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	<title>Commenti a: Ristorante Ori Pari &#8211; Boca (NO) &#8211; Chef Mauro Zerlia</title>
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	<description>Diario di esperienze e momenti Enogastronomici per appassionati viaggiatori esigenti e golosi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 08:38:34 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Questa Domenica 20 vi aspettiamo a Pic Nic in Boca &#8211; Prelibatezze tra le Vigne &#124; Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)</title>
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		<dc:creator>Questa Domenica 20 vi aspettiamo a Pic Nic in Boca &#8211; Prelibatezze tra le Vigne &#124; Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:32:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Cambio Gestione Febbraio 2008) Rosso di sera, osteria vineria e non solo - Castelletto Ticino (NO) Ristorante Ori Pari - Boca (NO) - Chef Mauro Zerlia Ristorante Al Caminetto - Cameri (NO) - Chef Paolo Guarneri Ristorante Alice’s - Borgomanero (NO) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Cambio Gestione Febbraio 2008) Rosso di sera, osteria vineria e non solo &#8211; Castelletto Ticino (NO) Ristorante Ori Pari &#8211; Boca (NO) &#8211; Chef Mauro Zerlia Ristorante Al Caminetto &#8211; Cameri (NO) &#8211; Chef Paolo Guarneri Ristorante Alice’s &#8211; Borgomanero (NO) [...]</p>
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		<title>Di: djattila</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-3155</link>
		<dc:creator>djattila</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 15:29:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao,
ieri sera 23 maggio abbiamo cenato da Oripari, a Boca. Serata piacevolissima, bella sala, ottimo rapporto qualità-prezzo, servizio gentile, sollecito e affabile. Piatti molto ben eseguiti, formaggi eccellenti accompagnati da miele e una strepitosa marmellata casalinga di arance e zenzero, pane-grissini veramente ghiotti. Interessante abbinamento di vini al calice (chiesto fuori carta), con prodotti locali. Ottimi i primi, in particolare il risotto con tome e erbe di montagna. Non riuscendo a scegliere, abbiamo chiesto (e ottenuto) un assaggio di tre primi, a cui lo chef ha aggiunto un assaggio abbondante del risotto sopra descritto (&quot;frutto&quot; forse dell&#039;aver prenotato con la carta Amici Gourmet? non lo sappiamo, ma comunque è stata una piacevole sorpresa). Dettagli (a mio giudizio) da migliorare: la presentazione dei primi piatti &quot;spartana&quot; e un paio di primi un po&#039; salati. Ci torneremo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
ieri sera 23 maggio abbiamo cenato da Oripari, a Boca. Serata piacevolissima, bella sala, ottimo rapporto qualità-prezzo, servizio gentile, sollecito e affabile. Piatti molto ben eseguiti, formaggi eccellenti accompagnati da miele e una strepitosa marmellata casalinga di arance e zenzero, pane-grissini veramente ghiotti. Interessante abbinamento di vini al calice (chiesto fuori carta), con prodotti locali. Ottimi i primi, in particolare il risotto con tome e erbe di montagna. Non riuscendo a scegliere, abbiamo chiesto (e ottenuto) un assaggio di tre primi, a cui lo chef ha aggiunto un assaggio abbondante del risotto sopra descritto (&#8221;frutto&#8221; forse dell&#8217;aver prenotato con la carta Amici Gourmet? non lo sappiamo, ma comunque è stata una piacevole sorpresa). Dettagli (a mio giudizio) da migliorare: la presentazione dei primi piatti &#8220;spartana&#8221; e un paio di primi un po&#8217; salati. Ci torneremo.</p>
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		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-2686</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 08:04:53 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Bancher,

Intanto grazie del tuo preziosissimo &quot;complemento&quot;.

