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    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


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    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


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    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


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    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

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    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Garitina

    Cascina I Carpini

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    Merenda con corvi

    Michele Taliano

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    Poderi Aldo Conterno

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    Principiano Ferdinando

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    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

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    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

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    Colonnara

    Conti di Buscareto

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Dezi

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Tenuta di Tavignano

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Veneranda Vite

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Buccicatino

    Cataldi Madonna

    Col del Mondo

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Orlandi Contucci Ponno

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

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    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto

    By ViaggiatoreGourmet | gennaio 20, 2009

    Un doveroso aggiornamento della recensione/Reportage di Carlo Cracco Ristorante in Milano, un locale tra i più visitati dal sottoscritto durante l’anno per la sua collocazione “strategica” e perché non ho mai nascosto che Carlo Cracco in Italia resta tra i miei 3 Chef preferiti.

    Archivio Storico Reportage:

    -> Reportage Cracco-Peck del 28 giugno 2006
    -> Reportage del 09 maggio 2007
    -> Reportage del 7 ottobre 2009
    -> Meeting del 2 dicembre 2009
    -> Meeting del 17 novembre 2010
    -> Meeting del 9 novembre 2011
    -> Reportage del 4 marzo 2013

    Le guide cartacee

    Michelin Assegna due prestigiose stelle
    Espresso
    [18,5/20]
    Gambero Rosso
    93 (Cucina 64)
    Touring Club Assegna le cinque forchette (ristorante di lusso) e le due medaglie (cucina eccellente)
    Veronelli Assegna le tre stelle
    Guida Critica Golosa Massobrio Assegna la corona radiosa

    La Squadra;

    Chef Carlo Cracco, Sous Chef Matteo Baronetto , Sommelier Luca Gardini, Direttore Davide Ostorero (che ci viene segnalato in uscita purtroppo…)

    Questa volta reportage con prospettiva “live” , dal prestigioso tavolo in cucina…

    Una visuale sul Pass davvero invidiabile per gli appassionati Gourmet (Matteo Baronetto at work).

    Mise en place

    Spazio anche agli “attrezzi” da lavoro di Vuggì (Lampada, Obiettivo Macro, Registratore, Penna (la carta serve sempre) , Iphone).

    Menù

    Riportiamo il menù alla carta e i due menù degustazione

    Antipasti
    Tuorlo d’uovo marinato, crema di lattuga, funghi e te € 38.00
    Musetto di maiale fondente con scampi e pomodori verdi € 38.00
    Fegato grasso cotto allo spiedo, purea di sedano rapa e olive fresche (per 2 persone) € 84.00
    “Marinara” di pesce in foglie con verdure croccanti € 40.00
    Insalata calda d’autunno con capriolo e rafano € 40.00
    Nasello al vapore con salsa di baccalà alla vicentina € 38.00

    Primi
    Risotto al parmigiano, caffè e concentrato di zucca € 36.00
    Risotto allo zafferano con midollo alla piastra € 36.00
    Risotto con olio d’acciuga, limone e cacao € 36.00
    Spaghetti , filoni di vitello e burro di gamberi € 36.00
    Ravioli di broccoletti cotti sul rosmarino e frutti di mare e semi di basilico € 36.00

    Secondi di pesce
    Rombo chiodato al forno in crosta di cacao, broccoletti e corbezzoli ( per due persone ) € 90.00
    Trancio di branzino dorato con patate, funghi e cipolline € 44.00
    Cicala di mare con verze brasate al corallo € 55.00
    Merluzzo nero fritto con pomodori canditi allo zenzero € 42.00

    Secondi di carne
    Vitello alla milanese con verzino e zucca € 40.00
    Rognone di vitello al forno con ricci di mare e spugnole € 40.00
    Petto di piccione allo spiedo, spezie con terrina di fegatini all’ostia e giuggiole € 40.00
    Animelle di vitello dorate all’uva, ceci e funghi € 40.00
    Filetto di lepre dorato e glassato con castagne, mele cotogne e salsa di melograno € 44.00
    Germano reale allo spiedo, frutta secca, broccoli e cavolfiore (per due persone ) € 80.00
    Fassone arrosto, anice stellato con patate croccanti € 40.00

    Dolci
    Cioccolato fondente e avocado al peperoncino € 25.00
    Crocchette di cioccolato gianduia, chinotto e caviale € 50.00
    Caco al forno, pesto di arachidi e bignè caldo al nocino € 25.00
    Insalata di mele, uva e macadamia con sorbetto al fior di latte € 25.00
    Cupola di cioccolato, anice, pere e corbezzoli € 25.00
    Nuvola di mascarpone al torroncino e pistacchio € 25.00

    MENU DEGUSTAZIONE

    Ceci fritti con mortadella

    Involtino di patate, indivia e noci

    Musetto di maiale fondente con scampi e pomodori verdi

    Risotto allo zafferano con midollo alla piastra

    Vitello impanato alla milanese con verzino e zucca

    Selezione di formaggi italiani

    Cioccolato bianco, uva e nocciole

    Nuvola di mascarpone al torroncino e pistacchio

    Barbajada

    € 130.00

    MENU DEGUSTAZIONE

    Insalata di cachi, noci e cacao

    Ostrica, alghe e lattuga alla liquirizia

    Marinara in foglie con verdure croccanti

    Spaghetti d’uovo, funghi e asparagi di mare

    Ravioli di broccoletti cotti sul rosmarino e frutti di mare

    Fassone arrosto con anice stellato e barbabietola

    Rognone di vitello al forno con ricci di mare e spugnole

    Babà al sugo di carne con midollo

    Cremoso all’arancia, carota e paprika

    Cioccolato fondente e avocado al peperoncino fresco

    Lenti a contatto al caffè

    € 160.00

    Carta dei vini [17,5/20]

