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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    Emozioni e Sensazioni , l’analisi dei Piatti – #1

    By MdM | luglio 9, 2007

    Vi introduco una nuova rubrica a cura questa volta di Massimo De Marco , un altra piccola novità in attesa che venga pronto un PhotoLog , che diventerà nei fatti un vero appuntamento quotidiano del nuovo portale (http://www.altissimoceto.it/), con un piatto nuovo commentato ogni giorno dal nostro talentuoso MdM.
    Nel format dei nostri Reportage / Recensioni infatti non possiamo sviluppare il dettaglio ai commenti dei singoli piatti, al fine di non compromettere una buona leggibilità. Viceversa in questo spazio troveranno ampio risalto le descrizioni dettagliate, nell’intento di trasferirvi sensazioni ed emozioni. Per unire l’utile al dilettevole e non sovrapporsi al nostro Enocentrico (Ivano) , Massimo si applicherà offrendo spesso anche un ipotesi di abbinamento al piatto con una Birra, sfoderando tutto il suo know-how sul tema specifico.
    Morale… per chi guardava con pregiudizio i pantaloni corti di MdM, consiglio una attenta lettura del pezzo che segue… perchè troverete un ritmo, un linguaggio, una scrittura che è nei fatti la nuova frontiera della critica enogastronomica Italiana, e che non vuole annoiarvi in “fumose” e complesse analisi termonucleari di piatti, con il linguaggio dei “saputi” dove in genere dopo due righe uno si è già addormentato….

    Bravo Massimo!

    Stay Tuned.


    GAMBERI ROSSI, MELONE E MENTA (PARTE I) – Chef Gaetano Trovato

    Prima e seconda parte… come mai? Beh, introduciamo un attimo la cucina di Gaetano Trovato e capiamo perché un solo post o magari anche un collage non sono abbastanza per un piatto solo. La cucina di Gaetano è il cinema degli ingredienti. Ci si accorge subito dalla carta che, come ogni film, si chiude con i titoli di coda e l’elenco dei protagonisti in ordine di apparizione: verdure, pesce, cacciagione o quello che è, raccontato attraverso nomi e indirizzi dei produttori. E poi i nomi dei piatti, più che nomi titoli, in cui in ognuno viene enunciata la materia prima e basta, non ci sono sformati, risotti, tortini, zuppe o altre preparazioni, solo gli attori. E lo spettatore saprà che lo aspetta uno spettacolo. Ogni piatto, ogni cortometraggio sarà un viaggio intorno a questo pesce o quella verdura, serviti crudi, cotti, caldi, freddi, semplici, elaborati, morbidi, croccanti, tutto è una composizione. Arriva la portata protagonista e arrivano altri personaggi, un raviolo croccante di pasta philo, una granita di basilico (si prepara estraendo la clorofilla dalle foglie da trattare come uno sciroppo, ok?) con ostrica e gazpacho, un hamburger (di scampi, ovviamente…) e questi sono solo esempi delle piccole delizie che accompagnano le portate principali a cui sono sempre legate da precisi concetti sensoriali. Prendiamo i nostri Gamberi rossi, melone e menta. Detta così sembra una “*azzata”, ma vi ho già spiegato che non è così facile! Prima parte: scampi crudi in salsa di melone con asparago di mare… due accoppiate in tre ingredienti, dolce-dolce scampo-melone, pesce-iodato scampi-asparago. Nella seconda parte approfondimento e “sega” mentale sul fil rouge che la lega al suo coprotagonista e abbinamento birra.

    P.s: l’asparago di mare è la Salicornia, una pianta grassa che cresce sulle spiagge… magari l’avete vista in giro.

