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Diario di esperienze e momenti enogastronomici
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    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 8879288598
    Titolo: Il perfezionista. Vita e morte di un grande chef
    Autore: Chelminski Rudolph


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: La mia cucina pop. L'arte di caramellare i sogni.
    Autore: Oldani Davide


    Book

    Ordina da IBS Italia

    ISBN: 9788836543274
    Titolo: Cuoco andata e ritorno. Viaggi , sogni , ricette di un uomo che voleva cucinare
    Autore: Oldani Davide


    Ordina da I libri dell'Arancia

    Titolo:Bagoss e il Bagolino
    Autore:Saverio Paffumi


  • Indice delle Recensioni della Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    Che cos'è la Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto e da chi è composto il panel di degustazione

    EDIZIONE 2010/2011:

    PIEMONTE

    -I Langhe Nebbiolo ed i Nebbiolo d'Alba

    -I Barbaresco

    -I Barolo "classici"

    -I Barolo "top"

    -I Barolo Riserva

    -I Roero

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico

    -I Vini Bianchi (Prima parte)

    -I Vini Bianchi (Seconda parte)

    -I Vini Rossi

    -I Vini Dolci

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Le eccellenze regionali

    TOSCANA

    -I Rosso di Montalcino, Sant'Antimo ed i vini a IGT

    -I Brunello di Montalcino e le Riserve

    MARCHE

    -I Vini Bianchi

    -I Vini Rossi

    SICILIA

    -I Vini dell'Etna

    -Le eccellenze regionali

    EDIZIONE 2009/2010:

    PIEMONTE

    -I Barbaresco.

    -I Barolo.

    -I Langhe Nebbiolo e Nebbiolo d'Alba.

    -I Langhe Rosso.

    -Le Barbere d'Alba.

    -Le Barbere d'Asti e altre Barbere.

    -I Roero.

    LOMBARDIA

    -I Franciacorta.

    TRENTINO ALTO-ADIGE

    -Le "bollicine" metodo classico.

    -I Vini Bianchi.

    -I Vini Rossi.

    -I Vini Dolci.

    VENETO

    -Soave.

    -I vini di Breganze, gli IGT ed altre eccellenze regionali.

    -La Valpolicella

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - prima parte.

    -I Vini Bianchi del Friuli V.G. - seconda parte.

    -I Vini Rossi ed alcune "chicche" dolci.

    EMILIA-ROMAGNA

    -Sangiovese di Romagna, Albana di Romagna passito e altre eccellenze.

    UMBRIA

    -Le eccellenze regionali.

    TOSCANA

    -Montalcino ed i suoi vini.

    -I Chianti Classico.

    -Le produzioni IGT del Chianti Classico ed alcune eccellenze di zone limitrofe.

    -Le eccellenze di Cortona e di Montepulciano.

    -Le eccellenze della "Costa" (prima parte): I vini bianchi, Bolgheri e Montecucco

    -Le eccellenze della "Costa" (seconda parte): Scansano, Val di Cornia e le produzioni ad I.G.T.

    MARCHE

    -Il vitigno Verdicchio nelle sue sfumature.

    -I Vini Rossi.

    ABRUZZO

    -I vini bianchi.

    -I Montepulciano d'Abruzzo

    CAMPANIA

    -I vini bianchi.

    -I vini rossi.

    SICILIA

    -I Vini bianchi e rossi dell'Etna.

    -I Vini bianchi e rossi della Sicilia.

  • Indice Geografico e link delle Cantine aderenti alla Guida dei Vini on-line di Altissimo Ceto

    PIEMONTE

    Albino Rocca

    Antica Casa Vinicola Scarpa

    Azelia

    Braida

    Bricco Giubellini

    Bruna Grimaldi

    Cà di Cairè-Emanuele Rolfo

    Casa Vinicola Bruno Giacosa ed Az. Agr. Falletto

    Cascina Bruciata

    Cascina Ca' Rossa

    Cascina Nuova-Elio Altare

    Cascina Val del Prete

    Castello di Neive

    Comm. G.B. Burlotto

    Conterno-Fantino

    Conterno Giacomo

    Coppo

    Corino

    Damilano

    Deltetto

    Domenico Clerico

    Edoardo Sobrino

    Elio Perrone

    Enzo Boglietti

    E. Pira & Figli - Chiara Boschis

    Eraldo Viberti

    Ettore Germano

    Flavio Roddolo

    F.lli Cigliuti

    Fontanafredda

    Gagliasso

    Gaja

    G.D. Vajra

    Giacomo Grimaldi

    Giacomo Vico

    Gianni Gagliardo

    Icardi

    Josetta Saffirio

    La Spinetta

    Luciano Sandrone

    Luigi Baudana

    Malabaila

    Malvirà

    Manzone

    Marchesi Alfieri

    Mascarello Giuseppe e figlio

    Massolino

    Matteo Correggia

    Mauro Veglio

    Merenda con corvi

    Michele Taliano

    Moccagatta

    Montaribaldi

    Monti

    Nada Fiorenzo

    Negro Angelo

    Oddero

    Parusso

    Pelissero

    Pescaja

    Piero Busso

    Pio Cesare

    Podere Rocche dei Manzoni

    Poderi A. Bertelli

    Poderi Aldo Conterno

    Poderi Luigi Einaudi

    Principiano Ferdinando

    Produttori del Barbaresco

    Prunotto

    Roberto Voerzio

    Rinaldi

    Rizzi

    Schiavenza

    Sottimano

    Tenuta Rocca

    Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy

    Ugo Lequio

    Vietti

    Villa Giada

    LOMBARDIA

    Barone Pizzini

    Bellavista

    Berlucchi

    Ca' del Bosco

    Camossi

    Cascina San Pietro

    Cavalleri

    Colline della Stella

    Contadi Castaldi

    Ferghettina

    Gatti Enrico

    La Montina

    Le Marchesine

    Majolini

    Mirabella

    Il Mosnel

    Montedelma

    Montenisa

    Monte Rossa

    Quadra

    Ricci Curbastro

    Ronco Calino

    Togni-Rebaioli (Enrico Togni)

