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	<title>Commenti a: Ristorante DUETTO &#8211; Arona Fraz. Mercurago (NO) &#8211; Chef Massimo Coppo</title>
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	<description>Diario di esperienze e momenti Enogastronomici per appassionati viaggiatori esigenti e golosi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 08:38:34 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Di: Camillo Malini</title>
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		<dc:creator>Camillo Malini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:20:43 +0000</pubDate>
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		<description>Patrizia scrive: 26 agosto 2010 – E’ stata certamente una piacevole serata quella trascorsa in compagnia di una coppia di amici (loro la scelta del locale) al ristorante “Il duetto”di Mercurago. Abbiamo scelto di cenare all’aperto nella piccola e graziosa veranda che rispettava il gusto e l’eleganza della sala interna. Siamo stati accolti dal proprietario che poi ci ha seguito per l’intera cena con una grande professionalità. Il menù degustazione di sette portate ( acqua e terra) ci ha permesso di apprezzare la ricerca dei piatti, la materia prima tutta di qualità e gli ottimi vini in abbinamento ai piatti. Il conto non è stato leggero ma non imprevisto perché indicato prima di iniziare; lo ritengo proporzionato alla nostra scelta ed alla qualità della proposta del giovane chef al quale abbiamo avuto modo di fare i nostri complimenti quando è vento al tavolo a salutarci alla fine della serata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Patrizia scrive: 26 agosto 2010 – E’ stata certamente una piacevole serata quella trascorsa in compagnia di una coppia di amici (loro la scelta del locale) al ristorante “Il duetto”di Mercurago. Abbiamo scelto di cenare all’aperto nella piccola e graziosa veranda che rispettava il gusto e l’eleganza della sala interna. Siamo stati accolti dal proprietario che poi ci ha seguito per l’intera cena con una grande professionalità. Il menù degustazione di sette portate ( acqua e terra) ci ha permesso di apprezzare la ricerca dei piatti, la materia prima tutta di qualità e gli ottimi vini in abbinamento ai piatti. Il conto non è stato leggero ma non imprevisto perché indicato prima di iniziare; lo ritengo proporzionato alla nostra scelta ed alla qualità della proposta del giovane chef al quale abbiamo avuto modo di fare i nostri complimenti quando è vento al tavolo a salutarci alla fine della serata.</p>
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		<title>Di: Camillo Malini</title>
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		<dc:creator>Camillo Malini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 14:54:09 +0000</pubDate>
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		<description>Locale visitato il 26 agosto. Decido di cenare al Duetto con una coppia di amici; sono alla prima visita e mi affido al menù degustazione terra/acqua di 7 portate € 55,00 a cui aggiungo i vini (4) per altri 20 euro. Ben accolti dal patron Massimo Pastorino che poi continua a seguirci al tavolo. Ci complimentiamo per le ottime proposte ed a questo punto ci presenta lo chef Massimo Coppo che riceve direttamente i nostri complimenti. Ben indivinati gli abbinamenti coi vini. E&#039; un locale elegante il giusto ma non eccessivo, ben seguiti ma non ossessionati. Per noi un&#039;ottima serata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Locale visitato il 26 agosto. Decido di cenare al Duetto con una coppia di amici; sono alla prima visita e mi affido al menù degustazione terra/acqua di 7 portate € 55,00 a cui aggiungo i vini (4) per altri 20 euro. Ben accolti dal patron Massimo Pastorino che poi continua a seguirci al tavolo. Ci complimentiamo per le ottime proposte ed a questo punto ci presenta lo chef Massimo Coppo che riceve direttamente i nostri complimenti. Ben indivinati gli abbinamenti coi vini. E&#8217; un locale elegante il giusto ma non eccessivo, ben seguiti ma non ossessionati. Per noi un&#8217;ottima serata.</p>
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		<title>Di: Monica e Lele</title>
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		<dc:creator>Monica e Lele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 19:08:16 +0000</pubDate>
