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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    UMBRIA

    -Montefalco ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Ristorante Albergo Scola – Castelbianco (SV) – Chef Fausto Scola | Home | Cartoline dal 118mo Meeting Amici Gourmet Ristorante La Cassolette del Mont Blanc Hotel Village – La Salle (AO) – Chef Fabio Barbaglini »

    Cartoline dal 125mo Meeting Amici Gourmet Ristorante Joia Alta Cucina Naturale – Milano – Chef Pietro Leemann

    By MdM | maggio 19, 2011

    Qual è il giusto rapporto intelletto/gusto nella cucina d’autore? Fino a quale punto uno chef può spingere le proprie elucubrazioni mentali e dov’è il confine con l’incomprensibile per l’utente medio della ristorazione d’eccellenza? Domande retoriche che scatenano puntualmente polemiche tra foodies, ma il caso Joia sicuramente fornisce una chiave interpretativa originale e interessante. Per risolvere la questione Pietro Leemann questo equilibrio praticamente l’ha cancellato e i suoi piatti sono fatti di idee pure e non poteva essere altrimenti. Le sue continue ricerche nell’agronomia, nella filosofia, nella psicologia mettono sul piatto della bilancia un carico mentale talmente soverchiante che nessuna idea gastronomica, per quanto buona, potrebbe reggere. La dimostrazione è semplice: un uovo apparente può essere fatto con qualsiasi cosa, ricotta o peperone, spuma o gelatina, non importa. Il piatto è l’idea. Nel Maggese oggi c’era il carciofo, domani il finocchio e via così. Com’è possibile quindi creare concretezza in una linea di cucina così? Come si ritorna coi piedi per terra da un viaggio mentale (o una camminata in un paesaggio interiore, il nostro o quello di Pietro) così etereo? Beh, non è così difficile a pensarci bene. Si torna a lavorare la terra. Si torna a casa, in questo caso la Svizzera, e si allestisce un orto biodinamico da cui ricavare non semplice gusto, ma combustibile – verde, ça va sans dire - per alimentare le idee e farle volare ancora più in alto. A una soluzione così unica di uno dei dilemmi della cucina contemporanea, aggiungiamo l’indiscusso valore di Leemann quale “semplice” cuoco: uno in grado di assogettare qualunque tecnica o influenza per creare piatti inconfondibilmente suoi, la qualità che distingue i bravi dai grandi.

    Archivio storico reportage:

    -> Reportage del 25 ottobre 2006
    -> Meeting del 25 Maggio 2009
    -> Meeting del 20 Febbraio 2012

    Le guide cartacee

    Michelin assegna una stella e due coperti
    Espresso assegna 16,5/20
    Gambero Rosso assegna 85 – cucina 52
    Touring Club assegna una medaglia e quattro forchette

    Le figure principali

    Carlo Tofani – Mâitre/Direttore di sala -1979
    Antonio Di Mora – Sommelier – 1976
    Fabrizio Marino – Chef -1979

    L’ingresso

    Il nostro tavolo Amici Gourmet

    Menu

    Riportiamo, come sempre, i menu degustazione e quello alla carta.

    Tutti i nostri ingredienti sono di origine biologica o biodinamica, una scelta di gusto, per la salvaguardia del caro pianeta e per la protezione del nostro paesaggio interiore.

    I menu degustazione

    Zenith
    Un gioco di piccoli piatti….
    100,00

    Mi ha pensato Fabrizio
    Di non solo pane
    L’uovo apparente
    Riflessione su dove vorrei essere, qui
    Appetitoso prima, goloso dentro, persistente poi
    Serendipity nel giardino dei miei sogni
    Prosperità
    Un indovino mi disse
    Relazione privilegiata
    Sotto una coltre colorata
    Kiwi sorpresa
    ZuccheriNo
    Il tempo delle fragole
    Nuovo mondo

    È preferibile che questo menu sia scelto dall’assieme dei commensali

    L’enfasi della natura
    80,00
    (Un grande menu…)

    Di non solo pane
    Nuovo giorno
    Riflessione su dove vorrei essere, qui
    Prosperità
    Maggese
    Stagionato sul fresco
    Kiwi sorpresa
    Il dolce che preferite