    Uberti

    Villa

    VENETO

    Accordini Stefano

    Aldegheri

    Allegrini

    Anselmi

    Bertani

    Brigaldara

    Ca' Rugate

    Castellani Michele & Figli

    Coffele

    Dal Forno Romano

    David Sterza

    Fabiano

    Fasoli Gino

    F.lli Tedeschi

    Gini

    Inama

    Le Ragose

    Maculan

    Masari

    Montecariano

    Nardello

    Novaia

    Pieropan

    Portinari

    Prà

    Roccolo Grassi

    Sandro de Bruno

    Serafini & Vidotto

    Speri Viticoltori

    Tamellini

    Tenuta Bastia

    Tenuta Sant'Antonio

    T.E.S.S.A.R.I.

    Tommaso Bussola

    Trabucchi d'Illasi

    Vigneto Due Santi

    Zenato

    Zymé

    TRENTINO-ALTO ADIGE

    Abbazia di Novacella

    Alois Lageder

    Arunda

    Balter

    Baron di Pauli

    Cantina di San Michele Appiano

    Cantina di Terlano

    Cantina Produttori di Bolzano

    Castelfeder

    Cesconi

    Dorigati

    Elena Walch

    Endrizzi

    Ferrari

    Foradori

    Franz Haas

    Hofstatter

    Letrari

    Lunelli

    Kurtatsch - Cortaccia

    Manincor

    Nals-Margreid

    Peter Dipoli

    Peter Sölva & Söhne

    Pojer & Sandri

    Strasserhof

    Tenuta San Leonardo

    Tiefenbrunner

    Tramin

    Weingut Niklas

    FRIULI VENEZIA-GIULIA

    Borgo del Tiglio

    Borgo San Daniele

    Castello di Spessa

    Colle Duga

    Colmello di Grotta

    Drius

    Ermacora

    Giovanni Dri

    Grillo

    Jermann

    La Viarte

    Le Vigne di Zamo'

    Lis Neris

    Livio Felluga

    Livon

    Marco Felluga

    Picech

    Renato Keber

    Roberto Scubla

    Rocca Bernarda

    Ronchi di Manzano

    Ronco dei Tassi

    Ronco del Gelso

    Russiz Superiore

    Schiopetto

    Toros

    Tenuta di Blasig

    Venica & Venica

    Vigna del Lauro

    Villa Russiz

    Volpe Pasini

    Zuani

    EMILIA-ROMAGNA

    Calonga

    Casetto dei Mandorli

    Castelluccio

    Drei Donà-Tenuta La Palazza

    Fattoria Paradiso

    Fattoria Zerbina

    Ferrucci

    La Stoppa

    La Tosa

    Lusenti

    Giovanna Madonia

    Poderi Morini

    Rontana

    San Patrignano

    Tenuta La Viola

    Terre della Pieve

    Torre Fornello

    Tre Monti

    Tre Re'