    Con la separazione dai fratelli Stoppani (Peck) autonomia piena per Luca Gardini sulla carta, certo però un lavoro da rifare anche in termini di approvvigionamenti e spazi di conservazione…

    Abbinamento Vini (Beverage) :

    Andremo come di consuetudine al calice, guidati per mano da uno dei migliori talenti della Sommellerie Italiana.   Il nostro percorso “guidato” al calice verrà quotato in conto a 55€ (trattamento di favore da cliente abituale).

    Aperitivi…(al Calice) Cocktail da 15 euro a 34 euro per le Bollicine
    Es: Dom Perignon 34€ , Giulio Ferrari 28€

    Viene usata la formula “Gradite un aperitivo…” e NON “Possiamo offrire un aperitivo…”

    - Degustazione Classica abbinamento calice
    Range Da 60-65-70 euro
    - Degustazione Creativa abbinamento calice
    Range Da 100-110-115 euro (Con Cognac e grandi millesimi)

    Acqua  Offerta   -  Caffè  5€

    Sottofondo musicale:

    Nel tavolo in cucina…  ”Live from The Kitchen” ;-)

    Pane [+++++]

    Pane e grissini. Inoltre, sfoglie di riso al nero di seppia, al naturale, alle alghe, al guscio di ghianda e sfoglie di patate al curry, al nero di seppia, al naturale, al prezzemolo, alle patate viola peruviane. Per le prime si fa stracuocere il riso, lo si fa riposare, si estrae l’amido, lo si stende, poi lo si fa essiccare e per ultimo si frigge. Stesso procedimento per le seconde, ma vengono cotte al forno.

    Aperitivo

    Code Noir Champagne brut – Henri Giraud

    Piattooo!

    Ceci fritti con mortadella [+++++]

    Un sintonizzare “rustico” a tutto gusto!

    Coteaux du Layon Faye d’Anjou Les Noels de Montbenault 2000 da uve chenin – Prodotto da Domaine Richard Leroy

    Insalata di cachi, noci e cacao [18/20]

    Sintonizziamo subito il “concept” dello Chef; materie prime, assemblaggi, equilibri , giochi di temperatura, grandissimi riscontri e persistenze al palato, fanno di questa cucina una GRANDE CUCINA.

    Bloemenbier,  prodotta da De Proef Brouwerij.

    Birra ad alta fermentazione per accompagnare il piatto da metà in poi… :)

    Insalata calda, funghi, bacon e ricci di mare crudi [18,5/20]

    Un valido esempio di “attualità” ovvero concretezza e rusticità.

    Gevrey Chambertin 1999 – Sérafin Père & fils

    Ostrica, alghe e lattuga alla liquirizia [19/20]

    Un esplosione di sapori al palato.

    Riesling Kabinett trocken – Gleisweiler Hölle – Weingut Heiner Sauer

    Foglie di zucca e scampi [17,5/20]

    Furore Bianco Fiorduva – (Fenile 30%, Ginestra 30%, Ripoli 40%) – Cantine Marisa Cuomo

    Capesante in crosta di parmigiano e pomodoro [18/20]

    In arrivo un abbinamento “creativo” del bravo Luca… Tè Verde Gyokuro.

    Ravioli di broccoletti cotti sul rosmarino e frutti di mare e semi di basilico [18/20]

    Risotto al parmigiano, caffè e concentrato di zucca [18/20]

    Altro abbinamento “creativo” con il Cognac.

    Fantastica combinazione.

    Nectar de St Rémi Ratafia – Coopérative Vinicole de Germigny

    Finanziera [17,5/20]

    Rivisitazione davvero gradita.

    Vin Santo La chimera 1993 Toscana Igt – Castello Monsanto


    Lasagna d’uovo marinato, broccolo fiolaro e trippa [18/20]

    Anni ottanta…

    Rosso toscano di Brunello 1980 – Tenuta Case Basse di Soldera Gianfranco

    Fassone piemontese arrosto, anice e patate fritte [17,5/20]

    La Syrare 2004 – Domaine Alain Gallety

    Piccione alle spezie cotto allo spiedo, torrone di fegatini e nocciole [17,5/20]

    … Arriva il piatto di Matteo Baronettovincitore al concorso Internazionale dell’Olio di Oliva di San Sebastian.

    Crema bruciata alla vaniglia, con sentori di mare per via delle seppie cotte a lungo nell’olio e per i garusoli [17,5/20]

    Servito nel bellissimo “Degustaolio”, Alessi, TASTE HUILE, Design Lorenzo Piccione di Pianogrillo e Köbi Wiesendanger.

    Nuvola di mascarpone, polvere di funghi e mandarino [17/20]

    Nocino 2003 – Villa Zarri

    Insalata di frutta invernale con gelato al fior di latte [17,5/20]

    Coccole Finali [+++++]

    Il Conto:

    Menù Degustazione 160€ +  Abbinamento al Calice 55€

    Ci si diverte a partire da 215€, se calcoliamo che alle Calandre per un “medesimo” percorso… se ne spendono 330€ a persona,  è anche un ottimo rapporto qualità/prezzo quando si parla di eccellenza.