    La Scoperta
    (nella tradizione…)
    65,00

    L’uovo apparente
    Caro Gualtiero
    Serendipity nel giardino dei miei sogni
    Un indovino mi disse
    Il dolce che preferite

    Il menu alla carta

    Antipasti

    Terrina di verdure con molto gusto, mela gentilmente mostardata, schiacciata al sesamo
    Mi ha pensato Fabrizio +#
    24,00

    Spuma impalpabile di parmigiano e asparagi, aceto balsamico di 25 anni e 4 sue stimolanti imitazioni
    Appunti di viaggio #
    24,00

    Panzanella con verdure croccanti e cuore di cannellini profumati al wasabi, contrasto rinfrescante di basilico e lampone
    Di non solo pane +
    22,00

    Uovo di ricotta di capra del Boscasso, fonduta di piselli e tre sorprese
    L’uovo apparente #
    24.00

    Tre verdure in pâté, asparagi, spinaci novelli e finocchio, con pesto di aglio orsino ed emulsione d’arancia
    Nuovo giorno +#
    24,00

    Senza glutine#
    Senza latticini+

    ZUPPE

    Müsli di mais e verdure con il latte di cocco preparato da noi, delicatamente condito con un mix di spezie himalayane, patate americane e avocado
    Riflessione su dove vorrei essere, qui +#
    22,00

    Crema di patate con pesto di nocciole piemontesi, schiuma di tartufo pregiato di Norcia, fave, chips di patate viola e crema di patate della Val di Gresta
    Caro Gualtiero, #
    25,00

    PRIMI PIATTI

    Risotto con carciofi e maggiorana, profumato al miele di castagno, crema di giovane barbabietola di montagna, spuma soffice di yogurt
    Appetitoso prima, goloso dentro, persistente poi #
    25.00

    Gnocchi colorati e senza farina, farciti di formaggio, con carpaccio di fragole e fonduta di crescenza
    Serendipity nel giardino dei miei sogni #
    24.00

    Dobloni di saraceno raccolto vicino a casa interpretati da Masa con lo spirito raffinato del paese del Sol Levante
    Paesaggio interiore +#
    24,00

    Raviolo verde, gratinato e piacevolmente croccante, farcito di ceci e sadano rapa, letto di fagiolini e emulsione d’arancia
    Prosperità +
    24,00

    Piccoli spaghetti tiepidi cotti nello zafferano, mozzarella di mucca, pesto leggero di basilico, olive e capperi
    Spaghetti all’italiana
    22,00

    SECONDI

    Il formaggio di soia, ciò che più di ogni cosa avrei voluto inventare, al vapore e marinato con tamari e zenzero, letto goloso di fagiolini e nuovi porri
    Un indovino mi disse +#
    30,00

    Gli asparagi di Federica Baj, cotti in terracotta con una fetta morbida di sedano e gli aromi dell’orto, pane azzimo di farro, ricotta del Boscasso mantecata e salsa bearnese
    Relazione privilegiata #
    30,00

    Passeggiata primaverile in quel bosco, cuore di zucchine e uvette, funghi cardoncelli arrostiti, taccole, pesto di aglio orsino, fave, patata americana, ricotta affumicata e la salvia davanti a casa
    Sotto una coltre colorata
    30,00

    Patate novelle, patate violette, patate ratta, i primi spinaci, le giovani carote, cotti con i sassi del “mio” fiume, ceci riccamente mantecati, chutney di verdura e oro zecchino
    Il lato luminoso della luna +#
    30,00

    Rappresentazione campestre con verdure primaverili, fiore di zucca e erbe, cialde di lenticchie, pesto di sedano verde e spuma soffice di finocchio
    Maggese +#
    30,00

    DAL TAGLIERE, SELEZIONE DI GRANDI FORMAGGI

    Scelta di cinque tipi 20,00 (100 g)
    Scelta di otto tipi 25,00 (150 g)

    Serviti con la nostra mostarda d’uva pere, miele di castagno, chutney di barbabietola e il nostro “pane speziato”.
    Degustazione di tre vini abbinati 15 €.

