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Ristorante La Credenza – S.Maurizio Canavese (TO) – Chef Giovanni Grasso
By ViaggiatoreGourmet | dicembre 20, 2006
Archivio storico reportage:
-> Forum meeting del 15 maggio 2007
-> Master chef del 8 maggio 2008
-> Reportage del 18 maggio 2008
-> Forum meeting del 09 febbraio 2009
Provato a Pranzo Venerdì 15 Dicembre 2006
E’ uno dei locali che voi lettori del Blog mi avete segnalato e devo dire a ragion veduta nel corso di questi mesi.
Dopo 16 anni di onorato servizio per lo Chef Giovanni Grasso e la sua “squadra” arriva con l’edizione 2007 della guida Michelin un coerente riconoscimento che porta l’attribuzione dell’ambitissima “stella”.
Per le altre Guide; Espresso assegna un 15,5/20 in crescita (15/20 nel 2006), 80 (due forchette) (Cucina 46) per il Gambero Rosso.
Mise en place
Arthur Krupp , Spiegelau
Essenziale e di tono.
Menù
Vi segnalo la presenza di due menù degustazione;
6 portate a 45€ con vini in abbinamento si passa a 60€
11 portate a 55€ con vini in abbinamento si passa a 70€ (la mia scelta) (grandissimo rapporto qualità/prezzo)
Una “carta” davvero molto ampia forse anche troppo… (vi indico come sempre i piatti non previsti dal mio degustazione)
Antipasti
Cruditè di pesce 18€
Composizione di tonno marinato nella soya e wasaby con insalata fredda di finocchi e puree all’erba cipollina 12€
Bignet di ratatouille con salsa al pomodoro fresco e curry 12€
Bollito misto in terrina tiepida con bagnetto verde e rosso 12€
Tartare di vitello , astice e foie gras scaloppati al brandy 14€
Vitello tonnato alla “vecchia moda” 12€
Quaglia cotta in olio a bassa temperatura farcita alle mele verdi 12€
Primi
Tagliolini impastati alle olive nere, salmerino al sesamo e zenzero croccante 12€
Ravioli di baccalà , cialde di polenta e salsa al mais 10€
Zuppa di Asparagi con timballo di ricotta e uova di quaglia 10€
“Plin” alla piemontese 10€
Pesci
Filetto di tonno caldo \ freddo 18€
Composizione di branzino , castagne e topinambur 16€
Fantasia di pesce cotto sulla pietra di Luserna 16€
Gamberoni avvolti da pasta kataify, succo ridotto di peperoni , purè al basilico 16€
Le Carni
Filetto di cerco in salsa di cioccolato, timballo di melanzane allo scalogno e menta 18€
Sella di maialino da latte, cipolle cotte nella cenere, asparagi saltati 16€
Tagliata di fassone con verdure saltate nel burro, rucola e patate cotte nella cenere 16€
Stinco di vitello brasato al barolo e ricomposto , polenta croccante e ratatouille 16€
Filetto di vitello con purè di ceci , salsa all’uvetta, zafferano e limone confit 18€
I Dolci – (12€)
Mousse al cioccolato e lamponi con cuore di vaniglia
Tortino caldo al cioccolato fondente accompagnato da creme brulee e gelato alla nocciola
Finti ravioli di mele verdi con infuso di mele e cannella, tortino di lamponi mandorle e lime
Mousse di cioccolato bianco e lime, infuso alla verbena
Semifreddo alla nocciola, salsa alle mele ed uvetta
Ananas farcito con frutta fresca
Assortimento di sorbetti
Per i più golosi … tre assaggi a 14€
Carta dei vini;
Ampia ed interessante, con respiro internazionale
(16,5/20)
Uno scorcio della sala principale, che si affaccia su un giardino interno davvero molto carino.
Abbinamento Vini; (scelgo al bicchiere)
Mi accompagneranno;
Franciacorta Brut la Montina
Kerner Rossin
Malbec Paladin 1999
Barbera d’Alba Conterno 2003
Pane
Fatto internamente, molto gustoso ed interessante (alla seppia e mandorle, alle patate (+) , ai pistacchi , al lardo, al curry, noci, timo, pomodori secchi) .