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		<description>Visitiamo il &quot;Duetto&quot; una sera di luglio.
Scelto dal mio fidanzato su questo fantastico sito completamente affidandosi a foto ma soprattutto ai commenti della gente comune qui sopra.
Parto in quarta nel dire che siamo stati MOLTO contenti e soddisfatti.Completamente.
Il ristorante e&#039; sperduto in un paesello, con 1 ingresso comune anonimo. Se non sapevamo, non l avremmo mai notato.
Il locale e&#039; molto fine (anche se una luce un po&#039; piu&#039; soffusa non avrebbe guastato), tovaglia e stoviglie altrettanto. La persona che ci ha seguito(non ricordo il nome) molto gentile, presente ma non troppo (come al Nov-ece-nto di Meina!!!!!!!!!) nel giusto. 
Abbiamo subito curiosato nel menu&#039;, e decidiamo per uno dei menu&#039; degustazione (mi pare 7 portate). Spesso ci affidiamo ai menu&#039; degustazione per assaggiare piu&#039; cose, anche se non sono specificate le portate, e lasciamo fare allo chef. Questo era uno dei casi.
Non staro&#039; a specificare le portate, comunque siamo stati molto molto colpiti inanzitutto dalla quantita&#039; abbondante delle pietanze...di solito e&#039; il contrario :-) e dalla bonta&#039; delle stesse. Gusti molto decisi, ben equilibrati, gustosi e sfiziosi. Le portate erano cosi&#039; abbondanti che non sembrava assolutamente una degustazione. 
Siamo arrivati a fatica alla fine, nonostante siamo 2 buone forchette. Ma era tutto cosi&#039; gustoso e delizioso che meritava tutto il nostro impegno per finire il piatto e onorare lo chef.
Siamo stati decisamente soddisfatti anche dal conto...molto basso nonostante tutto quel ben di Dio. 
Lo consigliamo a tutti e ci torneremo appena avremo occasione
M.&amp; L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visitiamo il &#8220;Duetto&#8221; una sera di luglio.<br />
Scelto dal mio fidanzato su questo fantastico sito completamente affidandosi a foto ma soprattutto ai commenti della gente comune qui sopra.<br />
Parto in quarta nel dire che siamo stati MOLTO contenti e soddisfatti.Completamente.<br />
Il ristorante e&#8217; sperduto in un paesello, con 1 ingresso comune anonimo. Se non sapevamo, non l avremmo mai notato.<br />
Il locale e&#8217; molto fine (anche se una luce un po&#8217; piu&#8217; soffusa non avrebbe guastato), tovaglia e stoviglie altrettanto. La persona che ci ha seguito(non ricordo il nome) molto gentile, presente ma non troppo (come al Nov-ece-nto di Meina!!!!!!!!!) nel giusto.<br />
Abbiamo subito curiosato nel menu&#8217;, e decidiamo per uno dei menu&#8217; degustazione (mi pare 7 portate). Spesso ci affidiamo ai menu&#8217; degustazione per assaggiare piu&#8217; cose, anche se non sono specificate le portate, e lasciamo fare allo chef. Questo era uno dei casi.<br />
Non staro&#8217; a specificare le portate, comunque siamo stati molto molto colpiti inanzitutto dalla quantita&#8217; abbondante delle pietanze&#8230;di solito e&#8217; il contrario <img src='http://www.altissimoceto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  e dalla bonta&#8217; delle stesse. Gusti molto decisi, ben equilibrati, gustosi e sfiziosi. Le portate erano cosi&#8217; abbondanti che non sembrava assolutamente una degustazione.<br />
Siamo arrivati a fatica alla fine, nonostante siamo 2 buone forchette. Ma era tutto cosi&#8217; gustoso e delizioso che meritava tutto il nostro impegno per finire il piatto e onorare lo chef.<br />
Siamo stati decisamente soddisfatti anche dal conto&#8230;molto basso nonostante tutto quel ben di Dio.<br />
Lo consigliamo a tutti e ci torneremo appena avremo occasione<br />
M.&amp; L.</p>
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		<title>Di: Prolampo</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/11/02/ristorante-duetto-arona-fraz-mercurago-no-chef-massimo-coppo/comment-page-1/#comment-4569</link>
		<dc:creator>Prolampo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 08:53:54 +0000</pubDate>
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		<description>Sabato sera ho bissato il bistrot del ristorante Duetto e vi devo dire che è stata una conferma.
L&#039;antipasto non mi ha molto entusiasmato (sformatino di cipolle alla parmigiana) ma il resto era veramente delizioso (maltagliati asparagi e Maccagno, trofie calamari zucchine e gamberi, filetto di maiale, torronata del piemonte)

