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Osteria del ritrovo – Carate Brianza (MI) – Chef Roberto Pirelli
By ViaggiatoreGourmet | novembre 3, 2008
Provato a Pranzo Venerdì 13 Giugno 2008
Segnalato da diversi amici lettori (Grazie! Continuate ad inviarci i vostri contributi e le vostre utilissime segnalazioni! a; info@altissimoceto.it ), davvero una bella scoperta questa Osteria del ritrovo operativa dall’ ottobre 2005 , condotta con passione ed entusiasmo dalla coppia Roberto Pirelli (classe 1974) e Paola Tosi rispettivamente in cucina e sala.
Archivio storico reportage:
-> Reportage del 11 Settembre 2010
-> Reportage del 20 Dicembre 2011
Le guide cartacee 2009: L’unico che segnala è Paolo Massobrio sempre preciso ed attento su Piemonte e Lombardia, per il resto…
Michelin non segnalato (2009… in arrivo)
Espresso non segnalato
Gambero Rosso non segnalato
Touring Club non segnalato
Il Locale 25/30 coperti.
Davvero carini questi piattini fatti a mano dall’artista Nino Parrucca.

La Squadra; In cucina dicevamo Roberto Pirelli con Lucia, in sala Paola Tosi con Giovanna.


Menù
Antipasti
La nostra scatola di vetro con “pesci fuor d’acqua” tiepidi, misticanza novella e salsa tartara €18.00
Gambero rosso “Carabineros” arrostito al timo selvatico su tortino di patate e pesto di olive Taggiasche €18.00
La Parmigiana di pescespada €15.00
Culatello di Zibello marinato alla malvasia e piccola burrata delle Murge €17.00
Tortina di sfoglia tiepida al pomodorino Pachino e insalatina di polipo di scoglio e cipolla di Tropea €14.00
I Primi
Risotto Carnaroli con zucchinette in fiore, stracciatella delle Murge e sfilacci di bresaola €14.00
Paccheri di Gragnano con vongole,cozze, riccioli di calamari e crema di prezzemolo leggermente piccante €16.00
Linguine di Nola con bocconcini di tonno, melanzane, mentuccia e pomodorino Pachino appena scottato €17.00
Spaghetti con ricci di mare, ricotta e bottarga di Favignana €15.00
I Secondi
Pescatrice in crosta di pane casereccio su tartare di melanzane, mentuccia e olio extravergine Nocellara €27.00
Tonno rosso de Carloforte in crosta di pistacchi di Bronte, cipolle dolci cotte al forno e vinaigrette al balsamico €29.00
Trancio di pescato del giorno arrostito alla piastra con sformatino di patate e olio salmoriglio €29.00
Costoletta di vitello alla Milanese poco battuta, insalatina novella e pomodorino €27.00
Il nostro fritto in tempura di gamberoni, calamari e verdure €28.00
Menù “La Pausa dell’Oste”
Le sfiziose proposte settimanali dell’Oste
I piatti unici bilanciati del mezzogiorno…€12.50 cada portata
Risotto Carnaroli mantecato a doppia mantecatura con filetti di pesce persico dorato
Spaghetti al pomodoro fresco, basilico, cacioricotta e tagliata di mozzarella fiordilatte
Tagliata di salmone fresco con insalatina di rucola, noci e vinaigrette al balsamico
Composizione di verdure grigliate e tagliata di pollastrella al rosmarino
Insalata Mediterranea (insalata novella, pomodoro, mozzarella, capperi in fiore, olive, tonno e uova sode)
Insalata ricca (insalata novella, salmone affumicato, crostini di pane, ananas e fiocchi di ricotta)
Vino dell’Oste a calice DOC/IGT: rosso, bianco, bollicine (150 ml) cad)… €3.50
Acqua “Norda sorgente Daggio” naturale 0,75lt €3.50
Acqua “Norda sorgente Daggio” frizzante 0,75lt €3.50
Caffè Milani €2.00
Dessert (tutti i dolci sono prodotti sa noi con materie prime naturali come la tradizione prevede)
Tortino al cioccolato fondente con ristretto al Marsala Florio (dessert senza glutine) €9.00 (cioccolato 65% Millesimato 2006 – Alto el Sol – Perù)
I tipici cannoli siciliani fatti da noi €7.50
Tartare di frutta fresca al profumo di menta e gelato alle fragole €9.00
Mousse allo Yogurt biologico e prugne caramellate al vino di Visciole €9.00
La tradizione crema bruciata alla vaniglia di Tahiti (dessert senza glutine) €8.00
Sfogliatina tiepida di mele e gelato alla crema €8.00
“Biancomangiare” alle mandorle e gelo di limone e cannella (dessert senza glutine) €9.00
Menù degustazione “A tutto Tonno” Maggio-Giugno 2008 €65 bevande escluse
Menù degustazione con il Tonno di Mattanza di Isola Piana Carloforte (Ca)
(Proposto solo per l’intero tavolo)
Tartare di tonno al profumo di vaniglia su crostone di pomodoro
Tonno in “saor” con tortino di patate emulsionate all’extravergine del Belice
Tortiglioni di Gragnano con bocconcini di tonno, melanzane, mentuccia e pomodorino Pachino appena scottato
Filetto di tonno in crosta di pistacchi di Bronte, cipolle dolci cotte la forno e vinaigrette al balsamico
I tradizionali cannoli siciliani
Carta dei vini;
In progress, curata con attenzione con ricarichi assolutamente nella norma che stimolano l’apertura… [15,5/20]
Abbinamento Vini;
Andremo al calice.
Aperitivo; Duca di Salaparuta Brut Riserva