MI permetti alcune doverose precisazioni;

a) Il tuo contributo da &quot;cliente&quot; non addetto ai lavori è fondamentale per questo sito, non a caso lascio liberi i commenti.
b) Il sottoscritto non può operare più in forma anonima... da tempo, e si &quot;accontenta&quot; (mi auguro vi sia utile) di trasmettervi attraverso i dettagliati  reportage, il menù con i prezzi integrale, le foto dei piatti, pane, piccola pasticceria e dettagli vari, più le piccole note a complemento.
c) Riguardo il trattamento &quot;diverso&quot;,  da Pinchiori a scendere e a salire ogni cliente è diverso da un altro così come il trattamento riservato all&#039;amico , al collega (ristoratore) od al cliente abituale. Proprio per questo, un anno fa, ho pensato al Club &quot;Amici Gourmet&quot; dove il titolare della nostra card, quando prenota non è un anonimo... bensì per il ristoratore diventa a tutti gli effetti un MIO referente (in visita di aggiornamento alla recensione) e ne viene di conseguenza il trattamento migliorativo che tu dici...

Con questo caro Bancher non ho nulla da venderti... anzi dal 2009 contributi a questo blog, interessanti e migliorativi come il tuo saranno premiati con una CARD Amici Gourmet Gratuita per gli autori... vedi tua e-mail.
Grazie ancora.
VG.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Bancher,</p>
<p>Intanto grazie del tuo preziosissimo &#8220;complemento&#8221;.</p>
<p>MI permetti alcune doverose precisazioni;</p>
<p>a) Il tuo contributo da &#8220;cliente&#8221; non addetto ai lavori è fondamentale per questo sito, non a caso lascio liberi i commenti.<br />
b) Il sottoscritto non può operare più in forma anonima&#8230; da tempo, e si &#8220;accontenta&#8221; (mi auguro vi sia utile) di trasmettervi attraverso i dettagliati  reportage, il menù con i prezzi integrale, le foto dei piatti, pane, piccola pasticceria e dettagli vari, più le piccole note a complemento.<br />
c) Riguardo il trattamento &#8220;diverso&#8221;,  da Pinchiori a scendere e a salire ogni cliente è diverso da un altro così come il trattamento riservato all&#8217;amico , al collega (ristoratore) od al cliente abituale. Proprio per questo, un anno fa, ho pensato al Club &#8220;Amici Gourmet&#8221; dove il titolare della nostra card, quando prenota non è un anonimo&#8230; bensì per il ristoratore diventa a tutti gli effetti un MIO referente (in visita di aggiornamento alla recensione) e ne viene di conseguenza il trattamento migliorativo che tu dici&#8230;</p>
<p>Con questo caro Bancher non ho nulla da venderti&#8230; anzi dal 2009 contributi a questo blog, interessanti e migliorativi come il tuo saranno premiati con una CARD Amici Gourmet Gratuita per gli autori&#8230; vedi tua e-mail.<br />
Grazie ancora.<br />
VG.</p>
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		<title>Di: bancher</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-2685</link>
		<dc:creator>bancher</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 07:31:21 +0000</pubDate>
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		<description>Provato a pranzo domenica 21 dicembre 2008. Di fronte al ristorante un comodo ed ampio parcheggio, fa da cornice una splendida calda e soleggiata giornata invernale.
All’ingresso ci accoglie il Sig. Zerlia  (padre dello chef) che fa anche le veci di sommelier, maitre di sala e “dispensatore di formaggi”. Locale dall’arredamento rustico,caldo ed informale assolutamente adeguato e consono alla zona e alla tipologia del locale. Bel tovagliato dai colori caldi. Retaggio forse delle origini da “circolo” i bicchieri capovolti sul tavolo. A mio parere per lanciarsi nel percorso che dovrebbe portare alle stelle bisognerebbe cominciare a tenerli girati nel verso giusto. Accoglienza con un buonissimo bianco offerto come aperitivo, con cui mia moglie poi proseguirà il pasto fino ai secondi. Consigliati anche dal sommelier decidiamo di bere un ottimo vino “locale” il Boca Le Piane 2003 (grande vino, 38 euro in carta, con ricarico praticamente nullo). Un cestino di ottimo pane e  focaccine ci accompagnerà per tutto il pranzo; nota di merito per il pane che spesso e volentieri non è all’altezza delle portate, qui era veramente buono, caldo appena sfornato.
