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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2012:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo Riserva

    VENETO

    -La Valpolicella

    -Soave

    -Breganze, IGT ed altre eccellenze regionali

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Borgogno

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Cogno

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Raineri Gianmatteo

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rivetto

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    Filippi

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    I Stefanini

    Le Battistelle

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Monte dall'Ora

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta L'Armonia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

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    Baglio di Pianetto

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    Duca di Salaparuta

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    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

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    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    Az. Agr. Nada Fiorenzo Viticoltore-Treiso (CN)

    By EnoCentrico | febbraio 18, 2008


    Visitata il 26 giugno 2007.

    Il vino si tinge di luna. Ogni giorno che passa. Così recita lo “slogan” di questa micro-azienda che risponde al nome di Nada Fiorenzo Viticoltore, frazione Rombone, in quel di Treiso e abilmente condotta dal bravo Bruno Nada.

    Un veloce ripasso “guidaiolo”:
    A.I.S.: assegna i 4 grappoli al Dolcetto 2006, Barbera d’Alba 2005, Barbaresco Rombone 2004 e Langhe Rosso Seifile 2004.
    Espresso: assegna le 5 bottiglie al Barbaresco Rombone 2004, 4 bottiglie al Langhe Rosso Seifile 2004.
    Gambero Rosso: 3 bicchieri al Barbaresco Rombone 2004, 2 bicchieri rossi al Langhe Rosso Seifile ‘04.

    Raggiungerla non è semplice, anche se avete impostato il navigatore…Percorrete la Torino-Piacenza, prendete l’uscita ad Asti est, imboccate la A33 Asti-Cuneo, uscite ad Alba centro e seguite seguite le indicazioni per Treiso. Fin quì tutto semplice, il difficile comincia ora… rizzate le antenne ed attenzione a quando trovate l’insegna aziendale, perchè se la “mancate”, vi ritroverete fuori zona in un attimo, (esperienza personale!) e da qui percorrete la strada tortuosa che vi porterà davanti all’ingresso dell’azienda. Anzi della casa…perchè di questo si tratta.

    Il mondo del vino non è fatto solo da Aziende e grandi numeri ma è fatto anche di persone e aziende che sono più delle grandi case dove la produzione potrebbe fare impallidire anche il più piccolo vin de garage francese. E oggi parliamo in particolare di quella di Bruno Nada.

    Bruno Nada ex insegnante di professione e viticoltore di vocazione. All’età di 31 anni scopre che, nonostante stava coltivando quello che da sempre era la sua forte passione, ovvero quella di insegnare tra i banchi dell’Istituto Alberghiero di Barolo, la sua vocazione ad un certo punto si faceva più forte e lo rimandava così verso la sua terra. Così nel 1982 aiutato dal padre Fiorenzo, che fino a quell’anno vendeva sfuso il vino prodotto dalle uve dei suoi vigneti, trasformò ed attrezzò la sua cantina per incominciare ad imbottigliare. Si scelse la strada della viticoltura di qualità e per perfezionare questo capì che non si doveva fermare tra le mura amiche langarole, ma che invece bisognava metter “fuori il muso” di casa e quindi cominciò a girare l’Europa, toccando le principali zone viticole, per cogliere le migliori sfumature dell’enologia mondiale. A tutto questo in più si aggiunse la frequentazione di corsi di degustazione dove si fece amico di molti personaggi che non erano dei tecnici, ma che amavano profondamente il vino.

    “Adesso”-ci confida Bruno Nada-”queste persone sono diventate i miei migliori amici e durante la vinificazione e prima di ciascun imbottigliamento, li raduno per una sessione di assaggi. Questo perchè cerco di cogliere da essi il loro parere attraverso i loro gesti e le loro parole, per poter dare ai miei vini, prima di tutto un carattere di grande bevibilità. Suggestioni ottimali che posso avere da persone che io reputo comuni e non da pareri tecnici da persone del settore.”

    Bruno ha ereditato dal padre Fiorenzo la cascina creata nel 1921 dal nonno Carlo. Quest’ultimo era il capostitite della “casta” dei Nada che negli anni ‘60 dovette dividere la sua proprietà fra i suoi quattro figli maschi e a Fiorenzo, che era il più piccolo dei quattro, toccò la cascina originaria.

