Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)
Diario di esperienze e momenti enogastronomici
per appassionati viaggiatori esigenti e golosi
Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)

  • Diventa anche tu un Viaggiatore Gourmet! ; Accoglienza speciale, coccole, privilegi, inviti ad eventi esclusivi…

    VG Card - Tipologie e Quote Annuali / Rinnovi




  • I RISULTATI degli Altissimo Ceto Awards 2011 ! Clicca Sotto


  • Calendario

    novembre: 2011
    L M M G V S D
    « ott   dic »
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  
  • Partner Education


  • Ultimi commenti sui post

  • VG Sponsored By







  • Sottottoscrivi il FEED per essere aggiornato ad ogni modifica.


  • Classifica 10 Recensioni più lette


  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    UMBRIA

    -Montefalco ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Ristorante Il Piastrino – Pennabilli (RN) – Chef Riccardo Agostini | Home | Ristorante li Jalantuùmene – Monte Sant’Angelo (FG) – Chef/Patron Gegè Mangano »

    Cartoline dal 156mo Meeting di Altissimo Ceto Ristorante La Pista del Lingotto – Torino – Chef Massimo Guzzone

    By ViaggiatoreGourmet | novembre 11, 2011

    Primo Meeting con gli Amici di Viaggiatore Gourmet alla Pista del Lingotto! Una giornata davvero straordinaria!

    Contributo VG-TV: le impressioni post meeting degli Amici Gourmet

    Archivio storico reportage:

    -> Reportage dell’11 Gennaio 2011

    Scendiamo in pista! L’entrata del ristorante è situata in cima all’edificio del Lingotto, a lato, per l’appunto, della famosa pista automobilistica dove un tempo la Fiat testava i suoi modelli.

    Prima di entrare ci attende un benaugurante aperitivo

    Cuvée Privilège Brut – G. H. Mumm

    Fedele compagna delle nostre spedizioni, la celebre maison si declina questa volta con una selezione speciale, riservata.

    Sulla linea di partenza sono pronti anche degli apripista per il nostro pranzo

    Stuzzichini serviti all’aperitivo: Spaghetti freddi con ostrica, gin tonic e neve al lime; cappuccio di ananas alla sambuca e spuma di foie; carpaccio d’agnello sambucano con spugnole; americano con sablé breton al Castelmagno.

    Il nostro tavolo

    La mise en place

    Omaggi (Product Placement)

    Un piccolo cadeau gastronomico per i nostri partecipanti, Veneto Dop e Selezione Oro Frantoi Redoro

    La fanteria leggera…

    … e quella pesante

    Il nostro menù incorniciato

    Una trovata davvero di classe.

    Eccone la trascrizione:

    - Melanzana boat: pistacchi di Bronte, veli di cappesante e acqua di pomodoro
    - L’omogeneizzato di prosciutto crudo di Cuneo incontra: la mela golden alla liquirizia, lo scampo su veli di cocco e l’infuso di tiglio al lemon grass
    - Sgombro irrorato alla soia con finferli e porcini, salsa all’aglio dolce
    - Filetto di maiale cotto a bassa temperatura, cipolle rosse nel latte e liquirizia
    - Riso in bianco con foglie d’ostrica, crema di champagne e fegato d’oca
    - Strisce di pasta alla ricotta di pecora con crema di broccoli, acciughe del Cantabrico e tuorlo d’uovo cotto all’olio
    - Ravioli con peperoni corno di bue di Carmagnola, salsiccia di Bra e spumino di Sora, al mosto d’uva
    - Black Cod al nero di olive, indivia belga e salsa al limoncello
    - Petto d’anatra con cipolla bianca di Andezeno alle fave di Tonka, salsa al caramello salato
    - Animelle di vitello con polvere di polline di camomilla, gel di limoni, foie gras e sesamo nero
    - L’oca dolce…in giardino
    - Colori di frutta in “linea” con il cioccolato
    - Cappucino rovesciato

    Piattooo!!!

    Melanzana boat: pistacchi di Bronte, veli di cappesante e acqua di pomodoro

    Siamo pronti a inaugurare il pranzo, anche se sarebbe più corretto il verbo varare, visto l’incipit. Massimo Guzzone sfodera subito, senza indugiare, i suoi effetti speciali. Questa metaforica navicella ha lo scafo costituito dalla melanzana, rivestito dalla salsa leggera a base di pomodoro. Il fulcro gustativo del piatto è però quello che sta sul ponte, ovvero le sottili fettine di cappesante, che potremmo vedere come vele ammainate. La rassegna aromatica del piatto, arricchita anche dalla leggera traccia di profumo floreale dei petali, si chiude con l’inconfondibile marca lasciata dai pistacchi, i migliori, quelli di Bronte. Il viaggio è cominciato e per ora si naviga molto bene sulle bollicine Mumm.