Il menù è stampato su un foglio di carta A4 ripiegato in due che ci viene consegnato dal maitre; una piccola copertina rigida avrebbe probabilmente ragione di esistere (poca spesa …tanta resa)
Niente da obiettare invece sul book della carta dei vini. Vanno positivamente segnalate le circa 400 etichette presenti.
Arriva come  appetizer una vellutata a di zucca con al centro un piccolo bignè, molto gradevole. 
Antipasti: io prendo la scaloppa di foie gras con pan brioche e cipollotti, mia moglie la piovra arrosto. Accompagno la scaloppa con un ottimo calice di passito valdostano. Non male la mia scaloppa, un po’ duri e poco saporiti i cipollotti. Ottima la piovra, molto tenera ma insipida.
Primi piatti: per me ravioli ai tre arrosti con burro di Fobello; favolosi, i miei ravioli ottimi sotto tutti gli aspetti, un piatto assolutamente consigliato. I cannelloni al nero di seppia per mia moglie, discreti ma anche questi insipidi.
Arriviamo ai secondi: per me il guanciale di Fassone al Boca con polenta e per mia moglie coscia d’oca nostrana in casuola. Superlativo il guanciale e superlativa la polenta. Nota dolente per l’oca, non particolarmente gustosa, forse cotta troppo poco (essendo nostrana probabilmente meritava più tempo in padella) che si presentava con la carne che si staccava con estrema difficoltà dall’osso, la foglia di verza nella stesso piatto invece ottima. L’oca è rimasta per buona parte nel piatto, e la cosa pare non avere comunque turbato particolarmente ne lo chef ne lo staff di sala.
Finiamo con una doverosa ed irrinunciabile selezione di formaggi, vista la passione dello chef e la grande varietà visibile sui tavoli al centro della sala, accompagnati da miele e marmellatina: tutti i nostri assaggi ottimi, da provare assolutamente. Un carrello formaggi certamente superiore ad altri visti in locali stellati e pluristellati.
In carta non era presente la crema bruciata alla liquerizia e  quindi, ormai comunque sazi, rinunciamo ai dolci e terminiamo il pranzo con un caffè e piccola pasticceria. 
Totale 160 euro in due. Considerata la tipologia e la categoria del locale, direi non proprio a buon mercato.
Conclusioni: tutto sommato locale discreto, cibi “sani”, porzioni abbondanti, molta presenza del territorio sia nella carta vini che nei piatti. Toglierei completamente dalla carta le proposte di pesce fuori luogo per la locazione geografica e cucinate altresì con non particolare maestria Alcune imperfezioni nelle portate e nel servizio, ma penso che comunque, vista la giovane età dello chef e la passione che ci sta mettendo verranno a breve risolte. A tale proposito mi sentirei di consigliare al giovane chef di uscire ogni tanto dalla cucina e “frequentare” un po’ la sala, un atto dovuto, specialmente quando i conti cominciano a lievitare, e magari il cliente vorrebbe un confronto con lo chef sulla composizione dei piatti, sulle materie prime ecc. , insomma le  solite quattro chiacchiere che di solito fa piacere scambiare con “l’artefice” dei piatti.
Altro piccolo punto negativo, a sostegno comunque di quanto appena scritto per quanto riguarda la presenza in sala dello chef patron, al momento del conto pago con una banconota da 500 euro. Dopo qualche minuto il Sig. Zerlia torna al tavolo scusandosi e chiedendo di avere pazienza qualche altro  minuto, in quanto, essendo i primi clienti paganti della giornata non aveva in cassa il resto sufficiente. Se fosse arrivato al tavolo oltre che con le scuse anche magari con un piccolo digestivo da degustare nell’attesa (peraltro poi risultata molto breve) il disagio sarebbe stato sicuramente compensato.