    EnoCentrico: “Per un’azienda vitivinicola a conduzione familiare, il cambio generazionale è fondamentale. Lei in quale situazione si ritrova?”
    Bruno Nada: “Ho due figli. Un maschio ed una femmina. Mio figlio ha 21 anni ed è quello che più mi segue in cantina, ma sarà lui a decidere se succedermi nella conduzione della cantina. Mia figlia invece ha 25 anni e quando può mi aiuta a sbrigare le pratiche di amministrazione.”

    Bruno è una persona langarola abbastanza atipica. Solo al primo aspetto può incutere timore, ma basta già il primo approccio per capire che dietro a quell’uomo barbuto si nasconde una persona di grande classe, di grande simpatia e innamorato della propria terra e dei vitigni tradizionali. In più il suo (poco..) tempo libero lo dedica anche ricoprendo  anche il ruolo di assessore al turismo del comune di Treiso.

    La storia di questa azienda ed in primis del suo titolare è molto bella e poniamo un’altra domanda:

    EC: “Come mai questa marcia indietro verso un richiamo della terra?
    BN: “E’ stata come una forte vocazione in quanto, come molti miei coetanei ho vissuto nei primi anni della nostra vita, la soglia della povertà e nei primi anni ‘60 molti di essi sono fuggiti dalle campagne per andare verso quello che era considerata la migliore delle soluzioni per uscire da questo problema, ovvero l’industria. Io ho incominciato ad insegnare ma poi alla fine se sono rimasto qui, forse voleva dire che era scritto nel mio destino!”

    Iniziamo la nostra visita dai vigneti che da come si può notare dalle fotografie abbiamo trovato in forte stato di avanzamento, rispetto al normale periodo (ricordiamo che era il 27 giugno…), per quanto riguarda la maturazione.

    Ci troviamo a Treiso che è uno dei tre comuni, insieme a Barbaresco e Neive che aggiunti alla piccola frazione di San Rocco Seno D’Elvio, fanno parte della denominazione del Barbaresco D.O.C.G.. Bruno Nada coltivando queste terre e cercando di svolgere al meglio il suo ruolo di contadino, non ci impiegò tanto per capire che i vigneti Rombone e Manzola, che erano in suo possesso, potevano dare origine a grandi vini dove riportare in etichetta il prestigioso nome del Barbaresco.
    Proprietari di 6,5 ettari di vigna per una produzione totale che raggiunge le 40.000 bottiglie circa. Coltivati solamente a Dolcetto, Barbera e Nebbiolo.

    EC: “Quali sono le caratteristiche dei vostri vigneti principali?”
    BN: “Il vigneto Rombone dimora su un terreno prevalentemente ricco di calcare e argilla, quindi stilisticamente da’ origine a vini di grande potenza, molto longevi e dalla possente trama tannica. Il Vigneto Manzola invece contiene anche dei rilevamenti sabbiosi e quindi produce dei vini di grande eleganza. Il primo Barbaresco vinificato da questo cru è stato il 2004 e vedrà la sua commercializzazione solamente a fine anno.”

    Vorrà dire che abbiamo trovato il motivo per tornare presto a fargli visita…  :D

    I vecchi impianti creati per una produzione “produttiva” vengono pian piano rimpiazzati dai nuovi creati invece aumentando la loro densità per ettaro, tutto in funzione ed in vista di una sempre maggiore produzione qualitativa.

    La Langa in quel periodo aveva appena fatto i conti con una forte grandinata e qui possiamo vederne il triste spettacolo, con foglie perforate e grappoli “toccati”.

    EC: “Come vi comporterete adesso?”
    BN: “Dovremo passare con le forbici e tagliare quelle parti di grappolo danneggiati per evitare di togliere la linfa alle parti rimaste sane. Un lavoro da certosino!”

    (poco tempo dopo la nostra visita, hanno di nuovo fatto i conti con il disastro di un’altra grandinata. Questo ha comportato un notevole ribasso soprattutto della produzione dei Nebbioli da Barbaresco, di questa zona, dell’annata 2007.)

