« Ristorante Conti Roero – Monticello D’Alba (CN) – Chef Fulvio Siccardi | Home | Ristorante dal Pescatore – Santini – Loc. Runate – Canneto sull’Oglio – Mantova »
Antica Trattoria Monte Costone – Galliate Lombardo (VA)
By ViaggiatoreGourmet | settembre 18, 2006
Provato a Pranzo Sabato 16 Settembre 2006
N.B. Il ristorante si è trasferito a Gallarate, quindi questo reportage ha la semplice valenza di memoria storica.
Nel completare il panorama dei locali della provincia di Varese, mi sono recato in questo piccolo locale (20-24 coperti) presente sulla “scena” da oltre sei anni e gestito dallo Chef Ilario Vinciguerra (oggi trentenne)
Uno “scorcio” della sala, decisamente piccola con tavoli molto ravvicinati.
La guida Espresso lo posiziona con 14,5/20 Guida 2007 , la Michelin gli assegna due forchette e coltello (la descrizione è la stessa da 6 anni … nuova e giovane gestione … ) , ho paura che sono 6 anni che la Michelin non si vede da queste parti…
Il Gambero 82 (Cucina 49) lo segnala viceversa tra gli Chef emergenti 2006 … meglio tardi che mai dopo 6 anni…
2007 Entra nella Guida JRE.
Mise en place
Anche troppo formale
Posateria Sambonet, Cristalli Riedel Schott
In sala Marika Chionetto , una ragazza giovane e “notevole” , di buon mestiere , carina oltre che molto gentile , anche se a tratti ancora leggermente impacciata, e sembra “recitare” un ruolo più che interpretarlo…
Come “Gossip” posso dirvi che credo si tratti della Fidanzata dello Chef… ma è una mia impressione… ostì che “pettegolo” che sto diventando
Menù
Cucina Mediterranea che spazia tra i pesci di lago e mare.
Anche un “omaggio” a due noti colleghi dello Chef (Antonino Cannavacciuolo e Gennaro Esposito)
Prezzi alla carta che vanno dai 16 ai 28 €
Qualche “estratto” tra quelli alla carta che non ho “degustato” ;
Millefoglie di petto d’anatra al sale, con melanzane e formaggio di pecora delle nostre valli 16€
Taglierini al basilico con calamaretti spillo e crema allo zafferano 15€
Paccheri di gragano con fiori di zucchina , lingua di vitello e scaglie di pecorino sardo 14€
Pescato misto in cartoccio 22€
Pesce e verdure di stagione scottati nel bambù 24€
Carrè d’agnello cotto nelle erbette di campo e scarola saltata 23€
Piccione al forno con raviolo croccante di fegatini e confettura di cipolla di tropea (min. 2 persone) 20€
Io sceglierò per il degustazione a “sorpresa” a 70€
Carta dei vini;
“Particolare” alcune bottiglie interessanti, ma molto “rumore” di fondo…
Segnalo (+) anche una carta delle Birre (internazionale) solo una italiana… peccato.
(14/20)
Abbinamento Vini; (scelgo al bicchiere)
Aperitivo J. De Telmont Brut (mi sembra di averlo già bevuto al Novecento di Meina… )
Un buon prodotto.
Cognac per Terrina di fegato d’anatra.
Luretta Boccadirosa
Il Malvasia Bocca di Rosa si presenta nel bicchiere di colore paglierino scarico. Al naso è interessante, il varietale si avverte, escono note balsamiche. In bocca è fresco, delicato. Un leggero residuo zuccherino è presente ma assolutamente non invadente, ben controbilanciato dall’acidità. Il legno si avverte ed è molto ben amalgamato.
Euno Nero D’avola (Azienda dell’attuale Presidente della Regione Sicilia sicilia)
Un classico del suo territorio, buon vino.
Calice di Zibibbo Az. Fratelli “Lombardo”
Valido.
Pane
Pane alle erbette, pane alla frutta secca, pane con semi di papavero, pan brioche e pane alle cipolle di Tropea.
Si parte!
Stuzzichino;
Fiore di zucchina farcito con funghi porcini freschi.
Terrina di fegato d’anatra, con confettura di fragole profumate alla vaniglia e frutta candita/secca varia + un pan brioche alle prugne che viene servito in abbinamento.
Un inizio davvero troppo impegnativo… il “mattoncino” decisamente eccessiva la “porzione”.
(13/20)
Vodka , caviale iraniano Asetra e gamberi rossi all’aceto balsamico
Un altro “piatto” … “spiazzante” ci devi “lavorare” appoggiare organizzare, stare attento a non sporcare… insomma il “gioco” non vale la candela. Tra l’altro il “piatto” è in carta a 24€ as is … anche se va concesso che il prezzo di quel caviale è “importante”.
(13/20)
“Omaggio” al pomodoro con scampo marinato
Il pomodoro confit viene “sbollentato” , pelato, svuotato e cotto a bassa temperatura in un olio aromatizzato. Servito.. ripieno di un sorbetto al pomodoro, con pomodorini essiccati, cialda al pomodoro e viene accompagnato da scampi al limone.