    Note Positive

    Grande squadra, idee, coerenza, continuità, tanto lavoro, fanno di questo ristorante un laboratorio, una vetrina, un luogo di culto perché no… qualcosa di unico , che trasmette energia, sensazioni ed emozioni positive.

    Note Negative (Dettagli)

    Forse i sottopiatti a brand “Cracco-Peck” da attualizzare…  :)

    Conclusioni

    Una grande cucina, ottimi interpreti nei vari ruoli, rendono l’esperienza da Cracco, qualcosa che il Gourmet “navigato” vorrebbe ripetere e poi ripetere e poi ripetere, ancora, ancora, ancora, e sempre…

    Altissimo Ceto a Carlo Cracco e a tutta la sua squadra!

    In foto Matteo Baronetto e Luca Gardini

    Viaggiatore Gourmet

    Ristorante Carlo Cracco in Milano
    Via Victor Hugo, 4
    20123 Milano (MI)
    Tel. 02.876774
    Fax. 02.861040
    Chiuso: sabato a pranzo, lunedì a mezzogiorno e domenica
    E-mail: info@ristorantecracco.it
    Sito internet www.ristorantecracco.it

    Topics: Milano e provincia, Recensioni Lombardia, Reportage Ristoranti | 54 Comments »

    54 Responses to “Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto”

    1. Buauro Says:
      gennaio 20th, 2009 at 12:03

      A quando risale la tua visita? Ci sono stato settimana scorsa (il 13/1… vedi post alla recensione precedente) e il menu’ degustazione da 160 EURI era completamente diverso. Se non sbaglio mi hanno pure detto che era forse il 2ndo giorno che lo servivano dopo la riapertura, e non penso l’abbiano già cambiato. Ad ogni modo riquoto le mie impressioni ESTREMAMENTE positive ;-)

    2. admin Says:
      gennaio 20th, 2009 at 12:07

      Gentile Buauro,
      E’ un passaggio di “aggiornamento” del 27/11/2008 … quasi due mesi fa. Mea culpa ma ho addirittura arretrati da smaltire da Agosto 2008 … :)

    3. faunofun Says:
      gennaio 20th, 2009 at 16:03

      scusate tanto … io eviterei paragoni con le calandre

    4. admin Says:
      gennaio 20th, 2009 at 16:40

      Gentile FaunoFun Alias ANONIMO… perchè se vuoi permetterti di venire qui a dirci cosa dobbiamo fare nascosto da un nickname… ho paura che trovi “lungo”.

      E’ un tema molto attuale invece… confrontare percorsi Degustazione Completa + Abbinamenti al Calice di ristoranti che operano nella medesima “classe” eccellenza.

      O ritieni le Calandre Fuori Classifica ?

      Vuggì.

    5. Buauro Says:
      gennaio 20th, 2009 at 17:40

      Le cucine di Cracco e Alajmo sono completamente diverse, anche se ovviamente si stà parlando dei massimi livelli nazionali. Ho personalmente trovato lo stile di Cracco piu’ complesso e ricercato (e di conseguenza anche piu’ difficile da apprezzare) e questo senz’altro genera non poche controversie: basta vedere la miriade di recensioni negative su Cracco sulla stampa (Raspelli in primis) e sui vari forum, mentre il buon Alajmo viene sempre osannato ovunque (meritatamente direi ;) ). Un appunto sui prezzi del vino da Cracco: lasciando sbizzarrire il Sommelier mi è stato presentato un conto vini di 115€ (comprensivo di Cognac che in effetti non so quanto possa avere influito) + 28€ di aperitivo che ho digerito di meno. A chi dice che si puo’ trovare di meglio risponderei che si puo’ trovare senz’altro qualcosa di diverso (e magari piu’ aderente ai propri gusti)… di meglio c’è ben poco :)

    6. piero benvenuto Says:
      gennaio 20th, 2009 at 17:44

      A mio modestissimo avviso il ristorante merita sempre la visita,ma a me con 55 euro per le bevande penso mi servano solo il te verde!!!
      Sicuramente i prezzi e i menu che fanno per voi
      non sono gli stessi che per i normal people.
      Io ho trovato il cibo eccellente,ma la lista dei
      vini ed i ricarichi applicati mooolto alti.E vero
      siamo in centro a milano,ma ci vanno giù pesanti.
      Comunque personale in sala ai massimi livelli e il
      gardini,che sospetto vada a provvigione..,molto preparato
      Saluti
      Piero

    7. Ristorante Cracco Peck Milano (MI) | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 20th, 2009 at 18:48

      [...] Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto [...]

    8. Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 20th, 2009 at 18:54

      [...] Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto [...]

