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Guida Michelin 2010 – La Rossa è Arrivata! Risultati e Cartoline dalla presentazione
By ViaggiatoreGourmet | novembre 23, 2009
Come nostra consuetudine da due anni noi saremo presenti per raccontavi Live in diretta su questo sito tutte le novità, ricorderete infatti la presentazione 2008, e quella 2009 , Pronti? Via…
Nuovi TRE Stelle
Da Vittorio a Brusaporto (BG)
Nuovi DUE Stelle
7 …
Piazza Duomo ad Alba (CN)
Antica Corona Reale da Renzo a Cervere (CN)
Il Mosaico (Terme Manzi Hotel) Casamicciola Terme a Ischia (NA)
La Madia a Licata (AG)
Il Pellicano a Porto Ercole (GR)
Trenkerstube (H. Castel) a Tirolo
Met (H. Metropole) a Venezia
Nuove Stelle
24…
Alghero SS Andreini
Bedizzole BS Ortica
Bergamo BG Roof Garden (H San Marco)
Cattolica RN Vicolo Santa Lucia (H Carducci 76)
Genova/Sestri Ponente GE Baldin
Grumello del Monte BG Al Vigneto
Merano BZ Sissi
Merano/Freiberg BZ Castel Fragsburg
Montescano PV Le Robinie
Modena MO Hostaria del Mare
Noli SV La Fornace di Barbablù (R. Palazzo Vescovile)
Nusco AV La Locanda di Bu
Pennabilli PU Il Piastrino
Pescara PE Cafè les Paillotes
Piove di Sacco PD Meridiana
Ragusa RG La Fenice (H Villa Carlotta)
Roma RM Glass Hostaria
Roma RM Antonello Colonna
Santa Vittoria d’Alba CN Savino Mongelli
Seregno MI Osteria del Pomiroeu
Vercelli VC Cinzia da Christian e Manuel
Vico Equense NA L’Accanto ( GD H Angiolieri)
Vico Equense NA Maxi (H Capo la Gala)
Vipiteno BZ Kleine Flamme
Retrocessioni…
Perde una delle due stelle
Quistello MN Ambasciata
Stelle soppresse
Abbiategrasso MI Antica Osteria del Ponte (prev. cambio gestione)
San Vincenzo LI Gambero Rosso (chiuso) stella soppressa
Barbaresco CN Al Vecchio Tre Stelle
Barile PZ Locanda del Palazzo chiuso
Bordighera IM La Via Romana chiuso
Capolona AR Acquamatta chiuso
Castelguelfo di Bologna BO Locanda Solarola
Castellina in Chianti SI Gallopapa chiuso
Cattolica RN Locanda Liuzzi
Cavenago d’Adda LO L’Arsenale chiuso
Cusago MI Da Orlando
Genova GE La Bitta nella Pergola chiuso
Labico RM Antonello Colonna trasferito a Roma
Manerba del Garda BS L’Ortica trasferito a Bedizzole
Modena MO Fini chiuso
Montalcino SI Castello Banfi chiuso
Montecchio di Crosara VR La Terrazza chiuso
Monticello d’Alba CN Conti Roero chiuso
Siena SI Il Canto (H. Certosa di Maggiano)
Siena SI Antica Trattoria Botteganuova
Tivoli RM Vesta chiuso
Torino TO Locanda Mongreno in trasferimento
Trento – Ravina TN Locanda Margon
Vado Ligure SV La Fornace di Barbablù trasferito a Noli
Varese VA 4 Mori chiuso
Vendoies BZ Tillia chiuso
Zagarolo RM Il Tordo Matto
Promesse due stelle 2011
Chiusa BZ Jasmin
Oderzo TV Gellius
Rivodutri RI La Trota
Taormina ME Principe Cerami
Promesse stelle 2011
Benevello CN Villa d’Amelia
Bologna BO I Portici
Firenze FI Onice Lounge e Rest. (Villa la Vedetta)
Massa Lubrense NA Relais Blu
Milano MI Nicola Cavallaro al San Cristoforo
Roma RM Iolanda
Vodo di Cadore BL Capriolo
Scarica / Stampa e consulta i Documenti UFFICIALI Michelin che seguono:
Link –> Novità Guida
Link –> Prospetto Generale Stelle Michelin
La sala della presentazione
Mise en place
Un Enrico Cerea davvero commosso durante il discorso post-premiazione per le tre stelle
La Famiglia Cerea: da sinistra Roberto (detto Bobo, executive chef), Rossella (responsabile dell’accoglienza e della sala), Francesco (sommelier e patron), mamma Bruna e Enrico (detto Chicco, executive chef)
I magnifici 7 nuovi bistellati
Inziano le telefonate a casa
La schiera di fotografi è pronta
I tre fratelli Cerea
Le giacche con le tre stelle
L’investitura ufficiale
La squadra di sala dell’evento
Menu
Le munizioni sono pronte… Champagne by Steinbrück
Backstage della cucina
Piattooo!
