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Diario di esperienze e momenti enogastronomici
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  • LETTURE CONSIGLIATE


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

  • « Le Cene di Altissimo Ceto! Prima Edizione | Home | Ristorante Prestige – Novara (NO) – Chef/Patron Corrado Lombardo »

    Ristorante Al Sorriso – Soriso (NO) – Famiglia Valazza

    By ViaggiatoreGourmet | marzo 19, 2007

    Provato a Pranzo Giovedì 15 Marzo 2007

    Archivio storico reportage:

    -> Meeting del 3 Marzo 2010

    E’ stata la mia terza missione a Soriso (NO), ed è giunto tempo di portarvi la mia personalissima esperienza…

    Siamo infatti in uno dei locali più “chiacchierati” dagli stessi addetti ai lavori, che considerano in questi ultimi anni sempre con maggior insistenza sopravvalutate le tre stelle Michelin del Sorriso, in relazione ad altri locali emergenti ed in progress della nostra penisola.

    Certamente portare le tre stelle Michelin non è compito semplice, e in Italia fanno parte del Club a 5 rappresentando (nel mondo) il nostro vertice di assoluta eccellenza, solo altri 4 ; la famiglia Santini (Dal Pescatore) , Enoteca Pinchiorri, La Pergola (Beck) , Le Calandre (Alajmo).

    Quando dico nel mondo… considero che a livello internazionale Michelin determina classifiche e visibilità… non a caso al Sorriso la clientela internazionale è stimabile nell’ 85% sull’affluenza complessiva.

    A differenza di quanto capita in altri grandi e piccoli stellati a pranzo, al Sorriso anche questa volta mi faranno compagnia almeno altri 8 coperti (Svizzeri in prevalenza) suddivisi su 3 tavoli.

    Il locale è membro del prestigioso circuito Relais&Chateaux, Le Soste, , Les Grandes Tables du Monde.

    Per le altre guide… Espresso (16,5/20) , per il Gambero Rosso 85 (Cucina 50)


    Uno scorcio della sala, di grande tono e particolarmente curata.


    Mise en place
    Cristalli Spiegelau , posateria “unbrand” (+)

    Menù

    Troviamo due percorsi di degustazione (Menù Classico, I Piaceri della tavola)

    Io opterò per un “merge” dei due.

    Il Menù Classico

    Il gelato di zucca gialla e fonduta di cipolle di Tropea all’agro con escaloppe di fegato grasso d’oca , croccante di noci.

    Lasagnetta di topinambur e tartufo nero con capesante rosolate al recioto di Soave in salsa di parmigiano e grissini alla pancetta

    I ravioloni verdi della tradizione con formaggio Bettelmatt al burro d’alpe aromatizzato alle erbe di montagna

    Il bue novello (Fassone) in salsa al Barolo Marasco con raviolini di cipollotto e midollo in consommè

    I formaggi della valli Piemontesi

    Il dessert del Sorriso
    La piccola pasticceria

    euro 145.-

    I Piaceri della tavola

    Il tonno fresco di Sardegna a mezza cottura marinato , panatura di sesamo e puntarelle Romane all’olio Taggiasco

    Il ristretto di topinambur con scampi di Sicilia o (gamberi) soffice di mascarpone e polvere di cioccolato speziato

    Il Risotto del Sorriso con gamberi rossi, carciofi, gherigli di noci soffio di zafferano “oro rosso di Navelli”

    L’ombrina di lenza gratinata al prezzemolo, acciughe e capperi , asparagi verdi gratinati e cliegino confit

    I formaggi della valli Piemontesi

    Il dessert del Sorriso
    La piccola pasticceria

    euro 135.-

    Aperitivo con stuzzichino 9 €

    Insalata di carciofi d’ Albenga con il pesce del mercato, olio extravergine di olive Taggiasche e senape in agrodolce 36€

    Ciotola di riso nero con animelle di vitello ai capperi di Pantelleria , crema di cavolfiori e mousseline di miele al peperoncino 36€

    Il ristretto di topinambur con scampi di Sicilia o (gamberi) soffice di mascarpone e polvere al cioccolato speziato 40 €

    Le triglie di scoglio, farcite con fonduta di barbabietole rosse e zenzero puntarelle Romane e pinoli tostati 36€

    Lasagnetta di topinambur e tartufo nero con capesante al Recioto salsa di parmigiano e grissino alla pancetta 40€