    9. faunofun Says:
      gennaio 20th, 2009 at 21:40

      Carissimo viaggiatore gourmet, perche ti riscaldi così tanto? io mi chiamo samuele e il mio nickname è come altri nickname non vedo cosa ci possa essere di male . . . ho espresso solo un mio parere che possa essere per gusti personali, possa essere esperienze fatte possa essere cio che vuoi ma io spendo 400 euro alle calandre e esco felice e ne spendo 250 da cracco e mi resta un po di amaro in bocca(molto relativamente comunque perche ho comunque passato una grande serata) io non navigo nell’oro e mi permeto 2 o massimo 3 viaggi gastronomici in un anno se permetti quando li faccio voglio godere, anzi GODERE, io ho espresso quello che per me è stato e ribadisco che ad oggi le calandre non hanno pari sia per lo chef Massimiliano Vs Baronetto (Se ho ben capito adesso lo chef è lui dato la partecipazione e la vincita a sansebastian) e Sabbadin Vs Gardini (poi sarà che a me piace molto le virtu del vino e di cenare a the verde in un ristorante ai vertici non mi fa impazzire, magari assieme a del sushi è più allocato(Per ME))
      Comunque problemi non ne ho e se vuoi puoi chiedermelo in diretta invece che mandarmi mail sulla mia casella postale chiedendomi “Calandre . . . Problemi? Sono qui per risolverli . . . ” cosa vorresti dire? parliamone!!!
      Ciao a Presto

    10. admin Says:
      gennaio 20th, 2009 at 23:08

      @faunofun
      Perdona ma spesso dietro gli anonimi si nascondono i “soliti” personaggi, e la e-mail è un modo per “capire”.
      Gusti personali, legittimo esprimere il tuo parere… Se permetti forse è la strafottenza di un certo Raffaele Alajmo che mi rende indigeste le Calandre ultimamente, ma è un problema mio , non sopporto personaggi in preda ad un delirio di onnipotenza, per fortuna esistono i Cracco gli Scabin, i Cedroni, gli Uliassi, gli Alciati, i Mei, insomma persone che rispettano i clienti e chi lavora per portarceli…

      Poi ognuno è libero di portare i propri soldi dove meglio crede.

      Vuggì.

    11. luca Says:
      gennaio 21st, 2009 at 03:05

      Ciao Vuggi,
      c’e’ un errore nella valutazione del gambero Rosso?? (cucina 64?) …

      ciao

      Luca

    12. andrea Says:
      gennaio 21st, 2009 at 03:23

      sbaglio o ce l’hai un po con noi veneti? vedi anche Perbellini…speriamo di no…
      vabbè che pure Cracco è nato verso Vicenza…
      E per curiosità chi sono gli altri due preferiti?
      Da Pino Cuttaia e da Niko Romito ci sei già andato a fare un giro?
      ciao

    13. admin Says:
      gennaio 21st, 2009 at 06:57

      Gentili,

      @Luca
      Confermo 64 … Sono cambiate le valutazioni della cucina nella guida del Gambero… ti riporto la classifica delle migliori cucine 2009.
      67 Leader da solo Pierangelini, 66 Il Canto (Lo Priore) , Combal.Zero (Scabin) , Torre del Saracino (Gennarino) , 65 Le Calandre, Piazza Duomo (Crippa) , Vissani, 64 Cracco, LA Madia (Cuttaia) , Uliassi.

      @Andrea
      ;-) ) Mio nonno è nato a Piove di Sacco… (da cui il cognome) caschi male… o magari sono solo più esigente… ;-) Cuttaia è un grandissimo ci sono stato e recensione quasi pronta, Romito ci manca… gli altri due preferiti te li dico la prossima puntata ;-)

      Un caro saluto.

    14. kinggeorge Says:
      gennaio 21st, 2009 at 14:59

      chissà perchè € 55 per questo percorso al calice annusa tanto di bufala promozionale… ;)

    15. davijack Says:
      gennaio 21st, 2009 at 17:52

      Concordo con la recensione, dal momento che ho apprezzato molto la cucina ad ogni mia visita. Nota di merito anche per il menù degustazione più tradizionale, che raggiunge livelli incredibili su alcuni piatti.

      Sul vino, da grande appassionato, non posso che essere soddisfatto dell’ampia offerta e del supporto grandioso dato dal sommelier.

      Ma per 55 euro davvero non si beve nulla da Cracco, se è vero che un calice (mezzo calice ad onor del vero, sarei contento di avere scattato una foto…) di Giulio Ferrari ultima annata è stato regolarmente “offerto” ad euro 28. Forse c’è da aggiustare il tiro su alcuni ricarichi: il vino è un perfetto complemento ad un grande cucina, ma deve comunque rimanere un piacere per il cliente, non un frustrante balzello.

      Piccolo appunto per VG: il valore aggiunto della tua guida è la possibilità di rendere, a noi appassionati avventori, un’idea realistica di come sarà la nostra esperienza.
      Forse sarebbe più corretto parlare di alcuni calici offerti, piuttosto che di degustazione vini a 55 euro, perché chi non conosce il posto potrebbe credere sia così: alla sua prima visita lo troveremo deluso e arrabbiato, col ristorante in parte, ma anche con la guida di riferimento ;)

    16. vittorio Says:
      gennaio 21st, 2009 at 21:25

      Confermo quanto detto da Vuggì,il sig.raffaele alajmo,mi ha rovinato una bellissima cena creata magistralmente dal grande Massimiliano,un vero peccato!
      Ciao Vittorio

    17. luca Says:
      gennaio 21st, 2009 at 21:49

      Ciao Vuggì,
      grazie dell’informazione….

      Luca

    18. marcio Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 01:30

      ..ma in genere cracco é presente in cucina…vero?