Stuzzicappetito
Carpaccio di baccalà con spuma di pancetta, croccante di nocciole al caffè
Non manca mai ke’s chì.
Musetto di tonno alla vaniglia con lenticchie in agrodolce
Risotto al tartufo con pane croccante, uva e salsa al marsala
Scaloppa di branzino con carciofi di Villa Sor e aria di vongole
Il magnifico buffet dei dessert
Dessert dettagli…
Come di consuetudine il Comandante scende dalla nave per ultimo.
Stay tuned…
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Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 50 Comments »
50 Responses to “Guida Michelin 2010 – La Rossa è Arrivata! Risultati e Cartoline dalla presentazione”
Comments
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Locale Convenzionato "













novembre 20th, 2009 at 9:48 AM
E adesso comincerà il “tormientone” delle stelle come al solito.
SALUDOS
lamax61°
novembre 20th, 2009 at 12:16 PM
Beh,Da Vittorio a Brusaporto ,tre stelle michelin mi sembra una cosa saputa da tempo.Per il resto mi sa che bisogna aspettare ancora qualche giorno,a meno che il nostro Claudione nazionale ………
novembre 20th, 2009 at 4:34 PM
Bè iniziamo con il dire che a Milano i “chiacchierati” per la stella sono 3… Cavallaro (da sempre) , Alice , Savini, staremo a vedere… A Torino la quasi certezza per Magorabin , come le due stelle a Renzo da Cervere. Stay tuned…
Vuggì.
novembre 21st, 2009 at 1:38 AM
beh..ultimamente a parte tano a milano mi sembra che di stelle ne vogliano distribuire un po’ ovunque..
novembre 21st, 2009 at 1:18 PM
Non credo sia un male,anzi credo sia un innalzamento della professionalita’ in questo settore da sempre molto sottovalutato anche dai nostri governatori politici.Nella bergamasca a parte il sopra citato Vittorio ci sono altre novita’ in arrivo??
novembre 21st, 2009 at 1:28 PM
L’equazione: più stelle più professinalità mi sembra bizzarra. La professionalità parte dal basso e, in base alla mia esperienza, trovo che le stelle, spesso, hanno segnato il declino di alcuni locali (montatura di testa).
Saluti
LA MAX61°
novembre 21st, 2009 at 2:05 PM
Certo ,ma sbagliato è paragonare il livello della ristorazione attuale con quella di appena solamente 5 cinque anni fa.Non c’è paragone per eccesso compreso.
novembre 21st, 2009 at 3:42 PM
Era meglio o peggio la ristorazione di 5 anni fa ?
L’è un bel dilemma. Meglio dire solamente che era diversa. Punto e basta. La cucina non può essere statica, così come tutte le arti o simil-arti, perchè legata al gusto.
Trovo che la miglior cucina sia quella capace di rinnovarsi restando sempre legata alla classicità della tradizione ed in questo, le stelle/cappelli/cucchiai forchette ed altri accessori, arrivano sempre dopo.