    Arnolfo Ristorante Via XX Settembre n° 50
    53034 Colle di Val d’Elsa Siena – IT
    Tel.: +39 0577 920549


    GAMBERI ROSSI, MELONE E MENTA (PARTE II) – Chef Gaetano Trovato

    Eccolo qui, il bello del piatto… sei lì che guardi la tua zuppetta e arriva questo… fulminante. Cioè, ma l’avete visto? Pura perfezione estetica, eleganza, leggerezza, dalla scelta del design delle porcellane all’allineamento dei cubi, alla fittissima rete di richiami e collegamenti col piatto precedente… ma andiamo con ordine. D’accompagnamento al piatto del post precedente abbiamo un tortino di gamberi rossi crudi ripieno di mousse di melone con uova di salmone e gelatina di menta con sale integrale aromatizzato al merlot. I riferimenti cromatici sono ovvi, l’arancione del melone e delle uova di pesce, il verde della menta e dell’asparago di mare. Gli intrecci al palato sono un po’ più complicati: il melone è presente in entrambi i servizi in diversa forma, i crostacei pure; la parte erbacea del primo (la salicornia) ha di per sé un pizzico di iodato, visto che è un’erba che cresce sulla spiaggia, quindi la gelatina di menta viene arricchita di sale aromatico per riprendere quell’idea. Aggiungiamo un altro livello interpretativo, quello delle forme geometriche: nel primo servizio la sfera rappresenta freschezza e dolcezza (le palline di melone), nel secondo una botta di sapidità (le uova)… ho detto tutto? Chissà e chissenefrega, l’altra cosa importante da dire è che ogni piatto è più buono se mangiato guardando da una terrazza che sbuca dalle mura di Colle di Val d’Elsa, e non dal lato della Firenze-Siena, ma sulle colline del Chianti… mannaggia a ’sto Trovato, 700km in un giorno ho fatto per andare a pranzo da lui e tornare a casa la sera… speriamo di fare presto il bis…

    Birra in abbinamento: permettetemi l’entusiasmo, ma stavolta l’abbinamento è fenomenale, tutto giocato sulle erbe e soprattutto sulla menta: Cervisia della Brasserie DuPont (che fa una serie di birre biologiche che berrei a secchiate, Moinette su tutti). Viene spacciata come un’antica ricetta gaelica ripescata da un qualche *azzo di istituto archeologico, l’importante è servirla ben fresca e con tutti i suoi lieviti nel bicchiere. Se dovete versarne poca rovesciate prima la bottiglia, i sedimenti sono fondamentali: senza avrete solo un beverone sciapo e troppo amaro. 7€ nei beer shop la 75cl.

    Arnolfo Ristorante Via XX Settembre n° 50
    53034 Colle di Val d’Elsa Siena – IT
    Tel.: +39 0577 920549


    SCALOPPA DI FOIE GRAS D’ANATRA CON CHIPS, SALSA E GELATO ALLA MELA VERDE – Chef Luca Brasi

    Non un piatto di concetto, ma sicuramente una delle foto più belle che ho fatto e una bella occasione di parlare di abbinamenti in affinità e contrasto col fegato grasso. Nel piatto un vago panorama surrealista: petali di mela che svolazzano, una specie di serpe-cucchiaio che striscia sullo sfondo… intanto l’acidità e i profumi della mela verde puliscono la bocca dal grasso e dal dolciastroamaro della scaloppa, ma il boccone più ricco è quello col gelato: due cremosità che si sciolgono opulente e vellutate in bocca, contrasto di sapori, affinità di consistenze (o, meglio, di texture: il fegato è più “solido” del gelato ma altrettanto liscio sul palato), e un’aggiunta di livello di contrasto, quello tra temperature.

    Birra in abbinamento: ci vogliono acidità e sentori di mela verde… Blanche de Watou. Solo bottigliette da 25cl, € 1,50 in beer shop (quando c’è, ed è dura). Watou è dove fanno le St. Bernardus e le Trappiste Westvleteren.