    Villa Bagnolo

    TOSCANA

    Agostina Pieri

    Amantis

    Antinori

    Avignonesi

    Baracchi

    Barone Ricasoli

    Bindella

    Biondi-Santi

    Boscarelli

    Brancaia

    Bulichella

    Caiarossa

    Ca' Marcanda

    Canalicchio di Sopra

    Canneto

    Capanna

    Capannelle

    Caparzo

    Capua

    Carlo Gentili

    Casanova di Neri

    Case Basse-Gianfranco Soldera

    Castell'in Villa

    Castello dei Rampolla

    Castello del Terriccio

    Castello di Ama

    Castello di Cacchiano

    Castello di Fonterutoli

    Castello di Gabbiano

    Castello di Querceto

    Castello di Volpaia

    Castello Monsanto

    Castel Pietraio

    Castelvecchio

    Castiglion del Bosco

    Cecchi

    Cinelli Colombini

    Col d'Orcia

    Colle Massari-Grattamacco

    Cupano

    Dei

    Donna Olga

    Duemani

    Enrico Fossi

    Fanti-San Filippo

    Fattoria Ambra

    Fattoria Casa Sola

    Fattoria La Torre

    Fattoria Le Pupille

    Fattoria Lornano

    Fattoria Poggio di Sotto

    Fattoria San Giusto a Rentennano

    Felsina

    Fontodi

    Fuligni

    Giuliano Tiberi

    Godiolo

    Gualdo del Re

    I Balzini

    Icario

    Il Borro

    Il Marroneto

    Il Paradiso di Manfredi

    Isole e Olena

    La Cerbaiola-Giulio Salvioni

    La Gerla

    Lanciola

    La Porta di Vertine

    La Rasina

    Le Macioche

    Le Potazzine-Gorelli

    Le Ragnaie

    Lisini

    Lornano

    Mastrojanni

    Michele Satta

    Monteraponi

    Montevertine

    Moris

    Nittardi

    Ormanni

    Petra

    Petrolo

    Pieve di Santa Restituta

    Podere Brizio-Roberto Bellini

    Podere Casanova

    Podere Il Palazzino

    Podere Sapaio

    Poggio Antico

    Poggio Argentiera

    Poggio Mandorlo

    Poggio Salvi

    Poggio Scalette

    Poliziano

    Prelius-Castelprile

    Querciabella

    Rignana

    Rocca di Montegrossi

    Ruffino

    San Fabiano Calcinaia

    Salustri

    Sanguineto

    Serpaia

    Scopone

    Stella di Campalto

    Tenimenti Angelini

    Tenuta Argentiera

    Tenuta Belguardo

    Tenuta degli Dei

    Tenuta dell'Ornellaia

    Tenuta di Ghizzano

    Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Sesta

    Tenuta La Badiola

    Tenuta PoggioVerrano

    Tenuta San Guido

    Tenuta Sette Ponti

    Tenuta Vecchie Terre di Montefili

    Tenuta Villa Rosa

    Tenute Folonari

    Tenute Silvio Nardi

    Tolaini

    Varramista

    Villa I Cipressi

    Villa S. Anna

    UMBRIA

    Adanti

    Antonelli San Marco

    Arnaldo Caprai

    Bocale di Valentini

    Cantina Novelli

    Casale Triocco

    Castello della Sala

    Castello delle Regine

    Castello di Corbara

    Cesarini Sartori

    Colpetrone

    Fattoria Colleallodole

    Goretti

    Lamborghini

    Lungarotti

    Perticaia

    Scacciadiavoli

    Tabarrini

    Terre de la Custodia

    MARCHE

    Allevi Maria Letizia

    Bisci

    Bucci

    Clara Marcelli

    Colonnara

    Fattoria Coroncino

    Fattoria Laila

    Fattoria La Monacesca

    Fattoria Le Terrazze

    Fattoria San Lorenzo

    Fattoria Serra San Martino

    Fazi Battaglia

    Garofoli

    Lanari

    Moncaro

    Monteschiavo

    Moroder

    Oasi degli Angeli

    Santa Barbara

    Sartarelli

    Silvano Strologo

    Umani Ronchi

    Vallerosa-Bonci

    Valter Mattoni

    Valturio

    Velenosi

    Vignamato

    ABRUZZO

    Anfra

    Barba

    Cataldi Madonna

    Collefrisio

    Fattoria La Valentina

    Emidio Pepe

    Illuminati

    Lepore

    Masciarelli

    Montori

    Nestore Bosco

    Pasetti

    Strappelli

    Torre dei Beati

    Valentini

    Zaccagnini

    BASILICATA

    Eleano

    Terra dei Re

    CAMPANIA

    Benito Ferrara

    Caggiano

    Colle di San Domenico

    Colli di Lapio

    Contrade di Taurasi

    De Conciliis

    Di Meo

    Donna Chiara

    Feudi di San Gregorio

    Fratelli Urciuolo

    Guastaferro

    Marisa Cuomo

    Mastroberardino

    Montevetrano

    Qintodecimo

    Torricino

    Terredora

    Villa Diamante

    Villa Matilde

    Villa Raiano

    Viticoltori del Casavecchia

    CALABRIA

    Cantine Viola

    SICILIA

    Baglio del Cristo di Campobello

    Baglio di Pianetto

    Benanti

    Cottanera

    Donnafugata

    Duca di Salaparuta

    Feudo Maccari

    Feudo Principi di Butera

    Graci

    Gulfi

    Masseria del Feudo

    Miceli

    Morgante

    Occhipinti

    Palari

    Passopisciaro

    Planeta

    Sallier de La Tour

    Tasca d'Almerita

    Tenuta delle Terre Nere

    Vini Biondi

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    Presentazione Guida Gambero Rosso 2007 e Cena Tre Forchette

    By ViaggiatoreGourmet | ottobre 18, 2006

    Lunedì 16 Ottobre ore 12:00 presso il Campidoglio Sala Promototeca , si è tenuta la presentazione della Guida Ristoranti del Gambero Rosso 2007.
    La prima, “curata” dal giovane “pupillo” del direttore Stefano Bonilli , Marco Bolasco (32 anni) .

    In foto il momento della cerimonia più rappresentativo una “Standing Ovation” al momento della premiazione del Maestro Gualtiero Marchesi.


    Nonostante il Buffet in piedi… davvero “scomodo” , in una sala “minuta” appoggiati alle pareti (Marchesi/Santini).
    utilizzando colonne e statue come improbabili “poggia” piatti e bicchieri…

    Nella foto per renderla “rappresentativa” dell’imbarazzo “generale” ho “coinvolto” il Maestro, e certamente , mi sono limitato a rappresentarvi questa situazione. Riguardo “l’imbarazzo” potete riferirvi a chi a pensato di fare una presentazione di grande “immagine” come al Campidoglio… “millantando” tra l’altro la presenza del Sindaco come “premiatore” , che viceversa non si è visto… e non si è minimamente preoccupato della situazione “logistica” del Buffet dei suoi “preziosissimi” ospiti.

    Per fortuna a parte la “location” …
    un … Babà Indimenticabile! su crema e fragoline di bosco!

    Grande Gennaro Esposito!
    Che arrivato con i 6 (sei) Camion di suoi prodotti ha realizzato un Buffet esemplare! Esaltando la qualità incredibile delle sue materie prime. A parte il babà.. un risotto espresso che se le scordano alcune delle cucine più blasonate d’Italia!

    Nel pomeriggio Pizza! (merenda) , un passaggio dallo Chef Gabriele Bonci, via della Meloria 43, fermata della metropolitana Cipro di Roma – telefono 06.39745416 , che grazie al recente articolo apparso sul Blog di Paolo Marchi, sta “godendo” di un “momento” di visibilità del tutto meritato considerata la “maniacale” attenzione riservata alla selezione delle materie prime oltre che il livello di assoluta qualità raggiunta dalle sue produzioni.

    Ci si reca alla Città del gusto… per assistere ai preparativi della cena…


    Chef e Brigate al lavoro nelle cucine… una cena per 500 persone… (suddivise in numerose sale)
    240 i paganti… (180€ a testa) Coccolati da Max Alajmo, Fulvio Pierangelini, Heinz Beck, Nadia Santini, poi i giornalisti (Con Vissani) , i produttori di vino (Con Mauro Uliassi) , gli invitati della Direzione… e “Vips” vari… (Con Ernesto Iaccarino)

    … 7 Chef e Sette Brigate…

    Ovviamente per dare obiettività piena al mio “racconto” non ho cercato nessun genere di invito , e di accredito… ho pagato anticipatamente… il mio “posto” per “vivere” e “condividere” in un tavolo di non addetti ai lavori… ma di “curiosi” e appassionati.. comuni… quanto il sottoscritto il loro punto di vista…


    Il lavoro è frenetico, è la cena/evento dell’anno… per il Direttore Bonilli…


    Anche in sala c’e’ il “Briefing” Pre “Servizio”


    Uno scorcio della sala principale (240 coperti).