abbiamo aspettato un po&#039;....
ma la serata autunnale non offriva nulla di meglio ed è stato piacevole anche chiaccherare di fronte ad una buona bottiglia di Dolcetto
Conto € 56...
considerate che solo la bottiglia costava 19....
A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato sera ho bissato il bistrot del ristorante Duetto e vi devo dire che è stata una conferma.<br />
L&#8217;antipasto non mi ha molto entusiasmato (sformatino di cipolle alla parmigiana) ma il resto era veramente delizioso (maltagliati asparagi e Maccagno, trofie calamari zucchine e gamberi, filetto di maiale, torronata del piemonte)</p>
<p>abbiamo aspettato un po&#8217;&#8230;.<br />
ma la serata autunnale non offriva nulla di meglio ed è stato piacevole anche chiaccherare di fronte ad una buona bottiglia di Dolcetto<br />
Conto € 56&#8230;<br />
considerate che solo la bottiglia costava 19&#8230;.<br />
A presto</p>
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		<title>Di: Prolampo</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/11/02/ristorante-duetto-arona-fraz-mercurago-no-chef-massimo-coppo/comment-page-1/#comment-3920</link>
		<dc:creator>Prolampo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:52:51 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti
ottima cucina, ottimo servizio, ottima cura dei dettagli
Tornerò sicuramente
Ho provato il bistrot ed è veramente il giusto rappoto qualità prezzo!!!
Provatelo!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti<br />
ottima cucina, ottimo servizio, ottima cura dei dettagli<br />
Tornerò sicuramente<br />
Ho provato il bistrot ed è veramente il giusto rappoto qualità prezzo!!!<br />
Provatelo!!!!</p>
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		<title>Di: i4amici</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/11/02/ristorante-duetto-arona-fraz-mercurago-no-chef-massimo-coppo/comment-page-1/#comment-3488</link>
		<dc:creator>i4amici</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 23:49:28 +0000</pubDate>
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		<description>abbiamo trovato molto interessanti le foto e la recensione di questo locale ed essendo di arona abbiamo deciso di visitarlo nella sera di ferragosto.
Ci siamo accomodati nel dehor e dopo un aperitivo siamo stati subito coccolati da un apetizer.
Abbiamo assaggiato varie pietanze, dall&#039;antipasto al dolce trovando il tutto sublime.