Olio sul piatto è Olio Pianogrillo Particella 34
Un piatto interessante , ben assemblato.
(15/20)
Gnocchetti di zucca campana, con vongole veraci e asparagi di mare, sul piatto una “grattata” di limoni di sorrento
Un buon assemblaggio , decisamente nelle mie “corde”
(15/20)
Foto dettaglio “Gnocchetti”
Tortello di pomodoro vesuviano, su fonduta di burrata , gocce di basilico e touille di olive nere
Un altro piatto decisamente ben congegnato, ed appagante al palato.
(15/20)
Foto dettaglio Tortelli
Branzino “Shakerato” .
La tartare di Branzino viene servita in una sfera di plastica, con del pepe e del sale “maldon” raccolto a mano che ha per particolarità profumi di petali di rosa, calendula , camomilla e fiori di campo. Inoltre , Gelatina ai limoni di sorrento e gelatina al nero di seppia.
Sorbetto al lime con pizzico di sale che arriva dalle isole hawaii in accompagnamento.
Viene consigliato di sentire i profumi , richiudere , agitare per bene e degustare abbinando al sorbetto.
Anche qui troppa complessità … troppo lavoro
per un risultato finale “scialbo” al palato.
Devo dire che questa mia impressione può derivare dallo “scarso” feeling con la “palla” di plastica…
(13/20)
Capasanta leggermente scottata su pesto di pomodori San Marzano, polvere di lime e germogli di piselli saltati.
Intriganti le componenti, peccato per la capasanta che era fredda all’interno probabilmente per equilibrio di temperature voluto con il pesto di pomodori, ma io la preferisco più “vivace” al palato (si tratta sempre di gusti soggettivi evidentemente) .
(13/20)
Foto dettaglio “Capasanta”
Maialino tenero (cuoce 48 ore a bassa temperatura) e croccante con la cotenna rosolata a parte
con scaloppa di fegato d’oca e fico gratinato.
Piatto decisamente di gran gusto, e in questo caso ben eseguito.
(15,5/20)
Foto dettaglio Maialino
PreDessert; Sorbetto di anguria con scaglie di cioccolato fondente.
Dessert “Lavori in corso” 5 mini dolci da sinistra;
Composizione di frutta
Semifreddo al croccante
Tortino morbido al cioccolato extracru
Pastiera Napoletana in ricetta classica
Torrone ghiacciato con scaglie di cioccolato e una cialda ripiena sempre di torrone.
Molto interessante il Torrone su tutto.
(15/20)
In Foto Qualche “coccola” interessante… inerente la piccola pasticceria
Caffè
Possibile scegliere tra due “miscele” una più “dolce” e una “tosta”
(15,5/20)
Il Conto;
Vino 25€
Acqua 3€
Aperitivo 8€
Caffè 3€
Degustazione 70€
Totale 109€
La sala, elegante e arredata con gusto.
Note Positive;
Discreto il servizio, un ambiente decisamente carino e confortevole.
Note Negative; Dettagli
Il Bagno non è certamente allo stesso livello del resto del locale come “eleganza” e “orientamento al cliente” (troppo vecchio / buio) direi da sistemare (ma probabilmente vincoli dalle BelleArti?) , la parete lato rampa scale decisamente da riverniciare.
Alcuni piatti sono bellissimi e le foto sono state valorizzate anche da questo (Grazie!) , ma devono essere anche comodi per mangiarci dentro… ![]()
La Pallina di plastica per il branzino … ribadisco non mi sembra il massimo… vetro speciale ?
E’ uscito un Piatto sporco sotto, che ha “macchiato” la tovaglia… non mi era MAI capitato… la fretta ? non credo, nel locale ero io e altre tre persone ad un altro tavolo.
Tutte queste “note” mi fanno pensare, non volendo mettere assolutamente in discussione applicazione ed impegno, che manchi qualcosa a livello di “percezione” del dettaglio, e di cura “maniacale” dello stesso per riuscire a fare la differenza.
Ma ripeto è una mia modesta impressione.
Da un estratto della carta dei vini…
La “boccia” di Magnum “Petrus” 1945 con il prezzo esibito a 33.000 € non è molto elegante, consiglierei di indicare un S.Q. o tbd … (sempre che la cosa si possa fare, siamo in Italia… e non vorrei che una qualche normativa , non consenta la non evidenziazione dei prezzi ) considerato che è l’unica in carta a quel “valore” … ci fossero 65 pagine come da Pinchiorri … sarebbe un altro discorso, ma Firenze dista da Galliate Lombardo 366km ..
e li sempre del 1945 mi viene in mente una “boccia” Matuzalem Romanèe Conti del 1945 appunto… da 195.000 euro, unica bottiglia esistente al mondo, di quel formato e quell’annata.