    La Lucanda Via Risorgimento, 15/17
    OSIO SOTTO 24046 BG
    Tel +39 035 808692 www.lalucanda.it


    HAMBURGER DI TROTA DEL MERGOZZO CON LEGGERA AFFUMICATURA FATTA IN CASA – Chef Marco Sacco

    Ai pesci crudi di produzione industriale spetta sempre una brutta fine. Spacciati per affumicati e soffocati di aroma di fumo, serviti annegati in succo di limone… insomma, trattati come truzzi a un rave: imbottiti di fumo e acidi. Guai però a mortificare così un povero pesciolino quando questo rappresenta te, la tua regione, la tua valle, il lago su cui il tuo ristorante praticamente galleggia, l’acqua dolce. Così Marco Sacco, nella sua strenue ricerca votata a dare alle materie prime “povere” delle valli piemontesi la stessa dignità di astici, caviali e foie gras, escogita una serie di soluzioni geniali ed eleganti per dare, con sapori vecchi, oserei dire demodé, nuovo lustro a questa trota. Partiamo dal fumo. Nella sequenza in alto vedete che l’affumicatura è stata insufflata all’interno di una cupola; una volta che il grandissimo maitre Carlo Sacco l’avrà sollevata, il fumo vi inonderà le narici lasciando immacolata la nostra delicata tartare… il concetto è quello di condimento olfattivo. La soluzione per non tenere la parte acida a diretto contatto col pesce è l’uovo di Colombo: i due dischetti che vedete dividere in tre parti il cilindro non sono altro che pane bagnato nell’aceto, efficace, essenziale, giusto. Solo l’amore per un prodotto può stuzzicare così l’intelletto… e c’è ancora gente che per stupire porta in tavola terrine di salmone, astice e caviale… che poi che non è che non mi piacciano, ma se non mi ci posso arrovellare il cervello in voli pindarici interpretativi, cosa metto su ’sto flog?

    Birra in abbinamento: Carlo Sacco mi ha proposto la Baladin Lurisia 6 (10€ al beer shop). Amen, cosa vuoi dire a uno dei migliori Patron/Sommelier/Maitre d’Italia? Sì grazie, ecco cosa puoi dirgli, ecchec*a**o… ;-)

    Ristorante Piccolo Lago http://www.piccololago.it
    Via Filippo Turati N° 8728924 Verbania Fondotoce
    Lago di Mergozzo
    Tel.+39 0323 586792


    NUVOLA DI UOVO CON RICCIOLA CRUDA – Chef Carlo Cracco

    Da Carlo Cracco si mangia 11 metri sottoterra, grosso modo in zona metropolitana Cordusio, ma in un piatto può mettere tutta una gita al mare. Lo vedete: le sue creazioni hanno forme eteree, assemblaggi sfuggenti, tanto quanto sono potenti, nette e compiute al palato. Dicevamo della gita al mare… ci sono le nuvole, sottilissime sfoglie di bianco d’uovo, sorta di aromatizzazione solida che sublima verso lo stato gassoso al primo contatto con la lingua, c’è il pesce, c’è il profumo iodato del sale grosso colorato di nero di seppia, c’è pure un sassolino di quelli che faremmo rimbalzare sulla superficie dell’acqua: è una mandorla dolce coperta di sabbia, ovvero bottarga. E’ l’ultimo boccone, quello che ci lascerà in bocca il ricordo più vivido del nostro litorale sotterraneo.

    Carlo Cracco Ristorante in Milano
    Via Victor Hugo, 420123 Milano (MI)
    Tel. 02.876774
    Chiusura: Sabato a Pranzo (dal primo Giugno anche Sabato sera) e domenica.
    Apertura: Pranzo e Cena