    Mise en place


    Il Menù

    Carta dei vini;

    Visualizza la Carta


    Uno dei tavoli.


    Un Aperitivo… per iniziare.


    Si parte!


    Dal lago e dalla terra, terrina con luccio ai legumi e astice, anguilla in carpione al profumo d’arancia e zucca marinata.

    Chef Nadia Santini – Ristorante Dal Pescatore


    Zucca e Castagne

    Chef Fulvio Pierangelini – Ristorante Gambero Rosso


    Coscia d’oca croccante con semi e germogli

    Chef Massimiliano Alajmo – Ristorante le Calandre


    Foto Dettaglio semi e germogli


    Mousse di cocco su gelatina di ananas con gelato ai pinoli salati e litchis frizzanti.

    Chef Heinz Beck – La Pergola Cavalieri Hilton Roma


    Piccola Pasticceria.


    Il Conto;

    Totale 180€


    Durante la cena venivano proiettati dei video promo dei Ristoranti “Triforchettati”

    Note Positive;
    Un occasione importante per “compattare” il gruppo… degli “addetti ai lavori” e fare squadra intorno alla cucina d’autore italiana.

    Note Negative; Dettagli
    Premetto che organizzare una cena per 500 persone non è impresa semplice …
    E deve essere riconosciuto l’impegno ad ogni livello.

    Certamente 180€ però non sono pochi , considerato che ad esempio… il Vin Santo Occhio di Pernice ‘94 disponibile in pochissime bottiglie… è andato esaurito dopo l’antipasto… si perchè alla notizia (diffusa da chi?) che le bottiglie inviate dal produttore erano poche… il tam tam “mediatico” ha portato a riempire per tempo i bicchieri… un vero spettacolo, questi “Romani” sono decisamente troppo avanti…

    Da segnalare la grande formalità in sala … quasi tutti in giacca e cravatta (compresi gli addetti ai lavori, ma loro li comprendo era la “loro” ?!? festa… ) quando oramai non ci si veste più così, nemmeno per andare a cena dai Santini… ma evidentemente molti dei “curiosi” presenti alla cena e con i quali mi sono confrontato… dicevano…

    “mbè 180 eurì pe quattro piatti de questi super Chef … ma si “sparmiamo” invece de annacci nei quattro ristoranti singolarmente , che ce “spennano” … deppiù, li abbiamo provati tutti assieme QUI… eddevodì che era come ce l’aspettavamo cioè … nun ne vale la pena… i piatti bellissimi!! e bbboni per cartà , ma alla fine se magna niente e se paga troppo” … mo ce annamo a fà un “rinforzino” …

    questo il commento “dietro le quinte” … davanti ovviamente tutti felici e contenti …

    Certo … che questi “Romani” a modo loro hanno capito “tutto”… pensando di assaggiare quattro piatti realizzati per 240 persone e pensare di essere riusciti a valutare i 4 Chef …

    Con “Romani” non intendo in senso ampio tutti i Romani… ma mi riferisco esclusivamente ai simpatici “avventori” del mio tavolo… se la cena si fosse svolta a milano … i “Milanesi” (con traduzione fornita da J.L.Piccard che ringrazio) si sarebbero esposti evidentemente come segue…

    “va là… cenvutanta euri per quater piàt de ’sti chef… ma se risparmia, al post d’andà in di quater risturant, che ghe spenèn… e peu, l’em pruà tucc insema chi… l’era no me penseum num… val no la pena… i piatti bellissimi!! e propri bun per carità , ma alla fine se mangia poc e se paga trop ” … adess vem a fà un “rinforzino” …

    ;-) ))

    Certamente però caro Direttore (Bonilli) se questa cena voleva essere uno “spot” alla cucina d’autore italiana , forse avete ottenuto l’effetto contrario… sui paganti intendo… ;-)

    o forse no … peraltro …

    in “confidenza” e riassumendovi il concetto… i ristoratori TOP mi dicono… prendiamoci ste Tre Forchette… ma certo che quando arriva nel ristorante gente che ci ha trovato sulla guida del Gambero… iniziano le “comiche” con improbabili personaggi fuori luogo… che ordinano un antipasto SI ma con quattro piatti … un dolce SI ma con quattro coppette… per assaggiare… e “sparmiare” … ;-)

    Noi continuiamo a lavorare seriamente “solo” grazie alla Guida Michelin… (che è l’unica che porta lavoro “vero” e clientela “qualificata”) … mi dicono … sia che abbiamo una o due o tre stelle…

    E allora io mi chiedo… il perchè di tutto sto “circo” ? tra l’altro a cui gli stessi addetti ai lavori si prestano… mi sembra volentieri… mi sembra…
    Se le cose stanno in questi termini (ma io non lo so… lo sto chiedendo a voi … ?!) questo “circo” delle Tre Forchette , che poi è quello che porta il Business (…al Gambero) (Sponsor, visibilità mediatica, Forniture, apporto lavoro, iscritti alla scuola… ) ma ben poco ha a che vedere con la realtà della Guida del Gambero… che “informa” un target di lettori che ben difficilmente… frequenteranno i “Triforchettati” … con continuità… proprio perchè se è la guida più venduta in Italia e in Italia ci sono 80.000 Ristoranti… di cui 1.800 “citati” la matematica non può MAI essere un un opinione.
    Permettetemi una metafora… Bmw e Mercedes non fanno a gara con Ford e Fiat sul numero delle auto vendute… ma non ho mai visto Fiat che per vendere le sue auto si “promuove” facendo “uso” di un Aston Martin…

    Certo è triste questo aggrapparsi ai vertici della cucina italiana per poi “informare” un target che spesso non ha niente a che vedere… (oltre che difficlmente può comprendere … quel genere di cucina) misteri del marketing e della comunicazione.

