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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    UMBRIA

    -Montefalco ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    FoodArt Restaurant – Milano – Chef Matteo Torretta

    By MdM | gennaio 12, 2011

    NB Si comunica che lo chef Matteo Torretta non lavora più presso questo ristorante, quindi questo reportage ha la semplice valenza di memoria storica

    Dall’ultima volta che abbiamo testato la cucina di Matteo Torretta (ex Savini) direi che sono cambiate diverse cose. Oddio, “diverse” non rende l’idea, diciamo che la prospettiva di ristorazione in cui il ragazzo era inquadrato si è completamente ribaltata. Dalla Galleria Vittorio Emauele ai Navigli, ossia dal più istituzionale monumento meneghino al cuore del fashion district. Dal ristorante con vista alla cucina a vista, dalla brigata di sala in smoking a un inedito sommelier art-director, dall’attico al piano terra, dalla giacca bianca a quella nera… ogni tanto abbiamo tutti bisogno di qualche cambiamento, e il Torretta non è certo uno che ama le mezze misure, ma almeno un paio di certezze le abbiamo: un nuovo socio-patron giovane, milanese e rampante, Andrea Cova -in cerca di una proposta gastronomica meno esotica del precedente contemporary sushi- e la cucina di Matteo, sempre tecnica e potente, ma da adattare ad un nuovo, per lui, format.

    VG-TV: intervista video allo chef/patron Matteo Torretta

    Le guide cartacee (New Opening)
    Michelin non segnala
    Espresso non segnala
    Gambero Rosso non segnala
    Touring Club non segnala

    La squadra

    Patron
    Andrea Cova e Matteo Torretta

    Lo staff di cucina
    Chef de cusine: Matteo Gelmini
    Sous chef: Alessio Maselli
    Capo partita: Luisa Lacina

    Lo staff di sala
    Art direction e sommellier: Julien Bustamante
    Commis: Francesco Vettore

    A due Passi da Stazione e Metro con annesso parcheggio.

    La cucina a vista

    Com’è serio lo chef…

    Vediamo di farlo ridere un po’

    Con la Michelin 2011

    Mise en place

    Dettagli della sala

    Menu
    Riportiamo, come sempre, il menu degustazione e quello alla carta.

    DEGUSTAZIONE

    NELLE MANI DI MATTEO

    Secondo la fantasia di Matteo, la tradizione di Foodart e ciò che la natura offre in questo periodo.  Sarete accompagnati in un percorso di sapori unico dove i sensi sono continuamente sollecitati alla scoperta di gusti leggeri, essenzialmente creativi.  Il tutto composto da sei portate ogni volta differenti 70 €

    Menu alla carta

    I CRUDI E SCOTTATI

    Tartare di filetto battuto al coltello con carciofi croccanti, aroma di maggiorana e infusione di  pomodoro 17 €
    Salmone in crosta di erbe caraibiche su crema di cime di rapa cotta, cruda e croccante 18 €
    I crudi di Matteo Torretta 19 €

    I PICCOLI CALDI

    Brasato di vitello cotto a bassa temperatura con patata affumicata 16 €
    Polpo arrosto con patata fondente salsa al prezzemolo e uova di salmone 16 €
    Alici in frittura leggera su composta di pomodoro e basilico con panure profumata al timo e infusione di pomdoro 15 €

    LA PASTA E IL RISO

    Risotto mantecato al parmigiano, liquirizia e maialino fondente 18 €
    Raviolo fritto di faraona con gambero rosso 18 €
    Riso Milano e ristretto di carne 15 €
    Spaghettoni affumicati con vongole e pomodoro confit annerito 15 €
    Crema di patate viola con fagottino trasparente di cozze e lardo 14 €
    Lasagnetta ripiena di baccalà mantecato con crema di zafferano e cacao 15 €

    LA CARNE E IL PESCE

    Orata in guazzetto di zucca e mandarino 18 €
    Ombrina e foie gras in inverno 22 €
    Io e l’astice alla catalana 25 €
    Maialino da latte iberico con scampo scottato all’arancio e salsa tartufo nero 20 €
    Scamone marinato alla Red Bull con friarielli fritti e polvere di olive 22 €
    Chateaubriand con patata fondente e salsa bernese 28 €

    I DESSERT

    Tiramisù caldo 10 €
    Soufflé al cioccolato 10 €
    Ricordo di un  panettone 10 €
    Voglia di caffè 10 €

    I fornitori

    Longino & cardenal
    Gege pesca
    Pregiate carni piemontesi
    Emmedi verdure

    Carta dei vini [14,5/20]

    Abbinamento Vini
    Optiamo, come di consueto, per il servizio al calice.

    Pane [+++++]

    Tipologie di pane: all’olio di oliva, ai semi di papavero, grissini all’olio, pane bianco di segale.

    Aperitivo

    Champagne Brut Première Cuvée – Bruno Paillard

    Patata fondente con anchoa affumicata del Cantabrico, foglia d’ostrica, alice fritta e limone [+++++]

    Per fortuna, il gusto per le tapas resta una costante.