    RISOTTO ALLE RAPE ROSSE E ROQUEFORT – Chef Enrico Bartolini

    Ah, gli anni ‘80… quante vittime hanno fatto. In tutti i campi, e certamente la cucina porta le sue cicatrici. Era ovvio che in un periodo di profondo amore per l’edonismo e per il kitsch un semplice piatto di gnocchi al Gorgonzola fosse ormai provincialotto, banale, demodé. Meglio intonare la pasta con gli spandex degli Europe facendola diventare fucsia aggiungendo le rape e sostituire lo zola col Roquefort, che è tanto più chic. E’ partendo da questa famigerata ricetta per fashion victims che Enrico prende il provocatorio abbinamento e lo declina omaggiando la sua terra adottiva, quell’Oltrepo Pavese le cui colline sono dominate dal suo “Le Robinie” (lui è di Pistoia). Risotto quindi, ma nel rispetto di due dogmi della sua cucina: leggerezza è bontà e colore è sapore. Niente soffritto e tostatura dunque, ma riso stufato in crema di cipolle e mantecatura con gelato di rape rosse. Gelato… chiunque tra voi ottantini abbia provato a preparare uno degli improbabili risotti dell’epoca, con le fragole o coi petali di rosa, si sarà reso conto che tutti i bei colori scarlatti degli ingredienti tendevano in cottura a sbiadire in una tonalità di mortazza irrancidita. Il freddo del gelato mantiene il colore su cui poi la fonduta di formaggio apparirà smagliante. Sono tornati i Duran Duran, viva le rape col Roquefort.

    Le Robinie di Ca’ D’Agosto
    Località Ca’ D’Agosto27040 Montescano (PV)
    Per info e prenotazioni Tel. 0385.241529
    (Nella stessa struttura disponibile un Bed&Breakfast, per un weekend Gourmet di assoluto relax)


    BAVARESE DI SEIRASS AL BASILICO, SALSA DI POMODORI PACHINO E SPUMA DI PEPERONI -Chef Sergio Vineis

    Non una pietanza ma uno stuzzichino, l’aperitivo che Sergio offre a chi lo va a trovare al suo “Il Patio” in quel di Pollone, paesino inculoailupi vicino a Biella. Tra tradizione piemontese, la celeberrima ricotta e il peperone di Carmagnola, e capisaldi del mediterraneo, l’aromaticità del basilico è la direttrice lungo cui scorrono paralleli il più “terrone” dei sughi e la Bagna Cauda. La fusion non è solo tra east e west ma anche tra regioni. E, volendo, anche tra soluzioni tecniche: per alleggerire il peperone si usa il sifone a CO2, per dare una parte croccante, giusto un po’ di pane saltato. Sempre best of both worlds.

    IL PATIO
    Ristorante di Sergio Vineis
    Via Oremo, 14 – 13814 POLLONE (BI)
    Tel. 015.61568 Chiuso Lunedì e Martedì


    Wafer di Foie – Chef Mauro Uliassi

    “Gita” con VG, da Mauro Uliassi nel ristorante di Senigallia che porta il suo nome. Dopo un pranzo di 24 portate sentirete parlare spesso di lui nel mio fotolog. 24 portate, 24 BOMBE, 24 mazzate sul palato, nette, precise, chirurgiche nell’intervenire ognuna su un gusto, dolce, salato, amaro, acido, umami (un giorno vi racconterò cos’è). Tutto trasudava, personalità, fantasia e soprattutto la scanzonata sfacciataggine con cui Mauro parla della sua cucina (”le mie performance”) come un atto di libidine, di erotismo animalesco. Tanto per farvi un esempio, avete visto la foto? Bene, il biscottino è il modo di Mr. Uliassi di intendere il FOIE GRAS…

    Uliassi
    Via Banchina di Levante, 282 60019 – Senigallia – AN
    Telefono: 071.65463
    www.uliassi.it Chiuso il Lunedì