Pane - Una buona selezione.
Piattooo ! (MC@senigallia)
Gradevole Gazpacho a sintonizzare…

Altra piccola entree.

Risignolo Kados 2007 – Duca di Salaparuta

La nostra scatola di vetro con “pesci fuor d’acqua” tiepidi, misticanza novella e salsa tartara [15/20]


Gambero rosso “Carabineros” arrostito al timo selvatico su tortino di patate e pesto di olive Taggiasche [15/20]

Tortina di sfoglia tiepida al pomodorino Pachino e insalatina di polipo di scoglio e cipolla di Tropea [14,5/20]

Risciaquo mani, oramai questi “tovagliolini” spopolano…
Maccheroncini di Nola con bocconcini di tonno, melanzane, mentuccia e pomodorino Pachino appena scottato [15/20]

Iniziamo con una serie di abbinamenti di Oli decisamente interessanti per ogni piatto…
Baglio Ingardia
Non poteva mancare certamente anche la colatura di alici di Cetara…
Olmo Antico – 14 Ottobre – Vendemmia 2006

Risotto Carnaroli con zucchinette in fiore, stracciatella delle Murge e sfilacci di bresaola [15/20]

Tonno rosso di Carloforte in crosta di pistacchi di Bronte, cipolle dolci cotte al forno e vinaigrette al balsamico [15/20]

Felice Modica – Bufaleti , Monti Iblei



Selezione di Caffè…

Coccole Finali

Selezione di Oli.

La coppia di Patron.
Note Positive;
Centralità del cliente, grande Paola in sala nell’interazione con il cliente e nella regia , cucina concreta quanto di mestiere che parla a tutto Mediterraneo, fanno di questo locale una tappa sicura e davvero consigliata ai nostri Amici Gourmet, per dedicarsi una bella cena di gusto e sostanza senza sorprese…
Note Negative;Dettagli
Nulla da segnalare.
Conclusioni;
Ottimo locale a conduzione famigliare con occhio del “padrone” sempre attivo e presente, in sala davvero ottima Paola nel ruolo di accoglienza e regia , quanto nell’interazione con i clienti. In cucina il Palermitano Roberto a lavorare con serietà ed applicazione, senza mai mortificare le ottime materie prime che va selezionando.
Un locale alle porte di Milano consigliato anche per il rapporto qualità/prezzo decisamente meritevole.
Ristorante OSTERIA DEL RITROVO
20048 Carate Brianza (MI)
Via U. Bassi, 1/bis
Tel/Fax. 0362 902287
Chiuso Domenica sera e Lunedì
E-mail : info@osteriadelritrovo.it