Grissini interessanti forniti da un fornaio di Ciriè.
Lo staff cucina è diretto dallo Chef Giovanni Grasso coadiuvato da Igor Macchia (presente da 13 anni) e Chiara Patrecchini , in sala, la moglie Franca Pulcini (Sommelier).
Si parte!
Tartare di Tonno, ostrica fritta in tempura e una schiuma wasabi.
Un buona partenza a “sintonizzare” la cucina di Giovanni prima di passare al “territorio”.
(15,5/20)
Cappasanta marinata nel ginepro e limone accompagnata da verdure in tempura al te
La Cappasanta viene fatta marinare (zucchero di canna, sale grosso, ginepro e scorze di limone) poi viene leggermente scottata con un pò di curry sopra.
Accompagnata da due Salse ; Zabaione di astice e senape ed emulsione (aceto , miele, e olio)
Notevoli le Verdure fritte in Tempura servite in abbinamento da intingere nell’emulsione.
Un piatto “tattile” utile a rompere gli indugi.
(16/20)
Gioco di presentazione Giapponese, in verità con ingredienti locali.
Tonno , Patata , Rafano , wasabi da degustare in modo verticale (come tutti i piatti di Giovanni).
In alto per rinfrescare, del limone candito.
Sul cucchiaio trovate la stessa purea del timballo. Se piace più fresco (più rafano) “sporcate” il timballo.
Sui foglietti trovate scritti con chiarezza gli ingredienti del piatto… ![]()
(16/20)
Gambero fritto avvolto da pasta kataify, succo ridotto di peperoni.
Presentazione divertente che ha portato la mia definizione di Gambero “rapito”.
Intrigante andare a prendere anche la salsa concentrata di peperoni sul piatto.
(16/20)
Quaglia , confit , ripieno di patate e mele , insalatina di rughetta e aceto di emulsione.
Un piatto di “transizione”.
(15,5/20)
Carne cruda piemontese con astice e foie gras
Grande trittico per emozione chiara al palato.
(17/20)
Ravioli di mozzarella di bufala, salsa ristretta al pomodoro , schiuma di latte tiepido all’origano e olio crudo piemontese.
Piatto fresco e delicato. Con uno stimolante gioco di consistenze e sapori al palato.
(17/20)
Agnolotti farciti al salame di turgia serviti con crema di patate.
La Turgia è la mucca “vecchia” in piemontese, che oramai non fa più latte. Non c’erano i maiali…
Con un salame di 5 giorni (lo stesso che vedete centralmente) viene fatto il ripieno a crudo con il 50% di patate cotte, la pasta è la classica piemontese con 15 rossi d’uovo.
Un piatto tutto territorio!
(17,5/20)
Risotto mantecato ai formaggi, filetto di agnello al timo e polvere di caffè
Carnaroli , sugo d’arrosto intorno. Da mangiare dall’esterno raschiando il fondo.
Grande risotto!
(17/20)
Sella di Maialino da Latte, e purea di ceci
Salsa Limone , uvetta, zafferano siriano
Tutto molto intrigante, un piatto dai grandi aromi al naso prima e poi dai sapori al palato.
(16,5/20)
Patata arrostita, Filetto di Vitello, foie gras affumicato, fonduta e sugo d’arrosto
+ Extra Tartufino…
Tradizione!
(17/20)
Foto dettaglio Filetto.
Panna cotta “alleggerita” ,con freschezza data dal succo di lampone e la consistenza tipica della panna cotta che viene data dal cucchiaio , piacevolezza del cucchiaio di ceramica, mancando la “sostanza” senti il contatto con il cucchiaio , e non senti il freddo dell’acciaio.
Un effetto molto intrigante.
(17,5/20) Per l’emozione!
Dalla base… Biscotto bacio di dama sbriciolato , pralinato alle nocciole, mousse al limone , bavarese alla nocciola, schiuma di moscato.
In sintesi la Cucina di Giovanni… un perfetto equilibrio tra numerosi ingredienti.