Conclusioni;
Un esperienza di “alternanza” , oggettivamente un servizio discreto eseguito da una ragazza giovane ma di sicuro talento e con un grande potenziale. Una cucina quella “mediterranea” decisamente nelle mie corde… tanto che io abiterei a Villa Crespi… dal buon Antonino, però io in questo caso ho trovato troppi alti e bassi ed alcuni fuochi d’artificio inesplosi…
Rivedibile …
Antica Trattoria Monte Costone
Via IV Novembre , 10
Tel. 0332.947104
N.B. Il ristorante si è trasferito a Gallarate, quindi questo reportage ha la semplice valenza di memoria storica.
Topics: Backstage Eventi Enogastronomici | 12 Comments »
12 Responses to “Antica Trattoria Monte Costone – Galliate Lombardo (VA)”
Comments
You must be logged in to post a comment.































Locale Convenzionato "














dicembre 1st, 2006 at 11:51
Quella del Vinciguerra è cucina da pedinare zavattinianamente, essendo, con aggettivo da
Zà-Zavattini, una cucina “neorealista”… Nel varesotto il locale di Ilario può e deve crescere, alla pari del Monte Costone e dei Quattro Mori, ma con dei margini di miglioramento maggiori : hic et nunc, naturalmente…
dicembre 1st, 2006 at 11:56
errata corrige : “alla pari dell’Osteria del Sass e dei Quattro Mori…”. NB. i margini di miglioramento allusi riguardano solo l’ambiente del “Monte Costone”, come notava e annotava giustamente il “viaggiatore g” (l’icongruenza dei bagni rispetto all’ottimo tovagliato), la cucina di Vinciguerra ed il servizio in sala essendo già, comparativamente, ad un buon livello.
dicembre 7th, 2006 at 15:32
Caro Ilario, mi piaci di più in cucina che in televisione…
Cucina “neorealista” dice questo Medaglia : in che senso ? Magari rispondimi tu…
dicembre 9th, 2006 at 17:13
Scusate se posso sembrar di parte ma solo i ravioli con la burrata valgono il viaggio!
Ciao Ilà(rione)
dicembre 9th, 2006 at 17:31
p.s…. il messaggio qui sopra è mio, ho dimenticato di firmarmi:
Massimo Sola
dicembre 21st, 2006 at 11:50
Bravo Ilario ma attento a non strafare:troppi fumi e fumetti di recente…non cadere nella trappola degli effetti speciali, televisivi…dai più sostanza ai piatti…Nella provincia di Varese sei una stella!
Mau
marzo 31st, 2008 at 07:51
un ritorno in questo piccolo locale a quasi 2 anni dall’ultima recensione credo che valga la pena.
Ilario è cresciuto parecchio in cucina..
novembre 19th, 2008 at 18:31
Ad oggi la pallina di plastica è rimasta anche se il contenuto è cambiato… troviamo oggi una tartare di gamberi con gelatina di nero di seppia su un fondo a base di olio (se non ricordo male) e petali di fiori, il tutto appoggiato su un bicchierino di gin tonic che svolge la doppia funzione di mantenere la temperatura dei gamberi e pulire la bocca a fine piatto. Decisamente ludico e goloso anche se in effetti la plastica fa un po’ “ovetto kinder”
giugno 27th, 2009 at 01:10
mi trovo molto d’accordo con il commento numero 7 di simone74 io ci sono stato ieri e credetemi fantastico lo consiglio sicuramente una delle migliori cucine a livello italiano.
ottobre 24th, 2009 at 19:07
Una cena grandiosa , un accoglienza di classe e non invadente che pochi ristoranti in italia hanno , ti senti coccolato ed al centro dell’attenzione.
ho mangiato solo tre piatti la terrina ,gli spaghetti con alici e scarola affumicata ed il maialino con mandarine e fegato grasso.
Cosa dire ” lo vedremo sicuramente hai vertici” perché lo meritano .
Per quanto riguarda i bagni si sono un pò piccoli ma li preferisco a dei bellissimi ma che si mangia da cane!!!!!!!.
Grande VG ti seguo da tempo e non capisco come mai dal 2006 non sei più tornato in questo ristorante? sicuramente visto il tuo eccellente lavoro sarà per mancanza di tempo.
con stima
franco reo
gennaio 27th, 2010 at 11:13
[...] (VA) (Possoni) – Chef Rita e Giorgio Ristorante Hostaria dello StarHotel Grand Milan – Saronno (VA) Antica Trattoria Monte Costone – Galliate Lombardo (VA) – Chef Ilario Vinciguerra Acquerello – Fagnano Olona (VA) – Chef Silvio Salmoiraghi Brescia [...]
marzo 17th, 2010 at 10:27
[...] (VA) (Possoni) – Chef Rita e Giorgio Ristorante Hostaria dello StarHotel Grand Milan – Saronno (VA) Antica Trattoria Monte Costone – Galliate Lombardo (VA) – Chef Ilario Vinciguerra Acquerello – Fagnano Olona (VA) – Chef Silvio Salmoiraghi Brescia [...]