Vi segnaliamo, che questo Ristorante è convenzionato con il Circuito Amici Gourmet e quindi i titolari della nostra esclusiva Card riservando con il proprio codice personale possono ottenere una serie di condizioni di privilegio (es: Miglior Tavolo, Aperitivo di Benvenuto, Piatto in più, NO costo Coperto e Servizio).
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Topics: Convenzionato Viaggiatore Gourmet, Milano e provincia, Recensioni Lombardia, Reportage Ristoranti | 19 Comments »
19 Responses to “Osteria del ritrovo – Carate Brianza (MI) – Chef Roberto Pirelli”
Comments
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Locale Convenzionato "


































novembre 3rd, 2008 at 15:51
i prezzi non sono certo da osteria..e considerata la location direi anche parecchio eccessivi
novembre 3rd, 2008 at 16:06
Gentile Simone74,
Perdona una domanda, tu hai provato il locale ? Hai provato personalmente/qualitativamente le materie prime selezionate dallo Chef ? Sei a conoscenza dei prezzi di “mercato” di talune materie prime in carta in questa “Osteria” ?
Eccessivo può essere chi mette in carta lo stesso Gambero a 45€ al piatto… semmai.
Un caro saluto.
VG.
novembre 3rd, 2008 at 20:10
locale che mi ha segnalato l’amica Giusy in quanto frequentatrice dei corsi e/o degustazioni ais con Paola.
novembre 4th, 2008 at 10:20
un consiglio per VG..mai provato il ristorante la Perla a Varese?
novembre 5th, 2008 at 15:07
@simone74
Si , ci sono stato. E’ proprio di fronte al Re Carlo Cafè uno dei nostri locali Amici Gourmet.
Ricordo la figlia del proprietario davvero carinissima.
VG.
novembre 5th, 2008 at 20:24
CARO VG
IO AL RITROVO CI SONO STATO
LASCIO AI LETTORI LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ DELLA CUCINA MA, CERTO LE MATERIE PRIME COSTANO, IL RAPPORTO PREZZO/QUALITA’ MI E’ SEMBRATO UN POCO DEFICITARIO, INSOMMA IL POSTO E’ DECISAMENTE CARO PER L’INSIEME CHE OFFRE.
IN PROPORZIONE UN ALAJMO COSA DOVREBBE FARE PAGARE? CIAO E GRAZIE PER L’ATTENZIONE
novembre 5th, 2008 at 21:07
Gentile FIUR,
Infatti da Alajmo si spende per il menù degustazione (225€) + vini abbinati al calice si arriva tranquillamente a 345€ complessivi a persona… una coppia quindi ci lascia 700€ unmilionequattrocentomilalire vecchio conio.
eggià.
VG.
novembre 7th, 2008 at 10:06
Gentile Simone74, spero tu non abbia sbagliato “osteria”!! Io ci sono stato e ….. mentre degusti un buon vino della loro cantina (un’ottima cantina!) hai il piacere di assaporare pietanze di eccellente qualità, così come la cura per la preparazione dei piatti.
Se pensi che alla fine il conto non sia da “osteria”, purtroppo non ti rimane che ….. andare da Alajmo e …… aspettare il il conto.
Buon appetito
novembre 10th, 2008 at 09:32
caro savio se mi chiamassi bobo vieri ci andrei di certo..ma il mio portafoglio non mi permette di spendere attualmente certe cifre
novembre 13th, 2008 at 16:31
Buongiorno a tutti.
“Osteria del Ritrovo”, immagino che pensare di mangiare decente e a buon prezzo solo perchè campeggia “osteria” sia compiere lo stesso errore di commentare un Picasso con “informe”.
Conoscendo lo spirito che li muove, indovino che “osteria” sia un modo per far pregustare l’atmosfera calda, accogliente, familiare che si respira all’interno dei locali grazie alla presenza costante e discreta di Paola, che su richiesta non è mai avara di delucidazioni, consigli, storie e aneddoti su quanto offre.