    Blanc de Blancs Mumm de Cramant – G. H. Mumm

    Di nuovo Mumm, ma con un prodotto ben diverso dal Cuvée Privilège. Questo Blanc de Blancs (in quanto tale quindi 100% chardonnay), proviene da un vigna classificata Grand Cru del piccolo comune di Cramant, nel cuore della Marna. É uno champagne di categoria superiore, sia per eleganza che per complessità, in cui escono maggiormente i caratteri peculiari del proprio terroir.

    Posti?! finiti!

    Brut Millésimé 2002 – G. H. Mumm

    Difficile superare il Blanc de Blancs, ma qua siamo davvero oltre. Il 2002, annata non molto felice per varie zone italiane, è stata invece notevole in Champagne e la dimostrazione ce l’abbiamo nel bicchiere. Risultato della selezione dei migliori vigneti della Côte des Blancs e di Verzenay e Verzy, questo brut ha un bouquet intenso e molto fruttato, sostenuto dalla complessità dei lieviti.

    Cosa ci fa una pianta carnivora sulla tavola?

    L’omogeneizzato di prosciutto crudo di Cuneo incontra: la mela golden alla liquirizia, lo scampo su veli di cocco e l’infuso di tiglio al lemon grass

    Qui ci si può proprio sbizzarrire. L’aspetto ludico del piatto, dato dalla teatrale presentazione con la pianta carnivora e dalla forma del prosciutto (omogeneizzato), abbraccia la natura futurista di questa creazione ispirata certo anche dal contesto. Non possono che venirci in mente le parole di Tommaso Marinetti che, nel Manifesto della Cucina Futurista, parlava di “bocconi simultanei e cangianti che contengano dieci sapori da gustare in pochi attimi”. La complessità aromatica del piatto è davvero elevata, l’infuso fa da traino per tutti gli altri profumi, su tutti la liquirizia, mentre in bocca la sintassi degustativa è ordinata così: scampo\cocco, prosciutto e mela. La “balsamicità” e la freschezza del lemon grass sono ideali per concludere. Apprezzabilissimo l’uso di un crudo autoctono, quello di Cuneo, da poco più di un anno riconosciuto dop .

    Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore doc Casal di Serra 2008 – Umani Ronchi

    Il logo di Umani Ronchi è una cometa, giustamente perché è un’azienda di riferimento per le Marche, nella fattispecie le zone del Conero e di Jesi. Il verdicchio è il loro vino più rappresentativo, in cui si vuol proprio comunicare l’identità territoriale. Il Casal di Serra risponde pienamente a questa volontà, con intensità ed eleganza, lasciando una piacevole scia di sapidità in bocca. Quest’ultima tornerà proprio utile per il piatto seguente

    Sgombro irrorato alla soia con finferli e porcini, salsa all’aglio dolce

    Molto azzeccata anche in questo caso la scelta degli ingredienti, a partire da quella dello sgombro (rispetto ad esempio a un tonno), la cui particolare sapidità si fa avvolgere dalla salsa di soia. La sfera gustativa salato-glutammica si accosta poi alla dolcezza della salsa all’aglio e su quest’equilibrio finale ben s’innestano le sfumature aromatiche delle due tipologie di funghi.

    Langhe Bianco 2009 – G.D. Vajra

    Aldo Vajra, patron dell’azienda, ha dimostrato grande coraggio quando ha piantato nella terra del barolo del riesling renano. Abbiamo ora nel bicchiere l’esito della sua scommessa e non c’è dubbio che l’abbia brillantemente vinta. Un riesling importante, che sfoggia un gradevole bouquet floreale, ma soprattutto buona struttura e un’ottima prospettiva d’invecchiamento.

    Filetto di maiale cotto a bassa temperatura, cipolle rosse nel latte e liquirizia

    Non è facile far diventare il maiale leggiadro, ma sembra proprio che Massimo ci sia riuscito. Questo boccone di filetto è di una delicatezza inimmaginabile e non solo per la lenta e non invasiva cottura, ma anche per la morbidezza datagli dal latte. Cipolla e liquirizia, infine, si amalgamano interamente per impreziosire un piatto già di suo delizioso, in cui è apprezzabile la firma concreta dell’autore: se si guarda la foto, con la salsa di fondo è stato riprodotto il logo del locale. Completa il tutto un goccio di barbera che ci stanno per servire.

    Grande attenzione.

    Riso in bianco con foglie d’ostrica, crema di champagne e fegato d’oca

    Un piatto davvero da “altissimo ceto” per gli ingredienti, che sono nell’immaginario comune delle icone edibili di lusso. La vistosa opulenza nominale non ha una diretta proporzione nella sostanza, perché questo risotto è pura eleganza. In questo caso Massimo si appoggia ad un canone di riferimento, il celebre risotto alla champgane e lo insaporisce con il profumo dell’ostrica, l’abbinamento per antonomasia delle bollicine. L’elemento imprevedibile sono qui i cubetti di foie gras, che innalzano il gusto al di sopra di ogni più rosea aspettativa.