    SCAMPO ZEN – Chef Mauro Uliassi

    Altro giro, altro piatto del Maestro. Scampo crudo marinato al sakè, aria di limone, insalata di cetriolo e ananas, polveri di frutta… ma avete visto che roba? Le polverine pettinate come in un tempio, una nuvola di limone accarezzata dalla brezza del mare di Senigallia e uno scampo in equilibrio sui fiori di zucca… più zen di così. Equilibrio, equilibrio, equilibrio. Perfetto e quindi fragile e, quando turbato, foriero di tempesta, perfetta a sua volta. Infrangete il quadro, fate cadere il nostro crostaceo tra le polveri e portate alla bocca: un’altra bomba-Uliassi. Addentato lo scampo, la marinatura al sakè e la nuvola di limone si spanderanno nella bocca e nel naso, netti, impetuosi, l’ho già detto ma lo ripeto, chirurgici. Dall’acidità del limone alle acidità e dolcezze della frutta, rese concentrate e persistenti dall’essiccatura. Ci si riprende con l’insalatina di frutta e verdura, aromatizzata con giusto due cosini di menta. Chiudiamo gli occhi, inspiriamo e riapriamoli, rilassiamoci: l’onda anomala si è ritirata, ma gli ombrelloni divelti tra le prime file sono lì a ricordarci che basta giocherellare con uno scampo per farne arrivare un’altra.

    Birra in abbinamento: la mia blanche preferita, Curmi di 32viadeibirrai, sui 9€ la 75cl.

    Uliassi
    Via Banchina di Levante, 282 60019 – Senigallia – AN
    Telefono: 071.65463 www.uliassi.it Chiuso il Lunedì

    MdM
    Stay tuned.

    Potete contattare Massimo direttamente alla sua
    e-mail : massimo.demarco@altissimoceto.it

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 14 Comments »

    14 Responses to “Emozioni e Sensazioni , l’analisi dei Piatti – #1”

    1. Anonymous Says:
      luglio 9th, 2007 at 15:41

      Eggià…dell’hamburger di trota ho un ottimo ricordo…cmq complimenti per l’articolo, leggerti è sempre piacevole. Poi mi dirai da che pusher fai scorta per scrivere tutte ’ste robe… ;-) )))
      PS la prossima volta al ristorante in costume e crema Bilboa, ok?
      Saludos
      Claudio M

    2. Anonymous Says:
      luglio 9th, 2007 at 17:11

      Che bravo! Complimenti! Ma come riesci a fotografare in maniera così netta emozioni così evanescenti…
      Bravo!
      Giuseppe

    3. Anonymous Says:
      luglio 9th, 2007 at 17:45

      Sette dei ristoranti che piu’ mi hanno dato gioia. Oggi sono tornato da questi grandi ristoratori grazie ai tuoi racconti e sono riuscito anche a provare piacere,seppur platonico,gustando quei piatti che non avevo provato nelle mie visite ma da te descritti con un entusiasmo coinvolgente.
      Bravo Marco ,ottimo inizio.
      Un appassionato da Genova.

    4. Anonymous Says:
      luglio 9th, 2007 at 20:32

      Bravo Massimo ,assolutamente perfetto!!

      ne vedremo delle belle.

      roberto

    5. Anonymous Says:
      luglio 10th, 2007 at 13:56

      Bellissima scenografia ricca di sostanza quella dell’hamburger di trota del piccolo lago… peccato che a me non sia stato affatto servito così.

      danilo.taglietti@fastwebnet.it

    6. Anonymous Says:
      luglio 10th, 2007 at 16:33

      Davvero molti complimenti per questi approfondimenti che, sinceramente, mancavano nel blog.

      La prossima volta che vai da Arnolfo fischiami che mi accodo..

      Se continui a scrivere su questi argomenti ti perdono i bermuda e anche i klogs :-) )

      Ciao
      Bollicine

    7. Massimo De Marco Says:
      luglio 10th, 2007 at 19:31

      Grazie davvero per i complimenti… quello che posso dirvi è che il grosso del lavoro in questo ambito lo fanno gli chef, che questa roba la partoriscono, ma non vemgomo riconosciuti per questo. La cosa è nata perché, raccontando ad amici come si fa un piatto di quel livello, a un procedimento un po’ complicato questi rispondevano: ” che sfizio c’avranno a complicarsi la vita a ’sto modo?” da lì l’esigenza di spiegare il perché e non solo il percome, visto che uno non si mette a fare lo scampo zen perché ha tempo da perdere… credo…
      @danilo
      Ti consolerà sapere che nemmeno a VG è stato servito così. La mia visita ai Sacco’s è stata molto recente, se guardi la rece d’archivio vedrai che l’hamburger ha già un’altra forma.
      @bollicine
      Tutto, ma non i klogs!