    O meglio… ma quali “misteri” .. NO solo complimenti al Dottor Bonilli.

    … dai pure oggi ne ho imparata un altra… andiamo avanti.

    Conclusioni;

    Sicuramente un esperienza fondamentale per la conoscenza di questo “mondo” , ma difficilmente replicabile in qualità di “pagante”… ;-) )

    Se posso permettermi una considerazione, dal 2009 (anche con il supporto del Web Mobile che renderà obsolete le microschede attuali) sarà inevitabile una segmentazione coerente del mercato delle guide… verticale e non orizzontale per intenderci.
    Verrà inevitabilmente premiata a mio parere la “specializzazione”, e chi in genere spende oltre i 100€ euro a testa acquisterà la sua guida “tailor made” , così come chi vorrà spenderne 50 di euro avrà la sua … e cosi via… per 40 per 30 €… certamente ogni guida dovrà “conquistarsi” credibilità nel target di clientela a cui vorrà riferirsi… e in conseguenza di questo mi aspetto che
    queste “autocelebrazioni” e costanti “esibizioni” dei “soliti” 30 nomi degli Chef più noti… non venga più “strumentalizzata” come adesso.

    Ed esprimo questo parere nell’interesse di tutti in particolare degli stessi addetti ai lavori…

    Poi certamente come NON ogni giorno si beve una bottiglia di vino da 100€ e come vino da tutti i giorni un buon dolcetto (parlando da piemontese) ci sta bene… evidentemente sono auspicabili periodici “sconfinamenti” anche sul fronte “budget” ristoranti tra “personaggi” appartenenti a “categorie” di spesa “media” differenti , ma per certo anche in quel caso l’avventore avrà la necessità di individuare locali secondo un criterio di assoluta “certificazione” di materie prime , cosa che le guide (generico) di oggi difficilmente sono in grado di evidenziare, se non in rarissimi casi.

    Gambero Rosso – Città del Gusto
    Via Enrico Fermi, 161
    00146 Roma – Te. 06.55112277
    www.gamberorosso.it

    Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 31 Comments »

    31 Responses to “Presentazione Guida Gambero Rosso 2007 e Cena Tre Forchette”

    1. Anonymous Says:
      ottobre 19th, 2006 at 14:15

      Però i tamarri e i coatti che hanno un po’ di soldi da sperperare ma poi escono dicendo che è meglio un piattone di spaghetti alla carbonara…ci sono dappertutto, non solo a Roma, e non solo alla cena delle 3 Forchette…

      gumbo chicken

    2. Anonymous Says:
      ottobre 19th, 2006 at 14:17

      grazie grazie
      oloap

    3. danielad Says:
      ottobre 19th, 2006 at 16:01

      un commento tecnico: si dice “sparambiare” o alcuni dicono addirittura “risparambiare” ma è meno ortodosso :-) )))
      Guadagnare invece si dice “guadambiare” da “gadambio”.

      Torno seria, grazie per le foto dei piatti, che dire, spero che fossero buoni. Non mi sembra di aver letto die comenti.

      Mi spieghi questa cosa dei lichis frizzanti??

    4. velavale Says:
      ottobre 19th, 2006 at 16:20

      credo che eventi del genere vadano fatti anche in giro per l’italia e non solo nella roma padrona.
      il gambero rosso ultimamente mi sembra troppo roma-centrico e gli altri ??

    5. danielad Says:
      ottobre 19th, 2006 at 16:22

      dimenticavo:

      Bellissima la foto con Gabriele Bonci, speriamo di riverlo presto in cucina.

    6. ViaggiatoreGourmet Says:
      ottobre 19th, 2006 at 17:15

      Per Daniela,
      bella domanda… Frizzanti… mi sembravano normalissimi ma potrei non ricordare… possiamo provare a chiedere a Heinz.. direttamente.
      Per VelaVale,
      E’ davvero il Gambero non è Roma Centrico… bensì Bonilli Centrico … questo è il vero problema. ;-) )

    7. ubertinodacasale Says:
      ottobre 19th, 2006 at 17:46

      guarda sono figlio di un produttore di vino. (credo) famoso . troppo facile o pericoloso dirti chi o dove. sappi solo che sono all’estero e mi sto appassionando al tuo blog. finalmente uno schiaffo (almeno morale)a Bonilli, Cernilli, Sabellico… che continuano a parlare di discesa dalla torre d,avorio e poi trattano chi la pensa diversa da loro come un principiante incompetente. purtroppo pero’ loro hanno in mano lo scettro come fino a un mese fa Thomases e potri fare altri 40 esempi…continua cosi’…
      altissimo ceto

    8. Anonymous Says:
      ottobre 19th, 2006 at 17:56

      la foto più bella è quella con gabriele bonci che non conosco personalmente ma la sua statuarietà e fierezza mi pare possa essere paragonata ad un all black, chiedo lumi ai romani che lo conoscono.
      fa

    9. danielad Says:
      ottobre 19th, 2006 at 18:14

      Fa anonimo, io lo dico ovunque (leggi il blog di Marchi su di lui), Gabriele è un mito ed è un bravissimo cuoco.
      Il tuo paragone è giustissimo, la mole incute timore, ma dentro è un uomo di rara umanità.