LA MAX61°
novembre 21st, 2009 at 3:52 PM
Nella mia ex città è cresciuta molto la ristorazione che secondo me si pone immediatamente sotto alla stella, discreta ma senza quello sprint in più, e in questo grossi passi avanti ci son stati. Realtà come i ristoranti citati da Claudio sono delle eccellenze in questo settore ma a cui manca a mio parere un passo in più. E alcuni da molto tempo quel passo non lo vogliono o non lo sanno fare. Ma ho l’impressione che anche in vista expo si voglia portare Milano ad un livello di servizi che allo stato attuale non possiede.
novembre 21st, 2009 at 6:36 PM
Caro Azazel, sarà che per me, la stella dice poco e ritengo che essa sia piuttosto un punto di forza per i ristoratori, ma mi sfugge tutta questa crescita. Ci sono locali che praticano una solida cucina con innesti innovativi ed altri che inseguono la moda delle pappette e delle schiumette, con accostamenti di elementi, per così dire…un po’ strambi, modaioli; come è sempre stato e, come credo, continuerà ad essere. Dipende sempre da chi sta attaccato allo manego della padella.
Ciao
LAMAX61°
novembre 21st, 2009 at 6:49 PM
Non è esattamente voglio ma non posso e nemmeno mancanza di sprint secondo il mio parere azazel, è semplicemente che parecchi di noi hanno a che fare con svariate altre dinamiche oltre a quella di mantenere lo sprint, giochiamo piuttosto in difesa, considerati i tempi, con i piedi ben saldi per terra, perchè oggi far funzionare una realtà di ristorazione o una qualsiasi azienda credo sia abbastanza difficile. Se poi il nostro lavoro verrà premiato con anche delle menzioni, vedi stelle fochette cappelli etc, certo ne sian contenti, ma dobbiamo continuare per la nostra strada no matter what. Per il semplice motivo che forse sarebbe facile con mezzi diversi ottenere maggiori gratificazioni, ma questo significherebbe quasi sicuramente bancarotta. Almeno nel mio caso.
novembre 21st, 2009 at 7:33 PM
Concordo e aggiungo anche che nella maggior parte dei casi per la ricerca esasperata di un voler stupire con ogni mezzo (la clientela)si superano determinati costi ,oppure inseguendo le famose stelle o cappelli etc etc si fanno degli investimenti esorbitanti di difficile rientro.Motivo per cui tanti nostri colleghi anche con prestigiosi riconoscimenti sono costretti ad abbassare le saracinesche.
novembre 22nd, 2009 at 12:22 PM
Ammiro la sincerità Nicola, certo però la stella è vero che può essere un riconoscimento comunque alla qualità, ma proprio a fronte di queste difficoltà sarebbe dura da “indossare”, perchè è vero che ti permette come fan tutti di tirar su di 15 20 euro i menù ma ti costringe ad una costanza che (come già ti ho espresso in un altro post) costituisce il maggior limite del tuo ristorante e di tutta una serie di locali che sicuramente non hanno neanche la cilindrata finanziaria per assicurare ad esempio una schiera di cuochi e camerieri garantendo così una maggiore continuità.
novembre 22nd, 2009 at 3:44 PM
Caro azazel, leggo con interesse quello che scrivi ma mi permetto di non condividerlo in nessun modo. Per due motivi. 1 prendere una stella michelin nella mia pur limitata visione della vita non significherebbe assolutamente aumentare i prezzi. 2 Il secondo è che se dovessi prendere come assoluti i tuoi pensieri dovrei cambiar mestiere. il fatto che a te qualcosa non sa piaciuto non lo rende in assoluto non buono o non consigliabile. Servo decine di coperti alla settimana e a decine tornano per la mia cucina o forse come dici tu per l’ottima materia prima. Un appunto la materia prima bisogna anche saperla scegliere. Per quanto riguarda invece la cilindrata finanziaria, non mi sembre tu sia il m io commercialista, e ti posso portare cmq esempi di ristoranti stellati dove non necessariamente ci sono decin di cuochi e camerieri. Non è sincerità caro azazel è pura realtà. E in ogni caso meglio far qualche soldo e assicurare un futuro alla mia famiglia e ai miei dipendenti con il pieno tutte le sere che con dieci stelle e decine di migliaia di euro di debiti. Ho come l’impressione che pur da grande appassionato, il mondo del restaurant businnes tu lo conosca abbastanza poco.