    Il gelato di zucca gialla e fonduta di cipolle di Tropea all’agro con escaloppe di fegato grasso d’oca , croccante di noci 40€

    Zuppetta di piselli, seppioline croccanti , formaggio fresco di capra con pane casereccio alla cannella 26€

    I ravioloni verdi della tradizione con formaggio Bettelmatt al burro spumeggiante aromatizzato con erbe di montagna 30€

    Cannelloni di polenta con cardi gobbi e gorgonzola in salsa di broccoli e parmigiano al tartufo nero di Norcia 38€

    Il Risotto del Sorriso con gamberi rossi, carciofi, gherigli di noci , soffio di zafferano “Oro rosso di Navelli” (per 2 persone 20 minuti) 72 €

    Gnocchetti di patate farciti di zucca gialla all’amaretto in salsa di giovane parmigiano e aceto balsamico 34€

    Ombrina di lenza gratinata al prezzemolo , acciughe e capperi, asparagi verdi gratinati e ciliegino confit 39€

    Il rombo chiodato del Mediterraneo con lenticchie di Castelluccio croccante di carciofi e il gambero rosso 40€

    Capocollo di maialino a lenta cottura glassato alla senape e cannella con purea di mela verde e cacao 36€

    Carrè di giovane agnello con panatura di erbe e menta croccante al timo purea di sedano e scalogno caramellato 38€

    Il petto di piccione a lenta cottura rosolato al vecchio Marsala soutè delle sue frattaglie , coscetta laccata, purea di piselli 40€

    Il Bue (Fassone) in salsa al Barolo “Marasco” cannolo di verza con raviolini di cipollotto e midollo in consommè 40€

    Un classico del Sorriso, il rognone di vitello cotto nel suo grasso con mostarda di pere e aceto balsamico (30 minuti) 36€

    La costoletta di Sanato, vitello castrato di Piemonte , con panatura di tartufo nero e crema brulee al fegato d’oca 40€

    I formaggi delle valli Piemontesi e le composte di frutta e verdura

    Dessert

    La piccola selezione di frutti di stagione e i suoi sorbetti 16 €

    La cassata ai pistacchi di Bronte con composta di arancini e cioccolata calda al ginepro 18€

    L’ananas e la mela renetta con gelato al cocco e consommè di mela alla cannella 18 €

    Tortino di mandorle e uva passa in salsa di caffè ristretto e ghiacciata alla grappa di moscato 18€

    Lo sformatino caldo al gianduia , soffice di cioccolato , il torrone con salsa di agrumi alla vaniglia 18€


    Aperitivo… Disponibili;
    Giulio Ferrari Magnum 1996, Berlucchi 2001 Grand Cuvee, Philipponnat 1999 BB, Dom Perignon 1998, Cà del Bosco Saten 2002

    Carta dei vini;
    Decisamente ampia come millesimi oltre che per offerta internazionale, purtroppo va segnalato che i ricarichi sono davvero importanti.
    (voto 18/20)


    Un dettaglio della “strumentazione” del Sommelier


    Stefano Betti è il Sommelier titolare, da 5 anni presta servizio al Ristorante.
    Dopo un primo anno e mezzo di convivenza con Alessandro Giardiello oggi in “forza” a Villa Crespi.

    Abbinamento Vini; (scelgo di farmi accompagnare al calice)


    Pane
    Semi di papavero, lardo, rosmarino, girasole e finocchio, olive , segale…
    Grissini e “piccolini” fatti da loro.

    Grissini…

    Si parte!


    Si parte da destra con un Rombo in salsa di piselli, Trevisana con cozze Tarantine , polipo con salsa di peperoni.
    Stuzzichini di “sostanza” (+)

    Creme Brulee di parmigiano
    Un buon “setup” al palato.

    Ice Wine Inniskillin Vidal 2002 – Canadese, Niagara Valley , nasce da una collaborazione tra un imprenditore Friulano e un Tedesco , davvero ottimo.

    Dal cucchiaio; Patè di fegato freddo con panatura di pistacchio e nocciole e zucca caramellata, escaloppe calda di fegato grasso d’oca con marmellata di cipolle rosse di Tropea al profumo di rose, gelato di zucca
    Piatto equilibrato, sostenuto a tutto gusto.
    (17/20)


    Quarz 2004 Sauvignon Kellerei Terlan
    Grande cantina. Il Quarz 2004 è un discreto prodotto.