Mousse al cioccolato e lamponi.
Un dolce VERO e interessante.
Coccole finali, di grande freschezza e davvero piacevoli…
In genere i Friandis difficilmente si finiscono , o in taluni casi neppure si approcciano… qui viceversa uno tira l’altro…
Il Conto;
Menù Degustazione 70€ ( 55€ + Abbinamento Vini)
Totale 70€
Note Positive;
Ottime le porzioni, temperature, consistenze.
Una cucina con piatti in grande equilibrio nonostante la presenza spesso di numerosi ingredienti.
Spettacolari i piatti utilizzati Made in Spain di O! Luna.
La sensazione di una squadra , di un gruppo vero e unito, dove tutti lavorano in una direzione, con il fine di rendere protagonista il cliente in un momento di emozione tra coccole e una VERA cucina d’autore, di grande mestiere, con grande attenzione alle materie prime e forti legami con il territorio.
Note Negative; Dettagli
I bagni da migliorare, i distributori automatici “riavvolgi asciugamano” non fanno fare una grande figura… in un locale di questo livello.
Eccovi l’asse portante della brigata di Cucina del Ristorante La Credenza…
In foto VG centrale, a sinistra Giovanni Grasso, Benjamin Coleman , a destra, Igor Macchia e Chiara Patrecchini.
Conclusioni;
Con ogni probabilità il pranzo dal miglior rapporto qualità/prezzo dell’anno 2006.
Una cucina stimolante, pensata per portare emozioni , piatti spesso composti si da numerosi ingredienti, ma allineati in un assemblaggio che risulta sempre equilibrato ed intrigante. Guidati in un “viaggio” di emozione e di grande gusto, nel piatto “spiegato” da Giovanni che viene pensato insieme al talentuoso Igor Macchia. Nel Ristorante la Credenza troviamo infatti due elementi a completarsi con Giovanni e Igor a gestire con straordinario equilibrio tradizione, classico, con creativo e innovativo in un progress costante..
Come spesso mi capita… si arriva per pranzo 12:30 e si esce di sera 18:00
Altissimo Ceto! Per Giovanni , Franca , Igor , Chiara e tutta la “squadra” del Ristorante La Credenza.
Ristorante La Credenza
Via Cavour, 22
San Maurizio Canavese – Torino
Tel. 011.9278014
Chiuso Martedì e Mercoledì
www.ristorantelacredenza.it



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23 Responses to “Ristorante La Credenza – S.Maurizio Canavese (TO) – Chef Giovanni Grasso”
Comments
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Locale Convenzionato "












dicembre 20th, 2006 at 12:50 PM
Bene, sono contento che ti sia piaciuto!!!
dicembre 20th, 2006 at 3:47 PM
…e non solo a VG…
sono davvero braaaaaavi!
Massisol
dicembre 20th, 2006 at 4:02 PM
Provato Venerdi’ 16 luglio?
Sei sicuro Viaggiatore Gourmet?
Ci sono gli addobbi Natalizi alla porta….
Inoltre sono i piatti che giovanni sta’ facendo in questo periodo.
dicembre 20th, 2006 at 4:10 PM
Mea Culpa anonimo,
Ti ringrazio per la segnalazione…
Ho prontamente corretto, ci sono stato Venerdì scorso…
Ho un template base per le recensioni e riportava quella data… Ho bisogno di Vacanze!
Un caro saluto.
dicembre 21st, 2006 at 7:42 PM
PROVA LA LUCANDA DI OSIO SOTTO BG
dicembre 22nd, 2006 at 12:18 AM
Anonimous ha ragione, secondo il mio parere… provala!
Massisol
dicembre 22nd, 2006 at 10:36 AM
VG hai ragione
abbiamo tutti bisogni di vacanze durante le quali riassaggiare i nostri classici piatti della tradizione e/o tuffarci in spericolate divagazioni di alta cucina.