novembre 22nd, 2009 at 4:07 PM
La prestigiosa stella Michelin, soprattutto la prima, ho sempre saputo essere è un riconoscimento alla qualità della cucina e alla formula dell’offerta, non alla presenza di una “schiera di cuochi e camerieri”, anche perchè sennò la darebbero a RossoPomodoro o ad una mensa Onama… azazel, quanto ai 15-20€ di delta sui menu del post-stella, perdonami, ma la trovo un’affermazione ricca di pregiudizio e piuttosto banalotta…dici che al D’O pre-stella il menu era 25€? Suvvia…
In bocca al lupo a tutti e restiamo in attesa delle news VG in real time di martedì!
novembre 22nd, 2009 at 7:19 PM
Azazel non ha bisogno di un avvocato sa difendersi da solo ,per me pero è stata solamente incomprensione.Con l’assegnazione della stella michelin non necessariamente devi aumentare i prezzi dei tuoi menu,ma visto che hai preso la prima stella non puoi sederti sugli allori e vivere di rendita ,ma impegnarti e investire su nuovi anche collaboratoru per conquistare anche la seconda.
novembre 22nd, 2009 at 7:52 PM
Volere è potere!CERTOOOOO! Se il ristoratore neostellato vuole, il conto non cambia. Però, nella maggior parte dei casi,post stella, il conto e la cantina lievitano. Il D’O, proprio per la linea di cucina proposta (materie prime povere) non può che arrotondare di qualche euro.La celebrata cipolla ben difficilmente potrebbe passare inosservata da 10 a 20 euri.
Sarà che io non son proprio giovane giovane, ma gli stellati li ho visti tutti “lievitare”!
Saluti
LAMAX61°
novembre 22nd, 2009 at 8:05 PM
Ne ho visti altrettanto chiudere i battenti a causa dei prezzi lievitati ingiustamente.Stella o non stella bisogna sempre giustificare al cliente soddisfando le aspettative a 360 gradi.Poi aggiungo la stella aiuta e appaga il tuo lavoro se lo svolgi con professionalita’.
novembre 22nd, 2009 at 8:45 PM
Sicuramente! La stella(e tutte le altre chincaglierie) mi pare di averlo detto in apertura di commenti, poco apportano se non vi è “sostanza” ai fornelli; per questo credo che bisogna dare alla medesima/medesimi, la giustaimportanza che meritano e non strapparsi le vesti, come spesso accade, quando non arriva. La clientela è l’unica stella del ristorante ed è difficile da costruire e da mantenere.
Saluti
LAMAX61°
novembre 22nd, 2009 at 9:02 PM
Impossibile non condividere questo pensiero.E’ tremendamente vero è meglio avere il locale pieno o quasi tale e senza la stella che viceversa.Speriamo ci siano altre novita’ anche nella bergamasca a parte Da Vittorio.
novembre 22nd, 2009 at 9:41 PM
Scordavo una considerazione:
meglio non pensare ai “criteri” con i quali i cugini d’oltralpe attribuiscono le stelle. Penso al can can verificatosi alla presentazione della passata edizione 2009.
ciao
LAMAX61°
novembre 22nd, 2009 at 10:05 PM
A quale can can si riferisce??Il tutto mi sfugge .
novembre 22nd, 2009 at 10:14 PM
@Nicola:non voglio essere il tuo commercialista perchè non ne ho (come giustamente dici) le competenze nè economiche nè specifiche del buo settore, ma il concetto di cilindrata finanziaria è riferito a quanto TU hai scritto a proposito di “con diversi mezzi”. Magari ho capito male io ma pensavo tu ti riferissi al fatto di non potere investire a cuor leggero quanto tuoi colleghi con un potente proprietario alle spalle. tutto qui. Anzi elogiavo il tuo punto di vista.
Per quanto riguarda la cucina son sicuro del fatto che ce la fai anche senza di me ma dopo non ricordo se 5 o 6 visite mi sarà concessa un’opinione(che se ricordi riguarda molto più la continuità ed il servizio che la qualità)? D’altronde non mi sembra di averti mai dato dell’incapace o dell’incompetente, quindi non capisco il tuo livore, per quanto capisco che sia più facile sentirsi elogiati che messi in discussione.
