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    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


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    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
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    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


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  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Bellavista

    Ca' del Bosco

    Contadi Castaldi

    Gatti Enrico

    La Montina

    Majolini

    Il Mosnel

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Uberti

    VENETO

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    Anselmi

    Bertani

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    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Conte Loredan Gasparini

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    Le Ragose

    Maculan

    Nardello

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Trabucchi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

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    Arunda

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    Dorigati

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    Ferrari

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    Hofstatter

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    Lunelli

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    Manincor

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    Peter Dipoli

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    Tramin

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    Borgo San Daniele

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    Colle Duga

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    Grillo

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    Fattoria Ambra

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    Fattoria La Torre

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    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

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    Felsina

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    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

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    Varramista

    Villa I Cipressi

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    UMBRIA

    Adanti

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    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

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    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    MARCHE

    Bisci

    Bucci

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Monteschiavo

    Moroder

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valturio

    Vignamato

    ABRUZZO

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    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Feudo Maccari

    Graci

    Gulfi

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Ca’ del Bosco – Erbusco (BS) | Home | Intervista esclusiva a Margareth Henriquez – Presidente della Maison Krug – Cartoline dalla presentazione della “Treasure Box” – Milano (MI). »

    Guida Michelin 2010 – La Rossa è Arrivata! Risultati e Cartoline dalla presentazione

    By ViaggiatoreGourmet | novembre 23, 2009

    Come nostra consuetudine da due anni noi saremo presenti per raccontavi Live in diretta su questo sito tutte le novità, ricorderete infatti la presentazione 2008, e quella 2009 , Pronti? Via…

    Nuovi TRE Stelle

    Da Vittorio a Brusaporto (BG)

    Nuovi DUE Stelle

    7 …


    Piazza Duomo
    ad Alba (CN)
    Antica Corona Reale da Renzo
    a Cervere (CN)
    Il Mosaico (Terme Manzi Hotel)
    Casamicciola Terme a Ischia (NA)
    La Madia a Licata (AG)
    Il Pellicano a Porto Ercole (GR)
    Trenkerstube (H. Castel) a Tirolo
    Met (H. Metropole) a Venezia

    Nuove Stelle

    24…

    Alghero  SS  Andreini
    Bedizzole  BS  Ortica
    Bergamo  BG
    Roof Garden (H San Marco)
    Cattolica RN
    Vicolo Santa Lucia (H Carducci 76)
    Genova/Sestri Ponente  GE  Baldin
    Grumello del Monte  BG
    Al Vigneto
    Merano BZ Sissi
    Merano/Freiberg BZ  Castel Fragsburg
    Montescano PV
    Le Robinie
    Modena MO  Hostaria del Mare
    Noli  SV  La Fornace di Barbablù (R. Palazzo Vescovile)
    Nusco AV
    La Locanda di Bu
    Pennabilli  PU  Il Piastrino
    Pescara  PE  Cafè les Paillotes
    Piove di Sacco  PD  Meridiana
    Ragusa RG La Fenice (H Villa Carlotta)
    Roma RM  Glass Hostaria
    Roma RM  Antonello Colonna
    Santa Vittoria d’Alba  CN  Savino Mongelli
    Seregno MI Osteria del Pomiroeu
    Vercelli VC
    Cinzia da Christian e Manuel
    Vico Equense NA  L’Accanto ( GD H Angiolieri)
    Vico Equense NA  Maxi (H Capo la Gala)
    Vipiteno BZ  Kleine Flamme