    19. l_caco Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 04:26

      Ciao VG,
      Anche io sono curioso di conoscere i restanti due cuochi tuoi favoriti… ;)
      Per quanto riguarda Cracco, vorrei chiederti come funziona la storia del tavolo “con vista”, potresti delucidarmi in merito per cortesia? Siccome mi reco con una certa frequenza da Cracco mi piacerebbe provare una volta questa “emozione”.
      Intanto aspetto con ansia una tua di Beck e Pierangelini… Mancano solo loro! :D

      P.S. Anche una ri-visitina da Bottura sarebbe quanto mai gradita, la migliore cena di sempre a mio modesto parere.

    20. l_caco Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 04:53

      Ah P.P.S cosa è successo con Raffale Alajmo?

    21. Vino da Burde - » Il senso di Arturo (Dori) per il vino: la cena perfetta per il sommelier al Cavolo Nero Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 07:56

      [...] stile Cracco (per certi versi inarrivabile per sfide, stimoli e proposte di abbinamenti, vedi anche questo ultimo servizio di Vuggì) ma del fatto che ieri sera mi sono goduto una serata gustosa e soddisfacente dal punto di vista di [...]

    22. admin Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 09:11

      @ gentile davijack,
      Hai ragione sul trattamento di favore da cliente abituale (settimanale) oggi chiamo luca e mi faccio comunicare le “tariffe” legate al servizio al calice , dessert e benvenuti compresi, per la clientela “mordi e fuggi” :)

      @ gentile marcio,
      Si Carlo Cracco è presente in cucina.

      @L_caco
      Mi risulta che il tavolo in cucina sia “gestito” direttamente dallo Chef, quindi immagino che per “meritarselo” sia condizione indispensabile essere dei clienti decisamente abituali e ben introdotti.
      Riguardo Raffaele, niente di particolare, solo che mio padre che ha gestito un bar per 35 anni riservava un sorriso e una buona parola per ogni cliente che sceglieva il suo locale rispetto a quello di fianco… Raffaele viceversa alle persone che magari prendono ferie dal lavoro , si sciroppano 300-400 km andata e altrettanti di ritorno, pagano carburante, pedaggio, 330€ di conto a testa e magari gli comprano anche il libro… ecco sapere che tutto per lui è così DOVUTO e SCONTATO , mi rende più semplice portare i miei “pochi” soldi in altri ristoranti dove sono decisamente più graditi… Per fortuna l’offerta è decisamente AMPIA.

      Vuggì.

    23. alifewortheating Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 09:36

      Ciao VG,
      Anche io ci sono stato da Cracco non molto tempo fa (lo stesso tavolo in cucina). Mi ha fatto piacere vedere le foto dei piatti che non abbiamo mangiato quella sera. Gardini e’ proprio incomparabile. E Baronetto (solo un trentenne!) è già un grande. Purtroppo anch’io sono arretrato come te, dopo il mio recente viaggio gastronomico nell’Europa. Un giorno, magari ti faccio vedere le mie foto! ;)

    24. leo Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 10:37

      @VG

      Ti seguo dalla tua prima recensione su cracco..sempre gradite le recensioni.
      Ma il reportage su Gennarino Esposito??
      Ogni mattina aspetto quello!

      E il Gambero Rosso? Pierangelini ti fa problemi sulle foto?

    25. admin Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 10:47

      @Leo

      Gennarino è quasi pronto… mea culpa per il ritardo!

      Pierangelini … lo chiamo , mi presento e sento cosa mi dice.

      Grazie dei vostri “stimoli” e segnalazioni.

      Un caro saluto.
      Vuggì.

    26. Albe Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 12:19

      Che birra ad alta fermentazione ti ha servito?

    27. admin Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 12:50

      @All
      Sentito Gardini by Phone vi riporto aggiornamento tariffe ufficiali.

      Aperitivi…(al Calice) Cocktail da 15 euro a 34 Bollicine
      Es: Dom Perignon 34€ , Giulio Ferrari 28€

      Viene usata la formula “Gradite un aperitivo…” e NON “Possiamo offrire un aperitivo…”

      - Degustazione Classica abbinamento calice
      Range Da 60-65-70 euro
      - Degustazione Creativa abbinamento calice
      Range Da 100-110-115 (Con Cognac e grandi millesimi)

      Morale ho avuto uno “sconticino” da cliente abituale di 55€.

      Punto.

      Un caro saluto a tutti.

      Vuggì.

    28. Alberto Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 12:51

      Sono stato da Cracco (proprio nella saletta con vista cucina, ormai due anni e mezzo fa) le considerazioni che posso fare sono che, per il menu degustazione, avevo speso 110 €. Ora Cracco era Cracco anche due anni e mezzo fa, mi pare sinceramente eccessivo dire che è un buon rapporto qualità prezzo, con tutto il rispetto………
      secondo, il voto 17,5 per la frutta con il gelato mi fa terribilmente dubitare che i voti, diciamo così, siano un po’…..laschi e poi mi viene da pensare male ;-)
      Infine, concordo sul fatto che certi prezzi sono riservati al notro mitico ViaggiatoreGourmet. Ciao a tutti

    29. admin Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 13:26

      @Gentile Alberto,

      Perdona il 17,5.. , hai valutato bene (clicca per ingrandire sulla foto) contenuti ed assemblaggio ? Non è proprio una macedonia casalinga… :)

      Riguardo il “mitico” ringrazio :) Riguardo “certi prezzi” , hai ragione ma proprio perchè certi prezzi o certi inviti arrivano da TUTTI… non mi lascio certamente influenzare.

