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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    UMBRIA

    -Montefalco ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Cartoline dal 108 Meeting di Altissimo Ceto Carlo Cracco Ristorante in Milano – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto | Home | Cartoline dall’Aperitivo esclusivo con G.H. Mumm – Le Grand Fooding – Milano »

    Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli

    By ViaggiatoreGourmet | novembre 8, 2011

    Andrea Aprea sbarca a Milano… Indubbiamente uno dei nostri pupilli, lo seguiamo da quando lo abbiamo scoperto nel 2008.

    Archivio storico reportage:
    -> Meeting del 14 novembre 2011

    Le guide cartacee
    Michelin Stella Promessa Guida 2012 (Location Hotel Romeo Napoli – Ristorante il Comandante)
    Espresso giudizio sospeso per il cambio dello chef
    Gambero Rosso giudizio sospeso per il cambio dello chef

    La squadra

    Lo staff di sala

    Andrea Aprea – Classe 1977 – Executive Chef
    Pietro Consorti – Classe 1982 – Sous Chef
    Galileo Reposo – Classe 1978 – Chef Patissier

    Lo staff di sala

    Nicola Ultimo – Classe 1971 – Restaurant Manager
    Ilario Bonzani – Classe 1974 – Sommelier

    L’ingresso principale con soluzione di continuità sulla galleria

    La cupola

    Sala e mise en place

    Menu
    Riportiamo, come sempre, il menu degustazione e quello alla carta.

    Degustazione d’Autunno

    Uovo, patata, Bagoss e tartufo nero
    Collavini Ribolla Gialla Brut

    Mezzi paccheri di Gragnano, sedano rapa, brodetto d’astice, erba limoncina
    Cesconi Olivar Igt

    Ravioli con stufato alla genovese di maiale, scorzonera, cioccolato e birra
    Baladin Birra Nora

    Ombrina, olive nere, broccoli, aglio dolce e intingolo d’acciughe
    San Michele Appiano Pinot Nero Sanct Valentin

    Torta alla vaniglia, datteri e arancia
    Colosi Secca del Capo Salina Igt

    € 95
    con abbinamento vini € 130

    Le proposte del VUN

    Per le Vostre colazioni, oltre alla carta autunnale, il nostro chef Andrea Aprea creerà settimanalmente una selezione di piatti scegliendo i migliori prodotti del mercato.

    Scelta di due piatti, dessert, acqua e caffè
    € 52

    Menu alla carta

    Antipasti

    Astice blu, friarielli, crocchetta di ricotta di bufala, caviale Asetra Baeri
    € 44
    Capesante, finocchio, zenzero, yogurt e bottarga
    € 26
    Il mio orto…
    € 24
    uovo, patata, bagoss e tartufo nero
    € 26
    Petto d’anatra leggermente affumicato, perfetto di fegato grasso, noci e rabarbaro

    Primi

    Mezzi paccheri di Gragnano, sedano rapa, brodetto d’astice, erba limoncina
    € 27
    Ravioli con stufato alla genovese di maiale, scorzonera, cioccolato e birra
    € 24
    Spaghettoni cacio, pepe nero, finferli e cipollotto
    € 22
    Riso Vialone nano, rapa rossa, blu di bufala, capperi e petto di quaglia
    € 24
    Cavolfiore, fumo di erbe, sarde, Parmigiano e funghi trombetta
    € 23

    Pesci

    Rombo, patate, gazpacho di cavolo rosso, funghi porcini
    € 35
    Ombrina, olive nere, broccoli, aglio dolce e intingolo d’acciughe
    € 34
    Baccalà, radicchio tardivo, fave bianche, spugnole e zabaione al dragoncello
    € 33

    Carni

    Stinchetto di agnello, liquirizia, castagne, radice di songino
    € 32
    Manzo in sfoglia di pane, topinambur, scalogno fondente, fegato grasso e tartufo nero
    € 38
    Faraona “petto e coscia”, pastinaca, senape e funghi pioppini
    € 32

    Formaggi

    Robiola di Capra di Roccaverano a latte crudo Dop
    Taleggio Vecchio della Valsassina
    Pecorino semistagionato di Pienza
    Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 36 mesi
    Gorgonzola 150 giorni