    Retrocessioni…

    Perde una  delle due stelle


    Quistello MN Ambasciata


    Stelle soppresse


    Abbiategrasso  MI Antica Osteria del Ponte (prev. cambio gestione)
    San Vincenzo  LI Gambero Rosso (chiuso)    stella soppressa
    Barbaresco  CN Al Vecchio Tre Stelle
    Barile  PZ Locanda del Palazzo chiuso
    Bordighera  IM La Via Romana chiuso
    Capolona  AR Acquamatta chiuso
    Castelguelfo di Bologna  BO
    Locanda Solarola
    Castellina in Chianti  SI Gallopapa chiuso
    Cattolica  RN
    Locanda Liuzzi
    Cavenago d’Adda LO L’Arsenale
    chiuso
    Cusago  MI Da Orlando
    Genova  GE La Bitta nella Pergola chiuso
    Labico  RM Antonello Colonna trasferito a Roma
    Manerba del Garda  BS L’Ortica trasferito a Bedizzole
    Modena  MO Fini chiuso
    Montalcino  SI Castello Banfi chiuso
    Montecchio di Crosara  VR La Terrazza chiuso
    Monticello d’Alba  CN Conti Roero
    chiuso
    Siena  SI
    Il Canto (H. Certosa di Maggiano)
    Siena  SI Antica Trattoria Botteganuova
    Tivoli  RM Vesta chiuso
    Torino  TO Locanda Mongreno in trasferimento
    Trento – Ravina  TN Locanda Margon
    Vado Ligure  SV La Fornace di Barbablù trasferito a Noli
    Varese  VA 4 Mori
    chiuso
    Vendoies  BZ Tillia chiuso
    Zagarolo  RM Il Tordo Matto

    Promesse due stelle 2011

    Chiusa BZ Jasmin
    Oderzo  TV Gellius
    Rivodutri  RI La Trota
    Taormina  ME Principe Cerami

    Promesse stelle   2011

    Benevello  CN Villa d’Amelia
    Bologna  BO I Portici
    Firenze  FI Onice Lounge e Rest. (Villa la Vedetta)
    Massa Lubrense NA Relais Blu
    Milano  MI
    Nicola Cavallaro al San Cristoforo
    Roma  RM Iolanda
    Vodo di Cadore  BL Capriolo

    Scarica / Stampa e consulta i Documenti UFFICIALI Michelin che seguono:

    Link –>  Novità Guida

    Link –> Prospetto Generale Stelle Michelin


    La sala della presentazione

    Mise en place

    Un Enrico Cerea davvero commosso durante il discorso post-premiazione per le tre stelle



    La Famiglia Cerea: da sinistra Roberto (detto Bobo, executive chef), Rossella (responsabile dell’accoglienza e della sala), Francesco (sommelier e patron), mamma Bruna e Enrico (detto Chicco, executive chef)

    I magnifici 7 nuovi bistellati

    Inziano le telefonate a casa

    La schiera di fotografi è pronta

    I tre fratelli Cerea

    Le giacche con le tre stelle

    L’investitura ufficiale

    La squadra di sala dell’evento

    Menu


    Le munizioni sono pronte… Champagne by Steinbrück

    Backstage della cucina

    Piattooo!

    Stuzzicappetito

    Carpaccio di baccalà con spuma di pancetta, croccante di nocciole al caffè

    Non manca mai ke’s chì.

    Musetto di tonno alla vaniglia con lenticchie in agrodolce

    Risotto al tartufo con pane croccante, uva e salsa al marsala

    Scaloppa di branzino con carciofi di Villa Sor e aria di vongole

    Il magnifico buffet dei dessert

    Dessert dettagli…

    Come di consuetudine il Comandante scende dalla nave per ultimo.

    Stay tuned…

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    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 50 Comments »

    50 Responses to “Guida Michelin 2010 – La Rossa è Arrivata! Risultati e Cartoline dalla presentazione”

    1. LAMAX61° Says:
      novembre 20th, 2009 at 9:48 AM

      E adesso comincerà il “tormientone” delle stelle come al solito.
      SALUDOS
      lamax61°

    2. alvigneto Says:
      novembre 20th, 2009 at 12:16 PM

      Beh,Da Vittorio a Brusaporto ,tre stelle michelin mi sembra una cosa saputa da tempo.Per il resto mi sa che bisogna aspettare ancora qualche giorno,a meno che il nostro Claudione nazionale ………

    3. admin Says:
      novembre 20th, 2009 at 4:34 PM

      Bè iniziamo con il dire che a Milano i “chiacchierati” per la stella sono 3… Cavallaro (da sempre) , Alice , Savini, staremo a vedere… A Torino la quasi certezza per Magorabin , come le due stelle a Renzo da Cervere. Stay tuned…

      Vuggì.