      @Gentile Albe

      Bloemenbier, prodotta da De Proef Brouwerij http://www.proefbrouwerij.com/

      Vuggì.

    30. davijack Says:
      gennaio 22nd, 2009 at 22:48

      Caro VG,

      il mio intervento voleva sì in parte essere una critica, ma di certo costruttiva. Lo considero un consiglio spassionato.

      E’ pacifico che si possano ricevere trattamenti differenti per i più svariati motivi, ma dal momento che miri a rendere un servizio per chi un ristorante lo visita per la prima volta o comunque non di frequente (altrimenti non leggerebbe una guida…), penso che sia utile indicare quale sia il trattamento standard.
      E’ un consiglio da utente, sei libero di ritenerlo insignificante, il traffico ti darà ragione ;)

      Per il discorso dell’aperitivo, la critica era ugualmente costruttiva.
      La formula è certamente quella comunicata da Luca, ma penso sia bene che i prezzi siano chiari prima; il cliente gradisce sicuramente un aperitivo, ma è bene che sia comunque in qualche modo informato sul prezzo…

      Sui ricarichi, penso che ci siano noti i prezzi di dom perignon, giulio ferrari, ecc. alla fonte. Se viene servito un calice che è inferiore al tradizionale 10cl, diciamo sui 5/6 cl, e lo si fa pagare il 50% del costo della bottiglia, penso sia pacifico che il ricarico è attorno al 500/600%. Su una bottiglia di costo medio potrebbe essere considerato eccessivo.
      Magari non dal cliente abituale, settimanale, quotidiano. Che però non è quello che permette di fare i soldini, talvolta ;)

      Davide

      P.S.: libero di non pubblicarlo, a conferma del fatto che il tutto vuole solo essere un consiglio di un appassionato per te sulla prima parte, per il Cracco team sulla seconda ;)

    31. cutio Says:
      gennaio 26th, 2009 at 10:49

      Ciao,
      sono stato da Cracco un paio di settimane prima di te.
      Anche io faccio una segnalazione sui prezzi: tu hai speso 55 euro per il tuo percorso di degustazione, composto da – se non erro – 10 vini, tutti di ottimo livello.
      Noi per 80 euro a persona abbiamo avuto 4 vini, tutti buoni ma senza grandi etichette.

    32. Mattia.za Says:
      gennaio 26th, 2009 at 12:07

      Ciao, sono stato da Cracco, ho visto cose molto notevoli per un addetto ai lavori come me, però con 55 euro mi sono bevuto giusto l’aperitivo……troppo esagerato!!!!conto x 4 persone 1100 euro…..prezzi surreali per quello che abbiamo mangiato.ci sono posti molto migliori secondo me

    33. ketto Says:
      gennaio 26th, 2009 at 13:30

      concordo con chi ha espresso perplessità sulla convenienza del percorso al calice..
      tanto per fare un esempio.. il soldera costa diverse centinaia di euro in carta.. quindi provate ad ordinarlo da comuni clienti.. non basteranno 55 euro per il solo calice..

      ed è questa proprio la maggior critica che personalmente faccio al sommelier.. che ho trovato anche poco interessato a capire i gusti e le esigenze del cliente..

    34. ketto Says:
      gennaio 26th, 2009 at 13:51

      quanto detto non inficia minimamente sul giudizio complessivo del ristorante che è eccellente.. anche per quanto riguarda il servizio in sala

    35. alifewortheating Says:
      gennaio 27th, 2009 at 03:22

      La spiegazione per tutto questo dibattito sul vino è semplice: il nostro gentile Vuggì è un cliente abituale. Punta. Basta.
      Tutti i ristoranti, non solo Cracco, e tutti i sommelier, non solo Gardini, trattano bene i loro clienti abituali. E’ giusto? Chi sa. Ma personalmente, mi va bene cosi.

    36. ketto Says:
      gennaio 27th, 2009 at 11:16

      gentile alifewortheating
      mi spiace doverti contraddire ma vado da cracco da 7 anni.. e con clienti abitualissimi.. un bicchiere spesso è stato offerto anche a noi..

      ma soprattutto da quando è arrivato il nuovo sommelier son botte da orbi..
      personalmente ritengo lui sia l’unica nota stonata (più per come si comporta, che per i prezzi) in un ristorante fantastico..

    37. alifewortheating Says:
      gennaio 28th, 2009 at 06:39

      Caro ketto,
      Non ho abbastanza esperienza per fare commento dal punto di vista di un cliente abituale. Ma devo dire, Gardini ci ha trattato benissimo durante la mia unica cena da Cracco e mi farebbe tanto piacere tornare.

    38. Ristorante La Sinfonia all’interno del hotel Town House Galleria 7 stelle - Milano - Chef Giacomo Gaspari | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 30th, 2009 at 09:43

      [...] Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto [...]

    39. Identità Golose 1-4 Feb. 2009 - Milano - Vi aspettiamo tutti nella Lounge Longino & Cardenal | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      gennaio 31st, 2009 at 21:51

      [...] Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto [...]

    40. Video Backstage - Interviste ai protagonisti di Identità Golose 2009 - VG-TV Live | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      febbraio 5th, 2009 at 16:25

      [...] Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto [...]