    8. Anonymous Says:
      luglio 10th, 2007 at 22:05

      Trota:Per arrovellarmi il cervello un po di più. Mi puoi dire cosa sono e che sapori hanno i tre spot di salse di diverso colore sulla destra?

    9. Massimo De Marco Says:
      luglio 11th, 2007 at 01:01

      Vado a memoria (non ho preso appunti, visto che era una gita in “borghese”): erbe, curry e paprika.

    10. maurizio medaglia Says:
      luglio 12th, 2007 at 09:27

      Dietro a “sensazioni ed emozioni”,titolo buonista nazional popolare alla Mogol-Battisti,è bene scoprire un pò di cattiveria linguistica alla South Park;solo che MdM non dovrebbe limitarsi a questa,*azzeggiante,ma essere nei suoi crossover valutativi un pò più ‘tranchant’.Sulle mise di MdM:ricordiamoci che i dadaisti,Tzara,Duchamp,ecc.ecc.,e i situazionisti dopo di loro,con Guy Debord & C.,
      furono dei fustigatori sociali in giacca e cravatta!Infine:gli “a tutta birra” di MdM non possono che essere salutari anche per chi crede solo nel vino a tavola… A proposito di crossover:da anni sostengo che alle tavole di certi chef ci si intrattiene e diverte meglio e di più che andando a vedere certe partite di calcio, certi film e certe mostre di pseudoarte spacciata per arte.

    11. Anonymous Says:
      luglio 13th, 2007 at 12:41

      @ marco: la mia visita è di circa un mese fa… quindi direi anch’essa molto recente… e non mi consola non sia stato servito in tal modo nemmeno al Sommo VG… ma non mi pare il momento di una sterile polemica, quindi anzi semplicemente grazie per la tua risposta ;)

    12. Anonymous Says:
      luglio 13th, 2007 at 14:30

      Caro Medaglia:beccato!Ti ho visto alle tue ultime letture “Pomici e Ossidiane”,tra vini di Gravner e formaggi Carpenedo (come va con Armani?…),e ora ti ritrovo su stò sito qui di bocche golose e finti adolescenti che le sparano grosse sui cibi:che fine hanno fatto le tue “ramogne” sull’arte contemporanea finanziate dai Nani?Hops:perdonate l’intrusione,ma ho appena scoperto questo blog inseguendo lo sfuggente Maurizio Medaglia,citato anche dagli chef caraibici e sulla bocca dei maggiori creativi del XXI sec.(Jacopo Foggini in testa, Ohhh!!!.Volevo smascherarlo anche agli occhi di tutti voi gourmet viaggiatori stò pezzo da 90… Ciao e fateci attenzione!

    13. JAJO Says:
      luglio 13th, 2007 at 16:30

      Un post STREPITOSO !! Non si finisce mai di imparare e di stupirsi di cosa si possa fare in cucina… :-D

    14. Massimo De Marco Says:
      luglio 14th, 2007 at 13:44

      @maurizio
      Hai perfettamente ragione! Il problema è che non è questa la sede di essere tranchant, per un motivo molto semplice: se io dedico tutte ’ste menate a un piatto, è perché il piatto in questione mi è piaciuto e mi ha stuzzicato in questo senso…bisognerebbe fare anche la versione contraria, tipo una flop five del Fantacalcio in cui si raccontano allo stesso modo le composizioni tragicomiche di chef con troppa autostima… ne parlerò col “sommo”!

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