AUGURI A TUTTI DI BUON NATALE
e che il 2007 sia meglio del 2006 e peggio del 2008.
occhio alle calorie !!
velavale
dicembre 29th, 2006 at 3:26 PM
Conosco il locale, l’ho frequentato in passato (ultima esperienza luglio 2005). A giudicare dalla tua recensione e dalle foto, sembra migliorato. Lo proverò senz’altro quando riaprirà (è chiuso fin dopo le feste).
marzo 19th, 2007 at 3:32 PM
Venerdì 16 Marzo sono stato a “La credenza” e sono rimasto estasiato per la ricercatezza dei particolari e per la cura che lo chef Giovanno Grosso mette in ogni sua portata. Ho assaggiato il menù degustazione a 11 portate…veramente un percorso completo e molto soddisfacente…ANDATECI!!!
maggio 27th, 2007 at 10:01 AM
..provato ieri sera sabato 26 maggio 2007…abbiamo scelta il menu piu’ completo ( gastronomico)…ad essere sincero non mi ha particolarmente entusiasmato…spero che tu riesca a provare e recensire il “Vittoria” di Tigliole d’ati ..sempre 1 stella Michelin..bellissimo il locale e tutto davvero ottimo…
Maurizio
giugno 23rd, 2007 at 1:06 AM
salve
mi chiamo Mario Cerruti , scrivo dalla provincia di Asti e leggo il forum di VG da qualche mese ; non sono ancora iscritto e quindi risulto anonimo , ma mi iscriverò , promesso!!!
sono stato questa sera ( 22/06/2007) alla Credenza .
Non mi piace lasciare commenti ne positivi ne negativi perchè non voglio assolutamente influenzare nessuno…ma vi lascio solo 2 mie piccole considerazioni (e lo faccio assaporando le coccole che mi sono portato a casa)
1)mannaggia a VG….mi hai trasmesso un virus dal quale difficilmente ora guarirò
2) a Giovanni Grasso e al suo Staff : GRAZIEEEEEEEE!!!!
Mario
giugno 25th, 2007 at 12:01 PM
Ciao
ci sono stata ieri sera. Ho mangiato davvero bene.
Sono andata alla toilette per verificare la tua ‘nota negativa’ e ti posso rassicurare, adesso ci sono gli asciugamani.
luglio 5th, 2007 at 1:17 PM
24 € per 6 cafè; per voi è raggionevole?
febbraio 8th, 2008 at 8:13 AM
ci sono tornata ieri sera, come ho detto anche allo chef, mangiare là mi rende felice…
il fassone presentato sotto le tre ’specie’ era un delirio, i ravioli di guanciale con sotto la crema di fagioli mmmmmmmmmmm
e i branzino con il doppio purè di patate una cosa che non dimenticherò presto.
certo questa mattina niente colazione… ma ne vale decisamente la pena! grazie di esistere!
febbraio 13th, 2008 at 2:59 PM
Carissimo, grazie a te per la cura con il quale stendi le recensioni dei ristoranti, per me rimani un ottimo punto di riferimento.
Premessa doverosa.
Pranzo 9 febbraio 2008.
Non saprei da cosa cominciare, intanto ti posso dire(anche se probabilmente già lo saprai) che sei molto stimato ;o)
L’esperienza che abbiamo fatto, ha del divino.
Credo che chiamarlo pranzo sarebbe davvero superficiale.
Abbiamo provato il menù da 11 portate con abbinamento vini.
Stratosferico.
Questo è il posto deve andare se si desidera essere coccolati al 100%, i dettagli e l’attenzione al cliente sono legge.
Dopo aver scambiato 4 chiacchiere con lo strepitoso Grasso, abbiamo deciso di affidarci a lui, dopo una breve indagine sulle nostre preferenze ha orchestrato un pasto degno dell’olimpo.
I vini sono stati una ulteriore scoperta, da segnalare in particolare:
il Rosso Monferrato 2005
e El Caliè moscato
I piatti una scoperta, accostamenti discreti, sapori carezzevoli, un’altalena di sapori, qui vale la pena provare il menù perchè ogni piatto equilibra quello precedente.
tra tutti vorrei menzionare la preparazione di gamberi rossi di sicilia in salsa di melone e lampone, e la variazione di vitello (3 modi) tartara, albese, e vitello scottato: qui è emersa la vera qualità delle materie prime.