    4. azazel Says:
      novembre 21st, 2009 at 1:38 AM

      beh..ultimamente a parte tano a milano mi sembra che di stelle ne vogliano distribuire un po’ ovunque..

    5. alvigneto Says:
      novembre 21st, 2009 at 1:18 PM

      Non credo sia un male,anzi credo sia un innalzamento della professionalita’ in questo settore da sempre molto sottovalutato anche dai nostri governatori politici.Nella bergamasca a parte il sopra citato Vittorio ci sono altre novita’ in arrivo??

    6. LAMAX61° Says:
      novembre 21st, 2009 at 1:28 PM

      L’equazione: più stelle più professinalità mi sembra bizzarra. La professionalità parte dal basso e, in base alla mia esperienza, trovo che le stelle, spesso, hanno segnato il declino di alcuni locali (montatura di testa).
      Saluti
      LA MAX61°

    7. alvigneto Says:
      novembre 21st, 2009 at 2:05 PM

      Certo ,ma sbagliato è paragonare il livello della ristorazione attuale con quella di appena solamente 5 cinque anni fa.Non c’è paragone per eccesso compreso.

    8. LAMAX61° Says:
      novembre 21st, 2009 at 3:42 PM

      Era meglio o peggio la ristorazione di 5 anni fa ?
      L’è un bel dilemma. Meglio dire solamente che era diversa. Punto e basta. La cucina non può essere statica, così come tutte le arti o simil-arti, perchè legata al gusto.
      Trovo che la miglior cucina sia quella capace di rinnovarsi restando sempre legata alla classicità della tradizione ed in questo, le stelle/cappelli/cucchiai forchette ed altri accessori, arrivano sempre dopo.
      LA MAX61°

    9. azazel Says:
      novembre 21st, 2009 at 3:52 PM

      Nella mia ex città è cresciuta molto la ristorazione che secondo me si pone immediatamente sotto alla stella, discreta ma senza quello sprint in più, e in questo grossi passi avanti ci son stati. Realtà come i ristoranti citati da Claudio sono delle eccellenze in questo settore ma a cui manca a mio parere un passo in più. E alcuni da molto tempo quel passo non lo vogliono o non lo sanno fare. Ma ho l’impressione che anche in vista expo si voglia portare Milano ad un livello di servizi che allo stato attuale non possiede.

    10. LAMAX61° Says:
      novembre 21st, 2009 at 6:36 PM

      Caro Azazel, sarà che per me, la stella dice poco e ritengo che essa sia piuttosto un punto di forza per i ristoratori, ma mi sfugge tutta questa crescita. Ci sono locali che praticano una solida cucina con innesti innovativi ed altri che inseguono la moda delle pappette e delle schiumette, con accostamenti di elementi, per così dire…un po’ strambi, modaioli; come è sempre stato e, come credo, continuerà ad essere. Dipende sempre da chi sta attaccato allo manego della padella.
      Ciao
      LAMAX61°

    11. nicola cavallaro Says:
      novembre 21st, 2009 at 6:49 PM

      Non è esattamente voglio ma non posso e nemmeno mancanza di sprint secondo il mio parere azazel, è semplicemente che parecchi di noi hanno a che fare con svariate altre dinamiche oltre a quella di mantenere lo sprint, giochiamo piuttosto in difesa, considerati i tempi, con i piedi ben saldi per terra, perchè oggi far funzionare una realtà di ristorazione o una qualsiasi azienda credo sia abbastanza difficile. Se poi il nostro lavoro verrà premiato con anche delle menzioni, vedi stelle fochette cappelli etc, certo ne sian contenti, ma dobbiamo continuare per la nostra strada no matter what. Per il semplice motivo che forse sarebbe facile con mezzi diversi ottenere maggiori gratificazioni, ma questo significherebbe quasi sicuramente bancarotta. Almeno nel mio caso.