      quarda qui: http://www.youtube.com/watch?v=VoHeikgofvs

    10. Anonymous Says:
      ottobre 19th, 2006 at 23:27

      caro viaggiatore gourmet…ti seguo sempre ma non ho mai ancora postato su questo blog/sito.
      Mi sei davvero piaciuto in questa tua recensione che fotografa davvero la realtà, i clienti che ci manda il gambero rosso ( come guida intendo)sono davvero non voglio dire ridicoli ma è gente che non ha mai visto un determinato tipo di ristorante e che quando ci entra è davvero spaesata….non faccio di tutta un erba un fascio ma quasi….
      la cosa che no hai forse sottolineato è che se da un lato la presenza dei 30 nomi fa sempre effetto sulla massa e quindi è utile ai che devee vendere le guide dall’altro è vero che c’è da parte di tutti gli chef la voglia di primeggiare, di apparire, avere le forchette, i cappelli e tutti i riconoscimenti del caso…è una rivalità, a volte anche molto accesa, tra le varie star::….
      Quindi il gioco sta bene a tutte e due le “categorie”…
      E se chiedessi a tutti quelli che sono li li per averlae le forchette ma mai arrivano ti diranno:”ma no, non importano le forchette, basta lavorare..chi se ne frega della celebrità e delle classifiche…”ma sott osotto farebbero carte false per entrare nel “giro”.E chi ci è entrato, guai a chi lo spodesta!!!!!!!!
      Resta il fatto che è la Michelin che decide…te lo avranno confermato tutti.ed è così per davvero….a fine novembre allora!!!!

    11. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 11:15

      Che stilettate, complimenti.
      Da oggi ti apprezzo anche di più, ogni tanto scivoli ma questo tuo modo di essere non mi dispiace

      antonio72

    12. http://blog.gamberorosso.it/cittadelgusto/ Says:
      ottobre 20th, 2006 at 11:16

      Caro Altissimo Ceto, il tuo post ricco di foto e dettagli è molto ben fatto, una vera recensione in piena regola ma…non comprendo le tue conclusioni sul target del Gambero Rosso. Cerco di spiegarmi.
      La guida del Gambero Rosso è una guida Italiana con moltissimi indirizzi che basa i suoi giudizi sulla qualità. Ci sono ristoranti Tre Forchette ma molti altri con punteggi minori, tutti gli altri in verità. C’è una grande attenzione alla qualità/prezzo, ci sono le trattorie premiate e non.

      Perchè una guida così completa, che contiene tutto, dovrebbe secondo te raggiungere solo un target di basso profilo?
      non ne capisco la logica…
      spiegami… non bisognerebbe premiare i grandi ristoranti e nemmeno fare la cena delle Tre Forchette perchè ci sono tante persone al mondo che non sono buongustai o che non vogliono o non possono spendere tanto denaro per una cena?

      (preciso che il gourmet o buongustaio non credo sia quello che segue le mode o il lusso, ma qualcuno che se ne intende di gastronomia e sa scegliere e decidere…)

      non ho capito e lo dico con sincerità.

      mi dispiace non averti conosciuto di persona durante la cena. alla prossima

      nerina

    13. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 11:22

      Nessuno purtroppo ha ancora ,parlando di guide, toccato il tasto “Espresso” dove la situazione e’ ancora piu’ ridicola e paradossale. Ma l’avete vista l’ultima ? Errori ovunque, locali “dimenticati” per sviste del delegato di zona, punteggi che non si leggono, assoluta disomogeneita’(si dice cosi’?) di giudizio da una regione all’altra, ispettori che nella migliore delle ipotesi si improvvisano senza nessuna cognizione della materia trattata e chi piu’ ne ha piu’ ne metta…
      Allora forse e’ quasi meglio quella del Gambero (qui al nord pero’ NON e’ ancora uscita, nel sito del Gambero la davano gia’ in edicola e liberia lunedi’ scorso…).Vizzari meglio di Bonilli ? Non credo…

    14. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 11:44

      Caro Anonimo,
      vorrei sapere dove,quando ed eventualmente in quale edicola o libreria non ha trovato la ns. Guida Ristoranti 2007 e sarà mia premura contattare il ns. Distributore.
      Come intuirà dalla precisione della sua segnalazione dipenderà in larga parte la risoluzione del problema.
      Ci aiuti a tenere d’occhio i ns. distributori che non sempre sono impeccabili.
      Grazie.
      Paolo

    15. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 11:46

      Al pavido anonimo proprietario di locale o cuoco che scrive qui sopra che i clienti che arrivano dalla guida del gambero rosso sono come quelli descritti da VG:
      sarei grata se potesse cortesemente scrivere come si chiama il suo locale. Così almeno io e i miei amici -ovviamente tutti buzzurri ignoranti grezzi coatti incapaci di cogliere le finezze della SUA cucina – eviteremo di venire a disturbarla e preferiremo ALTRI locali indicati dalla stessa guida che guarda caso è quella che seguiamo di più.
      grazie,
      gumbo chicken – gisella

    16. ViaggiatoreGourmet Says:
      ottobre 20th, 2006 at 12:01

      gentile Gisella,
      Non fraintendere… io non ho descritto NESSUN lettore tipo del Gambero… ho riportato una conversazione in “romanesco” e riportato la sintesi di BEN 4 Chef Triforchettati che vedono in QUEL MODO il Lettore Medio del Gambero… lo vedono LORO , io come SAI a differenza di altri , NON ho un Ristorante e NON posso sapere…
      Ma ascolto con attenzione chiunque ha qualcosa da dire…e se poi ad uno se ne aggiungono altri…
      Altra cosa… Bonilli non ha bisogno di difensori d’ufficio.

      VG

    17. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 12:20

      VG, io mica parlavo con te! Tu hai descritto dei personaggi che so benissimo che esistono realmente.
      Poi qualche anonimo ha riferito quella descrizione a “quelli che arrivano dalla guida del Gambero Rosso”, ed è a LUI che io stavo parlando.