Agli avventori è lasciato il “ritrovo”, paradigma insieme di “ritrovarsi”, in famiglia o tra amici, e “ritrovare”: e qui entra in scena il talento di Roberto, che permette di gustare i piatti della tradizione rivisitati con attenta fantasia o messi alla prova della contaminazione etnica, finanche del lontano Oriente. Ingredienti ricercatissimi, di livello decisamente superiore (il prezzo è assolutamente onesto, e chiudo qui la questione invitando chi dubitasse a visitare il sito dell’ISMEA per farsi un’idea del mercato), uniti a notevole fantasia ed esperienza fanno di ogni piatto una piacevole sfida che porta ad ogni assaggio a raggiungere attraverso i kilometri del gusto mete lontane per ritrovare, ancora, qualcosa di familiare e troppo spesso dimenticato per rincorrere una quotidianità frenetica.
Il tempo qui si ferma e il conto si paga volentieri, paghi di tutto quello che Paola, Roberto, un ambiente incantevole e un servizio eccellente permettono di ritrovare.
novembre 17th, 2008 at 13:33
buon giorno a tutti purtroppo il mio stipendio da operaio medio non mi permette spesso di recarmi fuori a cena ma quando decido di andar a mangiare qualcosa con mia moglie per far sentire ai nostri palati il trionfo del gusto mi reco in questa osteria dove so che mangio qualità e dove la mia celiachia non è assolutamente un problema.
novembre 19th, 2008 at 16:47
[...] 3 novembre è stato pubblicato un bellissimo articolo sul sito Altissimo Ceto che parla proprio di noi. Le deliziose parole che descrivono il nostro locale sono corredate da una [...]
dicembre 3rd, 2008 at 21:48
Mmm…alcuni commenti mi sembrano troppo da “libro stampato”…sembrano quasi delle réclames…chissà che non siano stati scritti da persone “vicinissime” al ristorante…non faccio nomi, tanto si capisce a chi mi sto riferendo.
Dico solo una cosa: ho mangiato in questo posto di recente…sulla qualità nulla da dire, ma sul rapporto prezzo/qualità…c’è molto da dire. A dir poco sfasata. Ho preso una pettinata…
dicembre 7th, 2008 at 14:26
ESSENDO STATO AL RITROVO ALCUNE VOLTE A CENA PER LAVORO NON POSSO CHE ESSERE DACCORDO SUL CARENTE RAPPORTO PREZZO QUALITA’DEL LOCALE.
dicembre 19th, 2008 at 18:10
Gentile supermad, se avessi voluto offrire una recensione da “libro stampato” avrei scritto una bibliografia delle guide di prestigio dove l’Osteria del Ritrovo è già recensita, non ne avrei scritta una mia dal basso del mio non essere del mestiere.
Che io poi usi un linguaggio degno di un libro posso solo prenderlo come un complimento, dal momento che è l’ultima cosa che potrebbe essere addotta a una colpa.
Così come non credo proprio possa essere un demerito offrire portate ricercate nella fattura, nell’idea e soprattutto nelle materie prime che la compongono senza che il conto abbia a rifletterne l’impegno e sostanza.
Io, in accordo con lo spirito che regola i forum (e questo in particolare), non vorrei mai leggere illazioni assolutamente legittime ma alla prova dei fatti gratuite e non circostanziate: quindi recuperiamo i termini di una sana discussione e poi lasciamo che abbia il suo corso.
E quindi parliamo: no, non sono prezzolato da Paola per scrivere le recensioni, non sono imparentato con loro. Ci lega una amicizia, certo, nata nei locali dell’Osteria grazie allo spirito conviviale che si respira: la regia di Paola è discreta, è vero, ma è così piacevolmente normale che magari rispondendo a una curiosità, a un complimento, metta a parte gli astanti di retroscena, aneddoti, consigli che inevitabilmente destano ammirazione, innescano discussioni, generano ulteriori piacevoli interrogativi che trovano sempre una pronta risposta. Ma questo è solo l’inizio, la cortesia, il calore, la serenità fanno il resto ed è assolutamente normale, credo, che tutto questo in alcuni casi possa andare oltre l’”entrare, mangiare, pagare”: condividere una passione, ricevere consigli e immediatamente scoprire come soddisfino in un modo a volte totalmente nuovo persino tutti e cinque i sensi.