    12. alvigneto Says:
      novembre 21st, 2009 at 7:33 PM

      Concordo e aggiungo anche che nella maggior parte dei casi per la ricerca esasperata di un voler stupire con ogni mezzo (la clientela)si superano determinati costi ,oppure inseguendo le famose stelle o cappelli etc etc si fanno degli investimenti esorbitanti di difficile rientro.Motivo per cui tanti nostri colleghi anche con prestigiosi riconoscimenti sono costretti ad abbassare le saracinesche.

    13. azazel Says:
      novembre 22nd, 2009 at 12:22 PM

      Ammiro la sincerità Nicola, certo però la stella è vero che può essere un riconoscimento comunque alla qualità, ma proprio a fronte di queste difficoltà sarebbe dura da “indossare”, perchè è vero che ti permette come fan tutti di tirar su di 15 20 euro i menù ma ti costringe ad una costanza che (come già ti ho espresso in un altro post) costituisce il maggior limite del tuo ristorante e di tutta una serie di locali che sicuramente non hanno neanche la cilindrata finanziaria per assicurare ad esempio una schiera di cuochi e camerieri garantendo così una maggiore continuità.

    14. nicola cavallaro Says:
      novembre 22nd, 2009 at 3:44 PM

      Caro azazel, leggo con interesse quello che scrivi ma mi permetto di non condividerlo in nessun modo. Per due motivi. 1 prendere una stella michelin nella mia pur limitata visione della vita non significherebbe assolutamente aumentare i prezzi. 2 Il secondo è che se dovessi prendere come assoluti i tuoi pensieri dovrei cambiar mestiere. il fatto che a te qualcosa non sa piaciuto non lo rende in assoluto non buono o non consigliabile. Servo decine di coperti alla settimana e a decine tornano per la mia cucina o forse come dici tu per l’ottima materia prima. Un appunto la materia prima bisogna anche saperla scegliere. Per quanto riguarda invece la cilindrata finanziaria, non mi sembre tu sia il m io commercialista, e ti posso portare cmq esempi di ristoranti stellati dove non necessariamente ci sono decin di cuochi e camerieri. Non è sincerità caro azazel è pura realtà. E in ogni caso meglio far qualche soldo e assicurare un futuro alla mia famiglia e ai miei dipendenti con il pieno tutte le sere che con dieci stelle e decine di migliaia di euro di debiti. Ho come l’impressione che pur da grande appassionato, il mondo del restaurant businnes tu lo conosca abbastanza poco.

    15. g_chiara Says:
      novembre 22nd, 2009 at 4:07 PM

      La prestigiosa stella Michelin, soprattutto la prima, ho sempre saputo essere è un riconoscimento alla qualità della cucina e alla formula dell’offerta, non alla presenza di una “schiera di cuochi e camerieri”, anche perchè sennò la darebbero a RossoPomodoro o ad una mensa Onama… azazel, quanto ai 15-20€ di delta sui menu del post-stella, perdonami, ma la trovo un’affermazione ricca di pregiudizio e piuttosto banalotta…dici che al D’O pre-stella il menu era 25€? Suvvia…
      In bocca al lupo a tutti e restiamo in attesa delle news VG in real time di martedì!

    16. alvigneto Says:
      novembre 22nd, 2009 at 7:19 PM

      Azazel non ha bisogno di un avvocato sa difendersi da solo ,per me pero è stata solamente incomprensione.Con l’assegnazione della stella michelin non necessariamente devi aumentare i prezzi dei tuoi menu,ma visto che hai preso la prima stella non puoi sederti sugli allori e vivere di rendita ,ma impegnarti e investire su nuovi anche collaboratoru per conquistare anche la seconda.