@ g_chiara..ma tra tutti gli esempi possibili proprio il d’o??? insomma un unicum della ristorazione? e a rossopomodoro ci sono tanti camerieri sì ma per quanti coperti? Mi sembra che tu confonda la banalità con la normalità, una normalità che ha certo delle preziose eccezioni fra cui quella (eventuale) del nostro buon nicola, ma certo il tuo commento che va a pescare il caso più particolare della ristorazione italiana suona un po’ ingenuo, con tutto il rispetto.
Parlando con un ristoratore che aspettava la stella ( e a cui poi arrivò) mi sentii dire che era ovvio che dovesse alzare i prezzi perchè la gente arriva con aspettative più alte e un cameriere in più lo devi assumere. che fai comperi i gamberi surgelati, non lavi le tovaglie o alzi i ricarichi e i piatti? Mica tutti fan fortuna con le cipolle!
novembre 22nd, 2009 at 10:15 PM
in quanto al locale pieno..tutti a scuola da vito!
novembre 22nd, 2009 at 11:53 PM
@alvigneto
Non ricorda lo scorso anno? Si accusò la Michelina di favorire altri paesi, di non essere più quella d’un tempo ecc.ecc. le solite cose d’ogni anno, costellate da dubbi e sospetti.
Non occorre che io continui vero? Basta aspettare martedi 24/11 e lo show si ripeterà puntualmente.
Saluti
LAMAX61°
novembre 23rd, 2009 at 9:48 AM
@Azazel
Piccola ma doverosa precisazione:
“Mica tutti fan fortuna con le cipolle!”
meglio dire:
“Mica tutti riescono a far fortuna con le cipolle!”
Ciao
LAMAX61°
novembre 23rd, 2009 at 9:55 AM
Scusi ,ma non pensavo stesse facendo riferimento ad altri paesi,allora tutto mi torna.D’altra parte anche questo è marketing si vede che michelin oltre alle guide deve vendere qualcosa d’altro. Grazie Azazel,e grazie al cielo e alla nostra buona volonta’.A presto Vito.
novembre 23rd, 2009 at 10:54 AM
@ LAMAX61° non è questione di grammatica, è questione di opinioni diverse, io volevo dire ciò che ho detto!!Che non è quello che vuoi esprimere tu!!
novembre 23rd, 2009 at 11:11 AM
carissimo Azazel, i due modi di esprimersi a proposito delle cipolle, sono sostanzialmente differenti. Nel tuo par cosa piovuta dall’alto mentre nel mio si tende a riconoscere merito e capacità dell’artefice della fortunata scelta.
Ciao
LAMAX61°
novembre 23rd, 2009 at 11:35 AM
Diciamo che volevo lasciare oggettiva l’affermazione senza implicare un parere..
novembre 23rd, 2009 at 4:56 PM
SCUSATE UNA MIA CURIOSITA, QUALCUNO SAPREBBE SPIEGARE QUALI SONO I PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLA ROSSA E DI ALTRE GUIDE PER ARRIVARE AD ASSEGNARE UN “GRANDE RISULTATO”?ALCUNI LOCALI SONO APERTI DA UNO O 2 ANNI ED ECCOLI PREMIATI CON STELLE, FORCHETTE, CAPPELLI ALTRI SONO APERTI DA MOLTO PIU’ TEMPO E CON OTTIME RECENSIONI E QUESTI NON VEDONO NULLA ALL’ORIZZONTE ALCUNI COMPAIONO IN ROSSO COME PROMESSA PER LA STELLA E NON ARRIVA, ALTRI L’ANNO PRIMA NON ESISTONO E L’ANNO DOPO SONO GIA “PREMIATI”….QUINDI TORNANDO ALLA DOMANDA INIZIALE QUALCUNO SA COME FUNZIONA?MAGARI VG & COMPANI SAPRANNO LA RISPOSTA….GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE VORRANNO SODDISFARE LA MIA CURIOSITA.