    Il ristretto di topinambur con scampi di Sicilia, soffice di mascarpone e polvere al cioccolato speziato
    Un piatto “intrigante” qualità e gioco di sapori coerente al palato.
    (17,5/20)


    Cappasanta, Topinambur e tartufo nero in salsa di parmigiano e grissino alla pancetta con una foglia di borragine.
    Un piatto semplice, curioso nell’assemblaggio.
    (16,5/20)


    Triglia di scoglio farcita, con fonduta di barbabietole rosse e zenzero, puntarelle Romane e pinoli tostati.
    Coerente il gusto con l’equilibrio stimolante di sapori e contrasti che si raggiunge al palato.
    (17/20)

    Clos de Vougeot 1996 Millot
    Un vino leggero al sentore “ruffiano” si dimostrerà appagante strada facendo…


    I ravioloni verdi della tradizione con formaggio Bettelmatt al burro d’alpe aromatizzato alle erbe di montagna
    Un classico del Sorriso davvero di assoluto livello!
    (18/20)

    Il Risotto del Sorriso.. Carnaroli con gamberi rossi, carciofi, gherigli di noci , soffio di zafferano “oro rosso di Navelli”
    Gran Risotto!
    (18,5/20)

    Silvio Grasso Barolo 1996 Bricco Luciani
    Di buona maturazione.

    Il Bue (Fassone) in salsa al Barolo “Marasco” e cannolo di verza
    Valido per carne e cottura.
    (16,5/20)

    in abbinamento… raviolini di cipollotto e midollo in consommè
    (++) Davvero delicati e gustosi.

    I formaggi delle valli Piemontesi
    un carrello su due livelli… primo

    secondo…

    Il mio piatto;
    Bettelmatt, Maccagno rosso alpi Biellesi, Val di Susa, latte misto , latte misto erborinato.
    Servito con Miele di varie tipologie.
    Un piatto territorio, fatto di ottime selezioni. (++)

    Pre-dessert.
    Sorbetto frutto della passione.

    Ottimi come sempre i sorbetti della casa. (+)

    Colheita 2000 J.P. Moscatel de Setubal – Portugal
    Un ottimo prodotto, che non conoscevo.


    Zuppetta di fragoline di Bosco, gelato spezie e mandorle, crema alla vaniglia
    Un dessert goloso davvero godibile.
    (18/20)

    Soufflè al caffè con salsa di limone e in accompagnamento una granita all’anice.
    Un buon dessert.
    (17/20)

    Piccola pasticceria.
    Le piccole coccole finali vengono “presentate” e a quel punto ci si serve da soli.


    Un buon Caffè.


    Armagnac Dupeyron 1946 a supportare le “chiacchiere” finali con Chef e Patron.

    Il Conto;

    Degustazione + Vino al calice 190€

    Totale 190€


    Uno scorcio della sala.

    Note Positive;
    In sala Angelo Valazza nei primi tre Patron in Italia. Con Antonio Santini e Itala Brovelli rappresentano a mio parere senza dubbio le migliori espressioni Italiane del “mestiere” di Patron di un GRANDE Ristorante.

    La Chef Luisa è andata in cucina 25 anni fa per dare una mano al marito, da autodidatta rimanendo se stessa è riuscita a raggiungere il riconoscimento massimo che ogni cuoco al mondo si pone come obiettivo, le tre stelle Michelin.

    Quando gli chiedo ; “Non trova il tempo nei giorni di chiusura di girare per Ristoranti di colleghi… ?” candidamente mi risponde… “Ho paura di girare per ristoranti di altri colleghi perchè temo poi di farmi in qualche modo influenzare dai piatti che vedo e rischierei di “scopiazzare” qualcosa… Viceversa voglio rimanere me stessa nel mio modo semplice di pensare alla cucina senza subire influenze in relazione alle mode e l’utilizzo di nuove tecniche…

    Note Negative; Dettagli
    Il Burro iniziale viene quasi buttato li in tavola e non viene “illustrato” .
    I ricarichi della carta Vini sono spesso “impossibili” …
    Il personale sicuramente gentile e disponibile tende ad un approccio “informale” che potrebbe non sempre essere gradito da clienti “sostenuti” .
    Le tovaglie non vengono stirate.
    Basso il rapporto qualità/prezzo complessivo.
    “Location” non entusiasmante.


    In foto lo Chef Luisa Marelli Valazza, VG, Angelo Valazza.