Abbiamo fatto un giro in cantina e fatto la conoscenza di altri membri del prezioso staff.
L’ambiente è rilassante con contaminazione orientale.
Tutto perfetto.
Grazie al grande Grasso e a te VG
alla prossima
Ci
febbraio 19th, 2008 at 9:17 PM
[...] di Rivoli (TO) – Chef Davide Scabin Ristorante Flipot – Torre Pellice (TO) – Chef Walter Eynard Ristorante LA CREDENZA – S.Maurizio Canavese (TO) – Chef Giovanni Grasso e Igor Macchia Ristorante Gardenia – Caluso (TO) – Chef Mariangela Susigan Ristorante LA VALLE da Gabriele – [...]
marzo 7th, 2008 at 8:20 AM
VG nella sua recensione del 15 dicembre 2006 riportava questi prezzi:
menù 6 portate 45 euro..60 con vini in abbinamento
menù 11 portate 55 euro..70 con vini in abbinamento (la sua scelta)
dal sito del ristorante risultano questi prezzi:
6 portate 60 euro ..75 con i vini
11 portate 75 euro..95 con i vini
quindi da dicembre 2006 ad oggi il menù a 11 portate è aumentato di 20 euro (25 con i vini).
non discuto sul prezzo (75 euro per 11 portate è altamente a buon mercato), ma sull’aumento del prezzo.
o VG ha riportato prezzo sbagliati oppure qui qualcuno aumenta i prezzi a dismisura
marzo 7th, 2008 at 8:48 AM
Simone, mi permetto di darti del tu, in quanto la differenza di eta’ tra noi non e’ molto grande.
Vorrei rispondere al tuo messaggio precedente per puntualizzare alcuni passaggi e soprattutto perche’ non credo siano giusti gli attacchi frontali che riportano informazioni inesatte.
Non so se tu sia, sia stato o sarai un nostro cliente, ma il nostro menu’ degustazione non e’ mai costato 70 euro.
Negli ultimi tre anni un’aumento c’e’ stato sicuramente, ma credo sia normale, quando si cerca di aumentare la qualita’ dell’offerta.
Se questo non e’ stato percepito da te, consumatore finale, grazie per avercelo fatto notare, in quanto forse stiamo lavorando nella direzione sbagliata. Permettimi pero’ di puntualizzare alcune cose per noi molto importanti.
Nel tuo commento hai evidenziato il fatto che all’aumento del prezzo non sia corrisposto un’aumento delle portate, sinceramente un menu’ degustazione composto da: due pre-antipasti, due antipasti, due primi, un secondo, un pre-dessert, un dolce composto da quattro assaggi, la piccola pasticceria, acqua ed aperitivo Franciacorta, abbia poco margine per essere modificato nel numero delle portate. Quello su cui bisogna lavorare e’ la qualita’e noi stiamo cercando di impegnarci su quello. Due anni fa il pre-antipasto veniva servito in uno splendido piatto design ikea, adesso viene servito in un piatto con cui all’ikea ci compri un mobiletto per il bagno.
L’aumento della qualita’, per noi, e’ importante anche nel confort globale del ristorante, ecco perche’ a fronte di un’aumento di dieci euro in tre anni sul prezzo di un menu’ degustazione, abbiamo investito 25000 euro nella ristrutturazione dei bagni del locale.
Questi sono solo piccoli esempi, senza voler guardare a quello che ogni giorno leggiamo sui giornali e con cui tutti, clienti e ristoratori, per una volta sullo stesso piatto della bilancia, ci troviamo a combattere ogni giorno. Questo aprirebbe un’altro capitolo su cui si potrebbe discutere per ore.
Spero che riflettendoci un po’ ed analizzando correttamente i prezzi da te riportati, possa capire che quella che tu chiami speculazione, per noi e’ semplicemente aumento degli standard qualitativi, per ripagare la fiducia che ogni giorno ci affidano i nostri clienti magari facendosi un viaggio di 200 km.