    41. sabrina Says:
      marzo 16th, 2009 at 21:03

      Durante aquisti milanesi ci siamo fermati a pranzo.
      Non possiamo dire di esserci trovate male sarebbe una menzogna, ma siamo rimaste un po attonite.
      Insomma pensavamo di piu essendo cosi tanto menzionato

      Due note decisamente negative.
      I ricarichi dei vini ed Il fatto di fare pesare in sala la loro bravura del resto la gente viene per mangiare e divertirsi nel stare bene, mica a lezioni di vita

      sabrina e gabriella

    42. Torre del Saracino - Vico Equense (NA) - Chef Gennaro Esposito | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      giugno 10th, 2009 at 07:02

      [...] Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Tano Passami L’olio – Milano (MI) – Chef Gaetano Simonato Trussardi Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Il teatro del Four Seasons Hotel – Milano – Chef Sergio Mei Nicola Cavallaro – Milano (MI) – Chef Nicola Cavallaro Ristorante del Bulgari Hotel – Milano (MI) – Chef Elio Sironi Ristorante Savini – Milano – Chef Matteo Torretta Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Paradosso – Milano – Chef Danilo Angé Gold – Dolce & Gabbana – Milano – Chef Giacomo Gallina Gref Food&Charme – Milano (MI) – Patron Roberto Gruttadauria Ristorante La Corte – Milano (MI) – Chef Massimiliano Cacciapuoti Ristorante Sempione 42 – Milano (MI) – Chef Andrea Alfieri Ristorante Il Liberty – Milano (MI) – Chef Andrea Provenzani Teatro7 – Milano (MI) – Chef Riccardo Guarnieri Cicala02 – Milano (MI) – Chef Francesco Passalacqua Trattoria Emilia e Carlo – Milano (MI) – Chef Paolo Gatta Livet Restaurant & Bar – Milano (MI) – Chef Guido Brambilla Acanto – Hotel Principe di Savoia – Milano (MI) – Chef Fabrizio Cadei Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo Fronduti Provincia di Milano [...]

    43. La grande degustazione del Domaine Vincent Girardin-Ristorante Cracco-Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      giugno 18th, 2009 at 01:24

      [...] Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Tano Passami L’olio – Milano (MI) – Chef Gaetano Simonato Trussardi Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Il teatro del Four Seasons Hotel – Milano – Chef Sergio Mei Nicola Cavallaro – Milano (MI) – Chef Nicola Cavallaro Ristorante del Bulgari Hotel – Milano (MI) – Chef Elio Sironi Ristorante Savini – Milano – Chef Matteo Torretta Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Paradosso – Milano – Chef Danilo Angé Gold – Dolce & Gabbana – Milano – Chef Giacomo Gallina Gref Food&Charme – Milano (MI) – Patron Roberto Gruttadauria Ristorante La Corte – Milano (MI) – Chef Massimiliano Cacciapuoti Ristorante Sempione 42 – Milano (MI) – Chef Andrea Alfieri Ristorante Il Liberty – Milano (MI) – Chef Andrea Provenzani Teatro7 – Milano (MI) – Chef Riccardo Guarnieri Cicala02 – Milano (MI) – Chef Francesco Passalacqua Trattoria Emilia e Carlo – Milano (MI) – Chef Paolo Gatta Livet Restaurant & Bar – Milano (MI) – Chef Guido Brambilla Acanto – Hotel Principe di Savoia – Milano (MI) – Chef Fabrizio Cadei Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo Fronduti Provincia di Milano [...]

    44. Cartoline dalla Presentazione dei nuovi Brandy “A pieno Grado” di Villa Zarri - Cracco Ristorante in Milano | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      giugno 23rd, 2009 at 00:01

      [...] Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Tano Passami L’olio – Milano (MI) – Chef Gaetano Simonato Trussardi Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Il teatro del Four Seasons Hotel – Milano – Chef Sergio Mei Nicola Cavallaro – Milano (MI) – Chef Nicola Cavallaro Ristorante del Bulgari Hotel – Milano (MI) – Chef Elio Sironi Ristorante Savini – Milano – Chef Matteo Torretta Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Paradosso – Milano – Chef Danilo Angé Gold – Dolce & Gabbana – Milano – Chef Giacomo Gallina Gref Food&Charme – Milano (MI) – Patron Roberto Gruttadauria Ristorante La Corte – Milano (MI) – Chef Massimiliano Cacciapuoti Ristorante Sempione 42 – Milano (MI) – Chef Andrea Alfieri Ristorante Il Liberty – Milano (MI) – Chef Andrea Provenzani Teatro7 – Milano (MI) – Chef Riccardo Guarnieri Cicala02 – Milano (MI) – Chef Francesco Passalacqua Trattoria Emilia e Carlo – Milano (MI) – Chef Paolo Gatta Livet Restaurant & Bar – Milano (MI) – Chef Guido Brambilla Acanto – Hotel Principe di Savoia – Milano (MI) – Chef Fabrizio Cadei Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo Fronduti Provincia di Milano [...]