    Conclusioni;
    Continuità … continuità… recita la Michelin. Tre volte che vado al Sorriso e tre volte che trovo la stessa cucina, la stessa mano, anche gli stessi errori o mancanze… spesso semplici sfumature e punti di vista derivanti dal gusto personale.
    E’ un Ristorante che sembra scolpito nella pietra , non cambia , non si muove, se vogliamo possiamo pure dire che certamente non si evolve… ma è un errore ? Non inseguire le mode e le nuove tecniche ?

    Sicuramente il Ristorante vive di una clientela selezionata negli anni , una clientela esclusiva da sempre che è cresciuta con i Valazza e che rimane pertanto decisamente fidelizzata in una logica di contesto complessivo cucina/accoglienza.

    Ristorante “Al Sorriso” – Via Roma 18
    Soriso (NO)
    Tel. 0322.983228
    Chiuso lunedì e martedì a mezzogiorno

    http://www.alsorriso.it/

    Topics: Novara e provincia, Recensioni Piemonte, Reportage Ristoranti | 24 Comments »

    24 Responses to “Ristorante Al Sorriso – Soriso (NO) – Famiglia Valazza”

    1. Anonymous Says:
      marzo 19th, 2007 at 19:56

      no altissimo ceto, però………………………………………………………

    2. Anonymous Says:
      marzo 19th, 2007 at 23:36

      Onestamente, posso dichiarare una sola visita in quel di Soriso…. per di più ormai datata …. ma ricordo perfettamente d’aver impiegato una somma di denaro non indifferente (di menu degustazione) per vedermi servire quantitativamente molto poco.

      Osservate le sue fotografie, direi che pure nel suo caso non si sono in tal senso smentiti.

    3. Anonymous Says:
      marzo 20th, 2007 at 00:10

      Accidenti, il Sorriso non è Altissimo Ceto… sono sicuro che sia un lapsus, ma un lapsus vale anche più di mille parole, un pò come quella barocca struttura che maltratta le bottiglie illustrata in due foto in alto :-)

      Scherzi a parte, valuti 18/20 la cantina, ma il servizio al bicchiere mi è sembrato meno “ragionato” di altri locali. Che ne pensi?

      Ciao

      GML

    4. Lory Says:
      marzo 20th, 2007 at 05:12

      Un 3 stelle con le tovaglie nn stirate,mi sembra davvero assurdo!!!

    5. Lory Says:
      marzo 20th, 2007 at 05:20

      Ops,mi ero accorta delle tovaglie prima di arrivare in fondo…;-)))
      Lory

    6. velavale Says:
      marzo 20th, 2007 at 09:22

      tovaglie non stirate in un 3 stelle ?? ma il patron che dice
      e oltre che non stirate direi anche bruttine !!
      e che cosa è quello strano aggeggio per le bottiglie??

    7. MAX61° Says:
      marzo 20th, 2007 at 11:05

      Bella rece VG -come sempre.
      Note negative: I tuoi pantaloni da protezione civile e, come tu ben sai, i troppi piatti (anche se in porzione mini e non potrebbe essere diversamente) degustati(ingurgitati).
      Io frequentai il Sorriso molti anni fa e ho sempre mangiato bene.
      Non saprei dire se vale le 3 stelle o meno perchè questa tipologia di locale mi interessa sempre meno. Resta il fatto che il Sorriso è un’istituzione della cucina italiana.
      Ciao
      LA MAX 61°

    8. Anonymous Says:
      marzo 21st, 2007 at 02:27

      certo …vedendo la tua rece
      le tre stelle sono un po’ “tirate”
      considerando quello che succede in giro….
      diciamo che sono tre stelle meritate alla carriera..
      lunga vita alla fam. vallazza!!

      ps Fammi alcuni esempi di ricarico dei vini

      pps cmq hai speso di piu’ in giro per l’italia e nn eri in un tre stelle

      filippo

    9. Anonymous Says:
      marzo 21st, 2007 at 09:28

      ma vg, il barolo prima era discreto e adesso di buona maturazione…..non dirmi che anche tu hai cominciato a fare il diplomatico..

    10. Anonymous Says:
      marzo 21st, 2007 at 11:01

      Caro VG,
      se capiti dalle parti di Treviso ti consiglio il mio ristorante preferito, prendilo come un regalo al tuo impegno di blogger e uomo di cultura (eh! sì, la buona cucina è cultura).. Si chiama CA’ BUSATTI, via gallese 26 ZERO BRANCO tf 0422.97629… è un pò fuori città, ma per me è ”quello che dovrebbe essere” un ristorante del cuore, gran servizio, gran cucina.etc… Quando puoi, se vuoi…
      Grazie ancora!