A PRESTO E COMPLIMENTI
novembre 24th, 2009 at 2:50 AM
due stelle CRIPPA quest’anno…..l’anno scorso BERTON, l’anno prima ancora CRACCO….il prossimo è di LO PRIORE!!!!!!!!!!!!!!tutti scuola di GUALTIERO MARCHESI……STRANISSIMO!!!!!!!!
le guide devono iniziare a prendere delle persone che ne capiscano di cucina no di abbuffini che vogliono farsi vedere….i ristoranti sanno giorni prima che arrivano le guide….ed è logico che preparino il top del top…ci lavoro da anni nei ristoranti stellati ed ho capito che è tutta la stessa merda….come i clienti che ci vanno a mangiare….negli stellati i cuochi sono minimo cinque e gli orari sono 09.00-16.00 e poi 18.00-24.00 per prendere 1.300,00 euro al mese, questo voi non lo sapete perchè vi piace la facciata…brutte teste di caXXo che non capite na fava secca.
quando i signori dello stato italiano e voi cittadini inizierete a cambiare mentalità sarà troppo tardi, perchè metà dei cuochi italiani sarà già scappato dall’Italia, iniziamo a tassare meno i dipendenti e le aziende ristorative e poi forse vedremo che i cuochi italiani bravi ritornano a casa….COSI NON SI SENTIRà PARLARE DEI SOLITI CRIPPA, BERTON, OLDANI, LOPRIORE e tutti quelli come loro.
ora lascetemi dormire che ho appena finito di lavorare….e intanto anch’io volo fuori dall’Italia, a lavorare e vivere, la prossima settimana…
novembre 24th, 2009 at 10:33 AM
@ lavoratore: quanto ti capisco! purtoppo lo stato italiano fa di tutto per ostacolare i cittadini e gli imprenditori che ciechi e coglioni subiscono tutto senza fare niente! Fai bene ad andartene, magari a prendere 2-3 volte quello che prendi qua!
Non sono d’ accordo sul discorso degli “allievi” del nonno spocchioso e arrogante: ne ho conosciuto qualcuno e devo dire che sono super preparati e capaci!
novembre 24th, 2009 at 10:45 AM
@ pamela: loro dicono che la cucina sia il parametro fondamentale ma sappiamo tutti che nn è così!Pierangelini ne ha mai prese 3?e Vissani? e molti altri…quest’ anno le tre stelle le prenderà vittorio che a quanto ne so a livello di cucina non è neanche tra i primi 20, le 3 stelle sono dettate dalla location! fa strano che Villa Crespi non le abbia ancora!
Per entrare nella guida michelin devi essere tanto bravo oppure tanto fortunato; il bravo può prendere la stella anche se il locale e la cantina nn sono a grandi livelli, il fortunato può anche essere un pirlone che nn sa una mazza ma che ha un bel locale e una gran cantina (almeno per esperienza personale!!cmq sia la guida michelin è la meno attendibile in assoluto anche se è la più seguita ed importante, sopratutto dagli stranieri!
novembre 24th, 2009 at 2:14 PM
GRANDE VITO!!! COMPLIMENTONI A TUTTI ANCHE A GIANCARLO MORELLI E ENRICO BARTOLINI!! LOPRIORE HA PERSO LA STELLA?????
novembre 24th, 2009 at 2:48 PM
Complimenti Enrico !! giustizia è fatta !
Chi sa dirmi quando e perchè ha chiuso l’arsenale di Cavenago. Grazie
novembre 24th, 2009 at 2:49 PM
e la stella ad Enrico nel giorno del suo compleanno!! Un regalo e la chiusura di un cerchio!
novembre 24th, 2009 at 3:15 PM
Sì Ok, ma la notizia piu’ clamorosa è la perdita della stella di Lopriore!!! Qualcuno ne sa qualcosa??
Invece Santin che fa? ha chiuso?
novembre 24th, 2009 at 3:32 PM
@ Alvigneto
Come dicevo ieri, ce n’è già abbastanza.