Se un giorno vorrai approfondire questi argomenti vis-a-vis ti apettiamo per un sereno confronto davanti al nostro menu’ degustazione a 60 euro
ciao
Igor Macchia
marzo 7th, 2008 at 9:06 AM
forse non sono stato chiaro nemmeno io, con il mio ragionamento cercavo di far passare un messaggio di aumento di qualita’ e comfort, che va di pari passo con l’aumento di costi gestionali e quindi di costi finali, e soprattutto pensavo potessi capire che sentirsi chiamare speculatori non e’ propriamente quello che uno si aspetta, quando investe denaro ed energie nel fare qualcosa in cui crede.
Mi dispiace che tu non abbia colto queste sfumature.
Ti auguro una buona giornata e torno a fare quello piu’ mi compete e mi da soddisfazione, anche senza avere una mercedes parcheggiata in garage.Per me il capitolo e’ chiuso, non voglio entrare in un vortice di inutili polemiche, cerco di risparmiare energie e dedicarmi alle persone che questo ragionamento lo condividono e ci accordano la loro fiducia
Igor Macchia
marzo 7th, 2008 at 9:13 AM
scusa io ho fatto una semplice domanda.
vg ha pagato per la sua degustazione da 11 portate 70 euro compresi i vini.
ora su sito riportate 95 euro coi vini.
in un anno e mezzo lo stesso menù è aumentato di 25 euro. su questo spero m idarai ragione almeno (e per fortuna dici che nel vostro ristorante il menù costa al massimo 60 euro…)
so di ristoranti stellati che pur aumentando il comfort non toccano i prezzi da tre anni. ma ovviamente ognuno gestisce la sua “azienda” come meglio crede.
marzo 8th, 2008 at 12:49 AM
Caro Simone e Igor scusate se
mi permetto di intervenire ,anche se avrei preferito che i chiarimenti avvenissero fra coetanei; ho visto però che Simone si è impuntato sul discorso dei prezzi e del numero diportate ( che comunque i tre aumenti effettuati ad inizio gennaio a partire dal 2006, sono sempre stati molto chiari sul sito internet) anzichè cogliere il motivo degli aumenti.
nel nostro ristorante inanzitutto ci teniamo particolarmente al contatto ed al dialogo con i clienti, per cui chiaccherando con loro abbiamo percepito la necessità di ricercare sempre più la massima qualità dei cibi e dei vini.
Il menù proposto coi vini in abbinamento è sempre più richiesto, però dobbiamo tenere conto che con queste proposte gastronomiche sempre più attente alla materia prima e alla tecnica di lavorazione e di cottura non possiamo proporre vini banali ma la nostra ricerca va allora va a puntare sulle cosidette ” chicche”.
inoltre per far fronte a queste necessità abbiamo anche dovuto aumentare il personale .
Io non so se sei venuto a mangiare da noi una o più volte e mi dispiace che nel tempo non hai potuto notare queste differenze.
A proposito dei prezzi guardandomi intorno e paragonandomi ad altri ristoranti stellati e no con il mio menu degustazione da 60 € e quello gastronomico da 75 € penso di collocarmi in una fascia corretta e per i motivi sopra elencati non speculativa
con Grande passione mia ( ma soprattutto di tutto il mio staff) ti saluto sperando di vederti in un forum mitting dove possiamo insieme ad altri discutere anche di questi problemi
Giovanni Grasso
maggio 19th, 2008 at 4:29 PM
[...] di Rivoli (TO) – Chef Davide Scabin Ristorante Flipot – Torre Pellice (TO) – Chef Walter Eynard Ristorante LA CREDENZA – S.Maurizio Canavese (TO) – Chef Giovanni Grasso e Igor Macchia Ristorante Gardenia – Caluso (TO) – Chef Mariangela Susigan Ristorante LA VALLE da Gabriele – [...]
dicembre 23rd, 2008 at 11:34 PM
mmmmmmmm,questa schiuma nei piatti..mi fa passare la voglia di mangiare,speriamo passi questa moda!!Questo rist. vorrei provarlo comunque,ne ho sempre sentito parlar molto bene..buon lavoro..