    45. Ristorante Savini - Milano (MI) - Chef Matteo Torretta | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      luglio 10th, 2009 at 17:55

      [...] Carlo Cracco Ristorante in Milano (MI) – Milano – Chef Carlo Cracco Ristorante Sadler – Milano (MI) – Chef Claudio Sadler Joia (Alta Cucina Naturale) – Milano (MI) – Chef Pietro Leemann Il Luogo di Aimo e Nadia (MI) – Chef Aimo e Nadia Moroni Tano Passami L’olio – Milano (MI) – Chef Gaetano Simonato Trussardi Alla Scala (MI) – Chef Andrea Berton Ristorante Il teatro del Four Seasons Hotel – Milano – Chef Sergio Mei Nicola Cavallaro – Milano (MI) – Chef Nicola Cavallaro Ristorante del Bulgari Hotel – Milano (MI) – Chef Elio Sironi Ristorante Savini – Milano – Chef Matteo Torretta Hotel & Ristorante Nhow – Milano – Chef Davide Castoldi Ristorante Paradosso – Milano – Chef Danilo Angé Gold – Dolce & Gabbana – Milano – Chef Giacomo Gallina Gref Food&Charme – Milano (MI) – Patron Roberto Gruttadauria Ristorante La Corte – Milano (MI) – Chef Massimiliano Cacciapuoti Ristorante Sempione 42 – Milano (MI) – Chef Andrea Alfieri Ristorante Il Liberty – Milano (MI) – Chef Andrea Provenzani Teatro7 – Milano (MI) – Chef Riccardo Guarnieri Cicala02 – Milano (MI) – Chef Francesco Passalacqua Trattoria Emilia e Carlo – Milano (MI) – Chef Paolo Gatta Livet Restaurant & Bar – Milano (MI) – Chef Guido Brambilla Acanto – Hotel Principe di Savoia – Milano (MI) – Chef Fabrizio Cadei Ristorante Manna – Milano – Chef Matteo Fronduti Provincia di Milano [...]

    46. Guida dei Vini On-line by Altissimo Ceto. Dedicata alle sole eccellenze – Release 0.99 | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      ottobre 10th, 2009 at 00:39

      [...] GARDINI Sommelier presso il Ristorante “Cracco” di Milano. Miglior Sommelier Professionista d’Italia 2004, Miglior Sommelier della Romagna [...]

    47. Breaking NEWS #01 – Latest From Viaggiatore Gourmet – Settimana 2-10 Aprile 2009 – Cartoline Golose di Viaggio | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      maggio 25th, 2010 at 18:30

      [...] Gardini, sommelier del Ristorante Cracco – [...]

    48. Cartoline Visita Amici Gourmet da Lorenzo Piccione di Pianogrillo – Chiaramonte Gulfi | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      agosto 30th, 2010 at 07:54

      [...] piatto di Matteo Baronetto del Ristorante Cracco, vincitore al concorso Internazionale dell’Olio di Oliva di San [...]

    49. Ristorante Il GrecAle – Novello (CN) – Chef Alessandro Neri, Patron Greta Garbo | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      settembre 14th, 2011 at 23:37

      [...] alla Ciau del Tornavento) Vincenzo Manicone – 1989 secondo chef (esperienze significative da Cracco a Milano e al Pinocchio di Borgomanero) Josè de Jesus Vazquez Palma – 1989 – [...]

    50. Cartoline dal 108mo Meeting di Altissimo Ceto Carlo Cracco Ristorante in Milano – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      novembre 7th, 2011 at 23:30

      [...] Storico Reportage: -> Reportage del 28 Giugno 2006 -> Reportage del 09 Maggio 2007 -> Reportage del 20 Gennaio 2009 -> Reportage del 10 Ottobre 2009 -> Meeting del 2 Dicembre [...]

    51. Cartoline dal 68esimo Meeting Altissimo Ceto – Cracco Ristorante in Milano – Chef Carlo Cracco | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      novembre 8th, 2011 at 09:53

      [...] Milano – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) su Recensione Ristorante Cracco – Milano (MI) – Chef Carlo Cracco e Matteo BaronettoCartoline dal 110mo Meeting di Altissimo Ceto Ristorante Officina Cucina – Brescia – Chef Andrea [...]

    52. Cartoline dal 167mo Meeting Amici Gourmet VG@Ristorante Cracco – Milano – Chef Carlo Cracco e Matteo Baronetto | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      luglio 3rd, 2012 at 17:24

      [...] -> Reportage Cracco-Peck del 28 giugno 2006 -> Reportage del 09 maggio 2007 -> Reportage del 20 gennaio 2009 -> Reportage del 10 ottobre 2009 -> Meeting del 2 dicembre 2009 -> Meeting del 17 [...]

    53. Cena Unplugged @ Ristorante Cracco – Milano – Chef Carlo Cracco, Enrico Crippa, Paolo Lo Priore | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      febbraio 20th, 2013 at 00:18

      [...] Cracco: -> Reportage Cracco-Peck del 28 giugno 2006 -> Reportage del 09 maggio 2007 -> Reportage del 20 gennaio 2009 -> Reportage del 10 ottobre 2009 -> Meeting del 2 dicembre 2009 -> Meeting del 17 [...]

    54. Cracco Ristorante in Milano – Chef Matteo Baronetto, Chef/Patron Carlo Cracco | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      marzo 4th, 2013 at 09:11

      [...] -> Reportage Cracco-Peck del 28 giugno 2006 -> Reportage del 09 maggio 2007 -> Reportage del 20 gennaio 2009 -> Reportage del 10 ottobre 2009 -> Meeting del 2 dicembre 2009 -> Meeting del 17 [...]

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