    Piattooo!

    Capasanta, ostrica e cima di rapa cruda e croccante [16/20]

    Quanto mi piacciono i ricchi e poveri. L’amarognolo e il vegetale della cima di rapa in doppia versione danno sia supporto all’ostriche che spalla alla capasanta… naturalissima nel sapore (e il verde intenso ce lo anticipava), la nostra verdurina è la vera protagonista del piatto. Altro che acciuga e peperoncino.

    Sancerre 2006 – Comte Lafond

    Triglia di scoglio con crema di zucca e mandarino e polvere di olive nere [16,5/20]

    Grande mano sulle cotture dei pesci, azzeccati i contrasti, anche di temperature.

    Pouilly-Fumé – Domaine de Ladoucette

    Spaghetti con ricci di mare, gelatina di aceto di Xeres in affumicatura istantanea [17/20]

    Punto fermo della cucina di Matteo, lo spaghettone Vicidomini, sempre gagliardo e marino.

    Sorta di carbonara di mare estrema e molto “iberica”, cremosa e profumata di ricci di mare, con l’aceto a cubetti e affumicatura espressa. Urge ricetta!

    La ricetta

    Ingredienti:

    200 gr. di spaghetti Vicidomini
    150 gr. di ricci puliti
    200 gr. di aceto di Xeres
    Brodo di pesce
    Aneto

    Procedimento

    Bollire gli spaghetti in casseruola con acqua e sale, scolarli molto al dente, lasciarli in casseruola a terminare la cottura con brodo di pesce e aneto. Nel frattempo bollire aceto con 1.8 di agar-agar, far riposare questo composto in frigorifero, dopo un’ora a composto indurito farne una brunoise. Scolare gli spaghetti, disporli sul piatto con ricci di mare a crudo e la gelatina di aceto, quindi affumicare il tutto.

    Risotto alla liquirizia, maialino iberico e pinoli croccanti [17/20]

    In ottica bistrot, un piatto davvero interessante. Un piatto unico in cui carboidrato e proteina sono intelligentemente legati dall’idea aromatica della liquirizia, sempre più diffusa nella moderna cucina di carne in quanto esaltatore di sapidità. A coronamento del tutto la consueta, robusta mantecatura del risotto.

    Bière Premier Grand Cru – Saint Hubert

    Ombrina in inverno con consommé di tonno affumicato [16/20]

    Tratufo, funghi e la nota affumicata, più terragna che marina del katsuobushi sono gli eleganti protagonisti della composizione stagionale (ce ne sono 4 all’anno, guarda un po’), che lo chef dedica ai secondi di pesce. Interessante prosieguo dell’antipasto di triglia, altrettanto autunnale ma meno etnico.

    Chardonnay 2008 – Planeta

    Brasato al cucchiaio [17/20]

    Immancabile!

    Barbaresco Bordini 2007 – Azienda agricola Elvio Cogno

    Piccolo tiramisù caldo [16,5/20]

    sta per scoppiare tutto! ;-)

    Amabile degli Angeli Recioto Classico della Valpolicella – Masi

    Soufflé al cioccolato con gelato di viole [16/20]

    Un uno-due classico ma di carattere.

    Juvelo Gewürztraminer passito dell’Alto Adige doc – Cantina Andrian

    Caffè [+++++]

    Note Positive

    Un locale informale, moderno, in linea con il target e con la zona milanese che lo circonda; grande rapporto qualità/prezzo.

    Note Negative (Dettagli)

    Quando si apre la porta fa un po’ freddo: un po’ di rodaggio (un anticamera) e tutto si risolve.

    Conclusioni

    Se dovessi fare un elenco dei ristoratori che ho ascoltato abbandonarsi a sfoghi del tipo “ora qui mando tutto a quel paese e faccio un localino con una carta con pochi piatti fatti bene senza troppe menate”, lo spazio di questa recensione non basterebbe. Questa idea della bistronomy tutti la menzionano, chi l’ha provata (in terra natìa ça va sans dire) la esalta, tutti vorrebbero sfruttarla, pochissimi lo fanno davvero. Per Andrea Cova è un modo di affermarsi sulla scena della ristorazione milanese uscendo dalla nicchia nipponica, Per Matteo Torretta un nuovo test a ulteriore supporto dei suoi progetti professionali prossimi venturi, sui quali vi terremo aggiornati.

    Viaggiatore Gourmet

    FoodArt Restaurant
    20144 Milano
    via Vigevano, 34
    Tel. 02.89423599
    Chiuso il lunedì
    E-mail: info@foodartrestaurant.com
    Sito internet:
    www.foodartrestaurant.com

    NB Si comunica che lo chef Matteo Torretta non lavora più presso questo ristorante, quindi questo reportage ha la semplice valenza di memoria storica


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    Topics: Milano e provincia, Recensioni Lombardia, Reportage Ristoranti | 4 Comments »

    4 Responses to “FoodArt Restaurant – Milano – Chef Matteo Torretta”

    1. Ristorante Savini – Milano (MI) – Chef Matteo Torretta | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 13th, 2011 at 14:43

      [...] FoodArt Restaurant – Milano – Chef Matteo Torretta [...]