    DOLCI

    Clafoutis di malto, tè verde e rabarbaro, cotto in vaso e servito caldo, zabaione di ananas e sorbetto di cassis (dolce goloso e senza zucchero)
    ZuccheriNo +
    15,00

    Knedliky di fragole con salsa di fragole, spuma soffice di yogurt e basilico
    Il tempo delle fragole #
    15.00

    Tatin di mele con sfoglia soffice di saraceno, il nostro gelato appena mantecato alla cannella e latte alla vaniglia
    Una mela al giorno #
    15.00

    Frutti di bosco con spuma vaporosa, crumble croccante, contrasti delicati di lamponi e di menta
    Gong #
    15,00

    Zuppa calda e avvolgente con il cioccolato di Vestri, ciliegie e il divertimento del Joia
    Nuovo mondo +#
    15,00

    Soufflé di gianduiotto, latte ridotto e mandorle in gelato, bavarese di latte, lamponi e Plasmon, spuma soffice al miele e ai mirtilli
    Ricordo
    15,00

    Menu dell’evento

    Carta dei vini (dettaglio)
    Tra le bollicine italiane più rappresentative segnaliamo: Bellavista Gran Cuvée Pas Operè; Uberti Magnificentia; Extra brut Pojer&Sandri. Tra gli champagne segnaliamo: Brut Fleury; Millesimato Bruno Paillard; Millesimato Pascal Doquet. Tra i vini bianchi italiani: Nova Domus Terlano; Friulano Borgo del Tiglio; Etna Bianco Tenuta delle Terre nere. Tra i vini bianchi dal mondo: Bâtard-Montrachet Domaine Leflaive; Hermitage Maison M. Chapoutier; Rebula Mlecnik. Tra i vini rossi italiani: San Leonardo Tenuta San leonardo; Camartina Querciabella; Montepulciano d’Abruzzo Valentini. Tra i vini rossi dal mondo: Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti; Rubicon Meerlust; Château Musar Château Musar. Tra i vini da dessert: Acini Nobili Maculan; Vecchio Samperi Marco de Bartoli; Sciacchetrà Walter De Battè. Curiosità: la bottiglia meno cara è Lacrima di Morro d’Alba Gaudente Cantine Moncaro (18 €), quella più costosa è Château Pétrus (2.900 €).

    Aperitivo

    Il Brut – La collina dei Ciliegi

    Pane

    Tipologie di pane: grano saraceno, farro e farina bianca. Ovviamente tutto bio e preparato con lievito madre di 22 anni.

    Piattooo!

    Joia nel futuro

    Anche se i colori farebbero pensare più a un influenza jamaicana che orientale, all’assaggio ci si ritrova subito: soprattutto al momento di mordere il sesamo, vera chiave di volta del piatto che aggiunge la complessità di una sensazione “cotta” e chiude, abbinato alla più acida ossia il lampone, il crescendo delle marinature. A Pietro basta una sola foglia di Pak Choi per creare una vera composizione.

    Birra Artigianale 5.5 – Ronzani

    Perlé 2005 Blanc de blanc – Cantine Ferrari

    Carlo Tofani, grande direttore del ristorante, ci spiega nei dettagli ogni portata

    Di non solo pane

    Se clorofilla di prezzemolo, ketchup di lamponi e salsa allo zafferano sono bastate con una foglia di cavolo a realizzare un piatto compiuto, potete immaginare dove può arrivare l’abbinamento con un super classicone della cucina toscana quale la panzanella…

    All’interno un cuore di cannellini basterebbe a creare una ricca panzanella insieme alla cipolla della brunoise, ma un raffinato uso del wasabi aggiunge freschezza ulteriore rendendo ancora più piacevole il supporto – nel vero senso della parola! – dell’albicocca disidratata.

    Cosa fare con questo sasso… romperlo o farlo rotolare? [dedicato ai food-nerd amanti del Joia]

    La ricetta

    Ingredienti per 4 persone:

    100 g di zucca di Hokkaido
    100 g di pane raffermo
    100 g di broccoli
    40 g di cavolo rosso
    40 g di carote
    40 g di sedano verde
    100 g di yogurt
    5 g di pasta di wasabi
    20 g d’aceto di vino bianco
    40 g d’olio d’oliva
    40 g di salsa di sedano rapa
    10 g di clorofilla emulsionata