    Parliamo ora del ”team” di questa azienda:

    EC: “Quali sono le persone più vicine a lei, nel lavoro in azienda?”
    BN: “In vigneto posso avvalermi dei preziosi consigli dell’agronomo Gian Piero Romana. Mentre in cantina ho l’aiuto di Beppe Caviola. Che più che un consulente lo reputo un amico di gioventù, visto che lo conosco da tantissimi anni.”
    EC: “Qual’è il vino che più è affezionato?”
    BN: “E’ il Seifile ottenuto da un blend di Barbera e Nebbiolo. E’ il vino bandiera aziendale in quanto è nato più di vent’anni fa, nel 1986, quando si iniziava a lavorare qualitativamente in maniera positiva sul vitigno Barbera. Questo vino non è nato per caso o per volontà di seguire una moda ma dettato da uno scopo ben preciso. La storia ci insegna come si è sempre usato in Langa mettere una percentuale di Barbera nel Nebbiolo perchè questa gli dava colore e maggiore morbidezza. Io invece mi ritrovavo questi sei filari di Barbera (da quì il nome Seifile) di vigne molto vecchie e che davano un risultato sorprendendente, ma però gli mancava quel vigore dato dal tannino che il nebbiolo gli poteva dare. Il taglio del 20-30% del Nebbiolo, avviene secondo l’annata e nella prima parte di affinamento in legno. Il resto dell’affinamento in barriques invece avviene a taglio già effettuato.”
    EC: “Perché il consumatore dovrebbe comprare i suoi vini?”
    BN: “Perchè comprare i vini etichettati Nada Fiorenzo? Perchè i nostri vini, come tanti altri di piccoli produttori, rappresentano comunque nel loro piccolo un pezzo di territorio di Langa e quindi dobbiamo dare attraverso i nostri vini il nostro messaggio chiaro e preciso e che deve rappresentare l’originalità del territorio di origine e della storia di ognuno.”
    EC: “Qual’è il vostro mercato?”
    BN: “La percentuale di vino venduto in Italia è molto basso rispetto a quello che è venduto all’estero.Vendiamo in Svizzera, Germania, Francia, ma la grande percentuale del nostro mercato è rappresentato da quello statunitense.”

    La vinificazione è tradizionalissima e qui non abbiamo visto i roto-maceratori, visti invece in tante altre aziende…

    Per quanto riguarda l’affinamento invece della Barbera d’Alba, del Nebbiolo d’Alba e parte del Barbaresco avviene nelle botti grandi…

    Il resto del Barbaresco, il Barbaresco Rombone ed il Seifile avviene invece nelle barriques…

    Possiamo dedicarci finalmente all’assaggio ma prima una preghierina veloce a Dio Bacco… :D

    …e visto che si trattava di una delle prime cantine visitate, bisognava spiegare in cosa consisteva il nostro lavoro. Cos’è l’Altissimo Ceto… Chi è il Vuggì Team… Internet e le guide cartacee…   :roll:   E chi meglio di VG?

    Si parte!

    Dolcetto d’Alba 2006
    -Tipologia vino: rosso D.O.C.
    -Vitigno utilizzato: 100% Dolcetto.
    -Provenienza uve: vigneto Rombone in Treiso.
    -Gradazione alcolica: 13,5%
    -Vinificazione: in acciaio con fermentazioni di 6-8 giorni.
    -Affinamento: 8 mesi in acciaio e 3 mesi in bottiglia.
    -Contenuto solfiti: 12 mg/lt di libera e 45 mg/lt di totale.
    -Prezzo in enoteca: 8,00 Euro.

    Giudizio EC: 15/20

    Ottenuto da uve provenienti da vigne di 15 anni di età e di una densità di 5.000 piante per ettaro.

    Nel corso dell’anno mi è capitato di assaggiare molti vini a base Dolcetto nella versione 2006 e trovarli con caratteristiche molto simili, traducibili in frutto più polposo, arricchito da note speziate e floreali nitide e marcate, ed un tannino più ”nervosetto” rispetto a quelli della versione precedente. Quello provato in cantina da Nada si presentava con un profilo olfattivo in egual misura, seppur con un corredo speziato meno accentuato e con un tannino più docile e più morbido ripetto agli altri. Questo nonostante il solo “passaggio” in acciaio e il campione provato fosse appena messo in bottiglia.

    Abbinamento.