    Barbera d’Alba doc Sovrana 2008 – Batasiolo

    Un altro vino cresciuto nelle terre del barolo, in questo caso a La Morra. La Sovrana è un barbera che, nonostante il legno ed il successivo affinamento in bottiglia di quasi un anno, mostra ancora una notevole freschezza, accompagnata da un corpo snello. I sentori prevalenti di frutta rossa matura sono calzanti con la tendente dolcezza del filetto di maiale e la buona tannicità sostiene l’importanza del piatto.

    Strisce di pasta alla ricotta di pecora con crema di broccoli, acciughe del Cantabrico e tuorlo d’uovo cotto all’olio

    Un piatto da mondo alla rovescia, da Alice nel Paese delle Meraviglie. In genere si è abituati a mangiare la pasta all’uovo e metterci sopra la ricotta, qui invece la pasta è fatta con la ricotta di pecora (più gustosa tendenzialmente di quella vaccina) ed è accompagnata dall’uovo. L’armonia è garantita dai gusti dei broccoli e delle acciughe; queste ultime, provenienti dal Mar Cantabrico, sono di una varietà più grossa e grassa del comune e sono quindi complessivamente più succulente. Anche se è un dispiacere per la vista, il massimo del piatto lo si ottiene rompendo il tuorlo e gustando insieme tutti e quattro gli elementi.

    Il Borro 2004 – Il Borro

    Per il prossimo piatto apriamo un “Supertuscan“, ovvero un vino toscano, in questo caso della Val d’Arno, fatto con un taglio bordolese. Il Borro è infatti composto in larga parte da merlot e cabernet, in cui trovano spazio piccole quantità sia di syrah, che di petit verdot. Dopo sette anni ha già raggiunto un personalità di tutto rispetto, caratterizzata in bocca dalla polposità. Un’ultima curiosità: la Tenuta il Borro è di proprietà della famiglia Ferragamo ed è uno dei fortunati esempi di fusione tra vino e moda.

    Ravioli con peperoni corno di bue di Carmagnola, salsiccia di Bra e spumino di Sora, al mosto d’uva

    In questi ravioli abbiamo la sintesi tra due chicche del grande paniere di prodotti tipici piemontesi, peraltro entrambi presidi Slow Food: la salsiccia di Bra, fatta sia con carne di vitello che di maiale e famosa per essere consumata cruda ed il peperone corno di bue di Carmagnola. La logica che vede l’unione del gusto delicato, ma intenso ed animale della salsiccia con il dolce del peperone, è riproposta con stacco maggiore all’esterno del raviolo, tra la spuma di Sora, ottimo formaggio tipico dell’alta valle del Tanaro e il mosto d’uva.

    Chardonnay 2007 – Capannelle

    Restiamo in Toscana, nel Chianti, sempre con un vitigno internazionale e di nuovo con una cantina di celebre proprietà, in questo caso James Sherwood, fondatore della prestigiosa catena alberghiera di lusso Orient Express. Affinato per il 70% in barrique, questo chardonnay sfodera una struttura importante, che a distanza di tre anni comincia a uscire elegantemente, essendosi attenuate le note di legno.

    Black Cod al nero di olive, indivia belga e salsa al limoncello

    Letteralmente significa merluzzo nero, anche se questo pesce dei mari subantartici non ha la minima parentela col merluzzo. Ennesima perla di ricercatezza di Massimo, il black cod è un pesce grasso e saporito, in grado di supportare ottimamente il gustoso condimento alle olive nere e l’amaro dell’indivia, lasciando ancora in bocca però il suo sapore caratteristico; ecco allora spiegata la salsa al limoncello.

    Petto d’anatra con cipolla bianca di Andezeno alle fave di Tonka, salsa al caramello salato

    Sotto la cupola di cipolla e adagiata sul letto di caramello, giace la principesca anatra. Succoso e con quella punta di selvatichezza, il petto d’anatra abbraccia da un lato il salato dolciastro del caramello e dall’altro la lieve piccantezza, tipica della cipolla bianca di Andezeno, altro prodotto del territorio torinese. Un colpo da maestro l’aromatizzazione del piatto con la fava Tonka, dai profumi speziati che vanno dalla vaniglia al tabacco e che stanno meravigliosamente con il barolo che ci stanno versando.