      In ogni caso io dico solo quello che penso, non sono l’avvocato di nessuno.
      Il mio interesse per la gastronomia è sorto e cresciuto grazie al gambero rosso e questo è un fatto e questo è quello che posso raccontare della mia esperienza.
      Non vedo perchè dovrei accodarmi alle critiche che non condivido solo perchè è la moda del momento.
      E non capisco perchè se uno dice alcune cose “dice la sua opinione” se ne dice altre è per forza un fanatico o un difensore d’ufficio.

      VG io su molti punti non concordo con la tua visione della gastronomia, ma questo mi sembrava di averlo espresso no?
      Peraltro mi diverto a vedere le tue recensioni, a volte ne traggo informazioni utili altre volte no. Non ho niente contro il tuo blog nè il tuo forum, hai forse qualche dubbio?

      gumbo chicken

    18. liloniadriano Says:
      ottobre 20th, 2006 at 13:01

      claudio devo dire che la polemica vs Bonilli ha aumentato a dismisura la tua notorieta’ in rete….
      adesso devi darti da fare per mantenere e migliorare l’approccio al settore….
      ti dico la verita’ certe volte mi fan sorridere le tue recensioni, le foto tipo santino, con i cuochi…. anche se di positivo c’e’ che almeno sono sempre giudizi controllati, al contrario di tante rece scritte in malo modo…resta il fatto che la ipervisualizzazione del tuo faccione porti a non avere un rapporto corretto con i gestori che visiterai in futuro(chi ti dice che non ti diano qualcosa in piu’ per impressionarti positivamente?)
      visto che sei partito in quarta, scala due marce, e prenditi un piccolo manipolo che agisca in maniera incognita….. :-O)
      adriano liloni

    19. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 14:04

      l’espresso ha anche pubblicato la cartina di genova alla voce napoli…

    20. Anonymous Says:
      ottobre 20th, 2006 at 19:43

      Sono l’ANONIMO che tanto ha fatto infervorare gisella.
      Prima cosa devo dirti cara gisella che continuero a rimanere anonimo perchè è meglio cosi, non sono nè uno chef nè ho un ristorante di proprietà .
      Il mio post era solo per ribadire il concetto che VG ha scritto sulla sua recensione, cioè che i TOP dicono: “pendiamoci ste tre forchette e ok, anche se poi il cliente che ci ha visto sulla guida del Gambero è quello che è….e VG ha fatto un ritratto perfetto del cliente medio che ti vede sulla guida “romana”.
      il mio era un intervento che non voleva in nessun modo offendere chi invece sa bene dove sta andando a mangiare, come te credo gisella, ma questo tipo di persone, che ti dicono “vi ho visti sulla guida del Gambero” e poi se ne intende è una percentuale davvero piccola…..
      anche perchè non dovresti aver bisogno di “scoprire “sulla guida un Tre forchette o giù di li..è una cerchia talmente ristretta chi si definisce gourmet conosce a perfezione…
      Diverso è se uno va alla ricerca di una trattoria o di un posto dove spendere poco….allora li bisogna fare un plauso al GR….
      Tutto lì, sempre ricoradando che anche grazie al GR e alla sua guida tanti sono diventati famosi o perlomeno più conosciuti….
      Ora bisognerebbe iniziare a fare qualche distinguo….
      tanti saluti

    21. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 03:40

      Anonimo non-cuoco e non-proprietario di locali: io se leggo “i clienti che ci manda il gambero rosso ( come guida intendo)sono davvero non voglio dire ridicoli ma è gente che non ha mai visto un determinato tipo di ristorante e che quando ci entra è davvero spaesata” come hai scritto tu….mi pare come frase di qualcuno che lavora in un ristorante. Se non è così o non ti sei spiegato o io non ho capito.
      Comunque è irrilevante, a questo punto.

      In ogni caso i buzzurri più irritanti che conosco (per la mia esperienza) hanno nel cruscotto la guida Michelin, perchè è la guida classica che compra chi vuol darsi un tono da figo intenditore di alta classe senza esserlo. Per poi raccontare degli argenti sfavillanti, i camerieri con i guanti bianchi da trattare come schiavetti, i vini di 2o anni che hanno bevuto, gli ingredienti dai nomi altisonanti che hanno scorto nei piatti. Peggio di così!
      Ma forse questi mediamente sganciano più soldi e allora i sorrisoni aumentano; mica tutti le cose le dicono in faccia…

      gumbo chicken

    22. velavale Says:
      ottobre 21st, 2006 at 08:31

      come già qualcuno ha detto apprezzando come sai notevolmente il tuo egregio lavoro svolto fin qui anche per noi che abbiamo “viaggiato e gustato” le tue rece, ora mi sento di dirti che forse è ora che tu agisca + in incognito e che selezioni alcuni adepti che possano dare una visione + periferica alle tue recensioni.
      la sovraesposizione mediatica (il web è oramai il media + forte) potrebbe alterare oramai le tue rece; il mondo è pieno di furbi !! una volta riconosciuto e omaggiato non verresti + trattato come un cliente ma come eletto!!

    23. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 09:04

      Gumbo,
      Ma lei in che epoca vive ? guanti bianchi ?!? io da ristoratore “Tri” qualcosa.. posso confermare che quando chiediamo ai nuovi clienti dove hanno letto di noi, la segmentazione gambero, espresso, veronelli, touring, michelin e decisamente netta, ogni guida ha un suo target ed un suo lettore “medio” che oramai noi inquadriamo facilmente.
      Apprezzo il tentativo di Claudio, che è lo sforzo di un appassionato vero e non schierato, di evidenziare la “realtà” di certi personaggi, inviterei bonilli che si permette di assegnare voti a ristoranti tre stelle michelin in italia che non ha mai visitato nella sua vita a parlare solo delle sue “osterie/trattorie” , ma peccato che senza i nomi noti non avrebbe il consenso e gli sponsor che detiene, riguardo i colleghi che sono “caduti” nel suo “tranello” delle TreForchette, purtroppo c’e’ sempre sete di placare il proprio superego.
      Ma presto le cose cambieranno. LA “cupola” da anni già incrinata si sta lentamente sgretolando. Ci sarà da divertirsi con le TRIforchette 2008 sempre che ci sia ancora signor Bonilli.