    Tortelli al tuorlo d’uovo di seirass della Valle Pellice e Roccaverano d.o.p. al burro fuso.
    Ristorante Antica Corona Reale da Renzo-Cervere (CN)

    Un piatto proveniente da una grande cucina di tradizione come quella dell’Antica Corona Reale. La delicatezza e la tendenza dolce del raviolo, unite alla grinta ed al saporito dei formaggi Seirass e Roccaverano si uniscono ad un matrimonio perfetto con l’armonia e la morbidezza del Dolcetto di Bruno Nada.


    Barbera d’Alba 2005
    -Tipologia vino: rosso D.O.C.
    -Vitigno utilizzato: 100% Barbera.
    -Provenienza uve: vigneto Rombone in Treiso.
    -Gradazione alcolica: 14,80%
    -Vinificazione: in acciaio con fermentazioni di 10-12 giorni.
    -Affinamento: 8-10 mesi di affinamento in barriques di secondo passaggio.
    -Contenuto solfiti: 15 mg/lt di libera e 50 mg/lt di totale.
    -Prezzo in enoteca: 13,50 Euro.

    Giudizio EC: 15,5+/20

    Ottenuto da uve provenienti da vigne di 10 anni di età e di una densità di 5.000 piante per ettaro.

    Non aspettatevi una Barbera particolarmente concentrata, ricca e profonda, ma bensì un vino, come del resto è nello stile aziendale, dove potete trovare un profilo olfattivo docile, con un frutto croccante, ma non esuberante, elegante e di grande pulizia. In bocca con la caratteristica di grande bevibilità. Una trama tannica discreta, con un tannino minuto e ben integrato. Buona la chiusura con un discreto allungo finale.


    Barbaresco 2003
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.G.
    -Vitigno utilizzato: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneti Rombone e Manzola.
    -Gradazione alcolica: 14%.
    -Vinificazione: in acciaio con fermentazioni di 10-12 giorni.
    -Affinamento: in botti da 25 hl per 18/24 mesi.
    -Contenuto solfiti: 15 mg/lt di libera e 60 mg/lt di totale.
    -Prezzo in enoteca: 30,00 Euro.

    Giudizio EC: 16/20

    Ottenuto da uve provenienti da vigne che hanno tra 7 e 40 anni di età e di una densità di 5.000 piante per ettaro.

    Iniziamo l’analisi dei “pesi massimi” aziendali dal Barbaresco “base”. Io sono sempre stato iscritto al partito di quelli che “il Grande produttore lo si vede soprattutto nelle annate difficili”, ma in tutta sincerità, in un’annata torrida come lo è stata la 2003, anche un grande produttore si è dovuto, per così dire “arrangiare” e portare a casa le uve in anticipo su quello che poteva essere la sua maturità ottimale e poter salvare quel minimo di acidità che gli possa consentire di non produrre un vino “seduto”. Bruno Nada è un ottimo viticoltore che conosce bene le proprie vigne e le proprie uve e ciò gli ha permesso di produrre dei vini, che non rientreranno nel suo ideale di grande vino, ma ciò nonostante riuscire a mettere in bottiglia dei vini, come questo Barbaresco, che siano più vicini alla sua espressione di eleganza, armonia e bevibilità. Chi invece è alla ricerca di grandi complessità e grandi profondità gli converrà aspettare le prossime annate.


    Barbaresco Rombone 2003
    -Tipologia vino: rosso D.O.C.G.
    -Vitigno utilizzato: 100% Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneto Rombone in Treiso.
    -Gradazione alcolica: 14,5%
    -Vinificazione: in acciaio con fermentazioni di 10-12 giorni.
    -Affinamento: 18 mesi in barriques di cui 70% nuove.
    -Contenuto solfiti: 15 mg/lt di libera e 60 mg/lt di totale.
    -Prezzo in enoteca: 40,00 Euro.

    Giudizio EC: 16,5/20

    Ottenuto da uve provenienti dalla vigna Rombone di 40 anni di età e di una densità di 4.500 piante per ettaro.

    Idem con patate anche per quanto riguarda il Rombone di Nada, seppur evidenziando una maggior grinta data dalla profondità che ti può dare una vigna di 40 anni di età e quindi poterti salvare, grazie alle sue radici profonde, il vino sul piano della freschezza e del vigore del tannino. Peccato per una chiusura amarognola sul finale.