    17. LAMAX61° Says:
      novembre 22nd, 2009 at 7:52 PM

      Volere è potere!CERTOOOOO! Se il ristoratore neostellato vuole, il conto non cambia. Però, nella maggior parte dei casi,post stella, il conto e la cantina lievitano. Il D’O, proprio per la linea di cucina proposta (materie prime povere) non può che arrotondare di qualche euro.La celebrata cipolla ben difficilmente potrebbe passare inosservata da 10 a 20 euri.
      Sarà che io non son proprio giovane giovane, ma gli stellati li ho visti tutti “lievitare”!
      Saluti
      LAMAX61°

    18. alvigneto Says:
      novembre 22nd, 2009 at 8:05 PM

      Ne ho visti altrettanto chiudere i battenti a causa dei prezzi lievitati ingiustamente.Stella o non stella bisogna sempre giustificare al cliente soddisfando le aspettative a 360 gradi.Poi aggiungo la stella aiuta e appaga il tuo lavoro se lo svolgi con professionalita’.

    19. LAMAX61° Says:
      novembre 22nd, 2009 at 8:45 PM

      Sicuramente! La stella(e tutte le altre chincaglierie) mi pare di averlo detto in apertura di commenti, poco apportano se non vi è “sostanza” ai fornelli; per questo credo che bisogna dare alla medesima/medesimi, la giustaimportanza che meritano e non strapparsi le vesti, come spesso accade, quando non arriva. La clientela è l’unica stella del ristorante ed è difficile da costruire e da mantenere.
      Saluti
      LAMAX61°

    20. alvigneto Says:
      novembre 22nd, 2009 at 9:02 PM

      Impossibile non condividere questo pensiero.E’ tremendamente vero è meglio avere il locale pieno o quasi tale e senza la stella che viceversa.Speriamo ci siano altre novita’ anche nella bergamasca a parte Da Vittorio.

    21. LAMAX61° Says:
      novembre 22nd, 2009 at 9:41 PM

      Scordavo una considerazione:
      meglio non pensare ai “criteri” con i quali i cugini d’oltralpe attribuiscono le stelle. Penso al can can verificatosi alla presentazione della passata edizione 2009.
      ciao
      LAMAX61°

    22. alvigneto Says:
      novembre 22nd, 2009 at 10:05 PM

      A quale can can si riferisce??Il tutto mi sfugge .

    23. azazel Says:
      novembre 22nd, 2009 at 10:14 PM

      @Nicola:non voglio essere il tuo commercialista perchè non ne ho (come giustamente dici) le competenze nè economiche nè specifiche del buo settore, ma il concetto di cilindrata finanziaria è riferito a quanto TU hai scritto a proposito di “con diversi mezzi”. Magari ho capito male io ma pensavo tu ti riferissi al fatto di non potere investire a cuor leggero quanto tuoi colleghi con un potente proprietario alle spalle. tutto qui. Anzi elogiavo il tuo punto di vista.
      Per quanto riguarda la cucina son sicuro del fatto che ce la fai anche senza di me ma dopo non ricordo se 5 o 6 visite mi sarà concessa un’opinione(che se ricordi riguarda molto più la continuità ed il servizio che la qualità)? D’altronde non mi sembra di averti mai dato dell’incapace o dell’incompetente, quindi non capisco il tuo livore, per quanto capisco che sia più facile sentirsi elogiati che messi in discussione.
      @ g_chiara..ma tra tutti gli esempi possibili proprio il d’o??? insomma un unicum della ristorazione? e a rossopomodoro ci sono tanti camerieri sì ma per quanti coperti? Mi sembra che tu confonda la banalità con la normalità, una normalità che ha certo delle preziose eccezioni fra cui quella (eventuale) del nostro buon nicola, ma certo il tuo commento che va a pescare il caso più particolare della ristorazione italiana suona un po’ ingenuo, con tutto il rispetto.
      Parlando con un ristoratore che aspettava la stella ( e a cui poi arrivò) mi sentii dire che era ovvio che dovesse alzare i prezzi perchè la gente arriva con aspettative più alte e un cameriere in più lo devi assumere. che fai comperi i gamberi surgelati, non lavi le tovaglie o alzi i ricarichi e i piatti? Mica tutti fan fortuna con le cipolle!

    24. azazel Says:
      novembre 22nd, 2009 at 10:15 PM

      in quanto al locale pieno..tutti a scuola da vito!