Ma tra le stelle perse/soppresse quelli evidenziati con “CHIUSO” vuol proprio dire chiuso i battenti in via definitiva?
Saluti
LAMAX61°
novembre 24th, 2009 at 3:45 PM
Ciao Ennio, l’Arsenale NON ha chiuso… c’è stato un fraintendimento tra chef, proprietà e redazione della rossa, risoltosi purtroppo fuori tempo utile.
novembre 24th, 2009 at 4:13 PM
I miei più grandi complimenti per la nuova assegnazione al ristorante Andreini,era ora!!
Finalmente una realtà positiva anche per la Sardegna e per i giovani talenti che praticano su questa bellissima isola!Bravissimi Cristiano e Gianluca MERITATA!!!!!!!!!!
novembre 24th, 2009 at 4:25 PM
Sììì, ma LOPRIORE ?!?
E a cassinetta di lugagnano che succede?
novembre 24th, 2009 at 9:44 PM
Santin dell’Antica Osteria del Ponte ha chiesto a tutte le guide di non essere più segnalato.
Oggi sul Corriere c’era un articolo a rigiuardo.
novembre 25th, 2009 at 1:20 PM
Non posso che essere contento che abbiamo un tristellato in più! Forse ce ne stava qualcuna in più (Bottura?!). Sono felicissimo per Enrico Bartolini che se la meritava ed aspettava già da un pò! Bravi a tutti gli altri
novembre 25th, 2009 at 2:53 PM
Insisto, sembra che a nessuno freghi nulla della stella tolta ad uno dei piu’ talentuosi chef d’Italia (Lopriore).. O quella non data a Parini..
novembre 25th, 2009 at 8:31 PM
trattasi di un vero scandalo.. ma tant’è
novembre 25th, 2009 at 10:52 PM
quest’anno mi pare che i più creativi siano stati (a parte crippa) momentaneamente penalizzati a vantaggio di una cucina dai contorni più concreti, più di pancia che di testa per intenderci. Da qui a togliere una stella a Lopriore ce ne passa..ma con questo spiego ad esempio la promozione di Morelli (finalmente!) o del Vigneto ed invece la mancata premiazione a Parini o al Magorabin..
novembre 26th, 2009 at 4:44 PM
ma dai..possibile che nn sappiate ancora come fungono certe situazioni. tot cassa di vino tot menzioni tot casse di champagne tot supermenzioni….tot e poi ri-tot e via dicendo……meditate gente meditate su quanti hanno chiuso e chiuderanno eh eh eh…..salvo poi trasferirsi di qualche centinaio di kilometri….
novembre 28th, 2009 at 9:28 PM
ritengo che le stelle michelin siano tutta una presa in giro per il mondo della ristorazione, per esperienza personale ho lavorato in posti bellissimi con una cucina di altissimo livello dove la stella non la prenderanno mai e ho lavorato in locali stellati dove cera da mettersi le mani nei capelli e li ho capito che se vuoi la stella devi avere le conoscenze giuste e sopratutto devi avere gli euri altrimenti puoi farti il culo 24 ore su 24 dietro i fornelli che non sarai mai nessuno.
conosci un giornalista gli offri la cena e una buona bottiglia di vino e ti prendi la stella anche se gli hai dato da mangiare dei tortelli panna e prosciutto di giovanni rana.
dicembre 6th, 2009 at 9:00 PM
smettetela di dire menzogne, conosco benissimo ristoratori , alcuni sono amici, mi hanno garantito che mai, mai sono state offerte loro proposte di bustarelle per entrare nella guida e sappiate anche che i giornalisti non centrano. Quelli che centrano sono gli ispettori che in incognito , di solito fanno tre passaggi tre persone diverse e poi si consultano per il verdetto.Mi hanno detto i ristoratori amici ,che molto probabilmente ,sono quei “clienti” che vengono da soli prendono i menu’ degustazione piu’ articolati e fanno trecento domande sui prodotti , le tecniche e i vini…altro che le stupidaggini qualunquiste che dite(i tortellini di rana). Ribadisco non esiste la storia delle bustarelle. Ho sempre mangiato bene con la rossa in italia come a new york o barcellona, parigi…