letto, bilanciato tra il dolce del cipollotto e l’amarognolo dello spinacio. A spingere il sapore mite dell’impasto a base di ricotta ci pensa la vivacità aromatica della scorza di limone.
Risotto mantecato alla fontina di Formazza e fondente di prezzemolo [14,5/20]
Un risotto di grande intensità, che si regge tutto sulla mantecatura ineccepibile a base di fontina e sull’eccellente crema a base di clorofilla di prezzemolo, fatta rapprendere con il calore.
Gattinara Docg 2006 – Travaglini
Una grande espressione del Nebbiolo dalla zona del vercellese. Come si conviene per i vini importanti a base di questo vitigno, l’affinamento è prolungato, in questo caso di tre anni di cui due in legno. Dietro una veste fruttata sono evidenti i muscoli di un corpo decisamente maschio.
Trancio di branzino arrostito, tartare di pomodoro e olive di Taggia [14,5/20]
Gustosissimo branzino della Sicilia servito con la pelle croccante e la freschezza di un verace concassé di pomodori. Un duo dove vince la purezza dei sapori.
Lombata di vitello scottata, guarnita con fiori di zucca e adagiata su un tortino di melanzane [14/20]
Le melanzane e i fiori di zucca, opportunamente supportati quel tanto che basta dalla scamorza, completano alla pari lo squisito fondo di vitello, per esaltare al meglio la lombata.
La ricetta
Ingredienti
160 g di lombata di vitello
2 fette di melanzane viola
40 g di scamorza affumicata
5 fiori di zucca
30 g di fondo di vitello
1 uovo
Farina e pane grattato per impanare
Sale
Pepe
Procedimento
Preparare 2 fette di melanzane e farle cuocere in padella. Raffreddarle e interporre tra le melanzane una fetta di scamorza affumicata, quindi impanare il tortino. A parte preparare la salsa: mondare e tagliare i fiori di zucca, scottarli in padella con un goccio di olio extra vergine, sale, pepe e uno spicchio di aglio vestito, da togliere successivamente. Aggiungere il fondo di vitello e lasciar cuocere per qualche minuto. Condire e cuocere la lombata di vitello a fuoco medio fino a farla dorare bene su entrambi i lati, lasciando rosa la cottura; nel contempo cuocere il tortino di melanzane con olio in modo che risulti bello dorato, toglierlo dalla padella e asciugarlo. Disporre al centro del piatto il tortino e attorno adagiare la lombata scaloppata, guarnire con la salsa ai fiori di zucca e decorare con erbe fresche.
Costolettine di agnello rosolate al burro di Antigorio ed erbe [14,5/20]
Piatto di sostanza in cui comunque non manca la finezza, donata da un succo aromatico di erbette. La differenza la fa l’ottimo burro usato per la panatura di fattura artigianale.
Predessert: granatina alla anguria e menta [+++++]
Freschissimo intermezzo realizzato con uno sciroppo di zucchero mantecato al momento.
Semifreddo alle fragole [14/20]
Classico irrinunciabile che alterna la nota fruttata e tonificante della fragola allo spessore del semifreddo.
Millefoglie al cioccolato e lamponi [14,5/20]
Goduriosa successione tra la dolcezza croccante della sfoglia caramellata, il cremoso spessore del cioccolato fondente e l’acidità pulente dei lamponi.
Coccole finali [+++++]
Tipologie della piccola pasticceria: frollini al cacao, alla farina di mais e al cioccolato.
Caffè [+++++]
Caffè Qualità Argento Hausbrandt.
Chiacchiere a fine cena con Aimone Dal Pozzo, GM dell’Hotel, e con lo chef Francesco Luoni
La sala delle colazioni
La colazione all’esterno
Cucina
Piatti di pregevole fattura, che puntano all’esaltazione delle buone materie prime, locali e non, attraverso accostamenti semplici ed efficaci.
Servizio
Professionale, dinamico e sempre in controllo.
Accoglienza
Accogliente e avvolgente sotto la regia e il controllo del Patron Aimone Dal Pozzo.
Conclusioni
Struttura certificata e consigliata per tutti quei viaggiatori che vogliono ritagliarsi un momento di relax nei pressi del Lago Maggiore.
Valutazioni: [* * * * *]
Cucina – Servizio – Location – Cantina – Coccole
Viaggiatore Gourmet
Castello & Palazzo Dal Pozzo con Ristorante Le Fief
28040 Oleggio Castello (NO)
Via Dal Pozzo, 24
Tel. 0322 53713
E-mail: contact@castellodalpozzo.com
Sito internet: www.castellodalpozzo.com
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Topics: Novara e provincia, Recensioni Piemonte, Relais&Hotel, Reportage Ristoranti | No Comments »
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Locale Convenzionato "


