    24. liloniadriano Says:
      ottobre 21st, 2006 at 10:15

      mi piacerebbe sapere chi e’ il signore tristellato…
      io sono un trattore……
      ossequi
      adriano liloni
      la cupola comunque e’ un brutto termine.comunque.

    25. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 11:35

      cara gisella, allora se tre indizi, e non solo più uno, fanno la prova…devo dire che forse la visione distorta di cio che succede nella ristorazione italiana ce l’hai tu…lascia parlare o per lo meno credi a chi ha un po di esperienza nel settore…..
      Ripeto comunque di non avercela con nessuno,evviva la guida del Gambero, i suoi lettori, i ristoranti TRI tutto e le trattorie!!!!
      Cerc

    26. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 12:09

      MA per favore…..si si VG mettiti barba e baffi finti e vai a inculare…….scusate il termine qunta più gente possibile!!!!ma cosa credete che il trattamento riservato a uno come VG sia poi tanto diverso da quello che riceverebbe da cliente normale???
      Se lo credete è davvero perchè di ristorazione e di ocme funziona non ne sapete poi cosi tanto….
      Quando arriva qualcuno che fa domande, che è appassionata, che chiede e che dimostra di venir da te perchè ti conosce, sa cosa fai , come sei e il tuo stile non credete che esso venga omaggiato????
      é un peccato omaggiare un cliente???forse nei ristoranti in cui siete abituati voi solo chi è riconosciuto è trattato come un re….ma questi sono i grandi ristoranti o solo invece i medio_bassi?
      E poi ancora, che male ci sarebbe se anche fosse così?Venisse a mangiare il Presidente della Repubblca non lo omaggereste?E lui non si annuncierebbe?O riconosceste il vostro giocatore preferito. o il vostro cantante preferito?Cosa succederebbe?
      E poi per finire….credete che gli ispettori delle maggiori guide italiane non si annuncino?o non le si riconosca appena sedute?
      Ma per favore……
      Se volete scrivere scrivete…ma io prima di lanciarmi cercherei di saperne di più…..
      Con Simpatia
      ANONIMO

    27. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 13:18

      Indizi? Prove? Ma che dite?!
      Io ho solo detto che nei ristoranti che ho trovato sulla guida del Gambero mi sono trovata bene, e mi ci sono trovata meglio che nei ristoranti che ho provato a caso.

      Volete negare pure la mia esperienza, ora?
      Saprò IO meglio di voi cosa faccio cosa penso cosa provo cosa mi piace e cosa no? O dovete deciderlo voi? Non ho capito.
      Forse devo per forza adeguare i miei gusti e i miei criteri ai vostri? Poi vostri chi, che manco vi conosco? O a quelli della Michelin o di qualche astratto Dio della Gatronomia che comunica i nomi dei migliori ad alcuni eletti?
      Ma pensa te!!!

      gumbo chicken

    28. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 14:09

      (parte due) Il lato positivo è che se le prove indicano anche che il lettore medio della guida del Gambero è un po’ tamarro, posso fare il possibile per adeguarmici:

      Allora, signor Tri-marano o Tri-stellato che sia, finchè resta anonimo potrebbe essere chiunque quindi le sue parole valgono ben poco. Anche perchè se no vale tutto; io d’ora in poi mi firmo Licia Granello e tutti a dire “i giornalisti del settore confermano questo punto di vista…oooh!!”.

      Nel caso che lei si effettivamente un “personaggio” del settore, è curioso il fatto che vada in giro per il web a dire anonimamente ciò che pensa – cosa che evidentemente non le conviene fare svelando chi è.

      Comunque,se il Gambero Rosso era riuscito a convincere una “riluttante” come me che sperimentare ristoranti noti e “di un certo livello” fosse divertente, tutta questa discussione mi ha fatto passare la voglia di continuare.

      Fortunatamente ho fatto in tempo a provarne alcuni; dato che la mia esperienza diretta conta per me molto di più di qualunque cosa io possa leggere e sentire in giro da chiunque, e mi ci sono trovata bene, almeno in quei tre ci posso ritornare.
      Per il resto…forse un giorno mi tornerà la curiosità e la voglia di provarne altri…mah…

      gumbo chicken

      p.s. non TUTTE le parole che scrivo sono da intendersi in senso letterale, ma forse non era abbastanza evidente; ha presente l’espressione “trattare con i guanti bianchi” qualcuno? Appunto, doveva esser un mix tra luoghi comuni, cose ascoltate realmente, un’immaginario lusso sfrenato ecc.

    29. liloniadriano Says:
      ottobre 21st, 2006 at 17:30

      e brava gisella brava veramente…..
      facile vantarsi di essere un tre stelle michelin e non firmarsi..poi quel trattare le trattorie ed osterie come dei serie b…..
      son sempre piu’ convinto di un mio pensiero intimo…..

    30. Anonymous Says:
      ottobre 21st, 2006 at 18:00

      se e’ vero tre stelle…chi manca all’appello nel gr? mi sembra solo al Sorriso. se e’l'anonimo permettetemi di fare i complimenti ai Valazza.
      sono stato da loro in maggio…dovevo fare colpo su una persona…veramente grande serata…da ricordare.
      ciao
      ubertinodacasale

    31. liloniadriano Says:
      ottobre 23rd, 2006 at 02:24

      sicuro?
      :-O)

    Comments

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