    Preparazione

    Mettere a sgocciolare lo yogurt in un colino, quando diventa denso unire il wasabi e un pizzico di sale. Tagliare la zucca a fette sottili e sbollentarla per 30 secondi in acqua salata, raffreddarla in acqua fredda. Tagliarne la metà a cubetti sottili.
    Tagliare le carote, il sedano verde e il cavolo rosso a cubetti molto piccoli, tagliare il pane a cubetti grandi il doppio. Metterlo a marinare con l’aceto e un goccio d’acqua e unirlo a 2/3 delle verdure e alla zucca a cubetti.
    Tagliare i broccoli a pezzetti, arrostirli in padella ben calda con un goccio d’olio e un pizzico di sale. Distendere un foglio di pellicola, cospargere sopra le verdure e il pane, sopra di essi mettere i broccoli e al centro una cucchiaiata di yogurt. Richiudere formando una sfera, rotolarla delle rimanenti verdure. Sul fondo di 4 piatti mettere la salsa di sedano e la clorofilla, appoggiarvi sopra la zucca e sopra di essa la sfera.

    Cuvée Annamaria Clementi 2002 – Ca’ del Bosco

    L’ uovo apparente

    Un classico immancabile declinato in tutte le stagioni, ma è in questo periodo che l’apparenza inganna particolarmente.

    Albume di ricotta del Boscasso e tuorlo di marzapane di zucca su fonduta di scorzonera su…

    … tre sorprese, nascoste sotto il piatto!

    Grésy 2000 Chardonnay Langhe – Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Riflessione su dove vorrei essere, qui

    Dove vorrebbe essere Pietro Leemann? Probabilmente, come tutti, vorrebbe essere nella sua terra natìa, la Svizzera, e ci pensa da Milano.

    L’idea è quindi quella di realizzare un muesli di verdure, cavolo diversi e in varie consistenze, avocado e zucca. Ma il latte? E qui parte uno di quei processi mentali che rendono uno chef grande. A muesli vegetale è giusto abbinare latte vegetale, quindi l’ispirazione per il latte di cocco, tra l’altro meraviglioso essendo fatto in casa al Joia, non è il solito vago riferimento brasiliano-orientale, ma un’idea come ingrediente affinata nel gusto (parliamo pur sempre di un cuoco, pur se intellettuale) da un tocco di curry e spezie. Il piatto del viaggio.

    Paesaggio interiore

    Come specificato all’inizio della carta del ristorante, tutto qui è pensato per proteggere “il nostro paesaggio interiore”… difficile pensare che un classico piatto di pizzoccheri possa non intaccare l’armonia di chi lo affronta, quindi i dobloni di grano saraceno sono affidati a uno dei secondo di Pietro, Masa.

    Un paesaggio tipicamente orientale sia nella scelta delle verdure che nella loro estrema varietà di consistenze e tanti link interni creano dei percorsi, aiutando chi ci si aggira a armonizzare il proprio paesaggio interiore con quello di chi ci sta aprendo le porte del suo, con questo piatto. Si può partire dalla vera liliacea, il cipollotto e dalla sua naturale rappresentazione, l’erba cipollina… la rosolatura/caramellatura del primo ci conduce all’intenso sapore delle gocce di ristretto di salsa di soia, in estremo contrasto con l’altro condimento, un brodetto delicatissimo e profumato di zenzero. A proposito di zenzero, dubito che il taglio a quadretti sia stato scelto a caso in un locale in cui con le forme si è sempre giocato (le sorprese sotto l’uovo, il raviolo “a mano”, le farfalline tra gli gnocchi…): i pizzoccheri dovevano essere tondi anche loro, per non spezzare l’armonia della composizione, ma nel galateo giapponese non sta bene mettere solo elementi tondi in un piatto tondo, da qui la necessità dei quadratini? Ah, soltanto al Joia ci si può sbizzarrire così nel condire intellettualmente i piatti!

    Barbera d’Alba 2000 Vigna Roca Neira – Tenuta Rocca

    Ghemme 2004 Docg – Torraccia del Piantavigna

    Serendipity nel giardino dei miei sogni

    Gnocchi colorati fatti senza farina con cuore di fontina, carpaccio di cardi e fonduta di parmigiano.