La presentazione dei piatti era ottima e il gusto esaltava a dir poco il palato.

Una delle cose particolarmente apprezzata è stato il pre-dessert e le coccole finali che accompagnavano il caffè.

Servizio attento, ampia scelta di pane, nel complesso un ristorante assolutamente da consigliare.

Ci ritorneremo presto.

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>abbiamo trovato molto interessanti le foto e la recensione di questo locale ed essendo di arona abbiamo deciso di visitarlo nella sera di ferragosto.<br />
Ci siamo accomodati nel dehor e dopo un aperitivo siamo stati subito coccolati da un apetizer.<br />
Abbiamo assaggiato varie pietanze, dall&#8217;antipasto al dolce trovando il tutto sublime.</p>
<p>La presentazione dei piatti era ottima e il gusto esaltava a dir poco il palato.</p>
<p>Una delle cose particolarmente apprezzata è stato il pre-dessert e le coccole finali che accompagnavano il caffè.</p>
<p>Servizio attento, ampia scelta di pane, nel complesso un ristorante assolutamente da consigliare.</p>
<p>Ci ritorneremo presto.</p>
<p>Ciao</p>
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		<title>Di: Roberto B</title>
		<link>http://www.altissimoceto.it/2008/11/02/ristorante-duetto-arona-fraz-mercurago-no-chef-massimo-coppo/comment-page-1/#comment-3069</link>
		<dc:creator>Roberto B</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 15:05:30 +0000</pubDate>
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		<description>Sono tornato al ristorante Duetto ieri sera, 7 marzo 2009, memore di una prima buona esperienza lo scorso autunno (come al solito guidato dai sapienti consigli di Viaggiatore Gourmet).

A parte la difficoltà di parcheggio, ho ritrovato un ambiente molto piacevole e tranquillo: orchidee in sala, Ludovico Einaudi in sottofondo (un’unica nota: alla seconda ripetizione, avrei cambiato il CD…), elegante e curata mise en place.

Era una cena a due con mia moglie. Siamo stati accolti da un appetizer molto buono: una crema di cipolle con gambero scottato. Davvero notevole, con una cottura attenta e sapiente del gambero freschissimo e saporito.

I piatti che abbiamo provato io e mia moglie sono stati (mi si perdoni nel caso in cui non mi ricordi esattamente la definizione della carta):

Cruditè di Fassone con carciofi e salsa di borlotti con colatura di alici. L’ho trovato molto buono: la materia prima è eccellente, battuta al coltello con maestria, con la giusta quantità di materia grassa che ben si sposa con la sapidità della salsa. Eccellente, specie se accostato al vino scelto per la sera: un Barbera di Coppo del 2007 (veramente una sorpresa, specie perchè non del blasonato Coppo che produce il Pomorosso).

Zuppetta di porri: servita con una fetta di pane tostato, era veramente saporita. Ne ho rubato qualche cucchiaiata a mia moglie. Unico appunto: era veramente bollente e ciò ha creato problemi nella degustazione, mettendo a rischio l’integrità delle papille gustative. A parte questo, veramente buono.

Rognone di fassone con insalatina di verdure (qui ho chiesto allo chef, che mi ha accontentato, una deviazione dalla composizione standard del piatto, rimuovendo un’insalatina di riso venere al momento dell’ordine). Un piatto molto saporito e gustoso, con una punta acidula nella salsa che aiutava a pulire la bocca dalla “grassezza” del rognone (ottima materia prima, ancora una volta): è una variante piacevole a uno dei miei piatti preferiti. L’unico appunto: l’acidità della salsa rovina l’accostamento con il vino.

Mia moglie ha preferito uno stinco di vitello in doppia cottura con contorno di un purè aromatizzato al sedano: la prima cottura sottovuoto ha lasciato la carne (di solito nervosa e connettiva) dello stinco di una tenerezza burrosa e commuovente, mentre la seconda cottura ha ristretto i succhi dello stinco in una crema molto saporita. Piatto molto buono.

A questo punto abbiamo passato la mano: la sala si è riempita, occupando l’attenzione del maitre, al punto che lo chef è arrivato in soccorso. Il tempo di attesa per un assaggio del carrello dei formaggi fornito dal mitologico Guffanti (l’autorità dei formaggi nell’alto novarese e non solo, meta di tante mie visite il sabato mattina, quando le sue celle vengono aperte al pubblico) si è fatto davvero troppo lungo e abbiamo virato per due caffè, buoni, ma accompagnati da coccole un po’ striminzite, anche se di buona qualità.

Trovo Duetto uno dei ristoranti migliori della zona (che ho battuto ormai in maniera sistematica e approfondita). Ottima qualità delle materie prime, maestria in cucina, bella sala. Unico punto da migliorare credo sia la necessità di fare fronte al proprio successo, dando più supporto al servizio in sala nei momenti di picco per coccolare i propri clienti.