    2. sound1976 Says:
      gennaio 16th, 2011 at 15:27

      Cena 15 Gennaio 2011
      Location: cucina a vista, mise en place essenziale

      Aperitivo: un calice di spumante, assolutamente mediocre, accompagnato da una foglia d’ostrica con scorza di limone. Piacevole accostamento.

      Segue un omaggio della cucina, bocconcino di melanzana, pomodoro e confettura di cipolle. Buono.

      Cucina: optiamo per il menu degustazione “Nelle mani di Matteo” di sei portate

      Alici in frittura leggera su composta di cipolle: piatto mediocre, servito freddo e privo di creatività.

      Per me, capesante, patate viola croccanti e puré al tartufo mentre per gli altri commensali maialino al latte al posto delle capesante. Buon piatto, ottime materie prime.

      Ombrina in guazzetto di zucca, mandarino e polvere di liquirizia. Uno dei piatti migliori della serata.

      Spaghettoni affumicati con vongole e pomodoro confit annerito. Assolutamente il miglior piatto del percorso!!! Cottura risottata, perfetta. L’affumicatura dona al piatto un carattere unico.Bravooooo

      Per me ombrina con friarielli fritti e polvere di olive e per gli altri commensali Scamone marinato alla Red Bull al posto dell’ombrina. Interessante accostamento pesce/friarielli. Carne di buona qualità.

      Piccolo tiramisù caldo.

      Vini: Flors de Uis e Chardonnay di Planeta.

      2 caffè

      Note positive: chef innovativo ma ancora con tanta strada da fare. Due piatti su tutti: gli spaghetti e l’ombrina in guazzetto.

      Note negative: Manca un anticamera, quindi quando la porta viene aperta entra freddo. Servizio superficiale. All’inizio della cena ci sono state chieste le nostre preferenze sul menù (crudité) ma non sono state soddisfatte. Tempi troppo brevi tra una portata e l’altra. In più di un’occasione abbiamo dovuto chiamare il sommelier per farci servire il vino. Il percorso degustazione non riesce a dimostrare il talento di Matteo Torretta. Porzioni decisamente troppo piccole, infatti dopo siamo andati a mangiarci una pizza… Troppo caro.
      Consigliamo di mangiare alla carta.

      Conto:
      3 menu degustazione 210,00
      Vini 30 + 28
      Aperitivo 15
      Totale 283,00

    3. adelmo Says:
      gennaio 18th, 2011 at 17:28

      Dopo la bella rece letta su VG, domica sera in 4 decidiamo di riandare a trovare Torretta Matteo nel nuovo ristorante il Food Art, per la verità il Torretta l’avevamo lasciato dopo una grandiosa cena al Savini, qui lo ritroviamo in una forma eccezzionale, forse il cambio d’ambiente gli ha sicuramente giovato.
      Ma iniziamo: figlia d’ostrica ottima per qualche mio amico una cosa nuovissima.
      Alici del cantabrico affumicata con patata fondente.
      Polipo arrosto pomodoro candito, di una morbidezza mai provata.
      Solo per noi ci prepara un risotto all’anice stellato salmone sale grosso marinato, una roba fantastica, ancora grazie perchè fatto in esclusiva per noi.
      Ombrina fuagra spuma di cavolfiore, fantastica.
      Brasato di vitello, da tagliare con la forchetta un piatto sempre fantastico.
      E per finire soufflè di cioccolato con gelato alle viole.
      Che dire, abbiamo trovato Matteo Torretta in forma smagliante il cambio con un ambiente meno formale gli ha conferito una sicurezza ancora maggior nei suoi immensi mezzi, attualmente a Milano sia per la qualità delle materie prime e relativi prezzi il Food Art non teme confronti, costo a persona 80 euro.
      Da migliorare c’è sicuramente il caffè finale, grazie ancora Food Art e Torretta per la bellissima serata. Adelmo

    4. Angeleste Says:
      febbraio 15th, 2011 at 11:05

      Provato a cena:

      l’accoglienza è stata fredda nonostante il ristorante non fosse ancora affollato (solo 2 tavoli), inesistente il servizio guardaroba, siamo stati costretti ad mettere i cappotti sulle sedie.
      Il personale in sala pessimo e superficiale (chiacchere in sala). Non c’è stata presentazione delle portate fuori menù, più volte è stato chiesto al sommelier di versare il vino durante la cena.
      Il modo casual (easy) di proporsi non giustifica la mancanza di professionalità. All’interno del locale faceva freddo.

      Buoni i piatti ma non il rapporto qualità prezzo.
      Il messaggio dello chef non arriva al clienti.

      ASSENTE L’IMMAGINE DEL DIRETTORE.

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