      Gigi da Venezia

      NB..se invece capiti a Venezia scegli il ristorante con estrema cura, i nomi buoni sono due o tre, il resto… beh, lasciamo perdere..

    11. ale Says:
      marzo 21st, 2007 at 15:46

      Tutti a dire che le tre stelle non sono meritate..ma non parlate della cucina ma bensì l’unica cosa che non trovate all’altezza sono le tovaglie perchè non stirate..è sicuramente una nota negativa che non siano stirate..ma non mi sembra una cosa scandalosa..sarà che per la mia giovane età non do molto peso a certe piccolezze.A mio parere le 3 stelle non sono immeritate anche se la cucina può sembrare un po’ tradizionalista..Comunque bravo VG bella rece!
      Un saluto, Ale

    12. Anonymous Says:
      marzo 21st, 2007 at 16:43

      Bravo Vg , ottima rece (as usual…) volevo pero’ farti notare che trovi il rapporto prezzo/qualita’del Sorriso sbilanciato e hai speso 190 euro in un tristellato ; come la mettiamo allora con i 185 euro per le Robinie che di stelle non ne ha manco una ?
      Saluti ZioL

    13. outlevel Says:
      marzo 22nd, 2007 at 01:35

      ..quindi chi non ha stelle i vini di pregio li deve regalare??
      Il prezzo è un dettaglio importante, bisogna vedere se si paga la sedia o il contenuto dei piatti oltre all’ambiente, al servizio, ecc.ecc.
      Il Signor Valazza 190 euro mi sembra che li meriti anche se a qualcuno non piace, ed in quel caso,il cliente, non è obbligato a frequentarlo,
      Saluti(anche a Ziol)

    14. outlevel Says:
      marzo 22nd, 2007 at 01:37

      p.s.a le robinie si può spendere anche molto meno!

    15. ViaggiatoreGourmet Says:
      marzo 22nd, 2007 at 16:45

      Eccomi, con qualche contributo…
      @GML
      La cantina è indiscutibile, di servizio al bicchiere credo ne facciano davvero poco perchè pochi sono i “singoli” che frequentano il locale.
      @velavale
      Il Patron ha una concezione della tovaglia che viene aperta sul tavolo e lasciata “cadere” .. come si accomoda “naturalmente” sul tavolo non va più toccata..
      @MAX61
      I pantaloni sono utili quando esci sulla strada barcollante per non farti investire.. ;-)
      I piatti vengono sempre degustati con soddisfazione inizialmente mi sentivo in obbligo di finirli come mamma mi ha insegnato per buona educazione.. adesso in accordi con lo chef foto .. assaggio e via.. ammetto che ci sono piatti però che finisco… ;-) )
      @Per l’anonimo
      Il Barolo resta discreto e di buona maturazione, certo se dovevo scegliere io un barolo avrei scelto altro…
      @Ziol
      Il Menù per la Cena di Altissimo Ceto considerati gli ingredienti (caviale, etc) dei vari piatti e i vini abbinati è “al costo” non c’e’ quasi margine per il ristoratore.

      Riguardo l’attribuzione dell’altissimo Ceto onestamente è indiscutibile un riconoscimento alla storia ed percorso del Ristorante (alla carriera) , certo oggi deve stare al passo però di una concorrenza che prima non c’era, fatta di giovani e meno giovani davvero determinati.

      Un caro saluto.

      VG.

    16. Anonymous Says:
      marzo 28th, 2007 at 15:48

      Posti come “Al Sorriso” fanno, ormai, venire il magone…

    17. Anonymous Says:
      luglio 24th, 2007 at 11:04

      ci sono stato 3 volte : il patron è un po’ invadente (anzi forse un po’ noioso, mica è obbligatorio parlare del tempo e delle stagioni che non sono più come una volta !) la cucina la metto personalmente all’ultimo posto rispetto agli altri 4 ristoranti 3 stelle italiani che ho provato. Enrico.

    18. Stefano Says:
      settembre 5th, 2007 at 22:54

      Sono stato ieri sera Al Sorriso (4.9.07). Ho chiesto se potevamo avere il servizio al bicchiere in accompagnamento al menù ma mi hanno detto che non era possibile. Tu sei stato fortunato e hai anche pagato poco il vino. Il ricarico sui vini mi ha veramente infastidito: possiedo più d’una delle bottiglie in lista e posso assicurare che erano prezzate da 3x a 4x il prezzo di mercato. Il servizio sommelier è più scena che sostanza. OK le pietanze, anche se non posso dire di aver mangiato meglio che da Aimo e Nadia o alla Perla (1 stella) o da Flipot (2 stelle). Potrò dare un giudizio più significativo dopo che avrò visitato altri 3 stelle Italiani.