    Selezione di 3 formaggi
    € 15
    Selezione di 5 formaggi
    € 20

    Dessert

    Mousse al cioccolato, sale, frutto della passione e caramello
    € 16
    Mela Golden, mais, noci Pecan, cannella
    € 16
    Crema bruciata al caffè, banana, bon bon e pepe di Java
    € 16
    Torta alla vaniglia, datteri e arancia
    € 16
    Gianduia e i lamponi…
    € 16
    Cachi, ricotta, castagne e grappa
    € 16

    Vini da dessert al bicchiere

    Colosi Secca del Capo Salina Igt (Malvasia delle Lipari)
    € 9
    Donnafugata Ben Ryé Passito di Pantelleria Doc (Zibibbo)
    € 13
    Falesco Pomele Igt (Aleatico)
    € 10
    Maculan Torcolato Breganze Doc (Vespaiola, Friulano, Garganega)
    € 11

    I fornitori

    Frutta, verdura e primizie: Frutteto Pontaccio; Abbascia
    Carne e pollame: Macelleria Annunciata; Longino&cardenal
    Pesce: Pescheria Bega; Longino&cardenal
    Formaggi: Guffanti
    Varie e pasticceria: Selecta; Alcamoretti; Essegi Dolciaria

    Carta dei vini [16/20] (dettaglio)
    Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Trento Doc Cantine Ferrari; Franciacorta Cuvée Vittorio Moretti Bellavista; OEnothèque 1996 Dom Pérignon. Tra i vini bianchi: Rossi Bass Langhe Gaja; Corton-Charlemagne Grand Cru A.C. Domaine Louis Latour; Terre Alte Rosazzo Bianco Colli orientali del Friuli Livio Felluga. Tra i vini rossi: Barolo Monfortino Riserva 1996 Giacomo Conterno; Masseto Igt 1996 Tenuta dell’Ornellaia; Château Mouton Rothschild 2002 1er Cru Classé. Tra i vini da dessert: Occhio di Pernice Vin Santo di Montepulciano Avignonesi; Scaccomatto Albana di Romagna passito 2003 Fattoria Zerbina. Curiosità: la bottiglia meno cara è Mastroberardino Sannio Falanghina (€ 28.00), quella più costosa è Château Ausone 1er Grand Cru Classé 1995 (€ 850.00).

    Abbinamento Vini
    Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.

    Pane [+++++]

    Tipologie di pane: girella di semola alle olive taggiasche; focaccina di patata con pomodorino; panino ai cereali misti e origano; tasca di farina di mais; ciabattina di grano tenero; grissini all’olio e sale Maldon.

    Degustazione di olio

    Extra vergine di oliva Leccino – Capua Winery

    Quello che ci voleva per gustare le numerose tipologie di pane serviteci. Questo leccino è coltivato vicino a Saturnia, nella Maremma Toscana e mantiene completamente intatte in bottiglia le caratteristiche dell’oliva. Bella struttura, più fruttata che erbacea al naso e dalla buona piccantezza.

    Aperitivo

    Franciacorta Cuvée Prestige – Ca’ del Bosco

    Si tratta di una cuvée complessissima, frutto di ben 134 diversi vigneti selezionati. Le uve sono per tre quarti a base chardonnay, mentre il restante è equamente diviso tra pinot nero e bianco. Un prodotto che Ca’ del Bosco ha atteso trent’anni prima di realizzare, infodendovi tutta la vasta esperienza del territorio. Ha un attacco cremoso e morbido, seguito da una struttura precisa e non pesante, che risulta così in linea con il piatto preparato in abbinamento.

    Benvenuto: ostrica, cetriolo, rafano e lime [+++++]

    Il naso è tutto del lime, che apre e predispone, come un invito a un incipit ben architettato. L’ostrica, servita su un cilindro di sale, si presenta ricoperta da uno strato opaco, quello che poi in bocca si rivela essere un gel di rafano e cetriolo. Il rafano fa subito sentire il suo tipico sapore pungente, che lascia in fretta lo spazio, durante il lungo finale, al gusto netto dell’ostrica, lievemente rifinito da quello del cetriolo. Ecco tornare, nella persistenza di chiusura, il lime che, come ha aperto, ora chiude, con freschezza e pulizia.