    Abbinamento.

    Piccione in salsa di foie gras e tartufo nero.
    Ristorante Flipot-Torre Pellice (TO)

    Questo piatto presenta delle grandi ed evidenti caratteristiche di succulenza, di saporito, corredate dalle note selvatiche del piccione e dalla lieve aromaticità data dal tartufo nero. Tutto questo richiede non un vino grande, ma un grande vino, come questo Rombone che può mettere in campo la sua taglia, il suo vigore, la sua profondità per combattere tutte queste sensazioni che questo piatto può aver creato sul vostro palato, (lo sento che in questo momento mi state dicendo “magari…”) tutto questo rinnovandolo, rinfrescandolo e renderlo pronto per concedersi di nuovo al piatto.


    Langhe Rosso Sei File 2003
    -Tipologia vino: Rosso D.O.C.
    -Vitigno utilizzato: 70-80% di Barbera e 20-30% di Nebbiolo.
    -Provenienza uve: vigneto Rombone in Treiso.
    -Gradazione alcolica: 14,5%
    -Vinificazione: in acciaio con fermentazioni di 10-12 giorni.
    -Affinamento: 18 mesi in Barriques di cui 70% nuove.
    -Contenuto solfiti: 15 mg/lt di libera e 60 mg/lt di totale.
    -Prezzo in enoteca: 40,00 Euro.

    Giudizio EC: 17/20

    Ottenuto da uve provenienti da vigne di oltre 60 anni di età e di una densità di 5.500 piante per ettaro.

    Discorso lievemente diverso per il Seifile, perchè se da un lato troviamo le medesime difficoltà sulla complessità e sulla profondità, dall’altro non si può dire lo stesso per quanto riguarda la freschezza ed l’integrità. Il vigneto del Seifile ha dato delle uve, anche in questa annata, con una buona acidità e una concentrazione zuccherina abbastanza contenuta. Ciò ha permesso di realizzare un vino con un frutto polposo, con una buona spina dorsale, di buona integrità e pulizia e, anche se non avrà la tenuta del ’99 e del ‘01 (veramente grandi!) può essere apprezzato già nel breve periodo.

    Note positive.
    -Il packaging è molto curato. Tutte le bottiglie sono del tipo Albeisa, con etichette per tutti i vini: luminose, (anche se è una luna quella raffigurata in etichetta…) chiare, leggibili e non “stucchevoli” alla vista.
    -Entrare nella cantina condotta da Bruno Nada non sembra di essere in un’azienda vitivinicola ma è un po’ come sentirsi a casa. L’ospitalità e le “coccole” sono da “Amici Gourmet”! :D

    Note negative.
    -Chiederei a Bruno Nada di azzardare e osare un po’ di più sul piano della personalità e della grinta. I suoi vini sono buoni e anche la tenuta di annate indietro degustate ora sono lì a dimostrarlo, ma maggiore “verve” li renderebbero ancora più vicini ai vini di molti ”colleghi” considerati Grandi!

    Conclusioni.
    -Quelli di Bruno Nada, sono vini buoni, intriganti, con loro potete andare quasi sempre a colpo sicuro e diffilmente troverete qualcuno che vi possa rimproverare qualcosa sulla vostra scelta. Le annate dei vini della categoria “pesi massimi” non sono più in commercio perciò ritorneremo presto per darvi un quadro più aggiornato sulle nuove annate e portare a casa anche delle impressioni video dirette di questo viticoltore, del suo lavoro e del suo ideale di vino.

    (Cheeeeese!)

    In foto il “Gruppo Vacanze Piemonte” con Bruno Nada in T-shirt rossa.

    Per ora al bravissimo Bruno Nada diamo l’Altissimo Ceto promising in attesa di ripassare per assaggiare le nuove annate.


    Az. Agr. Nada Fiorenzo Viticoltore
    Via Ausario,12
    12050 Treiso (CN)
    Tel: 0173 638254
    Fax: 0173 638834

    www.nada.it
    nadafiorenzo@nada.it

    Skype: nada.fiorenzo

    Cin! Cin!

    Ivano Antonini alias Enocentrico
    ivano.antonini@altissimoceto.it

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