    25. LAMAX61° Says:
      novembre 22nd, 2009 at 11:53 PM

      @alvigneto
      Non ricorda lo scorso anno? Si accusò la Michelina di favorire altri paesi, di non essere più quella d’un tempo ecc.ecc. le solite cose d’ogni anno, costellate da dubbi e sospetti.
      Non occorre che io continui vero? Basta aspettare martedi 24/11 e lo show si ripeterà puntualmente.
      Saluti
      LAMAX61°

    26. LAMAX61° Says:
      novembre 23rd, 2009 at 9:48 AM

      @Azazel

      Piccola ma doverosa precisazione:
      “Mica tutti fan fortuna con le cipolle!”

      meglio dire:

      “Mica tutti riescono a far fortuna con le cipolle!”

      Ciao
      LAMAX61°

    27. alvigneto Says:
      novembre 23rd, 2009 at 9:55 AM

      Scusi ,ma non pensavo stesse facendo riferimento ad altri paesi,allora tutto mi torna.D’altra parte anche questo è marketing si vede che michelin oltre alle guide deve vendere qualcosa d’altro. Grazie Azazel,e grazie al cielo e alla nostra buona volonta’.A presto Vito.

    28. azazel Says:
      novembre 23rd, 2009 at 10:54 AM

      @ LAMAX61° non è questione di grammatica, è questione di opinioni diverse, io volevo dire ciò che ho detto!!Che non è quello che vuoi esprimere tu!!

    29. LAMAX61° Says:
      novembre 23rd, 2009 at 11:11 AM

      carissimo Azazel, i due modi di esprimersi a proposito delle cipolle, sono sostanzialmente differenti. Nel tuo par cosa piovuta dall’alto mentre nel mio si tende a riconoscere merito e capacità dell’artefice della fortunata scelta.
      Ciao
      LAMAX61°

    30. azazel Says:
      novembre 23rd, 2009 at 11:35 AM

      Diciamo che volevo lasciare oggettiva l’affermazione senza implicare un parere..

    31. pamela Says:
      novembre 23rd, 2009 at 4:56 PM

      SCUSATE UNA MIA CURIOSITA, QUALCUNO SAPREBBE SPIEGARE QUALI SONO I PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA ROSSA E DI ALTRE GUIDE PER ARRIVARE AD ASSEGNARE UN “GRANDE RISULTATO”?ALCUNI LOCALI SONO APERTI DA UNO O 2 ANNI ED ECCOLI PREMIATI CON STELLE, FORCHETTE, CAPPELLI ALTRI SONO APERTI DA MOLTO PIU’ TEMPO E CON OTTIME RECENSIONI E QUESTI NON VEDONO NULLA ALL’ORIZZONTE ALCUNI COMPAIONO IN ROSSO COME PROMESSA PER LA STELLA E NON ARRIVA, ALTRI L’ANNO PRIMA NON ESISTONO E L’ANNO DOPO SONO GIA “PREMIATI”….QUINDI TORNANDO ALLA DOMANDA INIZIALE QUALCUNO SA COME FUNZIONA?MAGARI VG & COMPANI SAPRANNO LA RISPOSTA….GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE VORRANNO SODDISFARE LA MIA CURIOSITA.
      A PRESTO E COMPLIMENTI

    32. lavoratore Says:
      novembre 24th, 2009 at 2:50 AM

      due stelle CRIPPA quest’anno…..l’anno scorso BERTON, l’anno prima ancora CRACCO….il prossimo è di LO PRIORE!!!!!!!!!!!!!!tutti scuola di GUALTIERO MARCHESI……STRANISSIMO!!!!!!!!