    Piattooo!

    Astice blu, friarielli, crocchetta di ricotta di bufala, caviale Asetra Baeri [18/20]

    Astice sbollentato: la chela che si erge come un monolite a fianco della crocchetta di bufala, mentre la sezione di addome, coronata dal caviale, è adagiata su una composta di friarielli, firma campana sul piatto di Andrea. A decorare il piatto, un coulis di questi ultimi. Sorprendente la morbida fusione di sapori che si ottiene tra l’astice e la crocchetta e azzeccatissimo il mix i friarielli insaporiti dal peperoncino e il caviale. Amaro, piccante e sapido, tutti per la messa in risalto dell’astice, già di suo molto notevole.

    Champagne Rosé Première Cuvée – Bruno Paillard

    Risquer l’émerveillement (rischiare l’incantamento) è l’avvertimento nella comunicazione di Bruno Paillard, audace e rampante vignaiolo che si è imposto durante gli anni 80 con forza in un panorama molto saturo. Non serve nessuna favola sulla tradizione per incantarci, solo la qualità superlativa di questo rosé a base pinot nero, con un margine di chardonnay finalizzato ad apportare maggiore freschezza. È proprio con quest’ultima sensazione che s’inizia, per procedere alle impressioni fruttate e di agrumi. Gran finale, che protrae integralmente la delicatezza del vino. Ottimo per entrambi gli abbinamenti suggeritici dal maître Nicola: l’astice (specie coi friarielli) e le capesante.

    Capesante, finocchio, zenzero, yogurt e bottarga [18/20]

    La crema di finocchio, versata tiepida al momento, crea l’ambiente ideale per accogliere lo scenario gustativo di queste capesante, cotte come meglio non si potrebbe, preservando la tenera testura e lasciando spazio per un leggero strato reso croccante. Le perle di yogurt, che si frantumano con la dinamica di un tuorlo d’uovo, sono ideali per snellire la leggera grassezza del mollusco, mentre la bottarga, la cui presenza è giustamente contenuta, ravviva l’atmosfera dolce. Decisiva, per la totale promozione del piatto, è la presenza dello zenzero, che, proprio quando le sensazioni stanno per esaurirsi, dà un colpo di coda rinfrescante.

    Riesling Clos Windsbuhl 2008 – Domaine Zind-Humbrecht

    Un riesling eccezionale, proveniente da una singola vigna posta nel paesino di Hunawihr, non lontano da Colmar, capitale dell’Alto Reno e cuore pulsante dell’Alsazia vinicola. Nel bicchiere regala tutte le migliori sfumature che il terroir possa offrire. Il naso è molto maturo, con punte sia speziate che affumicate, quest’ultime capitate a puntino con il petto d’anatra. Si fa ben sentire anche l’acidità minerale, che prevale nella persistenza. Un riesling tra i migliori che si possano bere.

    Petto d’anatra leggermente affumicato, perfetto di fegato grasso, noci e rabarbaro [18/20]

    Piatto collaudato già da tempo da Andrea. Ben studiata la disposizione del petto d’anatra, disteso come a veicolare gli altri elementi: il rabarbaro (declinato in versione confit, coulis e disidratata), la noce caramellata e infine dal paté di fegato grasso. La panoramica delle consistenze testurali, che spaziano dal duro della noce al morbido quasi impalpabile delle gocce di coulis, vanno di pari passo con gli spaccati gustativi e aromatici arrangiati insieme con armonia. L’affumicatura del petto tiene a freno le derive dolci del rabarbaro, mentre la caramellatura fa lo stesso con la rigidità della noce. Deus ex machina per avvicinarsi al paté, la fragrante fetta di pan brioche in accompagnamento. Magistrale la presenza del riesling, che richiama moltissimi degli accenni aromatici qui presenti, accompagnando con discrezione la lunga pregnanza del fegato grasso.

    Pan brioche in abbinamento

    Vulcaia Fumé Sauvignon del Veneto Igt 2009 – Azienda agricola Inama

    Un sauvignon dall’identità molto spiccata quello che ci viene proposto, prodotto da un’azienda biologica modello. Come sempre nel vino, si comincia dalla terra: il rinomato cru di soave di Monte Foscarino. Proprio questo conferisce, oltre che l’ottima struttura di base, la venatura dolcemente erbacea con cui il vino si presenta. Si prosegue poi con le note speziate e quasi, per l’appunto, fumé, dovute all’utilizzo di barrique a tostatura forte. Di certo un sauvignon che si sa mettere bene in mostra, oltre che sposare felicemente il prossimo piatto.