    Il Borro 2004 Toscana Igt – Il Borro

    Un indovino mi disse

    Sembra che ciò che Pietro Leemann avrebbe voluto inventare più di ogni altra cosa sia il Tofu, il formaggio di soia. Non lo inventa ma lo fa lui, quindi scordatevi quella pappetta molliccia e insapore (da non confondere con la delicatezza, che è un’altra cosa) a cui siete abituati dai vari ristoranti etnici milanesi. Una specie di rivisitazione al contrario di uno dei capisaldi della cucina vegetariano-banalotta, il classico tortino-di-qualche-verdura-con-fonduta-di-qualcos-altro. Il titolo è un omaggio a Tiziano Terzani e al suo libro omonimo in cui racconta un anno di viaggi in Oriente senza utilizzare l’aereo: un modo provocatorio di esorcizzare la sciagura che gli sarebbe accaduta in volo, predettagli da un indovino.

    Barbaresco 2000 Gaiun – Azienda agricola Martinenga – Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Maggese

    Rappresentazione campestre con cardi, scorzonera dolce, zucca, cialde di lenticchie, radicchio tardivo, pesto di sedano verde e emulsione di carciofi.

    Da un piatto con un nome così non potevamo che aspettarci un’esposizione appassionata ed emozionante del meglio che il giardino dello chef può offrire. Ed è in questo piatto che il Leemann agronomo e il Leemann chef forse si confrontano più alla pari. Ogni verdura è raccontata tramite tecniche diverse e ognuna è esaltata al massimo. Basta guardare come sono intensi i colori, ma anche i vegetali più destrutturati, lenticchie e carciofi, ritornano al palato con una ricchezza che non ci si aspetterebbe nemmeno mangiandoli integri e al naturale.

    Moscato d’Asti 2010 – G.D. Vajra

    Raclette

    Altro omaggio alle origini dello chef, un passaggio giocoso per staccare un po’ dalla meditazione.

    Fabrizio Marino, chef del Joia.

    Agrumi all’orientale

    Agrumi tiepidi marinati delicatamente, serviti con gelato al mandarino e miele

    Passione Passito 2006 Strevi Doc – Vini Passiti Bragagnolo

    La ricetta

    Ingredienti per 4 persone:

    12 arance
    400 g di mandarini
    100 g di mandarini cinesi
    200 g di pompelmo
    100 g di zucchero
    20 g di mandorle amare
    4 dl di latte
    160 g di zucchero
    50 g di salsa di lamponi

    Preparazione

    Spremere 4 arance, sfilettare le altre e i pompelmi. Tagliare a metà i mandarini cinesi e liberarli dai semi. Spellare i mandarini e liberare gli spicchi, sbollentarli per 1 minuto, raffreddarli in acqua fredda e liberarli dalle pellicine.
    Far colorare leggermente 60 g di zucchero, bagnarli con il succo d’arancia e la salsa di lamponi, unire i mandarini cinesi e cuocere per 5 minuti. Aggiungere i mandarini e portare a ebollizione. Aggiungere arance e pompelmi e togliere dal fuoco.
    Per il gelato portare il latte a ebollizzione con lo zucchero (80 g), frullarlo assieme alle mandorle pelate e lasciarlo riposare una notte. Filtrarlo e mantecarlo.

    Il Recioto della Valpolicella Doc 2008La collina dei Ciliegi

    Scambi d’opinione tra gli chef e gli Amici Gourmet

    Nuovo mondo

    Un dolce che più goloso non si può. Sotto lo strato di una spettacolare spuma calda di cioccolato Vestri, un quark (tecnicamente del Philadelphia, ma ovviamente fatto qui al Joia: ne risulta un latticino fresco e acido, una specie di yogurt greco) abbinato alla banana. E un bel krapfen per concludere!

    Infuso rinfrescante al sesamo nero con biscotto al cocco e cioccolato

    Risorse download:
    - La Carta dei caffè e dei tè

    Il piatto quadro… Il piatto unico servito a pranzo

    Joia Kitchen è l’evoluzione del Joia Leggero, a cui viene riservata la sala di fronte alla cucina. È il bistrot del ristorante, con menù che cambiano giornalmente. Dal lunedì al venerdì solo la sera nella sala di fronte alla cucina.

    Note Positive

    Pochi altri ristoranti come il Joia spingono il gourmet ad annusare, osservare, assaporare con maniacale attenzione il piatto proposto. Ogni tappa è un esercizio anche didattico alla scoperta dell’analisi sensoriale delle portate.