Un’ultima nota piacevole: 83 euro per una cena per due.

Alla prossima!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornato al ristorante Duetto ieri sera, 7 marzo 2009, memore di una prima buona esperienza lo scorso autunno (come al solito guidato dai sapienti consigli di Viaggiatore Gourmet).</p>
<p>A parte la difficoltà di parcheggio, ho ritrovato un ambiente molto piacevole e tranquillo: orchidee in sala, Ludovico Einaudi in sottofondo (un’unica nota: alla seconda ripetizione, avrei cambiato il CD…), elegante e curata mise en place.</p>
<p>Era una cena a due con mia moglie. Siamo stati accolti da un appetizer molto buono: una crema di cipolle con gambero scottato. Davvero notevole, con una cottura attenta e sapiente del gambero freschissimo e saporito.</p>
<p>I piatti che abbiamo provato io e mia moglie sono stati (mi si perdoni nel caso in cui non mi ricordi esattamente la definizione della carta):</p>
<p>Cruditè di Fassone con carciofi e salsa di borlotti con colatura di alici. L’ho trovato molto buono: la materia prima è eccellente, battuta al coltello con maestria, con la giusta quantità di materia grassa che ben si sposa con la sapidità della salsa. Eccellente, specie se accostato al vino scelto per la sera: un Barbera di Coppo del 2007 (veramente una sorpresa, specie perchè non del blasonato Coppo che produce il Pomorosso).</p>
<p>Zuppetta di porri: servita con una fetta di pane tostato, era veramente saporita. Ne ho rubato qualche cucchiaiata a mia moglie. Unico appunto: era veramente bollente e ciò ha creato problemi nella degustazione, mettendo a rischio l’integrità delle papille gustative. A parte questo, veramente buono.</p>
<p>Rognone di fassone con insalatina di verdure (qui ho chiesto allo chef, che mi ha accontentato, una deviazione dalla composizione standard del piatto, rimuovendo un’insalatina di riso venere al momento dell’ordine). Un piatto molto saporito e gustoso, con una punta acidula nella salsa che aiutava a pulire la bocca dalla “grassezza” del rognone (ottima materia prima, ancora una volta): è una variante piacevole a uno dei miei piatti preferiti. L’unico appunto: l’acidità della salsa rovina l’accostamento con il vino.</p>
<p>Mia moglie ha preferito uno stinco di vitello in doppia cottura con contorno di un purè aromatizzato al sedano: la prima cottura sottovuoto ha lasciato la carne (di solito nervosa e connettiva) dello stinco di una tenerezza burrosa e commuovente, mentre la seconda cottura ha ristretto i succhi dello stinco in una crema molto saporita. Piatto molto buono.</p>
<p>A questo punto abbiamo passato la mano: la sala si è riempita, occupando l’attenzione del maitre, al punto che lo chef è arrivato in soccorso. Il tempo di attesa per un assaggio del carrello dei formaggi fornito dal mitologico Guffanti (l’autorità dei formaggi nell’alto novarese e non solo, meta di tante mie visite il sabato mattina, quando le sue celle vengono aperte al pubblico) si è fatto davvero troppo lungo e abbiamo virato per due caffè, buoni, ma accompagnati da coccole un po’ striminzite, anche se di buona qualità.</p>
<p>Trovo Duetto uno dei ristoranti migliori della zona (che ho battuto ormai in maniera sistematica e approfondita). Ottima qualità delle materie prime, maestria in cucina, bella sala. Unico punto da migliorare credo sia la necessità di fare fronte al proprio successo, dando più supporto al servizio in sala nei momenti di picco per coccolare i propri clienti.</p>
<p>Un’ultima nota piacevole: 83 euro per una cena per due.</p>
<p>Alla prossima!</p>
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