Per quanto riguarda il tema principe di questi battibecchi, il prezzo, ho già avuto modo di suggerire un metodo pratico per valutare il rapporto qualità/prezzo e mi stupisco che se ne parli ancora: “pettinata”? posso chiederti se sai per certo enumerare gli ingredienti usati, la provenienza, i costi associati a trasporto/conservazione/quantità annuale prodotta? (si pensi a prodotti geograficamente circoscritti e il cui ciclo di vita sia di molto dipendente da precise condizioni meteorologiche e, di esse, intollerante e compromesso da scarti anche minimi)
Dici che sulla qualità “nulla da dire”, quindi secondo me sei ben conscio (o no?) che 20 grammi di bianco d’Alba NON POSSONO costare meno di 160-180 euro (considerate le precipitazioni, le circostanze climatiche della raccolta/trasporto/conservazione)?
Non capisco sinceramente come tu possa considerare che la qualità sia di un certo tipo e il prezzo no: il metro di valutazione di una o dell’altra cosa è inadeguato. Certo, leggendo “uova al tegamino e tartufo”, chiunque superficialmente metterebbe a budget quanto? 20 euro? Ed è ovvio che vedendosene chiedere 100 possa uscire gridando al mondo il suo sdegno.
Ma è davvero colpa di chi ha offerto una vera e propria rarità?
Mille volte 100 euro per mangiare e bere qualità elevatissima, che 6.90 al McDonald’s dove si, è vero, comunque “mangio, bevo e con contorno!”.
E poi davvero sono sfuggiti a tutti, me compreso ma è un’altra storia, i due menù a fantasia dello Chef? Uno è poco sotto i 50€, l’altro di poco supera i 60€ per “accontentarsi” di tre antipasti, primo, secondo e dessert: mi sembra davvero difficile poter puntare il dito verso un presunto, e a onor dei fatti insussistente, squilibrio tra qualità e prezzo.
Insomma, in totale ho davvero una grossa perplessità riguardo a come si possa prendere una “pettinata” quando i prezzi sono chiaramente esposti; così, anche quando il totale fosse aritmeticamente chiaro, come si possa considerare sbilanciato un rapporto qualità/prezzo tra i migliori che conosca essendo consi e ben informati di quanto si sta consumando: in sincerità, da consumatore appassionato e null’altro, trovo che non possa stare altrove se non in una aspettativa vaga e informazione carente. Tutti atteggiamenti assolutamente leciti, ma voglio solo proporre una riflessione: oltre ai soldi su cui non metto becco, ma un atteggiamento del genere non è forse garanzia di svilire o perdere anche il piacere di sedersi a una tavola pregevole, con una compagnia scelta e “vicina”, gustando una cena ricercata? Si perde molto più che i soldi.
febbraio 2nd, 2009 at 17:36
…hai scritto un poema e non un commento o un opinione !! ma tantè……
febbraio 5th, 2009 at 09:38
io proporrei una iniziativa interessante ai ristoratori..
fornire un menù senza prezzi e a fine cena chiedere al commensale secondo lui quando dovrebbe essere costata la cena…
secondo me in tanti posti se ne vedrebbero delle belle
febbraio 13th, 2010 at 19:40
Riapro la discussione a due anni di distanza (allora non avevo partecipato attivamente ma la avevo seguita)per segnalare un pranzo di lavoro di qualche giorno fa. 6 commensali usciti semplicemente entusiasti da un pranzo in cui il grande Roberto, per ammazzare l’attesa, ci offre, leggasi offre, un piatto di spaghetti con ricotta di bufale semplicemente sublime. E le guide (italiane) stanno a guardare. Incomprensibile … per noi mortali
dicembre 23rd, 2011 at 17:24
[...] Reportage del 13 Giugno 2008 -> Reportage dell’11 Settembre [...]