      le guide devono iniziare a prendere delle persone che ne capiscano di cucina no di abbuffini che vogliono farsi vedere….i ristoranti sanno giorni prima che arrivano le guide….ed è logico che preparino il top del top…ci lavoro da anni nei ristoranti stellati ed ho capito che è tutta la stessa merda….come i clienti che ci vanno a mangiare….negli stellati i cuochi sono minimo cinque e gli orari sono 09.00-16.00 e poi 18.00-24.00 per prendere 1.300,00 euro al mese, questo voi non lo sapete perchè vi piace la facciata…brutte teste di caXXo che non capite na fava secca.
      quando i signori dello stato italiano e voi cittadini inizierete a cambiare mentalità sarà troppo tardi, perchè metà dei cuochi italiani sarà già scappato dall’Italia, iniziamo a tassare meno i dipendenti e le aziende ristorative e poi forse vedremo che i cuochi italiani bravi ritornano a casa….COSI NON SI SENTIRà PARLARE DEI SOLITI CRIPPA, BERTON, OLDANI, LOPRIORE e tutti quelli come loro.

      ora lascetemi dormire che ho appena finito di lavorare….e intanto anch’io volo fuori dall’Italia, a lavorare e vivere, la prossima settimana…

    33. andrea Says:
      novembre 24th, 2009 at 10:33 AM

      @ lavoratore: quanto ti capisco! purtoppo lo stato italiano fa di tutto per ostacolare i cittadini e gli imprenditori che ciechi e coglioni subiscono tutto senza fare niente! Fai bene ad andartene, magari a prendere 2-3 volte quello che prendi qua!

      Non sono d’ accordo sul discorso degli “allievi” del nonno spocchioso e arrogante: ne ho conosciuto qualcuno e devo dire che sono super preparati e capaci!

    34. andrea Says:
      novembre 24th, 2009 at 10:45 AM

      @ pamela: loro dicono che la cucina sia il parametro fondamentale ma sappiamo tutti che nn è così!Pierangelini ne ha mai prese 3?e Vissani? e molti altri…quest’ anno le tre stelle le prenderà vittorio che a quanto ne so a livello di cucina non è neanche tra i primi 20, le 3 stelle sono dettate dalla location! fa strano che Villa Crespi non le abbia ancora!
      Per entrare nella guida michelin devi essere tanto bravo oppure tanto fortunato; il bravo può prendere la stella anche se il locale e la cantina nn sono a grandi livelli, il fortunato può anche essere un pirlone che nn sa una mazza ma che ha un bel locale e una gran cantina (almeno per esperienza personale!!cmq sia la guida michelin è la meno attendibile in assoluto anche se è la più seguita ed importante, sopratutto dagli stranieri!

    35. azazel Says:
      novembre 24th, 2009 at 2:14 PM

      GRANDE VITO!!! COMPLIMENTONI A TUTTI ANCHE A GIANCARLO MORELLI E ENRICO BARTOLINI!! LOPRIORE HA PERSO LA STELLA?????

    36. Ennio Says:
      novembre 24th, 2009 at 2:48 PM

      Complimenti Enrico !! giustizia è fatta !
      Chi sa dirmi quando e perchè ha chiuso l’arsenale di Cavenago. Grazie

    37. azazel Says:
      novembre 24th, 2009 at 2:49 PM

      e la stella ad Enrico nel giorno del suo compleanno!! Un regalo e la chiusura di un cerchio!

    38. tatixs Says:
      novembre 24th, 2009 at 3:15 PM

      Sì Ok, ma la notizia piu’ clamorosa è la perdita della stella di Lopriore!!! Qualcuno ne sa qualcosa??

      Invece Santin che fa? ha chiuso?

    39. LAMAX61° Says:
      novembre 24th, 2009 at 3:32 PM

      @ Alvigneto
      Come dicevo ieri, ce n’è già abbastanza.
      Ma tra le stelle perse/soppresse quelli evidenziati con “CHIUSO” vuol proprio dire chiuso i battenti in via definitiva?
      Saluti
      LAMAX61°

    40. MdM Says:
      novembre 24th, 2009 at 3:45 PM

      Ciao Ennio, l’Arsenale NON ha chiuso… c’è stato un fraintendimento tra chef, proprietà e redazione della rossa, risoltosi purtroppo fuori tempo utile.