    19. Solidarietà in riva al Lago, sei Chef stellati, per un menu d’autore | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-) Says:
      novembre 30th, 2007 at 16:14

      [...] Lombardo Provincia di Novara; VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO) – Chef Antonino Cannavacciuolo AL SORRISO – Soriso (NO) – Chef Luisa Valazza PINOCCHIO – Borgomanero (NO) – Chef Piero Bertinotti San Rocco – Orta San Giulio (NO) – Chef Paolo [...]

    20. alberto tommasi Says:
      luglio 10th, 2008 at 23:58

      vg ottima degustazione ma:
      1 il servizio al bicchiere in un tre stelle michelin spesso è guardato male dal cliente che si lamenta che il vino è aperto da troppo ecc e ci credo con 35 comperti se 1 al giorno ti prende un bicchiere che profitto hai?
      poi se hai intezione di fare una degustazione dicendo il baget che vuoi spendere immagino che un sommelier capace come stefano di possa suggerire la miglior soluzione qualita prezzo

      2 le tovaglie…..c’è altro da aggiungere ?waterside inn tre stelle michelin inglese dal 1985 non ha mai stirato le tovaglie tutti i piu grandi maitre del mondo non hannno mai stirato le tovaglie anzi la riga centrale è simbolo di freschezza e pulizia della biancheria la storia delle tovaglie stirate è una cosa uscita da questi ultimi anni da perfezionisti ma il metodo classico di cucina ambientazione ecc de il sorriso non ne necessita.

      3 se il vino di un tre stelle michelin costasse come il tuo che hai comprato al gs preferirei berlo nel ristorante piuttosto che a casa fatto sta che il 3 stelle michelin non è fatto per tutti i giorni e per tutte le persone.
      con tutte le pizzerie e i ristoranti medio alti non stellati sono ottimi posti dove risparmiare un tre stelle michelin no è un posto per occasioni importanti per gustare un qualcosa di articolare che comunque va pagato o per chi ha abbastanza soldi da goderselo ogni qual volta lo voglia

    21. micsea Says:
      ottobre 10th, 2008 at 11:30

      Nella guida Espresso 2009 il Sorriso non entra nei primi 10 del Piemonte! Almeno così risulta dal sito web. La gida non l’ho ancora comprata. Che dire? Un pò mi spiace perchè avevo mangiato più che bene però forse sia il clocale che la cucina vanno un pò rinfrescati

    22. ilpignolo Says:
      dicembre 23rd, 2008 at 11:40

      Premetto,non sono mai stato al sorriso,ma con tutte queste stelle,e euro da sborsare,tutto dovrebbe essere perfetto da quando entro nel ristorante fino all’uscita…tovaglie comprese..
      Anche se ,e qui parlo da dietro le quinte,gestire il personale e seguire tutto di persona non si puo’,bisogna affidarsi al buon senso.

    23. Alessandro Says:
      gennaio 7th, 2009 at 21:59

      sono stato al sorriso 3 volte , come evidenziato dagli amici che mi hanno preceduto il rapporto qualita’ prezzo e’ imbarazzante.
      i ricarichi sui vini sono davvero irritanti, ho bevuto una bottiglia di dolcetto “ca’ viola” pagata una fortuna rispetto al suo valore di mercato, capisco che per garantire una carta dei vini cosi’ dettagliata bisogna affrontare un investimento non indifferente, ma pagare una bottiglia di vino 4-5 volte il suo valore mi sembra troppo.
      Piatti di ottima fattura, ma sacondo me a quel prezzo si trova molto di meglio….l’unico a cui spunta il “sorriso” e’ il patron dopo aver incassato il conto.
      alla prossima !!

    24. eboerio Says:
      giugno 15th, 2009 at 19:38

      Visitato Domenica 31 maggio a cena, delusione totale!!!!!!
      Tre stelle della guida Michelin inspiegabili oggi, forse dieci anni fa ci potevano stare.
      Carta dei vini con ricarichi senza senso, il servizio in sala vale un monostellato scarso, almeno la cucina fa dimenticare tutto il resto.
      Avendo esperienze varie sugli stellati…..
      cancellato!!!!!!!

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