Nota per Altissimo ceto: come al solito il trattamento riservato a te è completamente diverso da quello riservato a noi anonimi, ma paganti ospiti. Il tuo sito è comunque diventato uno dei nostri punti di riferimento, quanto meno per la descrizione particolareggiata dei piatti e le belle fotografie…l’obiettività e la reale corrispondenza al trattamento riservato ai non accreditati è invece altra cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Provato a pranzo domenica 21 dicembre 2008. Di fronte al ristorante un comodo ed ampio parcheggio, fa da cornice una splendida calda e soleggiata giornata invernale.<br />
All’ingresso ci accoglie il Sig. Zerlia  (padre dello chef) che fa anche le veci di sommelier, maitre di sala e “dispensatore di formaggi”. Locale dall’arredamento rustico,caldo ed informale assolutamente adeguato e consono alla zona e alla tipologia del locale. Bel tovagliato dai colori caldi. Retaggio forse delle origini da “circolo” i bicchieri capovolti sul tavolo. A mio parere per lanciarsi nel percorso che dovrebbe portare alle stelle bisognerebbe cominciare a tenerli girati nel verso giusto. Accoglienza con un buonissimo bianco offerto come aperitivo, con cui mia moglie poi proseguirà il pasto fino ai secondi. Consigliati anche dal sommelier decidiamo di bere un ottimo vino “locale” il Boca Le Piane 2003 (grande vino, 38 euro in carta, con ricarico praticamente nullo). Un cestino di ottimo pane e  focaccine ci accompagnerà per tutto il pranzo; nota di merito per il pane che spesso e volentieri non è all’altezza delle portate, qui era veramente buono, caldo appena sfornato.<br />
Il menù è stampato su un foglio di carta A4 ripiegato in due che ci viene consegnato dal maitre; una piccola copertina rigida avrebbe probabilmente ragione di esistere (poca spesa …tanta resa)<br />
Niente da obiettare invece sul book della carta dei vini. Vanno positivamente segnalate le circa 400 etichette presenti.<br />
Arriva come  appetizer una vellutata a di zucca con al centro un piccolo bignè, molto gradevole.<br />
Antipasti: io prendo la scaloppa di foie gras con pan brioche e cipollotti, mia moglie la piovra arrosto. Accompagno la scaloppa con un ottimo calice di passito valdostano. Non male la mia scaloppa, un po’ duri e poco saporiti i cipollotti. Ottima la piovra, molto tenera ma insipida.<br />
Primi piatti: per me ravioli ai tre arrosti con burro di Fobello; favolosi, i miei ravioli ottimi sotto tutti gli aspetti, un piatto assolutamente consigliato. I cannelloni al nero di seppia per mia moglie, discreti ma anche questi insipidi.<br />
Arriviamo ai secondi: per me il guanciale di Fassone al Boca con polenta e per mia moglie coscia d’oca nostrana in casuola. Superlativo il guanciale e superlativa la polenta. Nota dolente per l’oca, non particolarmente gustosa, forse cotta troppo poco (essendo nostrana probabilmente meritava più tempo in padella) che si presentava con la carne che si staccava con estrema difficoltà dall’osso, la foglia di verza nella stesso piatto invece ottima. L’oca è rimasta per buona parte nel piatto, e la cosa pare non avere comunque turbato particolarmente ne lo chef ne lo staff di sala.<br />
Finiamo con una doverosa ed irrinunciabile selezione di formaggi, vista la passione dello chef e la grande varietà visibile sui tavoli al centro della sala, accompagnati da miele e marmellatina: tutti i nostri assaggi ottimi, da provare assolutamente. Un carrello formaggi certamente superiore ad altri visti in locali stellati e pluristellati.<br />
In carta non era presente la crema bruciata alla liquerizia e  quindi, ormai comunque sazi, rinunciamo ai dolci e terminiamo il pranzo con un caffè e piccola pasticceria.<br />
Totale 160 euro in due. Considerata la tipologia e la categoria del locale, direi non proprio a buon mercato.<br />