    Conclusioni

    Al Joia troverete una squadra affiatata tra sala e cucina. Sembra un tutt’uno. Tutti hanno sposato la filosofia di Pietro Leemann, cercando di trasmetterla al cliente attraverso piccoli gesti come l’abbinamento al calice o l’accoglienza.

    Valutazioni: [* * * * *]

    CucinaServizio – Location – Cantina – Coccole

    Viaggiatore Gourmet

    Partner della centoventicinquesima edizione Meeting di Altissimo Ceto

    Ristorante Joia – Alta cucina naturale
    20124 Milano
    Via Panfilo Castaldi, 18
    Tel. 02.29522124
    Chiuso sabato a pranzo e domenica tutto il giorno
    E-mail: joia@joia.it
    Sito Web: www.joia.it


    Visualizzazione ingrandita della mappa


    Vi segnaliamo, che questo Ristorante è convenzionato con il Circuito Amici Gourmet e quindi i titolari della nostra esclusiva Card riservando con il proprio codice personale possono ottenere una serie di condizioni di privilegio (es: Miglior Tavolo, Aperitivo di Benvenuto, Piatto in più, NO costo Coperto e Servizio).

    Sei un appassionato Gourmet? Un addetto ai lavori? Un nostro affezionato lettore? E non sei ancora titolare della Nostra Card esclusiva Viaggiatore Gourmet? Sostieni la nostra Guida e in cambio ricevi coccole e privilegi scopri come… QUI. Ti aspettiamo!

    I prossimi meeting di Altissimo Ceto:

    www.altissimoceto.it/eventi/

    Un ripasso… per chi non ha mai partecipato. Vengono organizzati (per PRANZO ore 13:00 di un giorno infrasettimanale) per un numero di partecipanti tendenzialmente mai superiore a 15 (per avere un unico tavolo reale e facilitare la conoscenza tra tutti i presenti). Si tratta di una mezza giornata APERTA ESCLUSIVAMENTE ai nostri lettori più fedeli che supportano concretamente il nostro progetto di Guida Gourmet indipendente, ovvero i TITOLARI della nostra CARD “Amici Gourmet”Sei un appassionato Gourmet??? E non sei ancora TITOLARE della nostra ESCLUSIVA Card Amici Gourmet??? Cosa Aspetti? Clicca QUI per informazioni, per poi entrare in un mondo di infinite coccole e attenzioni, con condizioni esclusive nei migliori ristoranti in Italia, per accedere a degustazioni esclusive nelle migliori Cantine e poter soggiornare a condizioni agevolate nelle migliori strutture di accoglienza (Hotel, Resort, Relais).

    Breaking News – Eventi Enogastronomici esclusivi. (Media Partner) Sponsored By Amici Gourmet - Network esclusivo di appassionati Gourmet.

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici, Convenzionato Viaggiatore Gourmet, Degustazione prodotti d'eccellenza, Degustazioni Vini, Eventi Enogastronomici, Milano e provincia, Recensioni Lombardia, Reportage Ristoranti | 4 Comments »

    4 Responses to “Cartoline dal 125mo Meeting Amici Gourmet Ristorante Joia Alta Cucina Naturale – Milano – Chef Pietro Leemann”

    1. Cartoline dal 50mo Meeting Amici Gourmet al Ristorante Joia Alta cucina naturale – Milano – Chef Pietro Leemann | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      maggio 20th, 2011 at 10:33

      [...] -> Reportage del 23 Marzo 2011 -> Reportage del 25 ottobre 2006 [...]

    2. Ristorante JOIA (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      maggio 20th, 2011 at 10:35

      [...] Archivio storico reportage: -> Meeting del 25 Maggio 2009 -> Reportage del 23 Marzo 2011 [...]

    3. Protagonisti @ Longino & Cardenal Lounge – VG Media Partner – Identità Golose 2012 – Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      aprile 27th, 2012 at 19:23

      [...] Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Piazza Repubblica – Milano – Chef Pietro Penna Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Ristorante La maniera di Carlo – Milano [...]

    4. Cartoline dal 191mo Meeting Amici Gourmet Ristorante Joia Alta Cucina Naturale – Milano – Chef Pietro Leemann | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      aprile 30th, 2012 at 11:42

      [...] Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Piazza Repubblica – Milano – Chef Pietro Penna Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Ristorante La maniera di Carlo – Milano [...]

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