    Cavolfiore, fumo di erbe, sarde, Parmigiano e funghi trombetta [18/20]

    La calotta di vetro che ricopre il piatto non può che ricordare subito la bellissima cupola che ricopre la lounge dell’albergo. Dopo questa effimera citazione interna, il coperchio si solleva facendo disperdere la nuvola fumosa. Le sensazioni aromatiche che ci rapiscono sono difficilmente descrivibili nella loro complessità e ricordano al primo impatto profumi misterici d’incenso e germogli di canapa. In realtà Andrea ha utilizzato una ricercata composizione di: erba cedrina, dragoncello, basilico, cerfoglio e timo. Non appena il fumo si dirada possiamo scorgere e apprezzare la delicatezza del cavolfiore, protagonista indiscusso del piatto, affiancato dalla cialda di parmigiano croccante, da un delizioso sandwich di sarde e dai profumati quanto ricercati funghi trombette, con le loro leggere nuances tartufate. Il naso è appagato quanto la bocca e in entrambi le impressioni s’incorniciano nel sempre presente alone del fumo, che sancisce puntualmente la giustezza nell’accostamento con il Vulcaia.

    Greco di Tufo Giallo d’Arles 2009 – Quintodecimo

    Un altro convincente prodotto di un’azienda biologica, stavolta dell’Irpinia, condotta con successo da Luigi Moio, tra le altre cose ordinario di enologia all’università di Napoli. Un greco dall’impatto coinvolgente, giocato sui frutti gialli e su note tenue e delicate, che non precludono un corpo vigoroso. Il suo profilo risulta ben compatibile con le rape, alla base non a caso dell’incombente risotto.

    Riso Vialone nano, rapa rossa, blu di bufala, capperi e petto di quaglia
    € 24

    Riso Vialone nano, rapa rossa, blu di bufala, capperi e petto di quaglia [18/20]

    Sulla spirale centrale di blu di bufala campana sono disposti, ai vertici di un triangolo inscritto, la rapa in versione classica, a spicchio croccante e lo squisito boccone di petto di quaglia, fatto saltare in padella e scaloppato. I capperi sembrano farsi avvolgere da questo vortice, quasi ipnotico, che si riversa sul risotto, bellissimo disco cremisi di fondale. La dolce e cremosa mantecatura di rapa rossa, si equilibra massimamente grazie ai capperi, mentre la fonduta di blu apporta una bella complessità di spessore. Trae giovamento dall’insieme il petto di quaglia, che si prende una bella fetta di scena.

    Baccalà, radicchio tardivo, fave bianche, spugnole e zabaione al dragoncello [18/20]

    Il baccalà è stato cotto con immersione in olio caldo, guadagnando così una notevole tenerezza e anche un ammorbidimento al gusto, che si esalta non poco con il greco di tufo. Il radicchio tardivo, arrotolato sopra, non prevale, anche perché il suo amaro è alquanto lieve. Degna compagna di questo boccone è la royale di fave, che si apprezza meglio se provata con le buonissime spugnole. Denominatore comune di questa delicatissima proposta è lo zabaione di dragoncello (servitoci al momento da Andrea), la cui vellutata sofficità avvolge tutto con grazia.

    Pinot nero 2008 Sanct Valentin – Cantina San Michele Appiano

    Eccellente pinot nero dal cru Sanct Valentin di Appiano, realizzato da una delle realtà cooperative migliori d’Italia, con circa 350 soci. Il vino ha già maturato una bella personalità, in cui le eleganti noti fruttate escono spiccatamente. In bocca è forse ancora un filo immaturo, ma per accompagnare il nostro rombo è perfetto così.

    Rombo, patate, gazpacho di cavolo rosso, funghi porcini [18/20]

    Piatto sempre delicato, pur se più saporito del baccalà. Il rombo s’impone bene sull’insieme, facendo sempre emergere il suo gusto slanciato dalle patate. I porcini sono ottimi in affiancamento, ma la differenza la fa il gazpacho che si pone come interlocutore principale del pesce, con il quale dialoga su una sottile poetica dei contrari dolce-sapido.