    41. gabriele Says:
      novembre 24th, 2009 at 4:13 PM

      I miei più grandi complimenti per la nuova assegnazione al ristorante Andreini,era ora!!
      Finalmente una realtà positiva anche per la Sardegna e per i giovani talenti che praticano su questa bellissima isola!Bravissimi Cristiano e Gianluca MERITATA!!!!!!!!!!

    42. tatixs Says:
      novembre 24th, 2009 at 4:25 PM

      Sììì, ma LOPRIORE ?!?

      E a cassinetta di lugagnano che succede?

    43. brattaman Says:
      novembre 24th, 2009 at 9:44 PM

      Santin dell’Antica Osteria del Ponte ha chiesto a tutte le guide di non essere più segnalato.

      Oggi sul Corriere c’era un articolo a rigiuardo.

    44. micsea Says:
      novembre 25th, 2009 at 1:20 PM

      Non posso che essere contento che abbiamo un tristellato in più! Forse ce ne stava qualcuna in più (Bottura?!). Sono felicissimo per Enrico Bartolini che se la meritava ed aspettava già da un pò! Bravi a tutti gli altri

    45. tatixs Says:
      novembre 25th, 2009 at 2:53 PM

      Insisto, sembra che a nessuno freghi nulla della stella tolta ad uno dei piu’ talentuosi chef d’Italia (Lopriore).. O quella non data a Parini..

    46. valerianix Says:
      novembre 25th, 2009 at 8:31 PM

      trattasi di un vero scandalo.. ma tant’è

    47. azazel Says:
      novembre 25th, 2009 at 10:52 PM

      quest’anno mi pare che i più creativi siano stati (a parte crippa) momentaneamente penalizzati a vantaggio di una cucina dai contorni più concreti, più di pancia che di testa per intenderci. Da qui a togliere una stella a Lopriore ce ne passa..ma con questo spiego ad esempio la promozione di Morelli (finalmente!) o del Vigneto ed invece la mancata premiazione a Parini o al Magorabin..

    48. eparos Says:
      novembre 26th, 2009 at 4:44 PM

      ma dai..possibile che nn sappiate ancora come fungono certe situazioni. tot cassa di vino tot menzioni tot casse di champagne tot supermenzioni….tot e poi ri-tot e via dicendo……meditate gente meditate su quanti hanno chiuso e chiuderanno eh eh eh…..salvo poi trasferirsi di qualche centinaio di kilometri….

    49. dra Says:
      novembre 28th, 2009 at 9:28 PM

      ritengo che le stelle michelin siano tutta una presa in giro per il mondo della ristorazione, per esperienza personale ho lavorato in posti bellissimi con una cucina di altissimo livello dove la stella non la prenderanno mai e ho lavorato in locali stellati dove cera da mettersi le mani nei capelli e li ho capito che se vuoi la stella devi avere le conoscenze giuste e sopratutto devi avere gli euri altrimenti puoi farti il culo 24 ore su 24 dietro i fornelli che non sarai mai nessuno.
      conosci un giornalista gli offri la cena e una buona bottiglia di vino e ti prendi la stella anche se gli hai dato da mangiare dei tortelli panna e prosciutto di giovanni rana.

    50. giorgio Says:
      dicembre 6th, 2009 at 9:00 PM

      smettetela di dire menzogne, conosco benissimo ristoratori , alcuni sono amici, mi hanno garantito che mai, mai sono state offerte loro proposte di bustarelle per entrare nella guida e sappiate anche che i giornalisti non centrano. Quelli che centrano sono gli ispettori che in incognito , di solito fanno tre passaggi tre persone diverse e poi si consultano per il verdetto.Mi hanno detto i ristoratori amici ,che molto probabilmente ,sono quei “clienti” che vengono da soli prendono i menu’ degustazione piu’ articolati e fanno trecento domande sui prodotti , le tecniche e i vini…altro che le stupidaggini qualunquiste che dite(i tortellini di rana). Ribadisco non esiste la storia delle bustarelle. Ho sempre mangiato bene con la rossa in italia come a new york o barcellona, parigi…

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