    Barolo Cerequio 1999 – Batasiolo

    Uno dei cru storici di Batasiolo, sempre nel comune di La Morra. Questo Cerequio è un barolo austero, vinificato in botti grandi secondo la tradizione. Possiamo apprezzare, durante l’evoluzione, la predominanza dei sentori speziati di menta e soprattutto di tabacco, che fanno pendant con i profumi della fava tonka del piatto precedente.

    Animelle di vitello con polvere di polline di camomilla, gel di limoni, foie gras e sesamo nero

    Se le animelle hanno un difetto è certo quello di non essere il massimo della digeribilità. Non è il caso di oggi. Anzitutto queste sono vere animelle, quindi solo il timo del vitello, non misto ad altre frattaglie e la loro morbidezza e dolcezza è già per questo ben apprezzabile. Non pago, Massimo ci mette il carico da novanta, il foie gras, creando un abbinamento davvero peccaminoso per squisitezza; e per smorbarla prepara in abbinamento una rinfrescantissima crema di limone, che, unita al profumo di camomilla e sesamo, santifica davvero il piatto.

    Moscato passito Piemonte doc Muscatel Tardì 2007 – Batasiolo

    In una giornata all’insegna, tra le altre cose, del Piemonte, non si poteva non concludere con un moscato. La scelta in ogni caso non risulta banale, perché questo non è il classico moscato d’Asti, ma un vino che, come gli altri di Batasiolo, viene dal cuore delle Langhe, in questo caso dai vigneti di Serralunga. Questo moscato ha infatti sia per le vigne di provenienza sia per l’affinamento in legno, una struttura decisamente superiore e infatti lo si apprezza con tre anni di invecchiamento. È certamente un moscato con una marcia in più.

    L’oca dolce… in giardino

    Dopo che abbiamo avuto modo di provarlo in diversi contesti, non ci facciamo mancare il foie gras neanche per dessert, all’interno di un giardino aromatico di gelatine di frutta.

    Colori di frutta in “linea” con il cioccolato

    Un piatto di design, con linee alla Pininfarina visto che siamo in tema. La base di croccante è rivestita da un telaio di cioccolato e guarnita da frammenti di macedonia. Su questo dolce il moscato dà certamente il suo meglio.

    Cappucino rovesciato

    Un piatto molto fotografico, nel senso che sembra aver intrappolato in sé una porzione di tempo, quella in cui una tazza di caffè si sta rovesciando. Dopo il primo impatto notiamo che questa è la scomposizione di una pratica, quella della colazione, con cappuccio e brioche, che è ironicamente posta al termine di un pasto, quasi a invitare a un nuovo inizio. Tutto sommato non ci dispiacerebbe ricominciare!

    Le armi le abbiamo tutte scaricate…

    … qua sotto restano soltanto i bossoli…

    … e prontamente arrivano i rinforzi

    Caffè e coccole finali

    Tipologie della piccola Pasticceria: Marshmallow alla vaniglia; girelle con cioccolato al caramello; calippo con yogurt greco alla mela verde; gommose al mirtillo.

    Viaggiatore Gourmet

    Partner della centocinquantaseiesima edizione Meeting di Altissimo Ceto

    Ristorante La pista del Lingotto
    10126 Torino (TO)
    Via Nizza, 270
    Tel. 011.6313523
    Fax 011.6313708
    Chiuso il Sabato a pranzo e la Domenica tutto il giorno
    E-mail: info@lapista.eu
    Sito internet:
    www.lapista.to.it

    I prossimi meeting di Altissimo Ceto:

    www.altissimoceto.it/eventi/

    Un ripasso… per chi non ha mai partecipato. Vengono organizzati (per PRANZO ore 13:00 di un giorno infrasettimanale) per un numero di partecipanti tendenzialmente mai superiore a 15 (per avere un unico tavolo reale e facilitare la conoscenza tra tutti i presenti). Si tratta di una mezza giornata APERTA ESCLUSIVAMENTE ai nostri lettori più fedeli che supportano concretamente il nostro progetto di Guida Gourmet indipendente, ovvero i TITOLARI della nostra CARD “Amici Gourmet”Sei un appassionato Gourmet??? E non sei ancora TITOLARE della nostra ESCLUSIVA Card Amici Gourmet??? Cosa Aspetti? Clicca QUI per informazioni, per poi entrare in un mondo di infinite coccole e attenzioni, con condizioni esclusive nei migliori ristoranti in Italia, per accedere a degustazioni esclusive nelle migliori Cantine e poter soggiornare a condizioni agevolate nelle migliori strutture di accoglienza (Hotel, Resort, Relais).

    Breaking News – Eventi Enogastronomici esclusivi. (Media Partner) Sponsored By Amici Gourmet - Network esclusivo di appassionati Gourmet.

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici, Convenzionato Viaggiatore Gourmet, Eventi Enogastronomici, Recensioni Piemonte, Torino e provincia | No Comments »

    Comments

    You must be logged in to post a comment.