    Il mio orto… [18,5/20]

    Un piccolo capolavoro, quasi un Arcimboldo scomposto. Questo piatto è realizzato con una trentina di verdure diverse e preparate ciascuna in maniera originale. Il tutto è guarnito da una vinaigrette di aceto balsamico stravecchio di venticinque anni. Per apprezzare appieno l’essenza di questa composizione sarebbe proprio necessario uno studio della durata di un intero pranzo e restandone meravigliati, non si può che provare una punta di dispiacere per non riuscire a comprenderne ogni sfumatura. Va da sé che nessun vino qua può tenere il passo e l’acqua si scopre utile.

    La ricetta

    Ingredienti:

    Verdure cotte:
    Patate viola 200 gr.
    Patate Avezzano 200 gr.
    8 carotine baby
    4 finocchi baby
    4 porri baby
    4 rapette baby
    4 pomodorini
    8 falde di cipolla di Tropea
    2 cipollotti
    4 cipolline
    8 bastoncini di sedano verde
    4 taccole
    4 fagiolini verdi
    8 fave verdi sbucciate
    16 chicchi di piselli verdi sbucciati
    4 cubi di zucchine verdi
    4 cubi di zucchine gialle

    Verdure crude, fiori ed erbe:
    1 carciofo a lamelle
    12 fettine di cetriolo
    8 foglie di indivia rossa e gialla
    4 fiori di zucca
    8 lamelle di ravanello rosso
    Fiori ed erbe di campo
    8 lamelle di tartufo nero
    8 lamelle di fungo champignon
    Cerfoglio
    Aneto
    Dragoncello
    Erba cipollina
    Basilico greco
    Menta nana
    Insalatine di campo
    Insalata frisee
    Germogli di crescione misti
    Fiori eduli

    Verdurine dry:
    Melenzane
    Carote
    Zucchine
    Pomodori camona
    Porri
    Cipolla rossa

    Procedimento

    Sbollentare tutte le verdure da cuocere, pulire tutte le verdure crude, le insalate e i fiori. Per le verdure dry tagliare le verdure sottili con l’affettatrice, deporre su una placca con un sil pat e lasciar seccare in forno a 50° per 5 ore.
    Adagiare sul fondo di quattro piatti il carpaccio di cetriolo, riporvi sopra prima le verdure cotte e poi quelle crude, infine le insalate e le erbe. Condire il tutto con una vinaigrette all’aceto balsamico di Modena invecchiato 25 anni.

    Cortona Syrah 2008 – Tenimenti Luigi d’Alessandro

    Il syrah è uno dei vitigni più rappresentativi della denominazione Cortona, che riguarda i dintorni di quest’antica città toscana. Le uve che, provengono dalle colline in località Manzano, maturano già nella bacca note varietali leggermente più cariche. Il vino di conseguenza può beneficiare di un corpo molto in forma, sostenuto a dovere sia da buona acidità che da un morbido tannino. Sopra a tutti i sentori emerge la tipica nota speziata leggermente pepata, che completa il frutto, dolce e maturo. Tiene bene la faraona, soprattutto quando questa è intinta per il suo sughetto, insaporito dalla senape.

    Faraona “petto e coscia”, pastinaca, senape e funghi pioppini [18/20]

    Molto convincente la chiusura dei secondi con la faraona, non opprimente come altre portate che avrebbero potuto essere troppo impegnative in questo momento. Servita con una salsa fatta col suo ristretto e insaporita dalla senape, la carne si ritrova a essere in equilibrio spaccato tra l’aroma dei pioppini e la lieve acidità della pastinaca.

    Predessert: granita al Franciacorta Rosé con frutti rossi e pepe rosa [+++++]

    Sostituisce magnificamente il ruolo del sorbetto. L’aroma di pepe rosa è nel complesso forse ancora più efficace della freschezza della granita per aiutare a concludere e il gusto dei frutti di bosco, in primis mora e ribes, si camuffa con i profumi del rosé.