Conclusioni: tutto sommato locale discreto, cibi “sani”, porzioni abbondanti, molta presenza del territorio sia nella carta vini che nei piatti. Toglierei completamente dalla carta le proposte di pesce fuori luogo per la locazione geografica e cucinate altresì con non particolare maestria Alcune imperfezioni nelle portate e nel servizio, ma penso che comunque, vista la giovane età dello chef e la passione che ci sta mettendo verranno a breve risolte. A tale proposito mi sentirei di consigliare al giovane chef di uscire ogni tanto dalla cucina e “frequentare” un po’ la sala, un atto dovuto, specialmente quando i conti cominciano a lievitare, e magari il cliente vorrebbe un confronto con lo chef sulla composizione dei piatti, sulle materie prime ecc. , insomma le  solite quattro chiacchiere che di solito fa piacere scambiare con “l’artefice” dei piatti.<br />
Altro piccolo punto negativo, a sostegno comunque di quanto appena scritto per quanto riguarda la presenza in sala dello chef patron, al momento del conto pago con una banconota da 500 euro. Dopo qualche minuto il Sig. Zerlia torna al tavolo scusandosi e chiedendo di avere pazienza qualche altro  minuto, in quanto, essendo i primi clienti paganti della giornata non aveva in cassa il resto sufficiente. Se fosse arrivato al tavolo oltre che con le scuse anche magari con un piccolo digestivo da degustare nell’attesa (peraltro poi risultata molto breve) il disagio sarebbe stato sicuramente compensato.</p>
<p>Nota per Altissimo ceto: come al solito il trattamento riservato a te è completamente diverso da quello riservato a noi anonimi, ma paganti ospiti. Il tuo sito è comunque diventato uno dei nostri punti di riferimento, quanto meno per la descrizione particolareggiata dei piatti e le belle fotografie…l’obiettività e la reale corrispondenza al trattamento riservato ai non accreditati è invece altra cosa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-2660</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 19:20:12 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Eparos...
Il locale da aprile 2008 (io non lo conoscevo prima) dicono aver cambiato &quot;registro&quot;
a quando risale la tua visita precedente ?

Un caro saluto.
VG.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Eparos&#8230;<br />
Il locale da aprile 2008 (io non lo conoscevo prima) dicono aver cambiato &#8220;registro&#8221;<br />
a quando risale la tua visita precedente ?</p>
<p>Un caro saluto.<br />
VG.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eparos</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-2659</link>
		<dc:creator>eparos</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 19:11:38 +0000</pubDate>
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		<description>errata corrige...scritto un  &quot; che &quot;  di troppo e me ne scuso..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>errata corrige&#8230;scritto un  &#8221; che &#8221;  di troppo e me ne scuso..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eparos</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/12/16/ristorante-ori-pari-boca-no-chef-mauro-zerlia/comment-page-1/#comment-2658</link>
		<dc:creator>eparos</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 19:10:00 +0000</pubDate>
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		<description>caro VG  diciamo che sicuramente sapevano che saresti arrivato tu ed il loro impegno non è mancato come da te sottolineato e lo si deduce anche da quanto e come preparato il tutto;  ma diciamo anche che l&#039;impegno dovrebbero averlo sempre...e quando ci sono stato io, tempo fa, non è stato così e per la verità non mi era piaciuto molto quello che ho mangiato. Ma vista che la stima che nutro per VG proverò a tornarci....chissà...  Ps   altre recensioni su altri siti, per quel che valgono, mi danno ragione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro VG  diciamo che sicuramente sapevano che saresti arrivato tu ed il loro impegno non è mancato come da te sottolineato e lo si deduce anche da quanto e come preparato il tutto;  ma diciamo anche che l&#8217;impegno dovrebbero averlo sempre&#8230;e quando ci sono stato io, tempo fa, non è stato così e per la verità non mi era piaciuto molto quello che ho mangiato. Ma vista che la stima che nutro per VG proverò a tornarci&#8230;.chissà&#8230;  Ps   altre recensioni su altri siti, per quel che valgono, mi danno ragione&#8230;</p>
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