    Passito di Pantelleria 2008 Ben Ryé – Donnafugata

    Ben Ryé, in arabo figlio del vento. Un passito che testimonia la sua massima qualità con il successo e la popolarità ottenuti. Caratteristica incontrovertibile della sua identità è l’intenso profumo di albicocca secca, buono quanto suadente. Scelta sempre vincente sui dolci, sulla torta di vaniglia poi è da applausi scroscianti.

    Torta alla vaniglia, datteri e arancia [18,5/20]

    Una torta che davvero fa impallidire le altre tipologie di dessert. Calibrata nelle sue proporzioni con matematica precisione. È buona a tal punto che la si finisce quasi inconsciamente e da qui il suo difetto lampante: è impossibile da degustare perché termina con velocità spaventosa.

    Cachi, ricotta, castagne e grappa [18/20]

    Il secondo dessert è opposto al primo per concezione, in quanto la bontà è data dal sapiente accostamento di tanti elementi. La linearità del piatto, suggerita dalla striscia di frolla centrale, si può interpretare bene con la sequenza prescritta dal nome, che fa seguire al dolcissimo caco, la più neutra ricotta, ribaltata nella consistenza dalla castagna. A mettere il punto è la spuma a base di grappa che funge anche da digestivo.

    Coccole finali [+++++]

    Tipologie della piccola pasticceria: ganache di cioccolato bianco fondente e nocciola; savarin di farina di mais con crema di formaggi morbidi; pistacchio e lampone; biscotto al cacao con crema di gianduia e arancia candita; pop corn caramellati salati; Bob Bon cioccolato fondente al profumo di rosa; cantuccini; ganache al gioccolato fondente arancia e sale; frutta fresca.

    Caffè [+++++]

    Torrefazione È Tricaffè.

    Capatina in cucina…

    Nuova nuova…

    Le camere

    Prestige Suite

    Sala da bagno

    Imperial suite

    La splendida vista sul Duomo dalla suite

    Cucina:

    In soli due mesi dall’apertura Andrea è già in pieno controllo; talento, voglia (fame), intelligenza sono un mix raro quanto prezioso. Cucina del presente quanto del futuro

    Servizio:

    Esemplare la regia e il governo di Nicola Ultimo, coadiuvato dal suo staff.

    Conclusioni

    In pieno centro, una tappa davvero imprescindibile.

    Non vale un viaggio, ne vale almeno tre per assaggiare tutta la carta. Un grande grazie a un vero appassionato gourmet, il General Manager Claudio Ceccherelli per aver scelto e portato a Milano uno dei nostri talenti emergenti più promettenti.

    Avanti tutta!

    In foto il Restaurant Manager Nicola Ultimo e lo Chef Andrea Aprea

    Valutazioni: [* * * * *]

    Cucina – Servizio – Location – Cantina – Coccole

    Viaggiatore Gourmet

    Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel
    20121 Milano (MI)
    Via Tommaso Grossi, 1
    Tel. 02 88 21 12
    Fax: 02 88 21 12 35
    Chiuso la domenica e sabato a pranzo
    E-mail Ristorante: restaurantvun.milan@hyatt.com
    E-mail: milan.park@hyatt.com
    Sito internet:
    milano.park.hyatt.it


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    5 Responses to “Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli”

    1. Cartoline da Mani in Pasta con le stelle: Andrea Aprea ospita Pino Cuttaia – Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      marzo 7th, 2012 at 19:36

      [...] Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo [...]

    2. Cartoline dal 169mo Meeting Amici Gourmet Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      marzo 15th, 2012 at 11:24

      [...] Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo [...]

    3. Cartoline con le stelle: Andrea Aprea ospita Nino Di Costanzo @ VUN del Park Hyatt Hotel – Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      aprile 11th, 2012 at 10:34

      [...] Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo [...]

    4. Protagonisti @ Longino & Cardenal Lounge – VG Media Partner – Identità Golose 2012 – Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      aprile 27th, 2012 at 19:55

      [...] Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo [...]

    5. Cartoline con le stelle: Andrea Aprea ospita Antonio Guida @ VUN del Park Hyatt Hotel – Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      maggio 21st, 2012 at 15:04

      [...] Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Ristorante VUN del Park Hyatt Hotel – Milano – Chef Andrea Aprea, GM Claudio Ceccherelli Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo [...]

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